Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 3461 del 30 ottobre 2007
Assegnazione alle Aziende Sanitarie del Veneto delle risorse finanziarie per l'esercizio 2007 ai fini dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Art. 41, l. r. 5/2001. DGR 18/CR del 27/02/2007.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie Francesca Martini, di concerto con l'Assessore alle Politiche Sociali Stefano Valdegamberi, riferisce quanto segue.
La Legge 27 dicembre 2006, n. 296 " Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)" , al comma 796 punto a), determina il finanziamento del Servizio sanitario nazionale per l'anno 2007 in 96.040 milioni di euro.
Allo stato attuale, non risulta ancora possibile disporre del dato definitivo dell'ammontare complessivo delle risorse finanziare destinate al finanziamento del Servizio Sanitario Regionale per l'anno 2007. Infatti, il comma 1 dell'art. 39 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, demanda al CIPE, su proposta del Ministero della Sanità (ora Salute), d'intesa con la conferenza tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, la ripartizione annuale alle Regioni e Province Autonome stesse delle risorse per la copertura del fabbisogno di parte corrente.
E' comunque possibile riferirsi, al fine della previsione dell'ammontare delle risorse finanziarie, ad una ragionevole stima delle stesse così come indicato, in particolare, nelle recenti intese sul riparto, fra le regioni, dei finanziamenti per il SSN per l'anno 2007.
Il totale, quindi, delle risorse prevedibilmente disponibili per l'esercizio 2007 per il finanziamento dei LEA risulta pari a circa 7.053 milioni di euro.
Il quadro di riferimento programmatico per la destinazione dei finanziamenti previsti per il 2007 è riepilogato nel seguente prospetto, sulla scorta delle proporzioni indicate nelle linee guida nazionali sui livelli essenziali di assistenza.
Programmazione dei finanziamenti SSR Veneto per l'anno 2007
(valori in milioni di Euro)
Fabbisogno
Fonti
DESTINAZIONE RISORSE
%
Entrate Proprie
FSR
(a)
(b)
(c=a-b)
PARTE INDISTINTA
Livello 1 - Collettiva
378,043
5,06
25,806
352,237
Livello 2 - Territorio
3.649,667
48,83
117,048
3.532,619
Livello 3 - Ospedale
3.213,638
42,99
45,125
3.168,513
Totale livelli
7.241,348
96,88
187,979
7.053,369
PARTE ACCENTRATA
233,518
3,12
0
TOTALE GENERALE
7.474,866
100%
7.286,887
Le entrate proprie corrispondono a quelle indicate dalla deliberazione CIPE n. 140 del 17/11/2006 relativa al riparto Fabbisogno Sanità 2006.
Su tale base, utilizzando gli ultimi aggiornamenti dei dati relativi alla popolazione residente effettiva alla data del 31/12/2006 oltre agli altri parametri (operatori SERT equivalenti, UBE), si è provveduto all'attribuzione dei finanziamenti alle Aziende Sanitarie coerentemente con la metodologia ed i valori riportati nelle tavole di seguito allegate (allegato A), che danno dimostrazione del procedimento di calcolo.
Con riferimento alle allegate tavole di riparto (allegato A), occorre precisare quanto segue:
a) Sono state considerate le osservazioni della V Commissione consiliare permanente in merito alla DGR 84/CR del 9/8/2005 e, pertanto, sono stati riproposti, anche per il 2007, i medesimi pesi delle diverse fasce d'età della popolazione residente, con l'esclusione di quelli utilizzati per il calcolo delle quote relative all'assistenza specialistica ambulatoriale (tav.3) che sono stati aggiornati con riferimento al flusso statistico regionale dei dati di consumo per questo livello di assistenza;
b) è stato rinnovato il finanziamento all'IRCCS Istituto Oncologico Veneto, istituito con Legge regionale 22 dicembre 2005, n. 26, al fine di supportare la continuazione del processo di avviamento e le nuove funzioni attribuite dalla DGR n. 4428 del 28/12/2006 ad oggetto"Attuazione L.R. n. 26/2005. Integrazione DGR n. 238/2006 - conferimento struttura complessa di fisica sanitaria dell'Azienda ospedaliera di Padova all'Istituto oncologico Veneto (Iov)";
c) le somme attribuite alle Aziende per l'assistenza riabilitativa residenziale per anziani ed altri soggetti non autosufficienti, per qualsiasi grado di intensità, nonché le somme relative all'assistenza residenziale e semiresidenziale a soggetti dipendenti da sostanze d'abuso formano, come già negli esercizi precedenti, tetto di attività e spesa predeterminato;
d) le somme attribuite alle Aziende per l'assistenza riabilitativa residenziale per anziani ed altri soggetti non autosufficienti, per qualsiasi grado di intensità (tav. 4 e 5) sono da ritenersi provvisorie in relazione alle possibili modifiche degli stanziamenti per singola azienda, derivanti dall'attuazione di quanto disposto dall'art. 22 della L.R. 19 febbraio 2007, n. 2 (finanziaria regionale per l'anno 2007);
e) per quanto attiene alla rilevazione della mobilità sanitaria, è necessario sottolineare che il fenomeno ha ormai ampliato sia le tipologie che le modalità di rilevazione. Infatti, accanto agli ormai consolidati flussi relativi alla mobilità intra ed extra regionale, sono già implementati i flussi dell'assistenza "internazionale", riguardanti le cure prestate e ricevute, rispettivamente, a cittadini appartenenti alla Comunità Europea non residenti in Italia o a paesi esteri convenzionati e da cittadini veneti curati in paesi della Comunità stessa o in paesi con i quali vige apposita convenzione. Pertanto, stante la valenza, la variabilità e, non ultima, le diverse cadenze temporali di rilevazione degli aspetti trattati, pare opportuno definire mediante appositi successivi provvedimenti la determinazione dei saldi, per diversa tipologia, relativi alla mobilità;
f) la tav. 12 riporta il finanziamento per le funzioni di pronto soccorso, terapia intensiva e Riabilitazione di terzo livello (DGR 4088 del 19/12/2003). Tale finanziamento viene riconosciuto per la copertura dei costi di allestimento, tra i quali, in via prioritaria, quelli relativi al personale. Inoltre sono stati adeguati, in ragione della particolare complessità aziendale e dell'avvio delle aziende ospedaliere universitarie integrate (AOUI), gli stanziamenti alle Aziende Ospedaliere di Verona e Padova e, per quest'ultima, il finanziamento della funzione di pronto soccorso per l'attività di pronto soccorso pediatrico ;
g) il finanziamento delle funzioni di servizio trasporto urgenza neonatale, trapianti e neurochirurgia è stato ricondotto, secondo le indicazioni della apposita commissione di esperti formata da rappresentanti dei Direttori generali delle Aziende sanitarie, dell' ARSS e delle strutture regionali competenti, al livello principale di riferimento, assumendone, pertanto, i medesimi criteri di riparto;
h) il finanziamento delle UTAP è ricompreso nel totale di livello 2 - territorio - e, comunque, a tale attività andrà riservata una quota almeno pari al 2,5 per mille delle risorse complessive assegnate alla singola Azienda sanitaria;
i) con riferimento alle DD.GG.RR. 4303/2004 e 362/2005 che hanno istituito e regolamentato i dipartimenti interaziendali di medicina trasfusionale (DIMT), nelle more della piena attivazione e funzionalità degli stessi, viene mantenuto il finanziamento nel rispettivo livello di assistenza e, contemporaneamente, verrà attivata una sperimentazione con i responsabili dei vari DIMT, sotto il coordinamento della Direzione regionale per i servizi sanitari, finalizzata alla costruzione di un modello di finanziamento a funzione che supporti l'analisi per il più opportuno dimensionamento del costituendo fondo per le attività trasfusionali (FRAT). Pertanto, attualmente il finanziamento dei DIMT deve considerarsi ricompreso nel corrispondente livelli di assistenza (ospedaliero). Eventuali debiti e crediti tra le aziende sanitarie, originati da rapporti di scambio di prestazioni a tale titolo, troveranno regolazione, mediante compensazione, in appositi provvedimenti del Dirigente della Direzione regionale per le risorse socio sanitarie;
j) coerentemente con quanto previsto dal Consiglio Regionale con la mozione 83 del 7 febbraio 2001, è stata determinata la maggiorazione per le Aziende sanitarie con popolazione residente in zone montane pari al venticinque per cento della quota pro capite calcolata con riferimento al totale del finanziamento decurtato delle somme riportate alla tavola 6 e di quelle previste per le funzioni ospedaliere e SUEM (tavv.10 e 12). Tale maggiorazione viene proposta anche per i residenti nella città di Venezia centro storico e isole (circa 105.000 abitanti). Viene effettuata anche una maggiorazione del 2,5% per la città di Chioggia;
k) è stato attivato un fondo di perequazione, determinato con riferimento ad un limite minimo di incremento delle risorse per la singola azienda (pari al 5,19%) rispetto al finanziamento dell'anno 2006;
l) una apposita tabella (tav. 16), riporta le somme massime riconoscibili ai singoli privati preaccreditati per l'allestimento delle funzioni indicate, in relazione alla costante verifica, attivata dalle Aziende Sanitarie interessate, dell'effettiva erogazione e qualità del servizio corrispondente.
Il provvedimento 18/CR del 27/02/2007 proponeva le assegnazioni delle risorse finanziarie sulla base della popolazione residente in ogni azienda sanitaria alla data del 31/12/2005. Il provvedimento inoltrato alla Commissione Consiliare competente intendeva aderire alle richieste della Commissione stessa di semplificazione della struttura del riparto fra le aziende, di riduzione del peso dei consumi sanitari nelle fasce alte di età e di ulteriore evidenziazione dei correttivi di costo per i residenti nella laguna di Venezia e nelle zone montane. Si vedano, a tale proposito, i pareri n. 46 trasmesso con prot. 14206 del 12/10/2005, e n.175 trasmesso con prot. 12087 del 10/10/2006. Al fine di non squilibrare da un anno all'altro l'assetto finanziario delle aziende per le intervenute modifiche nei criteri di riparto, si era inoltre istituito il fondo di perequazione più sopra descritto al punto k).
Il provvedimento si riservava, infine, di aggiornare il riparto delle somme sulla base della popolazione residente al 31/12/2006, informazione non ancora disponibili al momento della redazione dello stesso.
La Commissione Consiliare, con parere N. 274 trasmesso con protocollo 7568 del 3 luglio 2007, non riteneva sufficienti le modifiche apportate ai criteri di riparto, esprimendo parere negativo, così motivato:
"¿La Giunta inoltre non ha inteso modificare il provvedimento in oggetto sulla base delle indicazioni emerse nel dibattito in fase istruttoria che, unanimemente chiedevano l'applicazione di criteri ritenuti essenziali, quali:
- Assegnazione delle risorse finanziarie sulla base della popolazione residente in ogni Azienda sanitaria alla data del 31 dicembre 2006;
- Attribuzione di risorse aggiuntive a causa del disagio per le Aziende sanitarie il cui territorio ricade in tutto o in parte in zona montana o lagunare;
- Perequazione, seppure in modo graduale, delle risorse finanziarie pro capite, con l'introduzione di una percentuale correttiva. ¿".
La presente deliberazione accoglie, quindi, la richiesta di aggiornamento della popolazione al 31/12/2006, peraltro già oggetto della riserva succitata, mentre si riserva di attivare un percorso di consultazione preventiva con la Quinta Commissione Consiliare, al fine di delineare per il futuro criteri di riparto dei fondi destinati alla erogazione dei LEA sempre più aderenti, nell'ambito delle norme vigenti, alle diverse realtà territoriali, pur ritenendo che le modifiche introdotte avessero già in buona parte accolto le richieste della Commissione Consiliare, anche se le stesse sono state invece riproposte nel parere espresso su riportato.
In tal senso, considerata la transitorietà del presente provvedimento rispetto ai nuovi criteri che saranno delineati dal percorso di consultazione citato e data la necessità di dare certezza finanziaria alle Aziende Sanitarie, il criterio di perequazione, così come individuato al precedente punto k), è stato aggiornato, contemporaneamente alla popolazione residente al 31/12/2006, in modo da assicurare alle singole Aziende almeno il livello di finanziamento complessivo precedentemente previsto dalla DGR 27/02/2007 n.18/CR .
I valori di cui alle tavole allegate rappresentano, quindi, l'entità del contributo regionale di parte corrente attualmente previsto per l'anno 2007.
Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro