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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 662 del 18 marzo 2008
Progetto Distretti Socio Sanitari. D.G.R. n. 3242/2001.
L'Assessore alle Politiche Sanitarie - On. Dott.ssa Francesca Martini - di concerto con l'Assessore alle Politiche Sociali - Dott. Stefano Valdegamberi - riferisce quanto segue.
Premesse
In attuazione della DGR n. 2132 del 10 luglio 2007, l'Azienda Sanitaria n. 4 ha provveduto ad adempiere al mandato conferitole, producendo un documento atto a tradurre in linee operative gli indirizzi strategici individuati dal Disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale "Piano socio-sanitario regionale per il triennio 2007-2009".
Con il suddetto Progetto si è infatti inteso dare corso ad una attività propedeutica alla Medicina Convenzionata e finalizzata alla raccolta, all'analisi ed alla sintesi di esperienze e buone pratiche realizzate nel territorio veneto e, conseguentemente, alla formulazione di proposte migliorative nell'ambito gestionale ed organizzativo.
Il Progetto, sviluppato in collaborazione con il Servizio Regionale della Medicina Convenzionata e Attività Distrettuali, si è concluso con la stesura e la restituzione alla Regione Veneto di una proposta operativa per lo sviluppo delle Cure Primarie.
L'attività svolta dall'Azienda ULSS n. 4 Alto Vicentino si è articolata nelle seguenti macro-aree:
Per il dettaglio sulle tematiche trattate, nonché delle specifiche attività svolte si rinvia alla documentazione già presentata alla Regione Veneto in data 31/12/2007.
Alcune evidenze del contesto
Le analisi di contesto finora prodotte hanno messo in evidenza alcuni aspetti che devono essere considerati alla luce di una nuova fase di progettazione:
Al contempo per la Regione si pongono i seguenti obiettivi strategici:
Più in generale si evidenzia la necessità di dare effettiva applicazione alle linee guida ed agli atti di indirizzo elaborati nel corso degli ultimi anni attraverso il finanziamento del Progetto dal titolo: "Attività di indirizzo e coordinamento per l'Accordo Regionale della Medicina Convenzionata - Cabina di regia", avviato con DGR n. 1008 del 16.04.2004 e prorogato con DGR n. 4046 del 22.12.2004, DGR n. 620 del 07.03.2006, DGR n. 2132 del 10.07.2007 rispettivamente per gli anni 2005, 2006, 2007, armonizzando le azioni in un quadro complessivo.
La traduzione in macroazioni
Posti gli elementi sopra enucleati, con il presente provvedimento si intende, in questa fase, dare avvio alla Riorganizzazione del Distretto socio-sanitario (DGR n. 3242/2001).
Progetto - Riorganizzazione del Distretto socio-sanitario (DGR n. 3242/2001)
A fronte della diversa applicazione data alla DGR n. 3242/2001 da parte delle Aziende ULSS del Veneto, con il presente progetto si vuole dare corso ad un'attività di verifica dell'attuale organizzazione dell'assistenza territoriale, finalizzata alla raccolta, analisi e sintesi di esperienze e buone pratiche realizzate nel territorio veneto, nonché alla formulazione di proposte migliorative nell'ambito gestionale ed organizzativo.
L'obiettivo progettuale principale è di definire un modello distrettuale conforme alle nuove esigenze della riorganizzazione dell'assistenza territoriale ed individuando il Distretto come elemento organizzativo fondamentale delle Cure Primarie, provvedendo anche all'implementazione di modelli di integrazione tra Ospedale e Territorio.
Rappresentano pertanto dei sub-obiettivi:
Gruppo di lavoro
Il gruppo di lavoro sarà composto da: Direzioni Regionali della Segreteria Sanità e Sociale, Direttori Generali, Direttori Sanitari, Direttori dei Servizi Sociali, Direttori di Distretto, Medici Convenzionati, Consulenti del settore, Amministratori locali.
Il coordinamento del Progetto è affidato al Servizio regionale medicina convenzionata ed attività distrettuali; il capo progetto ha il compito di predisporre gli strumenti di analisi, monitorare ed analizzare il contesto, individuare le buone pratiche, formulare le proposte innovative e coordinare il gruppo di lavoro.
Fasi progettuali
ANNO 2008
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Sett
Ott
Nov
Dic
I. Formalizzazione del progetto e attribuzione degli incarichi
II. Predisposizione di una apposita griglia per la raccolta dati
III. Monitoraggio del conteso con invio e raccolta della griglia alle Aziende ULSS del Veneto
IV. Analisi del contesto attraverso la lettura delle griglie compilate
V. Individuazione di buone pratiche e degli elementi replicabili
VI. Stesura di un documento con formulazione di proposte operative
Il progetto dovrà concludersi entro 31 dicembre 2008.
Modalità di attuazione e gestione del Progetto
La gestione del Progetto è affidata all'Azienda sanitaria n. 4; per l'espletamento del presente incarico, l'Azienda sanitaria n. 4 può avvalersi - attivando direttamente i relativi rapporti di collaborazione - di aziende sanitarie, istituzioni universitarie e scientifiche ed esperti del settore.
I rapporti con l'Azienda ULSS n.4 sono regolati con la Convenzione del 10.05.2004, n.14708 di Repertorio regionale, cui si rinvia.
Con successivo provvedimento saranno delineati i compiti specifici, individuando come sedi di sperimentazione: l'Azienda ULSS n. 15 e l'Azienda ULSS n.20, la prima scelta perché fondata su un modello di delega completa delle competenze sociali dei comuni alla Azienda Socio Sanitaria, la seconda in quanto Azienda Socio Sanitaria rilevante per dimensioni e rappresentatività territoriale.
La supervisione complessiva del Progetto è del Servizio Regionale Medicina Convenzionata ed Attività Distrettuali e si concluderà con la stesura e la restituzione alla Regione Veneto di una proposta operativa per lo sviluppo dell'organizzazione dell'assistenza territoriale.
Il contributo finanziario, determinato sulla scorta delle attività previste, viene quantificato in € 150.000,00= (centocinquantamila/00). Tale somma sarà erogata secondo le seguenti modalità:
La spesa di € 150.000,00= (centocinquantamila/00) verrà impegnata sul capitolo 60009 del bilancio regionale 2008, con Decreto del Dirigente regionale della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.
Vista la D.G.R. n. 2132 del 10 luglio 2007.
Vista la DGR n. 3242/2001.
Vista la L.R. 29.11.2001, n. 39.]
delibera
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