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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 94 del 30 ottobre 2007


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3080 del 02 ottobre 2007

Art. 25 L.R. 9/2005. Strutture innovative per la disabilità. D.G.R.V. n. 3828 del 13.12.2005. Esercizio 2007.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Il Relatore, Assessore alle Politiche Sociali, Stefano Valdegamberi, riferisce quanto di seguito riportato.

L'art. 25 della L.R. n. 9/2005 ha riconosciuto la valenza socio-sanitaria dei c.d. "servizi innovativi" a sostegno della disabilità costituendo, a tal fine, un fondo regionale di € 5.000.000,00 per la realizzazione di strutture residenziali destinate all'accoglienza temporanea, al sollievo alle famiglie ed al sostegno degli operatori.

Al fine di dare attuazione agli obiettivi stabiliti dalla predetta norma, con delibera n. 3828 del 13.12.05 la Giunta Regionale, sentita la competente Commissione Consiliare, determinava i criteri e le modalità per l'erogazione di contributi in conto capitale.

Con delibera n. 444 del 28/02/2006 la Giunta Regionale approvava il programma relativo all'esercizio 2006, con una disponibilità di € 5.000.000,00, ammettendo a finanziamento n. 30 interventi per un costo complessivo di € 17.405.918,00.

Con nota prot. n. 1936/ASS del 24.04.2007 l'Assessorato alle Politiche Sociali avviava la ricognizione delle necessità presenti nel territorio, al fine di formulare il piano di intervento per l'esercizio finanziario 2007, ed invitava i soggetti interessati a trasmettere, entro il 15.06.07, presso i competenti uffici regionali, la scheda di rilevazione e la domanda di finanziamento, utilizzando i modelli all'uopo predisposti. I soggetti interessati alla ricognizione di cui sopra erano quelli non inseriti nell'elenco delle domande ritenute ammissibili e non finanziate con la citata D.G.R.V. n. 444/06.

I criteri esplicitati nella delibera 3828 del 13.12.05 ed approvati dalla competente Commissione Consiliare sono quelli di seguito riportati:

A)    ammissibilità al contributo degliEnti pubblici ovvero dei soggetti di cui al comma 5, art. 1, della L. n. 328/00;

B)     ammissibilità al contributo degli interventi diretti alla realizzazione di strutture destinate o da destinarsi all'erogazione di servizi innovativi per la disabilità, prioritariamente finalizzati:

-         all'adeguamento normativo o alla ristrutturazione di edifici esistenti, anche mediante ampliamento

-         all'acquisto di arredi e attrezzature

-         a edifici di nuova costruzione

Gli interventi sopra descritti devono prevedere una tipologia gestionale che non comporti un aggravio dei costi a carico della programmazione regionale; si considerano pertanto ammissibili i seguenti modelli gestionali: 1) quello totalmente a carico della programmazione regionale; 2) quello parzialmente a carico della programmazione regionale; 3) quello totalmente a carico del soggetto gestore che si impegna a gestirlo in forma autonoma;

C)    gli immobili oggetto dell'intervento devono appartenere al soggetto richiedente oppure essere dal medesimo posseduti a titolo gratuito. Sugli edifici beneficiari del contributo dovrà essere istituito un vincolo decennale di destinazione d'uso finalizzato all'esercizio delle attività, in funzione delle quali il contributo viene concesso;

D)    il limite massimo del contributo concedibile in conto capitale è pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile.

A seguito della ricognizione sono pervenute 93 domande nuove di cui 44 ritenute ammissibili che sommate alle domande ritenute ammissibili e non finanziate (n. 47 domande) con la DGR n. 444/2006 determinano un numero complessivo di 91 domande ammissibili per un importo complessivo richiesto di € 34.023.970,00.

Az. U.L.S.S.

Numero domande

Importo finanziamento richiesto

1

6

775.000,00

2

2

640.000,00

3

8

3.569.050,00

4

2

430.000,00

5

5

815.123,00

6

5

304.000,00

7

2

2.666.000,00

8

11

2.880.242,00

9

5

691.830,00

10

2

525.000,00

12

7

2.122.900,00

13

1

300.000,00

14

0

0,00

15

3

1.141.500,00

16

8

3.015.525,00

17

2

2.035.000,00

18

0

0,00

19

0

0,00

20

14

9.378.900,00

21

5

1.838.900,00

22

3

895.000,00

totale

91

34.023.970,00

Con legge regionale n. 2 del 19/02/2007 è stato disposto un finanziamento complessivo di € 5.000.000,00 a valere: quanto a € 3.000.000,00 sul capitolo 100605 (per i soggetti privati) e quanto a € 2.000.000,00 sul capitolo 100836 (per i soggetti pubblici) del bilancio regionale 2007 per l'attuazione del piano di investimenti a favore delle strutture innovative per la disabilità.

Si evidenzia che, per esigenze di bilancio ed in applicazione dei principi sottesi al patto di stabilità (art. 3 commi 14-21 L. n. 350/2003), l'assegnazione di finanziamenti ai soggetti privati (quali enti ecclesiastici, fondazioni, onlus) è coattivamente definita in € 3.000.000,00 rispetto alla quota complessiva di € 5.000.000,00.

Nell'allegato A sono riportate le domande ammissibili riferite all'2006 e all'anno 2007 e quelle non ammissibili riferite all'anno 2007; tali domande sono raggruppate sulla base dell'Azienda U.L.S.S. di appartenenza e della sede dell'ente richiedente.

Si è quindi provveduto ad assegnare le risorse disponibili per l'esercizio 2007, (Allegato B) nel rispetto dei criteri individuati dalla sopraccitata D.G.R. n. 3828 del 13.12.05, a favore dei settori innovativi privilegiando le tipologie di intervento che prevedono la ristrutturazione e l'adeguamento normativo anche con ampliamento.

All'interno dei suddetti criteri si è cercato di definire una linea di intervento che, in linea con la programmazione regionale, contenesse forti elementi innovativi connessi con le problematiche rilevate nel territorio e legati soprattutto alla tipologia degli interventi.

In particolare le domande pervenute hanno confermato la necessità di affrontare, alcune problematiche relative al settore della disabilità legate al mondo della psichiatria e all'assistenza agli stati vegetativi, come tra l'altro già evidenziato nel corso della rilevazione affettuata con l'attuazione dell'art. 36 della L.R. 1/2004, che per l'appunto aveva dato origine all'art. 25 della L.R. 9/2005.

Nell'ottica di definire la nuova linea di intervento non si è riscontrata nel settore degli anziani la stessa capacità innovativa dimostrata nel settore della disabilità nell'affrontare, con servizi specifici la presenza di problematiche particolari. Nel settore degli anziani infatti le domande pervenute hanno fortemente evidenziato la presenza di problemi legati soprattutto alla patologia alzheimer, ma tali problemi sono stati affrontati con gli strumenti propri del sistema tradizionale di assistenza (nuclei residenziali o centri diurni legati alla Casa di riposo o alla RSA).

Delle 47 domande ammesse a finanziamento: 16 riguardano l'acquisto di arredi/attrezzature e l'attivazione della struttura, 17 il completamento/ampliamento di strutture esistenti o la nuova costruzione e 14 la ristrutturazione di edifici esistenti.

Nello specifico, inoltre, tra le domande accolte 5 interessano l'area psichiatrica, 7 interessano gli stati vegetativi o persone traumatizzate, 14 il sostegno alle famiglie o agli operatori (disabili oncologici, in attesa di trapianto o dimissioni ospedaliere, ), 3 i soggetti autistici, 4 patologie multiple mentre le restanti 15 interessano alcuni aspetti del settore della disabilità nei settori più variegati (dalle dipendenze ai minori), con forme di assistenza complementari e/o alternative a quelle tradizionali.

Si evidenzia che tra le domande accolte, sono state inserite anche due domande innovative presentate ai sensi dell'art. 36 della L.R. n. 1/04 e oggetto della deliberazione della Giunta Regionale n. 2822 del 11/09/2007.

La prima, presentata dal Comune di Sovramonte (BL) è relativa alla realizzazione di una nuova struttura che mira a concentrare nel capoluogo funzioni assistenziali che altrimenti, per la presenza di innumerevoli frazioni disperse in montagna, non troverebbe giustificazione economica. La concentrazione di funzioni di diverso livello del servizio (socio-sanitario e sociale) è un modello teorico che le strutture regionali hanno individuato per dare risposta alle problematiche sempre più pressanti di insicurezza sociale che queste aree ci segnalano. L'intervento è assistito finanziariamente anche da altri Enti.

La seconda, presentata dall'Associazione Padova Ospitale, è relativa alla Casa alloggio per disabili oncologici Lucia Valentini Terrani di Padova. Si tratta in assoluto della prima in Italia che, si ricorda, ha puntato sotto il profilo della programmazione solo sugli hospice, tralasciando il mondo del sociale. La proposta presenta connotazioni di forte innovazione proprio perché coinvolge utenti che non possono utilizzare l'hospice. La proposta è partecipata finanziariamente anche da altri Enti.

Entrambe le domande, che sono state considerate non ammissibili ai sensi dell'art. 36, proprio per la tipologia della struttura e per il servizio all'utenza proposto, non in linea con i dettami e gli obiettivi della legge, risultano soddisfare i criteri stabiliti dalla DGRV n. 3828/05 e pertanto sono state inserite e finanziate con il presente piano d'investimenti.

 

Il relatore, conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • udito il Relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi del II° comma dell'art. 33 dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
  • vista la L.R. n. 9 /2005 art. 25;
  • richiamata la D.G.R. 3828 del 13.12.2005
  • vista la D.G.R. 444/2006]

delibera

  1. di approvare l'elenco delle domande pervenute di cui all'allegato A della presente delibera.
  2. di ammettere a contributo per l'esercizio 2007, alla luce delle motivazioni illustrate nelle premesse, le domande contenute nell'allegato B della presente delibera.
  3. di impegnare la somma di € 5.000.000,00 (di cui al punto 2) nei capitoli di seguito indicati che presentano la necessaria disponibilità:
    1. € 2.000.000,00 sul capitolo di spesa n. 100836 - esercizio 2007;
    2. € 3.000.000,00 sul capitolo di spesa n. 100605 - esercizio 2007.
  4. di dare atto che l'approvazione dei progetti e la liquidazione dei contributi concessi avverrà secondo le procedure definite dalla D.G.R. 1415/2003; per gli interventi che consistono prevalentemente in acquisto di arredi e/o attrezzature si potrà procedere invece in un'unica soluzione sulla base del certificato di regolare esecuzione e/o fornitura presentato dal soggetto beneficiario con allegate pezze giustificative, previo nulla osta espresso nel merito dalla Direzione competente.
  5. di stabilire che la documentazione relativa agli interventi ammessi a finanziamento dovrà essere trasmessa presso la competente struttura regionale entro 9 mesi dalla data di adozione del presente provvedimento, per gli interventi che consistono prevalentemente in acquisto di arredi e/o attrezzature, ovvero entro 12 mesi dalla data di adozione del presente provvedimento, per i rimanenti interventi; di stabilire inoltre che tutti gli interventi dovranno concludersi entro il 31.12.2010.
  6. di stabilire che i soggetti beneficiari di cui all'allegato B della presente delibera dovranno, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di assegnazione del finanziamento, comunicare alla Direzione Edilizia a Finalità Collettive l'accettazione del contributo, pena la decadenza dello stesso.
  7. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul B.U.R. unitamente agli allegati A e B.

(seguono allegati)

3080_AllegatoA_200540.pdf
3080_AllegatoB_200540.pdf

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