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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 13 del 12 febbraio 2008


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 4540 del 28 dicembre 2007

Progetto del Ministero delle Salute "Realizzazione di modalità e strumenti per integrare le informazioni correnti del "sistema salute" e del "sistema lavoro" ai fini delle attività di prevenzione e vigilanza sul territorio degli infortuni sul lavoro e le malattie professionali". Adesione e approvazione accordo di collaborazione.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'assessore alle Politiche Sanitarie, on. dr.ssa Francesca Martini, riferisce quanto segue.

Con la legge 26 maggio 2004, n. 138, è stato istituito presso il Ministero della Salute il Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCM), che opera con modalità e in base a programmi annuali approvati con decreto del Ministro della salute attraverso successive convenzioni con vari enti, tra cui Regioni e strutture di assistenza e di ricerca pubbliche e private.

Il programma 2007 del CCM, approvato con DM 22 novembre 2007, relativamente all'ambito operativo salute e lavoro, in coerenza con i principi dettati dal Piano Sanitario Nazionale 2006-2008, con la legge delega 123/2007 e con gli obiettivi strategici individuati nel Patto per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, sottoscritto fra il Governo e le Regioni e P.A., comprende un progetto di sperimentazione di un modello di utilizzo integrato delle informazioni presenti nei sistemi informativi correnti del Ministero della Salute, del Ministero del Lavoro, delle Regioni, per il supporto alla programmazione, gestione e valutazione delle attività di prevenzione e vigilanza sul territorio.

Rileva infatti come, a fronte della necessità di conoscere i fenomeni di salute legati all'attività lavorativa, al contesto produttivo e al mercato del lavoro come elemento strategico per le azioni di prevenzione, esistono sistemi informativi strutturati e funzionali alle esigenze conoscitive ed operative dei vari Enti utilizzatori senza che sia ancora stato definito un sistema coordinato e di utilizzo integrato dei dati presenti nei vari sistemi informativi, funzionale a tutte le attività di prevenzione e vigilanza sul territorio per contribuire alla definizione di priorità di intervento e, conseguentemente, di strategie e piani, sia a livello nazionale che regionale.

Per il conseguimento di tale obiettivo è stato adottato recentemente il "Nuovo protocollo di intesa sul Sistema informativo nazionale integrato per la prevenzione nei luoghi di lavoro" frutto del rapporto di cooperazione avviato tra Regioni e PA con i Ministeri della Salute e del Lavoro, INAIL, ISPESL e IPSEMA alla cui implementazione è finalizzato il progetto di sperimentazione sopra citato.

Il nuovo protocollo costituisce lo sviluppo dell'iniziativa "Nuovi flussi informativi" attivata nel 2002 da parte di INAIL, ISPESL, Regioni e P.A. nell'ambito della quale veniva affidato ogni anno alla Regione Veneto la produzione e l'aggiornamento del software da utilizzare per la lettura e l'elaborazione statistica del nuovo flusso di dati relativi agli infortuni sul lavoro ed alle malattie professionali, quale azione di sviluppo inserita all'interno dei Piani regionali triennali di prevenzione e promozione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e del Piano Regionale CCM - Sorveglianza e prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro nel Veneto.

Tutto ciò premesso, data l'esperienza riconosciuta alla Regione Veneto il Ministero della Salute ha proposto alla stessa il coordinamento della realizzazione del Progetto: "Realizzazione di modalità e strumenti per integrare le informazioni correnti del "sistema salute" e del "sistema lavoro" ai fini delle attività di prevenzione e vigilanza sul territorio degli infortuni sul lavoro e le malattie professionali".

Per l'esecuzione del progetto il Ministero si avvale, d'intesa con la Regione, dell'Azienda ULSS n. 20 di Verona che dal 1999 assume la gestione amministrativo-contabile dei finanziamenti dedicati e, tramite il dr. Luciano Marchiori, Direttore SPISAL, la referenza tecnico-scientifica dei Piani regionali triennali oltre alla referenza regionale per il Piano CCM .

Si tratta con il presente atto di approvare l'adesione al Progetto della Regione Veneto e l'accordo tra il Ministero della Salute/Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, la Regione Veneto e l'Azienda ULSS n. 20 di Verona per la realizzazione dello stesso, il cui schema è contenuto nell'Allegato "A" allegato al presente provvedimento e di cui costituisce parte integrante.

Il Progetto avrà durata biennale e per la sua realizzazione il Ministero della Salute corrisponderà all'Azienda ULSS n. 20 di Verona la somma di € 300.000,00 (trecentomila/00).

Referente regionale delle attività oggetto del presente accordo, con compiti diassicurare il collegamento con il Ministero e l'Azienda è il dr. Antonio Ferro, Dirigente del Servizio Sanità Pubblica e Screening della Direzione Prevenzione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il presente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITOil relatore incaricato dell'istruttoria dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, secondo comma dello Statuto il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTO il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008;

VISTA la legge delega 123/2007;

VISTO il Patto per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, sottoscritto fra il Governo e le Regioni e P.A. il 1 agosto 2007;

VISTO il "Nuovo protocollo di intesa sul Sistema informativo nazionale integrato per la prevenzione nei luoghi di lavoro" Regioni e PA, Ministeri della Salute e del Lavoro, INAIL, ISPESL, IPSEMA trasmesso il 6.12.2007. ]

delibera

1.      di aderire in qualità di ente coordinatoreal progetto del Ministero delle Salute "Realizzazione di modalità e strumenti per integrare le informazioni correnti del "sistema salute" e del "sistema lavoro" ai fini delle attività di prevenzione e vigilanza sul territorio degli infortuni sul lavoro e le malattie professionali" approvando lo schema di convenzione allegato al presente provvedimento (Allegato A) di cui costituisce parte integrante;

2.      di designare il dr. Antonio Ferro, Dirigente del Servizio Sanità Pubblica e Screening della Direzione Prevenzione, referente regionale del progetto con compiti dicoordinamento delle attività dell'Azienda e di collegamento con il Ministero;

3.      di demandare eventuali adempimenti amministrativi e contabili successivi e conseguenti alla gestione della presente iniziativa a successivi provvedimenti del Dirigente della Direzione Prevenzione.

(seguono allegati)

4540_AllegatoA_203045.pdf

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