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Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere
Deliberazione della Giunta Regionale n. 485 del 04 marzo 2008
Proroga attività sperimentale elisoccorso notturno provincia di Belluno - DGR n. 1424 del 15 maggio 2007.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie On. Dott.ssa Francesca Martini riferisce quanto segue.
Con deliberazione n. 2293 del 29 giugno 1999 è stato disciplinato il servizio di elisoccorso sanitario nel territorio veneto, affidato alle Aziende Ulss 1, 9, 16, 20, su specifiche aree regionali definite "Aree Sub Regionali".
Con DGR n. 1424 del 15 maggio 2007 si è provveduto ad attivare, a titolo sperimentale per sette mesi, dal 16 giugno 2007 al 15 gennaio 2008, il servizio di elisoccorso notturno presso l'Azienda Ulss 1 (Belluno), in considerazione delle peculiari caratteristiche orogeografiche che rendono particolarmente impegnativi gli interventi di soccorso, specie nelle ore notturne. Ciò al fine di acquisire oggettivi elementi di valutazione in termini di efficienza, efficacia e rapporto costi-benefici, utili anche per eventuali atti di programmazione e pianificazione regionale in materia di urgenza ed emergenza.
Tale sperimentazione ha comportato un finanziamento pari a € 739.483,50, assegnato all'Azienda Ulss 1 di Belluno.
In tale contesto, allo scopo di valutare i risultati della sperimentazione in oggetto, con particolare riguardo all'impatto economico e gestionale della stessa sull'attività dei Servizi di Emergenza, la Direzione Regionale per i Servizi Sanitari, con nota prot. n. 24505/50.08.00 del 15.01.2008, ha costituito un gruppo di lavoro composto dai Direttori delle Centrali Operative SUEM 118.
Il gruppo in parola ha prodotto, in data 18 gennaio 2008, una relazione tecnica, agli atti della Direzione Regionale per i Servizi Sanitari, nella quale è stata evidenziata la necessità di una nuova fase sperimentale, al fine di disporre di una più estesa base dati dell'attività tale da consentire una valutazione oggettiva dell'impatto operativo ed economico sul sistema.
In tale sede il gruppo di lavoro ha evidenziato la necessità di valutare l'applicabilità del volo notturno sull'intero contesto regionale, eventualmente limitandola ad alcune aree geografiche, tenuto comunque conto del rapporto costo-rischio-beneficio delle diverse possibili ipotesi.
Considerazioni di analoga natura sono state espresse anche dal Responsabile del CREU, con nota agli atti della Direzione Servizi Sanitari prot. n. 54655 del 30 gennaio 2008.
Ciò premesso, al fine di disporre di dati completi sull'attività di elisoccorso notturno presso l'Azienda Ulss 1 (Belluno), come evidenziato dal gruppo di lavoro di cui sopra e dal Responsabile del CREU, si rende necessario attivare una nuova fase di sperimentazione del servizio per il periodo 8 marzo - 31 agosto 2008. Ciò consentirà una valutazione esaustiva del servizio da parte del gruppo di lavoro sopraccitato, presieduto dal Responsabile del CREU, che provvederà all'analisi circostanziata di tutte le richieste di volo notturno, corredate dal dettaglio dei voli effettuati, nonché di tutti gli altri dati utili alla valutazione (come, ad esempio, il codice di invio e di ammissione, nonché la specificazione se trattasi ditrasporto primario o secondario), che l'Azienda Ulss 1 di Belluno avrà cura di fornire mensilmente al gruppo stesso, a decorrere dal 8 marzo 2008.
Si ritiene inoltre utile l'avvio, da parte di ciascuna centrale operativa, a decorrere dal 8 marzo, di un monitoraggio dell'attività che potrebbe potenzialmente beneficiare del volo notturno, sia relativamente al trasporto interospedaliero che agli interventi primari in località isolate, i cui dati andranno comunicati al gruppo di lavoro con cadenza mensile.
Per la nuova fase di sperimentazione si propone pertanto di assegnare all'Azienda Ulss 1 di Belluno un finanziamento quantificato in € 648.025 (seicentoquarantottomilaventicinque), da impegnare e liquidare con successivo decreto del Dirigente Regionale per i Servizi Sanitari sul capitolo n. 60009 del bilancio 2008, disponendo che l'Azienda sanitaria in parola presenti alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari, oltre ad una dettagliata relazione sull'attività svolta, anche la rendicontazione del fondo assegnato. Il finanziamento proposto è conteggiato sulla base degli effettivi costi sostenuti dall'Ulss di Belluno nella prima fase sperimentale di cui alla DGR n. 1424 del 15 maggio 2007, così come documentato nella nota prot. n. 6836/DG del 26.02.2008 a firma del Direttore Generale dell'Azienda Ulss 1, agli atti della Direzione Regionale per i Servizi Sanitari.
Il Relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il Relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 33 - 2° comma dello Statuto - il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTA la DGR n. 2293 del 29.06.1999;
VISTA la DGR n. 1424 del 15 maggio 2007;
VISTA la nota del Responsabile del CREU n. 54655 del 30.01.2008;
VISTA la nota del Direttore Generale dell'Azienda Ulss 1 prot. n. 6836/DG del 26.02.2008,]
delibera
2. di dare mandato al gruppo di lavoro citato in premessa, composto dai Direttori delle Centrali Operative SUEM 118 e presieduto dal Responsabile del CREU, di acquisire ulteriori dati per valutare l'attività in oggetto e di produrre una dettagliata relazione sull'argomento da presentare alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari allo scadere del periodo sperimentale di cui al punto 1;
3. di incaricare i Direttori delle Centrali Operative SUEM 118 di segnalare mensilmente, a decorrere dal 8 marzo 2008, i casi che potrebbero potenzialmente beneficiare del volo notturno al gruppo di lavoro di cui al punto 2, che sull'argomento produrrà dettagliata relazione alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari;
4. di assegnare all'Azienda Ulss 1 di Belluno il finanziamento di € 648.025 (seicentoquarantottomilaventicinque), finalizzato all'attività di cui al punto 1;
5. di rinviare a successivo decreto del Dirigente Regionale per i Servizi Sanitari l'impegno e la liquidazione della somma di cui al precedente punto 4;
6. di disporre che l'Azienda Ulss 1 di Belluno presenti alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari una dettagliata rendicontazione del fondo assegnato, allo scadere dei sei mesi di sperimentazione.
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