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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 28 del 01 aprile 2008


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 557 del 11 marzo 2008

D.G.R. n. 385 del 20/02/2007. Avviso pubblico per l'ammissione in soprannumero al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2007/2010. Art. 3 della legge 29/12/2000 n. 401. Individuazione delle sedi ed attivazione dei poli didattico formativi. D.Lgs. 368/99 e succ. mod. e integrazioni.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L' Assessore alle Politiche Sanitarie, On. Dott.ssa Francesca Martini, riferisce quanto segue.

Il decreto legislativo 17 agosto 1999 n. 368, come modificato ed integrato dal decreto legislativo 8 luglio 2003 n. 277, recependo disposizioni comunitarie in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati e titoli, istituisce e disciplina il corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale.

Il possesso del diploma di formazione specifica in Medicina Generale costituisce requisito per l'iscrizione alla graduatoria unica regionale della medicina generale finalizzata all'accesso alle convenzioni con il Ssn in qualità di medico di Medicina Generale.

L'art. 3 della legge 29 dicembre 2000 n. 401 (pubblicata in GU 8 gennaio 2001) prevede che: "I laureati in medicina e chirurgia iscritti al corso universitario di laurea prima del 31 dicembre 1991 ed abilitati all'esercizio professionale sono ammessi a domanda in soprannumero ai corsi di formazione specifica in medicina generale di cui al decreto legislativo 8 agosto 1991, n. 256. I medici ammessi in soprannumero non hanno diritto alla borsa di studio e possono svolgere attività libero professionale compatibile con gli obblighi formativi".

Con D.G.R. n. 385 del 20/02/2007, pubblicata nel B.U.R. n. 24 del 09/03/2007, la regione Veneto ha emanato l'avviso pubblico per l'ammissione in soprannumero di n. 20 cittadini italiani o di altro Stato membro dell'Unione Europea laureati in medicina e chirurgia ed iscritti al corso universitario di laurea prima del 31/12/1991 ed abilitati alla professione, al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2007/2010.

Con Decreto n. 73 del 30/08/2007, la regione Veneto ha preso atto della graduatoria delle domande valide e dell'elenco dei candidati non ammessi, per l'ammissione in soprannumero al corso triennale di formazione specifica in medicina generale di cui alla citata D.G.R. n. 385/2007.

Ai sensi dell'art. 4 dell'avviso pubblico, l'ammissione al corso avviene in conformità alle risultanze della suddetta graduatoria ed in relazione alla regolare presentazione dei documenti attestanti il possesso dei necessari requisiti, fino a concorrenza dei 20 posti da assegnare. I medici ammessi vengono quindi distribuiti in classi ciascuna di dieci unità e afferenti ciascuna ad un Polo didattico formativo.

Il Centro Regionale di riferimento per la medicina convenzionata di cui alla D.G.R. n. 2924/02, con nota prot. n. 592 del 18 febbraio 2008, agli atti, ha previsto per il suddetto corso l'attivazione di più Poli didattico formativi, correlati all'ambito di residenza e al numero totale di medici discenti, aventi ciascuno n. 10 unità.

Gli obiettivi didattici, le metodiche di insegnamento, i programmi delle attività teoriche e pratiche, nonché l'articolazione del corso di formazione specifica in Medicina Generale vengono definiti dagli organismi regionali della scuola individuati dalla citata D.G.R. 477/2004, sulla base della disciplina di riferimento (D.lgs. 368/99 e successive modificazioni e integrazioni).

Al fine di dare avvio al corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale in soprannumero di cui alla citata D.G.R. n. 385 del 20/02/2007, si ritiene dunque necessario individuare ed attivare i seguenti Poli didattico formativi, indicati dal Centro regionale di riferimento per la medicina convenzionata, con la citata nota prot n. 592 del 18 febbraio 2008:

1.  Polo di VENEZIA c/o AULSS n. 12

2.  Polo di ROVIGO c/o AULSS n. 18

I Poli didattico formativi così individuati, di cui la Regione intende avvalersi per la realizzazione ed il funzionamento del corso in oggetto, dovranno operare secondo le modalità previste dalla normativa nazionale e dai provvedimenti regionali.

La realizzazione del corso da parte delle Aziende Ospedaliere e delle AULSS sedi di Polo didattico, di cui la Regione si intende avvalere, comporta il trasferimento alle stesse dei soli oneri relativi al pagamento dei compensi previsti per le attività didattiche teoriche e delle spese generali per l'organizzazione dell'attività didattica teorico pratica, in quanto come stabilito dall''art. 3 della legge 29 dicembre 2000 n. 401, sopra citata, i medici ammessi in soprannumero non hanno diritto alla borsa di studio e possono svolgere attività libero professionale compatibile con gli obblighi formativi".

L'onere complessivo connesso alla realizzazione del corso triennale fa carico alla Regione Veneto che vi provvede con fondi propri. Sulla base di quanto comunicato dal Centro Regionale di riferimento per la medicina convenzionata di assistenza primaria con nota prot. n. 592 del 18 febbraio 2008, l'attivazione di due poli didattico formativi dedicati alla realizzazione del corso in soprannumero di cui alla citata D.G.R. n. 385/2007, comporta una spesa complessiva presunta determinabile in 370.000,00 euro ripartita in tre esercizi finanziari (2008 - 2009 - 2010).

La puntuale determinazione dei costi riferibili a ciascuna annualità di corso, l'assunzione dei relativi impegni di spesa e delle modalità di rendicontazione a carico delle Aziende Ospedaliere e AULSS sedi di Polo saranno oggetto di specifici provvedimenti del Dirigente della Direzione regionale Piani e Programmi Socio Sanitari, con la precisazione che la spesa sarà imputata al capitolo 60047 del bilancio di previsione.

Copia del presente provvedimento verrà trasmessa alle Aziende sedi di Polo didattico formativo sopra indicate.

Il relatore, conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

- UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente normativa statale e regionale;

- VISTI i decreti legislativi 17 agosto 1999 n. 368 e 8 luglio 2003 n. 277;

- VISTA la D.G.R. n. 385 del 20/02/2007;

- VISTA la legge 29 dicembre 2000 n. 401;

- VISTA la nota prot n. 592 del 18 febbraio 2008 del Centro regionale di riferimento per la medicina convenzionata di assistenza primaria;

- VISTA la legge regionale 29.11.2001 n. 39 ed in particolare l'art.42 comma 1°;]

delibera

1. di individuare ed attivare per l'ammissione in soprannumero al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2007/2010. Art. 3 della legge 29/12/2000 n. 401, previsto e disciplinato dalla D.G.R. n. 385 del 20/02/2007, i seguenti Poli didattico formativi:

1. Polo di VENEZIA c/o AULSS n. 12

2. Polo di ROVIGO c/o AULSS n. 18

2. di avvalersi per la realizzazione ed il funzionamento del corso delle Aziende Ospedaliere e AULSS sedi di Polo didattico formativo sopra individuate;

3. di quantificare gli oneri connessi al presente provvedimento in circa 370.000,00 euro ripartiti in tre esercizi finanziari (2008 - 2009 - 2010) facenti carico alla Regione Veneto che vi provvede con fondi propri;

4. di demandare a successivi provvedimenti del Dirigente della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari la puntuale determinazione dei costi di ciascuna annualità di corso, l'assunzione dei relativi impegni di spesa e delle modalità di rendicontazione a carico delle Aziende Ospedaliere e AULSS sedi di Polo, con la precisazione che la spesa sarà imputata al capitolo 60047 del bilancio di previsione;

5. di precisare che gli impegni così assunti saranno liquidati dal Dirigente della Direzione regionale Piani e Programmi Socio Sanitari;

6. di trasmettere copia del presente provvedimento alle suddette Aziende sedi di Polo didattico formativo sopra indicate.

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