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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 106 del 11 dicembre 2007


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3618 del 13 novembre 2007

Approvazione del passaggio alle nuove tipologie di offerta dei servizi residenziali e semiresidenziali per tossicodipendenti ed alcoldipendenti. Assegnazione dei posti di residenzialità e semiresidenzialità e applicazione relative rette giornaliere.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sociali, dott. Stefano Valdegamberi, riferisce quanto segue.

Il D.P.R. 9.10.1990, n. 309 stabilisce che i Ser.T possono avvalersi della collaborazione di enti ausiliari che gestiscono strutture per la riabilitazione e il reinserimento sociale dei tossicodipendenti (le cosiddette comunità terapeutiche) e attribuisce alla Regione il compito di istituire l'Albo di tali enti ausiliari. L'iscrizione all'Albo regionale è condizione necessaria per la collaborazione con il servizio pubblico, nonché per l'accesso a contributi e finanziamenti pubblici, nelle attività di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento dei tossicodipendenti.

Con DGR n. 246 del 28 gennaio1997, sono stati definiti i criteri e le modalità per l'iscrizione delle comunità terapeutiche per tossicodipendenti all'Albo, di cui all'art. 8 della L.R. n. 5 del 3 febbraio 1996, che aveva dato applicazione alle previsioni dell'Atto di Intesa tra Stato e Regioni per "La definizione di criteri e modalità uniformi per l'iscrizione degli enti ausiliari che gestiscono strutture per la riabilitazione ed il reinserimento sociale dei tossicodipendenti negli albi di cui all'art. 116 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309", pubblicato nella G.U. n. 55 dell'8.3.1993.

Con DGR n. 445 del 28 febbraio 2006, avente ad oggetto: "Adeguamento dei servizi e delle strutture per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle dipendenze da sostanze d'abuso - Aggiornamento della DGR n. 246 del 28/01/1997", la Giunta Regionale ha provveduto a:

  • confermare, nelle more dell'entrata a regime del sistema di autorizzazione delle strutture sociali e socio-sanitarie ex L.R. n. 22/2002, tra cui quelle per le dipendenze da sostanze d'abuso, i criteri e le modalità approvati con DGR n. 246 del 28.1.1997 per l'iscrizione delle comunità terapeutiche per tossicodipendenti all'Albo regionale di cui all'art. 8 della L.R. n. 5 del 3 febbraio 1996;
  • sostituire le tre categorie di comunità terapeutica e i relativi standard strutturali, organizzativi e funzionali, previsti dalla DGR n. 246 del 28.1.1997, con le unità di offerta e relativi standard strutturali, organizzativi e funzionali per il settore delle dipendenze da sostanze d'abuso contenuti nella DGR n. 2473 del 6 agosto 2004;
  • approvare la programmazione regionale relativa alla quantità di posti da attivare per ciascuna tipologia di servizi, nonché le relative rette giornaliere;
  • stabilire che, nelle more dell'entrata a regime del sistema di autorizzazione delle strutture ex L.R. n. 22/2002 e comunque per un periodo non superiore ai due anni, rimangono in vigore i provvedimenti regionali relativi all'Albo regionale degli Enti ausiliari ex art. 127, DPR 309/90; pertanto, per il primo biennio, le comunità terapeutiche già esistenti potranno continuare ad operare e ad essere remunerate in base alla disciplina esistente, DGR n. 246 del 28 gennaio 1997.

Con la DGR n. 3703 del 28 novembre 2006, si sono introdotte altre modifiche ed integrazioni alla citata DGR n. 445/06, in particolare quella sulla scheda tipologica per la presentazione delle istanze di passaggio alle nuove tipologie di offerta dei servizi residenziali e semiresidenziali per tossicodipendenti e alcoldipendenti, e quella sulla composizione ed i compiti della Commissione tecnico consultiva.

Con Decreto n. 159 del 3 maggio 2007, sono stati nominati i componenti di detta Commissione.

La Commissione tecnico consultiva, nelle sedute del 13 e 14 giugno, 27 settembre, 3 e 9 ottobre c.a., ha verificato, con esito positivo, le richieste presentate per le nuove tipologie di servizi dalle comunità terapeutiche iscritte all'Albo degli Enti ausiliari e alla conclusione dei lavori la stessa Commissione è stata incaricata di esprimere un parere sull'assegnazione dei posti alle comunità terapeutiche secondo le nuove tipologie dei servizi.

La Commissione ha espresso parere favorevole, con dichiarazioni a verbale, in ordine al documento presentato dal Servizio Prevenzione delle Devianze; in particolare:

  1. delle 32 C.T. private, 28 hanno presentato domanda, con esito positivo, per le nuove tipologie di servizi; 4 sono tuttora inadempienti; delle 8 C.T. pubbliche, 3 hanno presentato domanda per le nuove tipologie di servizi; 5 sono tuttora inadempienti. Il tutto risulta dall'allegato A sulle nuove tipologie di servizi che costituisce parte integrante ed essenziale del presente atto;
  2. le C.T. che non hanno presentato domanda per le nuove tipologie decadono, nei termini fissati dagli atti regionali: due anni dalla data della DGR n. 445 del 28 febbraio 2006, dall'iscrizione nell'Albo regionale;
  3. i posti assegnati, relativi all'inserimento in Comunità terapeutiche private e pubbliche, sono indicati sempre nell'allegato A. Il criterio di assegnazione dei posti è risultato quello determinato dal dato storico (fatturazione 2005), con le seguenti eccezioni: per le C.T. sotto i 15 posti per le quali, ai fini di garantire efficienza, efficacia ed economicità di gestione, è stato previsto di rinviare alla Giunta regionale l'assegnazione definitiva dei relativi posti; per i casi di forza maggiore (cioè situazioni che abbiano inciso sulla gestione e fatturazione 2005) debitamente documentati dalle C.T. interessate, anche in questo caso è stato previsto di rinviare alla Giunta regionale l'assegnazione definitiva dei relativi posti;
  4. la decorrenza delle nuove rette, fissata con DGR n. 3703 del 28 11 2006, è stata stabilita nel 1° gennaio 2008;
  5. la DGR n. 3703 del 28 11 2006, ha fissato la durata della programmazione dei posti nel primo anno di applicazione delle nuove tipologie. Pertanto, è possibile avviare, da ora, un gruppo tecnico che stabilisca il fabbisogno di posti a decorrere dal 1 gennaio 2009;
  6. la mobilità extra regione è subordinata, di norma, alla mancanza della disponibilità di posti nelle Comunità terapeutiche del Veneto;
  7. l'assegnazione annuale alle aziende sanitarie delle risorse per l'erogazione dei LEA ex D.G.R. 3242/01, "assistenza a tossicodipendenti e alcoldipendenti", copre i costi pari a euro 21.000.000,00, corrispondenti al fabbisogno per l'attuale domanda;
  8. detto finanziamento, di euro 21.000.000,00, per i LEA relativi all'inserimento in C.T., risulta vincolato a tale scopo e, pertanto, eventuali economie andranno destinate alle stesse attività o ad altre correlate, con effetto dall'esercizio 2007, sulla base dei criteri definiti da una apposita Commissione regionale composta dal Segretario Sanità e Sociale che la presiede, dai Dirigenti delle Direzioni Piani e Programmi Socio Sanitari, Servizi Sociali e Servizi Sanitari e dal Direttore dell'ASSR., o loro delegati, al fine di privilegiare le C.T. con più elevati standard erogativi ed organizzativi;
  9. ai fini del monitoraggio e della verifica dell'attuazione del presente atto, sarà costituita una apposita Commissione, con decreto del dirigente regionale della direzione Servizi sociali e coordinata da un tecnico indicato dall'ARSS.

L'attribuzione dei posti, come sopra assegnati, ridetermina sia la quantità prevista (n. 1182) sia la programmazione delle tipologie di servizi aumentando quelle di tipo C) specialistico, modificando il contenuto della DGR n. 445 del 28 febbraio 2006.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in oggetto, ai sensi dell'articolo 33, comma 2° dello Statuto, il quale dato che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
  • Visto il DPR n. 309 del 9 ottobre 1990;
  • Vista la Legge n. 45 del 18 febbraio 1999;
  • Vista la L.R. 29/11/2001 n. 39 art. 42, 1° comma e art. 44.
  • Preso atto dei pareri espressi, con dichiarazioni a verbale, dalla Commissione nominata con Decreto n. 159 del 3 maggio 2007.]

delibera

  1. di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare quanto segue: 
    1. delle 32 C.T. private, 28 hanno presentato domanda, con esito positivo, per le nuove tipologie di servizi; 4 sono tuttora inadempienti; delle 8 C.T. pubbliche, 3 hanno presentato domanda per le nuove tipologie di servizi; 5 sono tuttora inadempienti. Il tutto risulta dall'allegato A sulle nuove tipologie di servizi che costituisce parte integrante ed essenziale del presente atto;
    2. le C.T. che non hanno presentato domanda per le nuove tipologie decadono, nei termini fissati dagli atti regionali: due anni dalla data della DGR n. 445 del 28 febbraio 2006, dall'iscrizione nell'Albo regionale;
    3. i posti assegnati, relativi all'inserimento in Comunità terapeutiche private e pubbliche, sono indicati sempre nell'allegato A. Il criterio di assegnazione dei posti è risultato quello determinato dal dato storico (fatturazione 2005), con le seguenti eccezioni: per le C.T. sotto i 15 posti per le quali, ai fini di garantire efficienza, efficacia ed economicità di gestione, è stato previsto di rinviare alla Giunta regionale l'assegnazione definitiva dei relativi posti; per i casi di forza maggiore (cioè situazioni che abbiano inciso sulla gestione e fatturazione 2005) debitamente documentati dalle C.T. interessate, anche in questo caso è stato previsto di rinviare alla Giunta regionale l'assegnazione definitiva dei relativi posti;
    4. la decorrenza delle nuove rette, fissata con DGR n. 3703 del 28.11.2006, è stata stabilita nel 1° gennaio 2008;
    5. la DGR n. 3703 del 28.11.2006, fissa la durata della programmazione dei posti nel primo anno di applicazione delle nuove tipologie. Pertanto, è possibile avviare, da ora, un gruppo tecnico che stabilisca il fabbisogno di posti a decorrere dal 1 gennaio 2009;
    6. la mobilità extra regione è subordinata, di norma, alla mancanza della disponibilità di posti nelle Comunità terapeutiche del Veneto;
    7. l'assegnazione annuale alle aziende sanitarie delle risorse per l'erogazione dei LEA ex D.G.R. 3242/01, "assistenza a tossicodipendenti e alcoldipendenti", copre i costi pari a euro 21.000.000,00, corrispondenti al fabbisogno per l'attuale domanda;
    8. detto finanziamento, di euro 21.000.000,00, per i LEA relativi all'inserimento in C.T., risulta vincolato a tale scopo e, pertanto, eventuali economie andranno destinate alle stesse attività o ad altre correlate, con effetto dall'esercizio 2007, sulla base dei criteri definiti da una apposita Commissione regionale composta dal Segretario Sanità e Sociale che la presiede, dai Dirigenti delle Direzioni Piani e Programmi Socio Sanitari, Servizi Sociali e Servizi Sanitari e dal Direttore dell'ASSR., o loro delegati, al fine di privilegiare le C.T. con più elevati standard erogativi ed organizzativi;
    9. ai fini del monitoraggio e della verifica dell'attuazione del presente atto, sarà costituita una apposita Commissione, con decreto del Dirigente Regionale della Direzione Servizi Sociali e coordinata da un tecnico indicato dall'ARSS.
  3. di integrare e modificare, conformemente a quanto disposto nel punto 2) del presente atto, la DGR n. 445 del 28 febbraio 2006.
  4. di provvedere, con il presente atto, a dare attuazione alle seguenti eccezioni - anche sulla base della documentazione prodotta dalle C.T. interessate: 
    • per le C.T. sotto i 15 posti,
    • per i casi di forza maggiore (cioè situazioni che abbiano inciso sulla gestione e fatturazione 2005) debitamente documentati dalle C.T. interessate, modificando ed integrando il documento approvato dalla citata Commissione tecnico consultiva, come risulta dal testo di cui all'Allegato A che costituisce la rilevazione dell'attuale situazione.
  5. in considerazione del fatto che in alcuni ambiti del territorio regionale le strutture presenti non sono in grado di assicurare risposte adeguate ai bisogni rilevati, di individuare, con successivo provvedimento, un numero congruo di posti atti a fronteggiare le esigenze presenti in detti ambiti territoriali da ripartire fra le diverse tipologie di offerte residenziali.
  6. di delegare al Dirigente Regionale della competente Direzione per i Servizi Sociali ogni altro eventuale atto necessario per l'attuazione della presente deliberazione.

(seguono allegati)

3618_AllegatoA_201666.pdf

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