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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1716 del 24 giugno 2008
Commissione d'esperti a cui affidare il mandato di individuare metodi e strumenti per misurare l'efficacia delle prestazioni erogate dal SSR. Ricognizione attività svolta e presa d'atto del quarto documento (primo semestre 2006).
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche sanitarie, Ing. Sandro Sandri riferisce quanto segue.
Con la DGR n. 2876 del 3 ottobre 2003 è stata istituita una Commissione d'esperti a cui affidare il mandato di individuare metodi e strumenti per misurare l'efficacia delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Regionale ed il grado d'efficienza con il quale esse sono prodotte dalle Aziende ULSS ed Ospedaliere del Veneto.
In particolare la Commissione, è stata chiamata:
Il ruolo della Commissione, come evidenziato nel provvedimento sopra citato, non si sovrappone alle esistenti competenze istituzionali del Consiglio o della Giunta, ma si affianca a queste ultime assumendo quale proprio oggetto i processi gestionali ed organizzativi rilevanti rispetto al corretto impiego delle risorse.
I componenti della Commissione sono stati individuati nelle persone dei Sigg.:
- Prof. Santesso ErasmoPresidente
- Dott. Favara SecondoComponente
- Dott. Insacco ElioComponente
- Dott. Sacchi GiuseppeComponente
- Dott. Scioli LuigiComponente
Con DGR n. 3590 del 28/11/2003, sono stati deliberati i compensi relativi ai componenti della Commissione per il primo periodo di attività.
Con successiva DGR n. 480 del 5 marzo 2004 sono stati approvati alcuni strumenti operativi per la misurazione dell'efficacia delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Regionale e, precisamente, un insieme complesso di indicatori di valutazione dello "stato di salute" delle aziende sanitarie venete. Tali indicatori sviluppano, per quanto riguarda l'appropriatezza delle prestazioni, quanto indicato nella DGR n. 4090 del 30/12/2003: "Aggiornamento sistema dei controlli sull'attività di assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale. Istituzione del coordinamento regionale per l'appropriatezza delle prestazioni ed il controllo dell'attività sanitaria":
Gli strumenti operativi indicati dalla citata DGR n. 480 del 5/03/2004, sono stati individuati relativamente a diverse aree di analisi.
Tali aree sono:
1. il contesto ambientale;
2. l'attività;
3. l'appropriatezza;
4. il contesto patrimoniale;
5. il contesto economico/finanziario;
6. il contesto del personale.
Alcuni degli indicatori sono stati così individuati:
- per l'area delle attività:
Ricoveri: tasso complessivo di ospedalizzazione X 1.000 residenti;
- per l'area dell'appropriatezza:
% totale Ricoveri Ordinari ripetuti / totale Ricoveri Ordinari;
oppure ancora:
Peso medio dei RO calcolato per disciplina di dimissione;
- per l'area patrimoniale:
Quoziente di liquidità;
- per l'area economico/finanziaria:
Risultato economico rilevato trimestralmente su base annua;
- per l'area del personale:
Totale personale dipendente equivalente/totale residenti.
Sulla base dei citati indicatori e di altri ad essi affini, gli Uffici Regionali hanno quindi realizzato un "cruscotto" sintetico di analisi, rivelatore dello stato complessivo in cui si trova ciascuna Azienda Sanitaria.
Tale "cruscotto", alimentato dallo stesso applicativo gestionale di ogni Azienda, da poi evidenza dei dati di dettaglio che compongono i singoli indicatori, consentendo così di indirizzare l'azione della Direzione Strategica sui settori che presentano maggiori discordanze rispetto agli standard regionali.
Sulla base degli strumenti operativi per la misurazione dell'efficacia delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Regionale sopra elencati, la Commissione ha presentato un primo documento in data 30/05/2004 di cui la Giunta Regionale ha preso atto con DGR n. 2138 del 16/07/2004. In virtù dei dati raccolti, la citata Commissione ha potuto infatti sintetizzare le diverse performance delle Aziende Sanitarie del Veneto, ed in virtù di questi ha potuto ritenere che sussistano fenomeni di "sovrapproduzione" e che le Aziende Sanitarie possano attuare importanti misure di contenimento dei costi prima ancora di intaccare i livelli essenziali di assistenza ed il grado di soddisfazione dei bisogni sanitari dei cittadini.
In virtù di tali conclusioni, la Commissione, nel proprio documento, allegato alla DGR n. 2138/2004, ha proposto alcune azioni relativamente alle seguenti aree:
Per quanto attiene la prima area, la Commissione ha suggerito:
Per quanto invece attiene la seconda area di intervento, la Commissione ha suggerito:
Visto il Documento presentato ed i risultati di analisi ottenuti, la Giunta Regionale del Veneto, con DGR n. 4295 del 29 dicembre 2004, ha ritenuto opportuno prolungare il lavoro della Commissione per i primi tre mesi dell'anno 2005 e di definire i compensi dei componenti della Commissione proporzionalmente all'importo determinato per l'anno 2004.
Successivamente, con DGR n. 1818 del 12 luglio 2005 la Giunta Regionale ha preso atto del secondo documento presentato dalla Commissione. Oltre a ciò, in relazione alla peculiarità della documentazione presentata ed agli adempimenti previsti in materia sanitaria dall'Intesa Stato - Regioni del 23 marzo 2005, la Giunta Regionale ha ritenuto utile dare prosecuzione all'attività della Commissione per il periodo luglio 2005 - giugno 2006 con la previsione della produzione di una relazione semestrale dell'attività svolta.
In particolare, nel secondo documento presentato dalla citata Commissione, sono state approfondite alcune tematiche peculiari, ma di interesse generalizzato per tutte le Aziende Sanitarie. Tali tematiche sono:
Dal lavoro svolto dalla Commissione sulle tematiche sopra citate, è emerso, tra l'altro, che la variabilità della pratica medica, può essere un buon indicatore per rilevare situazioni di inappropriatezza, di non corretto utilizzo di risorse, di iniquità di accesso e di scarsa qualità dei sistemi sanitari. Ecco quindi che una più omogenea gestione della pratica medica sul territorio regionale, a partire da alcuni momenti salienti quali: "la prescrizione dei farmaci", "la prescrizione degli accertamenti sanitari" o addirittura "l'indicazione del ricovero ospedaliero", contribuisce ad un contenimento dei costi e quindi al miglioramento della qualità del sistema sanitario su più fronti.
Sulla base degli indicatori evidenziati nell'Allegato alla DGR n. 480/2004, e delle indicazioni fornite dalla Commissione in oggetto, gli uffici regionali hanno operato il monitoraggio dell'attività delle Aziende Sanitarie del Veneto in quelle aree di intervento sopra individuate nelle quali risultavano già disponibili dati elaborabili. A tale proposito sono stati, tra l'altro, redatti report circa l'incidenza in ogni singola ULSS delle esenzioni per patologia.
Altri report invece, a partire dai flussi informativi relativi alla specialistica ambulatoriale, alla farmaceutica ed ai ricoveri ospedalieri, hanno analizzato l'incidenza della spesa afferente tali settori di attività relativamente a ciascuna Azienda Sanitaria del Veneto. In altri casi, l'analisi è stata condotta in modo più approfondito, focalizzando l'attenzione su specifiche problematiche e singoli DRG.
Successivamente, con DGR n. 128 del 24/01/2006 la Giunta Regionale ha preso atto del terzo documento redatto dalla commissione e presentato agli uffici regionali in data 22/12/2005.
Successivamente al congedo del presidente avvenuto a decorrere dal 31/01/2006, i rimanenti esperti, hanno prodotto un quarto documento sull'attività svolta nel primo semestre 2006 che qui si allega (Allegato A) per la relativa presa d'atto e per l'approvazione dei compensi. Tale spesa, secondo quanto previsto al punto 3) della DGR n. 1818 del 12 luglio 2005, è quantificata in Euro 55.873,00 (oneri fiscali e previdenziali inclusi), da impegnarsi sul capitolo 60009 del bilancio di previsione 2008.
Nel citato quarto documento, la Commissione ha approfondito argomenti specifici con valutazione di tematiche organizzative generali e di situazioni locali.
In particolar modo sono state esaminate le seguenti tematiche:
- la gestione e l'organizzazione amministrativa regionale e periferica: governo, controllo e sanzione;
- gli acquisti in economia;
- i rapporti tra attività sanitaria istituzionale e libero professionale.
Con riferimento ai citati argomenti, la Commissione ha quindi proposto di valutare l'opportunità delle seguenti azioni:
- Centralizzazione di attività amministrative;
- Centralizzazione dell'attività di informatizzazione;
- Potenziamento dell'Ufficio Ispettivo Regionale;
- Divulgazione dei dati amministrativi sanitari comparati;
In seguito, la Giunta Regionale del Veneto, con DGR n. 2047 del 27/06/2006 ha considerato conclusi i lavori della Commissione costituita con DGR n. 2876 del 3/10/2003, e ha ritenuto opportuno attivare una nuova commissione avente le stesse finalità della precedente ma che effettuasse approfondimenti su argomenti specifici, individuati dall'Assessore alle Politiche Sanitarie, e che trasmettesse i documenti relativi all'attività svolta con cadenza semestrale alla Giunta Regionale. I componenti di tale Commissione vengono individuati nelle persone dei seguenti esperti:
Con lo stesso provvedimento sono stati altresì determinati i compensi per ciascun componente la Commissione nella misura pari ad euro 16.000,00 per l'intero periodo luglio 2006 - giugno 2007 (oltre oneri fiscali e previdenziali dovuti).
Successivamente, con DGR n. 826 del 28/03/2007 la Giunta Regionale ha preso atto del Documento relativo all'attività svolta nel secondo semestre 2006 dalla Commissione di cui alla DGR n. 2047 del 27/06/2006.
Analogamente, con DGR n. 3812 del 27/11/2007, la Giunta Regionale ha preso atto del Documento relativo all'attività svolta nel primo semestre 2007 dalla citata Commissione.
Il presente atto, ai sensi dell'art. 1 comma 173 della Legge 23/12/2005 n. 266, verrà inoltre inviato alla Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per il Veneto.
Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
- Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 33, II comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
- Vista la L.R. 12/91 artt. 184 e seguenti;
- Vista la DGR n. 2876 del 3 ottobre 2003;
- Vista la DGR n. 3590 del 28 novembre 2003;
- Vista la DGR n. 480 del 5 marzo 2004;
- Vista la DGR n. 2138 del 16 luglio 2004
- Vista la DGR n. 1818 del 12 luglio 2005
- Vista la DGR n. 128 del 24 gennaio 2006;]
delibera
(seguono allegati)
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