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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 3151 del 09 ottobre 2007
Programma Regionale sulle dipendenze da sostanze d'abuso. Approvazione.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie On. Dott.ssa Francesca Martini, di concerto con l'Assessore alle Politiche Sociali Dott. Stefano Valdegamberi, riferisce quanto segue:
"Com'è noto, con deliberazione n. 4139 del 19.12.2006, la Giunta regionale ha riorganizzato la rete integrata degli Osservatori Sociali, stabilendo, altresì, di procedere ad una trasformazione anche dell'Osservatorio sulle dipendenze già affidato all'Azienda ULSS n.20, finalizzata alla valorizzazione delle competenze regionali in materia, considerate unitariamente nei loro aspetti sanitari e sociali, in un contesto giuridico di concorrenza tra competenze attribuite allo Stato ed alle Regioni e con l'obiettivo di continuare a sviluppare i rapporti di collaborazione in essere, sia in ambito nazionale che dell'Unione Europea, con specifica attenzione ai programmi diagnostico-terapeutici. Va evidenziato che si tratta di un processoche dovrà sviluppare progettualità e linee di ricerca pluriennali e che, pertanto, deve trovare compiuta definizione, con l'individuazione dei contenuti, delle modalità di sviluppo, della realizzazione e dei finanziamenti necessari.
Con il presente provvedimento si intende ora procedere alla formulazione di un Programma Regionale sulle dipendenze da sostanze d'abuso, coordinato dal Segretario Regionale Sanità e Sociale, con il supporto di tutte le Direzioni regionali competenti e con sede operativa presso l'Azienda ULSS n. 20.
Gli scenari relativi all'uso di droghe e sostanze alcoliche in questi ultimi anni sono fortemente cambiati ed i modelli interpretativi e di intervento, basati soprattutto sul problema eroina, sono diventati non più idonei a fronteggiare la nuova emergenza. Bisogna considerare infatti che, pur persistendo nella sua gravità il problema eroina, esistono molti altri tipi di sostanze illegali (cocaina, cannabis modificata, ecstasy, ecc.) e legali (alcol, ecc.) che stanno condizionando il mercato della droga, creando sempre nuovi consumatori con forte impatto sulla salute pubblica, e, soprattutto, nuova comorbilità sia in ambito internistico (ad es. patologie cardiovascolari correlate all'assunzione di cocaina) che infettivologico (infezioni da HIV, epatiti, TBC, malattie trasmesse sessualmente, ecc.) e psichiatrico. Non vanno, altresì, trascurati gli effetti negativi sulla sicurezza stradale e negli ambienti di lavoro, spesso compromessa dall'uso di sostanze e di alcol.
Vi è quindi la necessità di affrontare le nuove emergenze sociosanitarie con visione strategica e fortemente integrata.
Nell'ambito assistenziale diagnostico e terapeutico, sempre di più vi è la necessità di razionalizzare ed integrare gli interventi farmacologici con quelli psicosociali e riabilitativi. La valorizzazione degli interventi integrati riveste pertanto una importanza strategica nella riqualificazione dell'intero sistema sociosanitario delle dipendenze, che la Regione del Veneto sta perseguendo da anni.
Risulta, quindi, opportuno in un contesto di aggiornamento degli attuali schemi terapeutici generali prevedere l'introduzione, se necessario, di nuove sperimentazioni in ambito sia farmacologico sia riabilitativo. Tali sperimentazioni devono essere scientificamente supportate ed inserite in un contesto che si ponga come finalità generale la risoluzione delle dipendenze e l'affrancamento dall'uso di droghe e alcol, con la consapevolezza che non si deve medicalizzare il problema tossicodipendenze, ma trovare equilibrio ed integrazione tra gli aspetti sanitari e sociali.
E', inoltre, necessario porre una maggior attenzione sia alle prevenzione che alla cura delle patologie correlate alle dipendenze, come parte integrante ed irrinunciabile delle terapie.
Serve, quindi, elaborare modelli volti al miglioramento sia tecnico scientifico, sia organizzativo, sia delle attività formative, sia dei flussi informativi del sistema regionale delle dipendenzeda parte delle Direzioni regionali competenti, anche grazie allo sviluppo dilinee di ricerca e la realizzazione di specifici progetti che verranno elaborati sulla base degli indirizzi del Segretario Regionale Sanità e Sociale, che producano risultati immediatamente disponibili che le Direzioni regionali, per le attività di competenza, provvederanno a realizzare.
Al fine di assicurare, anche, per gli aspetti tecnici e progettuali, un allineamento con le strutture centrali ministeriali ed europee che favorisca un reale coordinamento delle strategie e delle azioni regionali con quelle a livello nazionale e comunitario, saranno sviluppati i rapporti con le medesime, assicurando la partecipazione alle iniziative istituzionali accreditate in ambito nazionale, europeo ed internazionale.
L'avvio di nuove relazioni con organismi ministeriali o europei dovrà essere preventivamente autorizzato dal Segretario Regionale Sanità e Sociale.
In ragione di quanto sopra, si propone di approvare il Programma Regionale sulle dipendenze da sostanze d'abuso come descritto nell'Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
Il programma avrà una durata di anni tre e per lo sviluppo del medesimo si propone di assegnare all'Azienda ULSS n. 20 un finanziamento di Euro 300.000,00.= per ciascun anno di attività.
Si propone di affidare la responsabilità del programma al dott. Giovanni Serpelloni, direttore del Dipartimento delle Dipendenze dell'Azienda ULSS n. 20, in ragione dell'esperienza e delle competenza in materia del medesimo, come risulta dal curriculum depositato agli atti dei competenti uffici regionali, che opererà in conformità agli indirizzi della Segreteria Regionale Sanità e Sociale.
L'Azienda ULSS n. 20 presenterà annualmente un piano di attività, predisposto dal responsabile del programma, da realizzare nell'ambito degli indirizzi predetti, con allegato preventivo di spesa- da sottoporre alla valutazione del Segretario Regionale Sanità e Sociale ai fini dell'approvazione della Giunta regionale e della conseguenteerogazione del finanziamento annuale - e provvederà alla rendicontazione del medesimo e delle attività svolte alla fine dell'esercizio finanziario di riferimento".
Il Relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
(seguono allegati)
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