Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 48 del 10/06/2008
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 48 del 10 giugno 2008


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1133 del 06 maggio 2008

Assistenza alle persone anziane non autosufficienti. DGR 464 del 28 febbraio 06 e 394 del 20 febbraio 2007. Scheda SVAMA: profili e livelli di intensità assistenziale.

L'Assessore alle Politiche Sociali, Programmazione Socio Sanitaria, Volontariato e No-Profit, Stefano Valdegamberi, riferisce quanto segue:

Con DGR 464 del 28 febbraio 2006 e 394 del 20 febbraio 2007 la Giunta Regionale ha approvato gli indirizzi e gli interventi per l'assistenza alle persone non autosufficienti e ha individuato quali obiettivi a carattere strategico: la centralità del cittadino e il diritto alla libera scelta, la programmazione regionale e territoriale delle risorse e dell'offerta di residenzialità, l'attuazione e lo sviluppo qualitativo e quantitativo dell'offerta di servizi al cittadino in un'ottica di uniformità sull'intero territorio Regionale.

Per raggiungere questi obiettivi strategici è necessario procedere all'approvazione di strumenti che garantiscano:

a)      sistemi di valutazione delle condizioni di non autosufficienza uniformi sul territorio regionale

b)      la quantificazione del punteggio per l'accesso alla rete dei servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari.

In merito al sistema di valutazione, nella Regione del Veneto, si utilizza da diversi anni la scheda SVAMA (Scheda di Valutazione Multidimensionale dell'Anziano) approvata con DGR 3979 del 9 novembre 1999, quale strumento di valutazione delle persone anziane in condizione di bisogno per l'accesso ai servizi residenziali, e ai profili di ADI-A e ADI-MED.

L'utilizzo della scheda SVAMA ha permesso fino ad ora alle Unità di Valutazione Multidimensionale Distrettuali (UVMD) delle Aziende ULSS di valutare in modo omogeneo le istanze delle persone anziane non autosufficienti misurandone le condizioni, sociali e socio-sanitarie, e definendone il conseguente profilo assistenziale. Relativamente, invece, alla priorità d'accesso alla rete dei servizi, ed in particolare ai servizi residenziali, la DGR 3979 del 9 novembre 1999 ha lasciato alle singole Aziende ULSS la facoltà di determinare i punteggi di priorità in relazione alla rete locale di offerta dei servizi socio-sanitari territoriali, utilizzando quadri sinottici diversi di transcodifica dei valori grezzi espressi della scheda SVAMA. Tale discrezionalità ha determinato una difformità tra le Aziende ULSS operanti nel territorio Regionale, nell'attribuzione dei punteggi di priorità per l'accesso ai servizi.

L'evoluzione e la diversificazione del sistema d'offerta della rete dei servizi, le disposizioni e gli indirizzi sulla nuova programmazione evidenziano oggi l'esigenza di determinare in modo inequivocabile ed uniforme su tutto il territorio regionale il calcolo dei punteggi di priorità, conseguenti alla valutazione con la scheda SVAMA, per l'accesso alla rete dei servizi, al fine di garantire equità nella formazione delle graduatorie di accesso ai servizi residenziali e assicurare alla persona in condizione di bisogno pari opportunità nell'esercizio della libera scelta a valere su tutto il territorio regionale.

La necessità di intervenire per rendere uniformi le modalità di calcolo dei punteggi di priorità per l'accesso ai Centri di Servizio residenziali è stata anche evidenziata nell'ODG approvato dal Consiglio Regionale il 31 luglio 2007 in cui la Giunta è impegnata " a definire la soglia di punteggio SVAMA in base alla quale possa essere riconosciuto l'accesso e la conseguente titolarità delle impegnative di residenzialità per rispondere all'incremento della domanda relativa ai diversi stadi di gravità nell'ambito della non autosufficienza, sentita la competente Commissione consiliare che si dovrà esprimere entro dieci giorni." (punto 4)

Con il presente provvedimento pertanto si intende dare attuazione a quanto previsto dall'ODG del 31 luglio 2007 dando indicazioni alle Azienda ULSS e agli Enti Gestori dei servizi residenziali sui seguenti aspetti:

-          approvazione del nuovo modello della scheda SVAMA e del quadro sinottico regionale,

-          determinazione del punteggio minimo per l' accesso ai servizi residenziali

A) Scheda SVAMA e quadro sinottico regionale

Con l'approvazione del presente provvedimento, le Azienda ULSS utilizzano, ai fini dell'accesso ai servizi residenziali, il modello di scheda SVAMA, comprensivo del quadro sinottico per la trasncodifica dei punteggi, come risulta dall'allegato A) al presente atto.

La scheda SVAMA, allegato A), è aggiornata rispetto al modello approvato con DGR 3979 del 9 novembre 1999, con l'evidenziazione e la specificazione della parte relativa alla valutazione del disturbo comportamentale delle persone con demenza di Alzheimer. Tale modifica non incide sulle modalità di determinazione dei profili tradizionali, ma la sua compilazione comporta il riconoscimento, nel quadro sinottico, di uno specifico punteggio di gravità. L'attribuzione di specifico punteggio si rende necessaria al fine di rendere la scheda SVAMA maggiormente omogenea per la transcodifica dei punteggi di gravità, soprattutto relativamente ai profili 16 e 17, riconoscendo in tal modo che le situazioni di grave demenza hanno carattere di priorità nell'accesso alle unità di offerta di intensità assistenziale di secondo livello. A tal fine si propone che le A. ULSS nell'ambito della programmazione locale raggiungano la dotazione di posti di 2° livello nella misura del 25% rispetto a quelli di 1° livello come previsto dalla deliberazioni 464 del 28 febbraio 2006 e DGR 394 del 20 febbraio 2007. Con successivo atto saranno indicati criteri, modalità e tempi, per l'incremento delle impegnative di 2° livello anche a seguito delle risultanze determinate dall'analisi dei Piani locali per la non autosufficienza.

Nella "copertina" della Scheda SVAMA, inoltre, è stata introdotta la dichiarazione di non autosufficienza, che deve essere sottoscritta dai componenti dell'UVMD, al fine di certificare la condizione di non autosufficienza per gli eventuali benefici di carattere fiscale previsti dalla normativa vigente.

Ai fini dell'accesso al sistema della residenzialità, le UVMD delle Aziende ULSS sono tenute alla compilazione del quadro sinottico di cui all'allegato A), comprendente la trasformazione ponderata dei punteggi ottenuti nelle singole sezioni della scheda SVAMA in punti standardizzati. Il punteggio di priorità derivante dal quadro sinottico è utilizzato per l'inserimento nella graduatoria unica, di cui alla DGR 456 del 27 febbraio 2007.

Per garantire l'uniforme applicazione della scheda SVAMA si propone di costituire un gruppo di monitoraggio e verifica delle modalità di utilizzo della scheda SVAMA Allegato A), composto da due referenti individuati nella Direzione Regionale Piani e Programmi Socio-Sanitari e due della Direzione Regionale Servizi Sociali. Il suddetto gruppo è nominato con Decreto del Dirigente Regionale per i Servizi Sociali entro 30 giorni alla approvazione del presente atto e potrà essere integrato da esperti qualora se ne rappresenti l'opportunità

B) Determinazione del punteggio minimo per l'accesso al sistema della residenzialità.

Il sistema della residenzialità è rappresentato dai Centri di Servizi accreditati ai sensi della LR 22 del 16 agosto 2002 e nelle more del perfezionamento dell'iter di accreditamento di cui alla LR 22/02, è costituito anche dai Centri di Servizio residenziali presso i quali possono essere spese le impegnative di residenzialità, come individuati dal Decreto del Dirigenti Regionale per i Servizi Sociali n°244 del 3 luglio 2007.

Al fine di determinare il punteggio minimo per l'accesso ai servizi residenziali sono stati tenuti in considerazione gli apporti derivanti da alcune indicazioni del progetto "Determinazione standardizzata dei carichi assistenziali sui profili e validazione della scheda SVAMA" approvato con DGR 2381 del 4 ottobre 2005 e realizzato dall'A.ULSS 6, dall'esame delle liste di attesa inviate dalle A.ULSS e dall'analisi di alcuni risultati ed elaborazioni sui dati delle schede SVAMA dell'A.ULSS 6.

In considerazione dei risultati derivati dall'attuazione del progetto di cui alla DGR 2381/05 si propone, con l'approvazione del presente atto, di stabilire che il profilo 1, indipendentemente dal punteggio ricavabile dal quadro sinottico non può beneficiare di impegnativa di residenzialità di cui alla DGR 457 del 27 febbraio 2007 e quindi non iscrivibile, nella graduatoria di accesso ai servizi residenziali, avendo valutato che le persone appartenenti a questo profilo non necessitano di interventi di tipo socio-sanitario con spesa a carico del S.S.R. Per i restanti profili, che descrivono le diverse condizioni di non autosufficienza rispetto cui la programmazione locale e regionale va articolata per l'accesso ai sistemi della domiciliarità e della residenzialità, in un'ottica di presa in carico globale e attraverso la predisposizione di un apposito piano individualizzato approvato dalla UVMD, si propone di fissare, in via sperimentale e per sei mesi, a punti 60, il punteggio minimo per l'emissione di impegnative di residenzialità di primo e secondo livello assistenziale. Il punteggio uguale o maggiore di 60 costituisce altresì il livello minimo richiesto per l'iscrizione nel Registro Unicodella Residenzialità di cui alla DGR 456 del 27 febbraio 2007.

L'individuazione della soglia di accesso a 60 punti, deriva della modalità stessa di transcodifica dei valori grezzi espressi dalla scheda SVAMA. Si rileva, infatti, che il quadro sinottico di cui all'allegato A) produce un risultato in punti percentuali da 0 a 100, con riferimento all'area sanitaria (massimo punteggio percentuale 45), area sociale (massimo punteggio percentuale 30), alternative alla istituzionalizzazione (massimo punteggio percentuale 25). L'analisi di tale composizione evidenzia che la scheda SVAMA è uno strumento che valuta in modo globale le condizioni di dipendenza in cui le persone vengono a trovarsi a causa della propria situazione sociale e sanitaria, tenendo in considerazione i diversi aspetti della situazione personale. Il punteggio 60 consente pertanto di salvaguardare le situazioni personali caratterizzate da un elevato bisogno di protezione sociale e che, nello stesso tempo, presentano livelli minimi di bisogno sanitario. Tale conclusione è avvalorata da alcune prime analisi ed elaborazioni statistiche sulla scheda SVAMA dell'Azienda ULSS 6, da cui si evince che il punteggio 60 risponde in modo positivo alla tutela delle situazioni a maggior fragilità e dipendenza derivanti dalle dimensioni sociali della scheda SVAMA.

Considerato il parere favorevole espresso all'unanimità alla Giunta Regionale dalla Quinta Commissione Consiliare Permanente, n. 446 - rif prot. 14592 del 14 dicembre 2007, ad oggetto:"Assistenza alle persone anziane non autosufficienti. DGR 464 del 28 febbraio 2006 e n°394 del 20 febbraio 2007. Scheda SVAMA: profili e livelli di intensità assistenziale", il Relatore propone inoltre di incaricare il gruppo, di cui al punto A, della verifica di attendibilità del punteggio 60, quale soglia di accesso ai servizi residenziali e di proporre eventuali modifiche a tale punteggio sulla base di analisi ed elaborazioni significative sul territorio regionale

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il presente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33 comma 2 dello Statuto, il quale da atto che la struttura competente ha attestato l'avventa regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
  • VISTA la DGR 3979 del 9 novembre 1999;
  • VISTA la L.R. n. 22 del 16 agosto 2002, "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie";
  • VISTA la DGR 2831 del 4 ottobre 2005;
  • VISTA la DGR 464 del 28 febbraio 2006;
  • VISTA la DGR 394 del 20 febbraio 2007;
  • VISTA la DGR 457 del 27 febbraio 2007
  • VISTA la DDR per i Servizi Sociali n°244 del 3 luglio 2007;
  • VISTA l'ODG approvato dal Consiglio Regionale il 31 luglio 2007;
  • VISTO il parere favorevole n. 446 del 21 febbraio 2008 espresso dalla V Commissione alla Giunta Regionale relativamente alla CR 163/CR del 11 dicembre 2007.

delibera

1)      Le premesse sono parte sostanziale del presente provvedimento;

2)      Di approvare l'Allegato A) - Scheda SVAMA

3)      Di stabilire quale punteggio minimo per l'accesso ai servizi residenziali il punteggio 60, derivante da quadro sinottico di cui all'allegato A);

4)      Di incaricare il Dirigente Regionale per i Servizi Sociali alla nomina del gruppo di lavoro per la verifica e modalità di utilizzo della SVAMA, come descritto nella parte motiva;

5)      Di prendere atto del parere favorevole espresso dalla Quinta Commissione Consiliare permanente alla Giunta Regionale n. 446 - rif prot. 14592 del 14 dicembre 2007, ad oggetto:"Assistenza alle persone anziane non autosufficienti. DGR 464 del 28 febbraio 2006 e n°394 del 20 febbraio 2007. Scheda SVAMA: profili e livelli di intensità assistenziale" ;

6)      Di trasmettere il presente atto a tutte le parti interessate.

(seguono allegati)

1133_AllegatoA_206020.pdf

Torna indietro