Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 3157 del 09 ottobre 2007
DGR n. 4139 del 19 dicembre 2006. Provvedimenti attuativi e piano delle attività per l'anno 2007.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle politiche sociali, dott. Stefano Valdegamberi, riferisce quanto segue.
Con le deliberazioni: n. 1923 del 1 giugno 1999, n. 3702 del 24 novembre 2000, n. 1159 del 17 maggio 2001, n. 3876 del 20 dicembre 2002, n. 2946 del 3 ottobre 2003 e n. 2018 del 4 luglio 2006, la Giunta Regionale del Veneto delineava un sistema integrato di Osservatori per le Politiche Sociali che risultava così articolato:
a) Osservatorio permanente sulla condizione giovanile, istituito con DGR n. 4183 del 22.12.2000 e affidato all'Azienda ULSS n. 2 di Feltre, in attuazione delle Leggi regionali n. 29/88 e n. 37/94.
b) Osservatorio regionale per l'Infanzia e l'Adolescenza, istituito con DGR n. 2935 del 4 agosto 1998 e affidato all'Azienda ULSS n. 3 di Bassano del Grappa, in attuazione della Legge 451/97;
c) Osservatorio regionale sulla Popolazione anziana, istituito con DGR n. 5021 del 28 dicembre 1999 e affidato all'Azienda ULSS n. 12 di Mestre - Venezia;
d) Osservatorio regionale per la tutela e promozione della persona, istituito con DGR n. 5210 del 29 dicembre 1998 e affidato all'Azienda ULSS n. 16 di Padova, in attuazione della Legge regionale n 41/97;
e) Osservatorio regionale Handicap, istituito con DGR n. 4303 del 30 novembre 1999 e con DGR n. 876 del 10 marzo 2000 ed affidato all'Azienda ULSS n. 17 di Este;
f) Osservatorio regionale sulla popolazione carceraria detenuta e in esecuzione penale esterna, istituito con DGR n. 4026 del 30 dicembre 2002 ed affidato all'Azienda ULSS n. 16 di Padova, in attuazione della L.R. n. 5/96 e del successivo Protocollo d'Intesa tra Ministero della Giustizia e Regione del Veneto sottoscritto l'8 aprile 2003;
A questi, dovevano considerarsi collegate le attività connesse con il progetto, temporalmente limitato, relativo a:
In tal modo, la Giunta Regionale del Veneto, intendeva soddisfare le esigenze di monitoraggio e di valutazione espresse dalla Regione e dare attuazione all'art. 21 della Legge n. 328 dell'8 novembre 2000 che prevede l'istituzione, da parte dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, di un sistema informativo dei servizi sociali "... per assicurare una compiuta conoscenza dei bisogni sociali, del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali e poter disporre tempestivamente di dati ed informazioni necessari alla programmazione, alla gestione e alla valutazione delle politiche sociali ..." nonché l'individuazione, da parte delle province e dei comuni, delle forme organizzative e degli strumenti necessari ed appropriati per l'attivazione e la gestione del sistema informativo dei servizi sociali a livello locale.
La rete integrata degli Osservatori regionali veniva ideata, in particolare, per conseguire il duplice obiettivo di: supportare l'Amministrazione regionale nella definizione di un sistema di monitoraggio e di valutazione degli interventi delle azioni assicurate dalla rete dei servizi sociali e socio-sanitari; sviluppare un sistema informativo sociale regionale capace di garantire uno stretto raccordo con il più ampio e articolato Sistema Informativo Regionale sul piano metodologico, della tipologia dei dati e delle informazioni trattate, delle responsabilità e degli strumenti di gestione.
In tal senso, gli Osservatori Regionali per le Politiche Sociali si sono rivelati, in questi anni di attività, uno strumento essenziale per la gestione di politiche sociali ed hanno fornito un valido apporto alla programmazione regionale rispondendo con competenza e appropriatezza alle singole logiche di politica di settore.
Tuttavia, le difficoltà di dialogo, sia tra gli Osservatori stessi, sia con le Direzioni Regionali, dovute alla dislocazione fisica in sedi diverse; l'esigenza di operare una razionalizzazione nell'uso delle risorse, nella prospettiva di un contenimento dei costi di gestione delle singole strutture e di ottimizzazione dell'uso delle risorse umane in esse operanti; la volontà di configurare tali strutture sempre di più quali strumenti di supporto per la definizione di interventi di pianificazione e di programmazione; hanno determinato la necessità di apportare alcune modifiche all'assetto organizzativo e logistico, delineato nei provvedimenti regionali sopraccitati, con conseguente unificazione e accorpamento di alcuni Osservatori.
Con deliberazione n. 4139 del 19 dicembre 2006, la Giunta Regionale ha approvato, pertanto, la riorganizzazione della rete di rilevazione, elaborazione e analisi dei dati relativi alle dinamiche dell'utenza e delle attività dei servizi, afferenti alle Direzioni della Segreteria Regionale Sanità e Sociale, che risulta ora così articolata:
Con la suddetta DGR, è stato stabilito, tra l'altro, di rimandare a successivo provvedimento di Giunta Regionale:
Ciò premesso, si tratta ora di dare ulteriore definizione al processo di riorganizzazione e razionalizzazione della rete integrata degli Osservatori Sociali, delineato con il provvedimento n. 4139/2006, dando attuazione ai punti sopra elencati.
Si propone, pertanto, di collocare la sede operativa dei tre Osservatori Regionali dell'Area Sociale, non appena completamente disponibile, previo accordo con l'Azienda ULSS n. 12 veneziana, presso la sede dell'ex ospedale G.B. Giustinian - Dorsoduro 1454 - Venezia mentre la sede provvisoria, nella quale gli Osservatori predetti svolgeranno temporaneamente la propria attività, sarà situata presso la sede delle Aziende UU.LL.SS.SS. i cui direttori sociali sono di seguito individuati quali responsabili di Osservatorio.
Si propone, altresì, di procedere alle seguenti designazioni:
Riguardo a quest'ultimo punto, si propone di modificare la denominazione di "Osservatorio regionale Dipendenze e Marginalità Sociali", stabilita con deliberazione n. 4139/2006, in "Osservatorio regionale Devianze, Carcere e Marginalità Sociali. Ciò in considerazione del fatto che nella Regione del Veneto l'area Carceraria si è andata delineando, nel corso del tempo, come un'area distinta dove viene attuata un'ampia varietà di interventi di tipo sociale e sociosanitario, per la cui realizzazione è stato stipulato, nel 2003, un Protocollo di intesa tra il Ministero della Giustizia e la Regione stessa.
Si propone, inoltre, di rimandare ad un successivo provvedimento di Giunta Regionale la nomina dei componenti del Comitato Regionale di Coordinamento.
Si sottopongono, altresì, all'approvazione della Giunta Regionale, le finalità, gli obiettivi ed il piano delle attività per l'anno 2007, dell'Osservatorio regionale Infanzia, Adolescenza, Giovani e Famiglia, dell'Osservatorio regionale sulla Condizione della Persona Anziana e Disabile e dell'Osservatorio regionale Devianze, Carcere e Marginalità Sociali, illustrate rispettivamente negli allegati "A", "B" e "C".
A riguardo, si propone altresì di rimandare a successivi decreti del Segretario Regionale alla Sanità e al Sociale, la nomina dei componenti dei Comitati Tecnico Scientifici dei suddetti Osservatori.
I succitati Osservatori, nell'esecuzione delle attività di rilevazione ed elaborazione dei dati di cui agli allegati "A", "B" e "C", dovranno coordinarsi con il Servizio Sistema Informativo Sociosanitario e Tecnologie Informatiche della Direzione Regionale per le Risorse Socio Sanitarie.
Per la realizzazione degli obiettivi e sulla base delle previsioni di spesa relative ai piani di attività formulati per ciascun Osservatorio, si propone di assegnare, per l'anno 2007, alle Aziende UU.LL.SS.SS., cui afferiscono i suddetti Osservatori, la somma di € 975.000,00 così suddivisa:
Con la presente deliberazione si propone, infine, di imputare dette spese ai seguenti capitoli di spesa del Bilancio di Previsione 2007 che presentano la necessaria disponibilità:
Le somme, assegnate per la gestione degli Osservatori, saranno erogate a ciascuna Azienda ULSS con le seguenti modalità:
Ogni altro eventuale atto, necessario per l'attuazione della presente deliberazione, è delegato al Dirigente Regionale della competente Direzione per i Servizi Sociali.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro