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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 17 del 26 febbraio 2008


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 4537 del 28 dicembre 2007

Consolidamento ed estensione degli screening oncologici. Finanziamento di Programmi di controllo e promozione della qualità e di Progetti Aziendali di Screening Colon retto. Legge 26 Maggio 2004, n. 138. IMPEGNO DI SPESA

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, On. Dott.ssa Francesca Martini, riferisce quanto segue.

La legge 26 Maggio 2004, n. 138 all'art. 2 bis stabilisce che lo Stato destina alle Regioni risorse aggiuntive per il triennio 2004-2006, per promuovere un intervento speciale per la diffusione dello screening del cancro del colon retto ed il contestuale consolidamento degli interventi già in atto per gli screening del cancro alla mammella e del collo dell'utero, da realizzarsi in collegamento con l'assistenza sanitaria di base, anche attraverso l'implementazione di linee di ricerca biomedica e organizzativa in grado di incrementare le potenzialità diagnostiche e terapeutiche in campo oncologico.

Il Ministero della Salute in attuazione della predetta legge, in data 10 novembre 2004 ha predisposto un Piano per lo Screening del cancro del seno, della cervice uterina e del colon retto.

Gli obiettivi del Piano per lo Screening identificati dal Centro Nazionale per la Prevenzione ed il controllo delle malattie (CCM) sono:

-        estendere i programmi organizzati di Screening superando gli squilibri tra aree del Paese;

-        promuovere la partecipazione consapevole allo Screening della popolazione che può beneficiarne;

-        garantire la qualità dei programmi organizzati di Screening.

I fondi stanziati con la legge 138/2004 devono essere utilizzati per rafforzare il monitoraggio e la valutazione, il controllo di qualità, le capacità organizzative al fine di raggiungere i seguenti obiettivi:

1.       correzione degli squilibri territoriali in materia di screening;

2.       attivazione dello screening del colon retto;

3.       consolidamento dei programmi di screening esistenti.

Con D.G.R. n. 3478 del 7/11/2006 sono stati assegnati e ripartiti tra le Aziende Ulss del Veneto € 481.957,00 corrispondenti alla prima annualità di intervento.

Con D.G.R. n. 2605 del 07/08/2007 sono stati inoltre ripartiti tra le Aziende Ulss del Veneto € 400.000,00.= finalizzati in particolare all'attivazione dello screening del Colon e alla istituzione nella varie Aziende Ulss di una unica centrale organizzativa per tutti e tre gli screening, collocata nel Dipartimento di Prevenzione.

Tale scelta organizzativa, che consiste nella unificazione della funzione di organizzazione e valutazione degli screening ha mostrato di essere la più idonea in termini di qualità, e costo - efficacia per garantire il raggiungimento degli obbiettivi previsti dagli screening.

Per la seconda annualità di intervento sono stati assegnati dal Ministero della Salute alla Regione Veneto € 1.400.011,00.=.

Con nota del Ministero della Salute n. 19684 del 22/01/2007 è stata versata alla Regione del Veneto la prima rata del finanziamento pari a € 1.259.388,14, con nota n. 2516 del 27/02/2007 è stato versato il saldo di € 140.622, 86

Con successiva D.G.R. n. 1632 del5/6/2007 e con la L.R. n. 28 del 16.8.2007 sono state apportate le variazioni di bilancio e recepita l'assegnazione delle risorse statali introitandole nel cap. 100275 di entrata e individuando nel capitolo 100832 il correlativo capitolo di spesa.

Il finanziamento relativo alla Legge 138/2004, assegnato alla Regione Veneto per il miglioramento degli screening oncologici, sarà così destinato:

- Euro 150.011,00.= per fornire un supporto finanziario a quelle strutture operative che collaborano con il livello centrale per il miglioramento della qualità di tutti i programmi e attività di screening. Tale somma sarà così suddivisa:

1) - € 50.000,00.=. al Servizio di Epidemiologia dei Tumori - Registro Tumori del Veneto - allocato con D.G.R. n. 2223 del 19/04/95 presso l'Azienda Ospedaliera di Padova e conferito con DGR n. 238 del 07/02/2006 all'Istituto Oncologico Veneto, della cui consulenza tecnica la Direzione Prevenzione continuerà ad avvalersi, per monitorare le attività degli screening e gli indicatori di processo e di qualità sulla base delle Linee Guida nazionali ed europee,con la collaborazione di gruppi di lavoro specifici per le diverse figure professionali (responsabili dell'organizzazione e valutazione; patologi; ginecologi; radiologi, chirurghi, ecc.).

Al Registro Tumori del Veneto dello I.O.V., spetterà l'espletamento di tali attività e in particolare dovrà supportare le iniziative dei gruppi di specialisti (corsi di formazione, attrezzature e tecnologie per controlli di qualità delle diagnosi citologiche e istologiche, manutenzione di un sito dedicato per l'accesso a preparati virtuali, aggiornamento del data base per la chirurgia mammaria);

2) - € 60.011,00.= all'Azienda ULSS n. 7 di Pieve di Soligo per il coordinamento e l'implementazione del Piano screening del Ministero della Salute, l'Azienda è stata scelta in quantoresponsabile della gestione contabile ed amministrativa del Piano SISP (D.G.R. 1311/2007), che costituisce contesto tecnico scientifico complessivo nel quale la materia degli screening si inserisce;

3) - € 40.000,00.= all'Azienda ULSS n. 13 Dolo - Mirano, già incaricata dalla Regione (DGR n. 2679/2006) di coordinare e implementare il nuovo sistema informativo degli screening, per gli adattamenti necessari al software che deve essere implementato il più rapidamente possibile in tutte le Aziende ULSS della Regione.

La rimanente somma pari a euro 1.250.000,00.= viene ripartita tra le Aziende ULSSdestinatarie del finanziamento per l'attivazione e/o il consolidamento degli screening oncologici secondo i criteri di seguito indicati:

1.       stato di attivazione ed estensione 2004-2006 degli screening citologico e mammografico;

2.       stato di attivazione ed estensione 2005-2006 dello screening colorettale;

3.       densità della popolazione destinataria dell'attività di screening residente in ogni singola Azienda Ulss;

4.       eventuali finanziamenti ottenuti dalla Regione e/o da altri Enti.

Sulla base delle assegnazioni di cui ai precedenti punti 1), 2), 3) e dell'applicazione dei criteri sopra citati è stato predisposto il piano di riparto del finanziamento così come riportato nell'allegato "A" allegato al presente provvedimento e di cui costituisce parte integrante, specificando che le Aziende ULSS destinatarie del finanziamento per l'attivazione e/o il consolidamento degli screening oncologici dovranno rivolgere tale finanziamento principalmente per l'avvio o il consolidamento dello screening colon retto.

Si propone quindi di erogare le somme indicate nell'Allegato "A" in tre successivi momenti:

-          50% delle somme assegnate alle Aziende ULSS all'approvazione del presente provvedimento;

-          30% del finanziamento assegnato alle Aziende ULSS dopo la trasmissione alla Direzione Prevenzione della prima rendicontazione delle spese, che dovrà avvenire entro sei mesi dall'erogazione della prima parte del finanziamento;

-          20% pari al saldo del finanziamento assegnato a seguito presentazione di una relazione sulla attività svolta e di una rendicontazione del totale delle spese sostenute, che dovrà coprire l'intero finanziamento, da presentare alla Direzione Prevenzione entro il 31/12/2008.

Per le Aziende Ulss destinatarie del finanziamento che non avessero ancora unificato la funzione organizzativa e di valutazione degli screening il saldo sarà subordinato all'istituzione di una centrale unica di screening collocata nel Dipartimento di Prevenzione di ogni Azienda Ulss.

Per quelle Aziende Ulss che ad oggi non hanno ancora attivato tutti e tre gli screening oncologici, si propone, inoltre, di subordinare l'erogazione della somma assegnata alla comunicazione alla Direzione Prevenzione dell'effettiva attivazione degli stessi.

Per il rimanente importo si applicheranno le modalità di liquidazione sopra riportate per tutti i destinatari del finanziamento di cui all'Allegato "A".

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;

VISTA la Legge 138/2004 "Miglioramento degli screening oncologici";

VISTA la D.G. R. n. 2223 del 19/04/95;

VISTA la D.G.R. n. 2397 del 01/08/06;

VISTA la D.G.R. 2223 del 19/04/95;

VISTA la D.G.R. n. 238 del 07/02/2006;

VISTA la D.G.R. n. 3478 del 07/11/2006

VISTO l'art. 42 della L.R. 39/2001;]

delibera

1.       di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, la ripartizione del finanziamento di cui alla legge 26 maggio 2004, n. 138 pari ad € 1.400.011,00.=, tra le Aziende ULSS e il Registro Tumori come evidenziato nel prospetto allegato "A", allegato al presente provvedimento e di cui costituisce parte integrante, e secondo i criteri di assegnazione in premessa evidenziati;

2.       di impegnare la somma di € 1.400.011,00.= sul capitolo 100832 del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 2007;

3.       di liquidare alle Aziende ULSS e al Registro Tumori il finanziamento di cui al precedente punto 1) secondo lo schema riportato nell'allegato "A" con le seguenti modalità:

- 50 % all'approvazione del presente provvedimento;

- 30% alla trasmissione alla Direzione Prevenzione della prima rendicontazione delle spese, che dovrà avvenire entro sei mesi dall'erogazione della prima parte del finanziamento;

- 20% pari al saldo del finanziamento assegnato sarà erogato a seguito presentazione di una relazione sulla attività svolta e di una rendicontazione del totale delle spese sostenute che dovrà coprire l'intero finanziamento da presentare alla Direzione Prevenzione entro il 31/12/2008.

4.       di subordinare, per quelle Aziende Ulss che ad oggi non hanno ancora attivato tutti e tre gli screening oncologici, l'erogazione della somma assegnata alla comunicazione alla Direzione Prevenzione dell'effettiva attivazione degli stessi fermo restando le modalità di liquidazione sopra descritte;

5.       di subordinare, per le motivazioni indicate nelle premesse, a tutte le Aziende Ulss, destinatarie del finanziamento per programmi di attività di screening oncologici, il saldo del finanziamento all'istituzione di una centrale unica di screening collocata nel Dipartimento di Prevenzione di ogni Azienda Ulss.

(seguono allegati)

4537_AllegatoA_203285.pdf

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