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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 48 del 10 giugno 2008


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1100 del 06 maggio 2008

Sistema Trapianti Veneto - Anno 2008.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Il Vice Presidente dott. Luca Zaia riferisce quanto segue.

L'attività di trapianto di organi, tessuti e cellule è da vari anni la terapia di scelta per molte malattie gravi ed irreversibili e per quelle che limitano, più o meno apprezzabilmente, la qualità della vita.

Per essere efficace, questo strategico settore della medicina richiede una funzionale organizzazione, il lavoro integrato di medici, infermieri ed amministratori qualificati, la disponibilità di tecnologie altamente sofisticate e risorse economiche commisurate alla qualità e alla quantità del lavoro da svolgere.

Gli eccellenti risultati raggiunti in questi anni hanno fatto del Veneto una regione leader a livello nazionale ed internazionale. Per meglio apprezzare i traguardi raggiunti consideriamo le donazioni avvenute negli ultimi 5 anni e quelle del 2007 versus il 2006. Sia in forma aggregata sia disaggregata i dati risultano essere largamente superiori alla media nazionale.

Per quanto riguarda il numero di accertamenti di morte con criterio neurologico effettuati in regione, questi sono stati, nel quinquennio 2003-2007, pari a 1028. Da questo potenziale pool di decessi sono stati individuati 661 donatori effettivi di cui 594 sono risultati soggetti che hanno effettivamente donato almeno un organo. Il pmp (unità di misura internazionale che indica il numero di donatori per milione di abitanti), nel periodo in oggetto, è stato pari a 29.2 pmp effettivi e 26.2 pmp utilizzati, a fronte di una media nazionale che si colloca rispettivamente a 20.5 pmp e 19.0 pmp. Nel confronto 2007 versus 2006 va segnalato un incremento di attività: i collegi medici per l'accertamento della morte con criterio neurologico sono stati attivati 219 volte (pmp 48.4) contro le 202 volte (pmp 44.6) nel 2007; i donatori effettivi sono stati 140 nel 2007 contro i 136 nel 2006 e gli utilizzati 128 versus 116, con valori di pmp rispettivamente pari a 30.9 nel 2007 versus 30.0 pmp per i donatori effettivi e 28.3 pmp di donatori utilizzati vs un 25.6 pmp nel 2006.

Sempre nel periodo 2003-2007 la raccolta di tessuti osseo, vascolare, placentare e di cute ha coinvolto 6961 donatori in regione (somma complessiva di 6110 donatori viventi e 846 donatori cadaveri).

Di rilevanza mondiale, in rapporto alla popolazione di riferimento, è la raccolta di tessuto oculare. Nel quinquennio considerato, i prelievi di cornee hanno raggiunto il ragguardevole numero di 17.400 unità (3500 nel 2007 contro le 3692 cornee del 2006). La raccolta di tessuto oculare in Veneto costituisce il 30% circa dell'intera raccolta nazionale.

Benché la percentuale di opposizione alla donazione in Veneto sia leggermente migliorata nel 2007 (24.63% vs 25.81% del 2006) e costituisca uno degli indici più bassi in Italia (le proiezioni del Centro Nazionale Trapianti per il 2007 stimano il tasso di opposizione nazionale pari al 31.4%), questo dato può e deve essere ulteriormente migliorato attraverso interventi opportunamente finalizzati. In questo senso, nell'anno trascorso, ha preso avvio, oltre alle tradizionali e programmate campagne informative rivolte alla popolazione, una iniziativa intitolata "Sei tu? Datti una risposta", che, proseguendo nella direzione di realizzare quanto previsto dalla legge 91/99, coinvolge in maniera diretta, prima e per il momento unica esperienza in Italia, gli Uffici anagrafe di alcuni selezionati comuni veneti nella divulgazione della cultura della donazione e nella raccolta delle manifestazioni di volontà espresse dai cittadini.

All'incremento dell'attività di procurement nel 2007, nonostante l'età media dei donatori si sia ulteriormente incrementata con conseguente flessione del rapporto organi utilizzati/donatore per la concomitanza di patologie sistemiche legate alla terza età, ha corrisposto una crescita nel numero degli organi procurati.

Nel dettaglio, i 128 donatori del 2007 hanno consentito un procurement di 409 organi (versus i 329 del 2006). Di questi, 225 sono stati utilizzati dai nostri centri trapianti, mentre i rimanenti sono stati assegnati ai centri delle altre regioni italiane.

Ai centri veneti sono stati assegnati 134 organi provenienti da ospedali extraregionali, e ciò ha permesso la realizzazione di un totale di 359 trapianti.

Sempre nel settore in parola, i dati indicano che il nostro sistema trapianti è tra i più avanzati nel mondo quanto a sopravvivenza degli organi e dei pazienti trapiantati.

Ciononostante, a causa dell'ampliamento delle indicazioni al trapianto e dell'aumento dell'età media della popolazione che necessita di trapianto, il numero degli organi a disposizione arriva a coprire solo parzialmente il fabbisogno annuo, benché si sia estensivamente messa in pratica sia la tecnica del doppio trapianto di rene che quella dello split liver, ossia la divisione in due parti del fegato del donatore cadavere.

Al fine di fornire in ogni caso una risposta assistenziale adeguata, ed in linea con gli indirizzi europei, appare così opportuno prevedere, fin da ora, appropriati programmi volti a favorire il trapianto da vivente.

Oltre all'estesa attività precipuamente medica, il Centro Regionale e le sue agenzie formative (FITOT e EIDON) hanno garantito un attivissimo programma di formazione rivolto al personale di ogni singolo ospedale veneto, e organizzando eventi formativi a livello regionale, nazionale ed internazionale. Nel 2007 si contano 18 eventi formativi, per un numero complessivo di 629 operatori sanitari coinvolti, che hanno assicurato il costante aggiornamento sia del personale medico sia di quello infermieristico e, esperienza unica in Italia, del personale amministrativo coinvolto direttamente nelle attività proprie di un centro regionale trapianti.

In sintesi, i diversi indicatori sopra ricordati dimostrano come l'approccio sistematico ai processi e l'efficacia degli strumenti organizzativi adottati nel governare il sistema trapianti veneto, fanno sì che nulla sia lasciato al caso, proprio come nei modelli organizzativi di maggior successo in un settore così delicato per il bene della collettività.

La qualità e l'efficienza dei servizi sono sorvegliate dal CRT giorno per giorno - h24, le attività sono governate da policy ben definite e i processi aziendali sono impostati in un ottica di integrazione sinergica a rete, al fine di utilizzare al meglio non solo la risorsa biologica, ma anche le competenze del personale e le tecnologie disponibili.

Da ultimo, come si evince dalla nota del Coordinatore Regionale, prot. 83/CRT/08 del 10.03.08 agli atti presso la Direzione Regionale per i Servizi Sanitari, va sottolineato che i positivi risultati del 2007 sono stati oggetto di apposite relazioni e rendicontazioni da parte dei soggetti che fanno parte del Sistema Regionale Trapianti. Va, altresì, rilevato che tutti i Coordinamenti locali hanno raggiunto gli obiettivi concordati.

Tutto ciò premesso e in considerazione dei principi evidenziati nella DGR 709/04, si ritiene necessario strutturare, anche per l'anno 2008, il finanziamento dei Coordinamenti locali secondo un criterio di ripartizione dei fondi suddiviso in due trance: una fissa, corrispondente al 50% dell'intera quota, e una variabile, corrispondente al rimanente 50%, subordinata al raggiungimento di specifici obiettivi concordati fra i Coordinatori Locali ed il CRT.

Nella more dell'emanazione di direttive volte alla razionalizzazione dei Centri Regionali di riferimento e dei Centri Regionali Specializzati, così come previsto dalla delibera n. 4532 del 28/12/2007, si prende atto che i compiti assegnati al CRT corrispondono a quelli indicati nel dettaglio nelle DDGGRR 3948/00 e 219/03, e schematicamente riassunti di seguito: gestire progetti innovativi complessi quali quelli di supporto all'attività clinica di procurement-trapianti, di ricerca e di formazione sull'intero sistema trapianti; fornire al Sistema Sanitario Regionale ed alle varie strutture che costituiscono la rete trapiantologica veneta un decision support tool basato su informazioni aggiornate in tempo reale; sviluppare analisi statistiche ed economiche utili alla realizzazione di linee programmatiche approvate dalla Giunta regionale; pianificare la programmazione annuale degli interventi più idonei a favorire i processi di donazione, procurement e trapianti di organi, tessuti e cellule; garantire una corretta ed esaustiva rendicontazione qualitativa e quantitativa dell'attività svolta; individuare i migliori processi clinico-amministrativi compatibili con le nuove esigenze organizzative; svolgere analisi economiche e statistiche di varia natura.

Preso atto che la complessa attività poc'anzi descritta è stata sin qui svolta con eccellenza e puntualità, e al fine di garantire da un lato una sempre maggiore stabilità organizzativa, dall'altro il giusto adeguamento delle funzioni gestionali e assistenziali in linea con le indicazioni regionali, si propone di incrementare il contributo annuo destinato al CRT di euro 40.000,00 a decorrere dall'anno 2008.

Si propone pertanto, per l'anno in corso, di erogare al CRT un finanziamento complessivo pari a euro 380.000,00 (trecentottantamila/00).

In conclusione, lasciando invariate le altre voci di bilancio, si propone di impegnare e liquidare, per il funzionamento complessivo del Sistema Trapianti Veneto per l'anno 2008, la somma di euro 3.229.000,00 (tremilioniduecentoventinovemila/00) sul cap. 60009 del corrente bilancio, che presenta la dovuta disponibilità, a favore dei beneficiari e secondo gli importi di cui all'Allegato A, che costituisce parte integrante della presente deliberazione.

Ciascun soggetto beneficiario menzionato nell'Allegato A dovrà presentare, entro il 31 gennaio 2009, un rapporto scientifico-finanziario indirizzato al Centro Regionale Trapianti, che provvederà, a sua volta, a trasmettere alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari una relazione riassuntiva scientifico-finanziaria sull'andamento del panorama trapianti nella Regione Veneto.

Il Rapporto scientifico finanziario dovrà essere congiuntamente firmato dal titolare della struttura in elenco e dal Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria di riferimento, fatte eccezioni per le sole Fondazioni per le quali il rendiconto, da inviare comunque entro la data su indicata, è approvato dai rispettivi Consigli di Amministrazione.

Il Relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33 - 2° comma dello Statuto - il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTA la L. 1.4.1999 n. 91;

VISTA la LR n. 26 del 22.12.2005;

VISTA la DGR n. 4042 del 19.12.2003;

VISTA la DGR n. 3456 del 5.11.2004;

VISTA la DGR n. 487 del 18.2.2005;

VISTA la DGR n. 1881 del 13.6.2006;

VISTA la DGR n. 2237 del 17.7.2007

VISTO l'accordo della Conferenza Stato-Regioni del 21.12.2005;

VISTO l'accordo della Conferenza Stato - Regioni del 14.02.2002;

VISTO il provvedimento della Conferenza Stato - Regioni del 29.04.2004;

VISTO il decreto del Ministero della Salute del 18.01.2006.]

delibera

  1. di prendere atto che il Sistema Regionale Trapianti Veneto nell'anno 2007 ha confermato ed incrementato i suoi elevati standard quali/quantitativi;
  2. di approvare, per le ragioni di cui in premessa, un incremento di euro 40.000,00 (quarantamila/00) del contributo annuo a favore del CRT, a decorrere dall'anno 2008, così come riportato nella tabella 4 dell'Allegato A che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
  3. di impegnare la somma di euro 3.229.000,00 (tremilioniduecentoventinovemila/00) sul cap. 60009 del corrente bilancio, che presenta la dovuta disponibilità, a favore dei beneficiari e secondo gli importi di cui all'Allegato A che forma parte integrante del presente atto, per il funzionamento complessivo del Sistema Regionale Trapianti Veneto nell'anno 2008;
  4. di liquidare la somma di cui al precedente punto 3 sul cap. 60009 del corrente bilancio secondo gli importi di cui all'Allegato A;
  5. di demandare al Centro Regionale Trapianti il compito di raccogliere i rendiconti scientifici-finanziari dei soggetti di cui all'Allegato A, avendo cura di trasmetterli alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari corredati da una relazione annuale scientifico-finanziaria riassuntiva scientifico-finanziaria sull'andamento del sistema trapianti nella Regione Veneto.

(seguono allegati)

1100_AllegatoA_206104.pdf

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