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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 88 del 09 ottobre 2007


Materia: Appalti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2810 del 11 settembre 2007

conduzione e sviluppo del Sistema Informativo Regionale Socio Sanitario. Autorizzazione all'espletamento di una gara d'appalto.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, On. Dott.ssa Francesca Martini, riferisce quanto segue.

I sistemi informativi socio sanitari attraversano una congiuntura caratterizzata da un forte dinamismo e dalla definizione di obiettivi sempre più impegnativi.

Il principale elemento di criticità è rappresentato dall'esigenza di rendere disponibili strumenti sempre più efficaci per il monitoraggio della spesa sanitaria, con l'attivazione di nuovi flussi informativi destinati all'analisi di fenomeni finora esclusi dall'attività di controllo.

In questo contesto sono di grande rilievo alcune iniziative di livello nazionale cui l'Amministrazione regionale concorre partecipando alle attività di progettazione e conduzione.

Si fa riferimento:

  • ai lavori della Cabina di Regia attivata in attuazione dell'Accordo Quadro Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, che sta procedendo alla definizione degli standard per l'impostazione del Nuovo Sistema Informativo Nazionale (NSIS);
  • all'attuazione del 1° bando di e-government, cui la Regione del Veneto ha partecipato, ottenendo, per l'area della sanità, il co-finanziamento di due progetti (IESS e TELEMED ESCAPE), conclusisi positivamente con l'allestimento di soluzioni che sono state candidate per il riuso;
  • all'attività del Tavolo di Sanità Elettronica (TSE), avviato dal Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie e dal Ministero della Salute, che sta procedendo, in collaborazione con le Regioni, alla definizione delle caratteristiche dell'infrastruttura nazionale di cooperazione finalizzata alla realizzazione del Fascicolo Sanitario Personale, provvedendo inoltre al co-finanziamento dei progetti regionali "tessera operatore" e "prenotazione on line", che vedono la partecipazione della Regione del Veneto;
  • all'attuazione del sistema "tessera sanitaria" definito dell'art. 50 della Legge 326/2003 ("Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, recante disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici"), che ha attivato una serie di flussi informativi verso il Ministero dell'Economia e delle Finanze al fine di consentire il governo della spesa pubblica per farmaci e prestazioni specialistiche e di potenziare le verifiche sul diritto alle esenzioni spettanti ai cittadini.

In questo scenario, l'azione dell'Amministrazione in materia di sistemi informativi socio sanitari procede in più direzioni:

  • implementando il sistema informativo socio sanitario di governo, con interventi indirizzati alla definizione di standard per l'adeguamento dei sistemi aziendali ad un modello uniforme e l'allestimento di strumenti software per l'acquisizione ed il controllo dei dati e la produzione dinamica di reportistica;
  • partecipando alle attività del livello nazionale, conferendovi le proprie esperienze;
  • estendendo a tutto il territorio regionale, secondo la logica del riuso, le soluzioni realizzate nei progetti di e-government, come si è fatto per l'integrazione su base provinciale dei sistemi CUP;
  • coordinando gli investimenti in informatica e telematica (ICT) delle Aziende Sanitarie, in vista dell'obiettivo dell'integrazione dei sistemi per l'ottenimento di economie di scala e di più elevati standard qualitativi di servizio.

Per far fronte a questi importanti impegni, la Direzione Regionale Risorse Socio Sanitarie opera principalmente attraverso l'attività di analisi svolta dai propri uffici (Sistema Informativo Socio Sanitario e Tecnologie Informatiche), in stretta collaborazione con la Direzione per il Sistema Informatico Regionale al fine della condivisione degli standard e per l'integrazione dei sistemi. Vista la rilevanza del carico di lavoro e la cricità e complessità delle attività necessarie, è tuttavia indispensabile procedere all'acquisizione di servizi professionali, per lo sviluppo delle nuove componenti applicative e l'assistenza e la manutenzione dei sistemi esistenti, nell'ambito del coordinamento operato dalle strutture regionali.

In particolare, tra gli obiettivi conseguiti in attuazione del contratto stipulato a seguito del procedimento di gara avviato con DGR n. 3832 del 12.12.2003, vanno citati:

  • la completa reingegnerizzazione delle applicazioni per l'acquisizione ed il controllo dei flussi informativi del sistema di governo (schede di dimissione ospedaliera, mobilità sanitaria interregionale, anagrafe sanitaria, specialistica ambulatoriale, residenzialità extra-ospedaliera, assistenza domiciliare integrata, psichiatria territoriale, mortalità, esenzioni, ecc.) secondo un un approccio volto a rendere completamente parametrizzate le funzioni di archiviazione e validazione. In particolare, si è proceduto "spogliando" il codice di tutta la logica di definizione dei flussi (caratteristiche e contenuti degli archivi; regole di controllo; ecc.), che è stata implementata all'interno di tabelle di dati contenenti l'insieme degli elementi di conoscenza necessari ad una completa gestione della rilevazione. Per effetto di questo intervento, il codice risulta costituito da funzioni generalizzate che operano acquisendo tutti gli attributi necessari dal sistema di metadati; ne deriva che ogni attività di introduzione di nuovi flussi o di revisione dei flussi correnti può ora essere effettata senza alcuna manutenzione del software in esercizio;
  • la realizzazione di un'infrastruttura finalizzata all'implementazione delle interfacce per la comunicazione immediata alle Aziende Sanitarie degli esiti delle attività di validazione dei dati. Il sistema permette la definizione di percorsi strutturati per la consultazione via rete (con modalità web) dei risultati delle procedure di controllo dei flussi poste in essere dal sistema regionale. L'accesso in tempo reale da parte dalle Aziende Ulss ed Ospedaliere a tali informazioni consente la tempestiva rimozione delle anomalie segnalate ai fini della ritrasmissione del dato corretto;
  • lo sviluppo di specifiche applicazioni web based per: a) la gestione delle informazioni relative all'attività di recupero ed utilizzazione a fini umanitari del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie (art. 7 Legge Regionale n. 41 del 19 dicembre 2003 e DGR n. 1716 del 18.06.2004); b) l'acquisizione dei dati ISTAT delle interruzioni volontarie della gravidanza (IVG) e degli aborti spontanei (ABS); c) la gestione da parte delle Aziende Ulss delle attività di screening oncologico (citologico, mammografico, colon-retto); d) la gestione del flusso di lavoro riguardante le attività di autorizzazione ed accreditamento; e) l'acquisizione dei dati relativi alle malattie infettive; f) la gestione da parte delle Aziende Ulss delle impegnative di residenzialità per anziani non autosufficienti; g) la gestione e la pubblicazione dei dati relativi ai sistemi di classificazione e nomenclatura utilizzati ai fini del popolamento del sistema informativo di governo. E' stato inoltre realizzato un modulo software per la generazione del flusso di dati di specialistica ambulatoriale trasmessi dalle Aziende Ulss ed Ospedaliere al Ministero dell'Economia in attuazione del progetto di monitoraggio della spesa sanitaria (art. 50 Legge n. 326/2003).

Alla luce dei risultati finora conseguiti, si tratta a questo punto di avviare una procedura di appalto finalizzata all'affidamento di servizi di evoluzione, manutenzione e gestione del sistemi informativo sanitario e sociale della Regione del Veneto, per la durata di 36 mesi, rinnovabile.

In particolare, si propone l'acquisizione di servizi di:

  • sviluppo software e manutenzione evolutiva;
  • gestione della nuova anagrafe sanitaria regionale;
  • assistenza sistemistica;
  • assistenza alle postazioni di lavoro;
  • supporto agli utenti finali;
  • manutenzione software correttiva e conservativa.

Tra le priorità evidenziate va indicato il progetto di reingegnerizzazione del sistema per il popolamento dell'anagrafe sanitaria regionale.

Attivato nel 1982 (circolare prot. n. 293/1100 del 15.2.1982), il flusso informativo dell'anagrafe sanitaria regionale ha conosciuto nel tempo significative evoluzioni.

Finalizzata inizialmente al controllo dei dati prodotti per la liquidazione delle competenze dei medici di medicina generale (scelte e revoche), la procedura nel tempo è evoluta al fine di consentire anche la rilevazione dei dati riguardanti la popolazione residente, acquisiti dalle Aziende Ulss mediante il collegamento con le anagrafi comunali.

Raccolte inizialmente con periodicità semestrale, le informazioni di anagrafe sanitaria giungono ora alla Regione con cadenza mensile. Le funzionalità tipiche dell'applicativo regionale consistono nella verifica dell'unicità dell'iscrizione dei soggetti nelle anagrafi territoriali (individuazione ed eliminazione delle doppie iscrizioni per assistenza o per residenza), nell'analisi della mobilità della popolazione assistita, nella verifica dell'ULSS di residenza degli assistiti da parte delle strutture di erogazione delle prestazioni al fine di una corretta imputazione del costo nella procedura di compensazione della mobilità sanitaria intraregionale e nella validazione dei dati di mobilità passiva che pervengono annualmente dalle Regioni e Province autonome addebitanti (mobilità interregionale).

Implementata nei contenuti per l'acquisizione delle ulteriori informazioni necessarie per l'acquisizione dei codici fiscali certificati dei cittadini iscritti (circolare prot. n. 146012/500201 del 1 marzo 2004), l'anagrafe sanitaria regionale è stata utilizzata per la procedura di allineamento con l'anagrafe tributaria, operazione propedeutica all'emissione delle Tessere Sanitarie previste dal progetto di monitoraggio della spesa sanitaria di cui all'art. 50 della Legge n. 326/2003.

Anche se alimentata mediante flussi acquisiti mensilmente, l'anagrafe regionale ha finora assolto efficacemente all'esigenza di disporre di uno strumento di controllo di livello sovra-aziendale per la validazione delle anagrafi delle ULSS. Sulla base degli archivi prodotti con l'aggregazione dei dati comunicati dalle Aziende, la Regione ha potuto elaborare e comunicare alle ULSS, oltre agli esiti delle attività di controllo riguardanti la codifica delle variabili anagrafiche (comuni e stati esteri di nascita, di residenza, cittadinanza, ecc.), le anomalie connesse al fenomeno della doppia iscrizione per assistenza o per residenza degli assistiti, creando le premesse per una puntuale verifica delle posizioni interessate e per i successivi interventi di correzione.

Peraltro, l'esigenza di assicurare l'aggiornamento in tempo reale dell'anagrafe sanitaria nazionale del Ministero dell'Economia impone ora di far evolvere lo strumento di gestione dell'anagrafe regionale ad un nuovo assetto coincidente con le funzionalità di competenza delle Ulss di iscrizione, modifica e cancellazione delle posizioni anagrafiche e scelta e revoca del Medico di Medicina Generale, garantendo nel contempo la disponibilità a livello aziendale delle informazioni per il loro utilizzo nell'ambito delle altre funzioni applicative che richiedono la disponibilità del dato anagrafico.

Si deve dunque procedere ad una rivisitazione delle modalità di costituzione dell'anagrafe regionale, dismettendo la procedura di aggiornamento mediante flussi mensili per convergere su un'applicazione unica di livello regionale per la gestione degli eventi di scelta e revoca dei Medici di Medicina Generale, che permetterà, da un lato, di assicurare la validazione immediata delle posizioni anagrafiche per effetto dell'unicità della base-dati, e, dall'altro, di garantire la comunicazione sistematica al livello nazionale degli eventi di variazione.

Si tratta di un progetto di particolare complessità, soprattutto in considerazione della necessità di procedere:

  • all'allineamento su uno schema unico delle modalità di trattamento delle causali di variazione in uso nei diversi contesti aziendali, cui si sta già provvedendo mediante un gruppo di lavoro costituito da esperti della Regione e delle Aziende Sanitarie (questi ultimi nominati dal Coordinamento dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie), cui è stato affidato il compito di elaborare un documento di linee guida per la standardizzazione ed omogeneizzazione delle procedure di aggiornamento dei dati anagrafici a fronte delle diverse fattispecie di variazione (causali);
  • alla predisposizione di un ambiente con caratteristiche di elevata sicurezza e performance, capace di assicurare continuità di servizio e tempi di risposta soddisfacenti per un notevole numero di utenti;
  • alla propagazione nei singoli domini aziendali dell'archivio aggiornato a livello regionale per la costituzione delle anagrafi locali dei contatti (eventi di assistenza) e l'alimentazione delle altre componenti dei sistemi informativi locali (CUP, ADT, ecc.), secondo specifiche concordate con le Aziende Ulss.

Il procedimento di gara d'appalto verrà condotto in forma di "procedura ristretta", ai sensi dell'art. 3, punto 38, del D. Lgs. 163/2006, con aggiudicazione secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83 del D. Lgs. 163/2006.

L'importo a base d'asta, soggetto a ribasso, calcolato sulla durata iniziale del servizio pari a 36 mesi, ammonta a Euro 6.200.000,00 (seimilioduecentomila/00.=), IVA esclusa.

Gli oneri di cui al presente provvedimento saranno a carico del Capitolo 60059 del Bilancio Regionale.

Alla pubblicazione del bando di gara sui quotidiani nazionali e locali e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURI) provvederà la competente Direzione per la Comunicazione e l'Informazione, che procederà altresì all'impegno delle disponibilità occorrenti e alla liquidazione. La pubblicazione sul GUCE sarà effettuata con la modalità on-line a cura della Direzione Risorse Socio Sanitarie. Il pagamento del contributo a favore dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per l'attribuzione del Codice Identificativo della Gara (CIG) farà riferimento all'apposito stanziamento sul Capitolo di Bilancio 100853.

L'iniziativa sarà condotta d'intesa con la Direzione per il Sistema Informatico Regionale, al fine di assicurare la sinergia tra le strutture, l'integrazione dei sistemi e l'efficacia ed economicità delle soluzioni allestite.

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, comma 2, dello Statuto, il quale da atto che la Struttura competente ha attestato la regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;
  • Visto il D. Lgs. 163/2006.]

delibera

  1. di indire, per le motivazioni indicate in premessa, che formano parte integrante del presente provvedimento, una gara d'appalto finalizzata all'affidamento di servizi di evoluzione, manutenzione e gestione del sistema informativo sanitario e sociale della Regione del Veneto, per la durata di 36 mesi, rinnovabile;
  2. di dare atto che la procedura di gara sarà svolta nella forma di "procedura ristretta", ai sensi dell'art. 3, punto 38, del D. Lgs. 163/2006, con aggiudicazione secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83 del D. Lgs. 163/2006, con una base d'asta, calcolata sulla durata iniziale del servizio di 36 mesi, pari ad Euro 6.200.000,00 (seimilioniduecentomila/00.=), IVA esclusa;
  3. di prendere atto della documentazione allegata
    • Allegato A: Bando di gara(GUCE)
    • Allegato B: Bando di gara per procedura ristretta (GURI)
    • Allegato C: estratto del bando di gara
    • Allegato D: Disciplinare della fase di pre-qualificazione con allegati; 
    • Allegato D1: Allegato A al disciplinare della fase di prequalificazione
    • Allegato D2: Allegato B al disciplinare della fase di prequalificazione
    • Allegato D3: Allegato C al disciplinare della fase di prequalificazione
    • Allegato D4: Allegato D al disciplinare della fase di prequalificazione
    • Allegato D5: Allegato E al disciplinare della fase di prequalificazione
    • Allegato E: Capitolato speciale
    • Allegato F: Lettera di invito
      • Allegato F1: Allegato A alla lettera di invito
      • Allegato F2: Allegato B alla lettera di invito
        che costituirà il riferimento per la conduzione del procedimento di gara, dando delega al Dirigente della Direzione Regionale Risorse Socio Sanitarie di provvedere all'approvazione della documentazione definitiva, anche apportando eventuali variazioni a contenuti non essenziali dei documenti che si rendessero necessarie;
  4. di delegare al Dirigente Regionale della Direzione Risorse Socio Sanitarie il compimento degli atti necessari per l'attuazione delle ulteriori fasi della procedura d'appalto, quali, tra l'altro, l'ammissione delle Ditte da invitare alla produzione di offerta sulla scorta delle domande di partecipazione pervenute; la nomina dei componenti la Commissione giudicatrice; la sottoscrizione del contratto; l'assunzione dei relativi impegni a carico del Bilancio Regionale, ed ogni altro atto necessario;
  5. di rinviare a successivo provvedimento della Giunta Regionale l'aggiudicazione dell'appalto sulla base delle risultanze dei verbali della Commissione giudicatrice, compresa la decisione in merito all'esercizio della facoltà di cui all'art. 57, comma 2, lett. a), del D. Lgs. 163/2006, concernente il ricorso a procedura negoziata qualora in esito all'esperimento della procedura di gara "non sia stata presentata nessuna offerta, o nessuna offerta appropriata, o nessuna candidatura";
  6. di nominare quale responsabile unico del procedimento il dott. Francesco Cobello, Dirigente Regionale della Direzione Risorse Socio Sanitarie;
  7. di dare atto che gli importi corrispondenti all'attuazione del presenti provvedimento saranno impegnati sul Capitolo 60059 del Bilancio Regionale.

(seguono allegati)

2810_AllegatoB_200108.pdf
2810_AllegatoC_200108.pdf
2810_AllegatoD1_200108.pdf
2810_AllegatoD2_200108.pdf
2810_AllegatoD3_200108.pdf
2810_AllegatoD4_200108.pdf
2810_AllegatoD5_200108.pdf
2810_AllegatoD_200108.pdf
2810_AllegatoE_200108.pdf
2810_AllegatoF1_200108.pdf
2810_AllegatoF2_200108.pdf
2810_AllegatoF_200108.pdf
2810_AlllegatoA_200108.pdf

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