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Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere
Deliberazione della Giunta Regionale n. 3610 del 13 novembre 2007
D.G.R. n. 880 del 26 marzo 2004 "Riformulazione progetto di sperimentazione gestionale "Cittadella Socio Sanitaria", presso il plesso ospedaliero di Cavarzere dell'Azienda U.L.S.S. n. 14 - Chioggia. Autorizzazione regionale ai sensi dell'art. 9 bis del D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni e integrazioni, recate da ultimo dall'art. 3, co 6 e 7 della legge 16 novembre 2001, n. 405. Proroga.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie - On. Dott.ssa Francesca Martini - di concerto con l'Assessore alle Politiche Sociali - Dott.Stefano Valdegamberi - riferisce quanto segue.
Con D.G.R. n. 880 del 26 marzo 2004 "Riformulazione progetto di sperimentazione gestionale "Cittadella Socio Sanitaria", presso il plesso ospedaliero di Cavarzere dell'Azienda U.L.S.S. n. 14 - Chioggia. Autorizzazione regionale ai sensi dell'art. 9 bis del D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni e integrazioni, recate da ultimo dall'art. 3, co 6 e 7 della legge 16 novembre 2001, n. 405", la Giunta regionale ha deliberato di autorizzare il progetto di sperimentazione gestionale di cui all'art. 9 bis del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, così come sostituito dall'art. 10 del D.Lgs. 19 giugno 1999 n. 229 " Costituzione di una società mista a prevalente partecipazione dell'Azienda U.L.S.S. 14 per la riconversione dell'ex Ospedale di Cavarzere.
Il progetto infatti è risultato in accordo con la programmazione regionale (in particolare secondo le DD.G.R.V. 751-752/2000) prevedendo la costituzione di una "Cittadella Socio-sanitaria multifunzionale"con funzione "elettiva" di riabilitazione" che cura l'attività complessiva dell'ex Ospedale articolata in posti letto per RSA, Disabili, Riabilitazione Età Adulta, CTRP, Sezione Alta Protezione Alzhiemer (SAPA), per un totale di capacità ricettiva di 120 pl.; la struttura socio-sanitaria in questione, ha curato su delega dell'Azienda U.L.S.S. anche le attività d fisioterapia in regime giornaliero, Poliambulatori, Radiologia, Laboratorio Analisi e A.V.I.S..
La durata della Società mista, così come previsto dall'art. 5 dello Statuto allegato alla Delibera del Direttore Generale dell'Azienda ULSS n. 14, n. 1150 del 15/11/2004, agli Atti di ufficio è stabilita in tre anni, con decorrenza 15/11/2007 e potrà essere prorogata su specifica autorizzazione regionale.
Il Direttore Generale, con nota prot. n. 136/DG del 27 dicembre 2006, con la quale ha trasmesso la richiesta da parte dell'Amministratore Delegato della "Cittadella Socio Sanitaria di Cavarzere S.r.l." rappresenta la necessità di una consistente proroga, stante l'ingenza dell'investimento necessario per la strutturazione dei locali assegnati per l'avvio dei 20 posti letto per disabili, parte del programma previsto con D.G.R. 880/2004.
Dalla documentazione prodotta dall'Azienda U.L.S.S. n. 14 e pervenuta con nota prot. n. 04214 del 2 marzo 2007 avente come oggetto " Sperimentazione gestionale "Cittadella socio-sanitaria s.r.l. " Cavarzere - relazione delle Attività per il secondo anno esercizio 2006" emerge che nel corso del 2006 all'interno della sperimentazione gestionale, sono state portate a regime 2 linee di attività di particolare significato assistenziale, la prima riguardante la residenzialità protetta per malati psichiatrici (CTRP) e la seconda un servizio di chirurgia ambulatoriale, potenziando la qualità dell'offerta anche grazie all'introduzione di alcune tecnologie di valenza specialistica di cui la struttura non era precedentemente dotata, recando gradimento da parte dell'utenza per le diverse tipologie di servizi offerti.
Il potenziamento dell'offerta pare correlabile con una significativa riduzione osservata nel corso del 2006 sui dati di Mobilità Passiva per prestazioni di specialistica prevalentemente nell'area cavarzerana, storicamente orientata verso le strutture private e pubbliche del vicino bacino basso-polesano.
Per l'anno 2007 obiettivi della sperimentazione vengono rappresentati da una riqualificazione dell'offerta ambulatoriale, come obiettivo prioritario mirato non tanto ed esclusivamente alla sua espansione numerica, quanto piuttosto al recupero della Mobilità Passiva, per prestazioni specialistiche, ed al contenimento del tasso di ospedalizzazione dei residenti.
Un ulteriore obiettivo è rappresentato dalla differenziazione e specializzazione dell'offerta di residenzialità: è in fase di partenza la ristrutturazione di una parte del complesso cavarzerano per l'avvio di una RSA per disabili. I pazienti accolti nella struttura residenziale saranno seguiti, oltre che dal personale specializzato per tale casistica , anche dal gruppo degli specialisti del poliambulatorio e del Servizio di Recupero e Riabilitazione Funzionale della Cittadella Socio-Sanitaria di Cavarzere, ottimizzando le sinergie presenti nella struttura.
Il programma quindi per il suo rafforzamento e completamento ben giustifica la richiesta di proroga che può essere quantificata in almeno altri tre anni, a partire dal 15/11/2007, in analogia con altre sperimentazioni gestionali presenti nel territorio della Regione Veneto, fermo restando le sotto riportate indicazioni relative l'erogazione delle prestazioni di chirurgia ambulatoriale, indicazioni peraltro già comunicate con nota del Segretario Regionale Sanità e Sociale prot. n. 337596/50.08.00 del 13 giugno 2007, agli atti della Direzione Servizi Sanitari.
Per l'erogazione delle prestazioni di chirurgia ambulatoriale l'Azienda U.L.S.S. n. 14, ma anche le altre Aziende U.L.S.S. della provincia veneziana, concordano con la Società "Cittadella socio-sanitaria di Cavarzere s.r.l." l'esecuzione delle prestazioni medesime solo con riferimento a quelle che attualmente sono inserite nel Nomenclatore Tariffario Regionale con la relativa tariffa o a quelle la cui tariffa è stata determinata provvisoriamente da singoli provvedimenti giuntali, a condizione che la società abbia i requisiti e sia titolare delle autorizzazioni all'esercizio richieste per ogni tipologia di prestazione che vuole eseguire. L'erogazione delle eventuali prestazioni chirurgiche in regime ambulatoriale deve comunque avvenire solo per pazienti inseriti nelle liste di attesa delle Aziende U.L.S.S. e prenotati tramite i CUP aziendali. La tipologia e la quantità delle prestazioni devono esser concordate annualmente tra la Società e l'Azienda U.L.S.S. n. 14 o le altre Aziende U.L.S.S. della provincia veneziana e devono essere finalizzate anche al perseguimento degli obiettivi di cui alla D.G.R. n. 600 del 13 marzo 2007. Le remunerazione delle prestazioni deve ovviamente avvenire nell'ambito del finanziamento assegnato alle singole Aziende U.L.S.S. per le prestazioni ambulatoriali in sede di riparto annuale dei fondi del Servizio Sanitario Regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
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