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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 84 del 25 settembre 2007


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2604 del 07 agosto 2007

Programma regionale di prevenzione delle patologie fumo-correlate: piano di attività per l'anno 2007. IMPEGNO DI SPESA

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, On. Dott.ssa Francesca Martini, riferisce quanto segue.

Analizzando le più importanti cause di morte e di malattia in Italia e nel Veneto, il consumo di tabacco costituisce tutt'ora di gran lunga il più importante fattore di rischio prevenibile per la salute, in particolare per le malattie cardiovascolari, neoplastiche e respiratorie. Si stima che ogni anno in Italia muoiano 85.000 persone per fumo attivo e passivo. La pericolosità del fumo di tabacco è stato più volte considerato dal Piano Sanitario Nazionale e ribadito nel vigente Piano Sanitario Nazionale 2006-2008. Il citato documento ha inoltre identificato i quattro obiettivi prioritari da raggiungere per fronteggiare il problema:

  1. prevenire l'iniziazione al fumo dei giovani, tramite l'attivazione di interventi integrati di educazione alla salute rivolti ai ragazzi in età scolare (scuola media inferiore e primi anni della scuola media superiore);
  2. favorire la disassuefazione dal fumo, tramite il contributo dei MMG, i Centri Antifumo già operanti, l'attivazione presso le ASL o le Aziende ospedaliere di funzioni dedicate;
  3. favorire la sospensione del fumo in gravidanza tramite interventi di informazione, educazione, organizzazione di sistemi di assistenza per le donne che fumano in gravidanza e le donne in età fertile nell'ambito delle strutture operanti nel settore;
  4. proteggere i non fumatori dall'esposizione al fumo passivo.

La Regione del Veneto ha da tempo sviluppato un strategia articolata per attivare Servizi e attività sul tema. Atti deliberativi regionali specifici (n. 1521/2001, n. 3231/2002, n. 4076/2003, n. 2388/2004, n. 944/2005, n. 2675/2006), sulla base delle prove di efficacia disponibili, hanno definito le strategie di prevenzione delle patologie fumo correlate. Tali strategie trovano applicazione in relazione agli impegni del SSN derivanti dalla normativa nazionale sul fumo, al contesto organizzativo del SSR, agli aspetti sociali, etici ed educativi nei quali la prevenzione del tabagismo si colloca.

In riferimento al raggiungimento degli obiettivi fissati dal vigente PSN, le linee di intervento già identificate nella DGR n. 2675 del 7 agosto 2006, denominate"prevenzione del tabagismo" e "trattamento per la disassuefazione" vengono col presente atto ridefinite e dettagliate nelle seguenti principali aree di attività:

  1. attività di educazione e promozione della salute a scuola;
  2. attività di disassuefazione dal fumo, mediante l'attivazione degli operatori e dei servizi socio-sanitari regionali a vario titolo coinvolti, 
  3. attività di protezione dal fumo passivo e sostegno della normativa negli ambienti pubblici e privati di vita, lavoro e svago, incluse le attività volte a favorire la sospensione del fumo in famiglia tramite interventi di informazione, educazione, organizzazione di sistemi di assistenza per le donne che fumano in gravidanza e i loro partner;
  4. attività di analisi epidemiologica in relazione al fenomeno tabagismo e alla applicazione della legge 3/2003;
  5. attività di informazione della popolazione generale, comprese modalità concorsuali.

Nel dettaglio, per le aree di attività citate, nel 2007 si perseguiranno i seguenti obiettivi strategici:

  1. lo sviluppo di una moderna coscienza sanitaria nella popolazione, con forte attenzione alla promozione di stili di vita sani, alternativi al fumo di tabacco e, più in generale, alle dipendenze mediante campagne informative;
  2. sostegno del ruolo dell'assistenza primaria quale luogo privilegiato tra l'assistito e l'operatore sanitario (medico di famiglia, personale medico ed infermieristico dei servizi, farmacista, ecc.), ambito relazionale nel quale sviluppare, per quanto di competenza, prevenzione dell'abitudine, counselling, trattamento ed indicazioni per la protezione dal fumo passivo;
  3. sviluppo della rete e dell'interfaccia tra i servizi delle Aziende Sanitarie a vario titolo impegnate nella prevenzione e lotta del tabagismo (Dipartimenti di Prevenzione, Distretti Socio-Sanitari, Servizi per le Tossicodipendenze, Ambulatori di secondo livello) e coordinamento dei programmi di sanità pubblica (Prevenzione malattie cardiovascolari, Prevenzione delle patologie oncologiche: screening, Campagna Genitori Più) che prevedono linee di azione nell'ambito della prevenzione patologie fumo correlate;
  4. sviluppo di specifiche modalità di sostegno alla cessazione: counselling breve, gruppi per smettere di fumare (sostegno alla disassuefazione e prevenzione della ricaduta), Ambulatori di secondo livello;
  5. sviluppo dell'analisi epidemiologica del fenomeno tabagico, nelle diverse aree di attività previste, oltre al monitoraggio e sostegno all'applicazione della legge 3/2003 sul fumo passivo.

I suddetti obiettivi strategici sono perseguiti nel 2007 mediante azioni specifiche, che, per area prevedono:

  • scuola:
    • monitoraggio e valutazione dei programmi educativi adottati nell'anno scolastico 2006-2007;
    • prosecuzione della sperimentazione di programmi innovativi;
    • partecipazione a un progetto interregionale di "peer education";
    • revisione critica e/o ristampa di materiali educativi necessari;
    • formazione operatori;
    • presentazione e supporto ai progetti per l'anno scolastico 2007-2008;
    • concorso regionale per le scuole;
  • disassuefazione:
    • proseguimento formazione operatori sanitari di assistenza primaria e farmacisti territoriali al counselling breve;
    • ampliamento dell'offerta di Corsi per smettere di fumare attraverso attività di aggiornamento e formazione dei conduttori;
    • consolidamento attività ambulatori di secondo livello in tutte le Aziende ULSS;
  • fumo passivo:
    • monitoraggio e sostegno della applicazione della legge 3/2003;
    • formazione degli operatori coinvolti;
    • proseguimento progetti "Mamme libere dal fumo", "Ambienti di lavoro liberi dal fumo", "Ospedali e servizi sanitari liberi dal fumo", "Scuole libere dal fumo";
    • coordinamento progetto interregionale Ambienti di lavoro.
  • informazione:
    • produzione di materiale informativo per personale sanitario ed utenti;
    • sostegno ad iniziative di marketing sociale quali campagna UE "Help" e altre promosse dall'OMS (Giornata Mondiale Senza Tabacco) o Ministeriali.

Per la conduzione tecnico-scientifica della strategia regionale di prevenzione delle patologie fumo-correlate viene confermato il Comitato Guida del programma, come da DGR n. 2675/2006, il cui Presidente è identificato nel dott. Alfonsino Ercole, Dirigente della Direzione per la Prevenzione od in un suo delegato del Servizio di Sanità Pubblica e Screening.

A integrazione e parziale modifica della precedente DGR si inserisce tra i Componenti del Comitato Guida la dr.ssa Tiziana Menegon, in quanto Responsabile del Servizio Programmi Regionali di Sanità Pubblica dell'Az. ULSS n. 7 Pieve di Soligo, Azienda alla quale è assegnata la gestione contabile amministrativa del Programma regionale patologie fumo-correlate.

I compiti del Comitato Guida sono i seguenti:

1. elaborare i Piani Attuattivi annuali della pianificazione regionale in tema di prevenzione delle patologie fumo-correlate;

2. esprimere parere tecnico-scientifico sulle attività svolte annualmente;

3. proporre i metodi di riparto per i finanziamenti annuali.

Per l'attuazione del predetto Programma di Prevenzione delle malattie fumo-correlate è prevista una spesa di Euro 190.000,00=.

La ripartizione del finanziamento per area di attività prevista per l'anno 2007 e relativo referente sono definiti come da tabella di seguito riportata per lo svolgimento delle attività relative:

Attività

Finanziamento

Referente

Sviluppo e continuazione delle attività di educazione e promozione della salute a scuola (gestione centrale e periferica)

60.000,00

Dr.ssa Tamang

Sviluppo delle attività di protezione dal fumo passivo e sostegno della normativa negli ambienti pubblici e privati di vita, lavoro e svago (gestione centrale e periferica)

40.000,00

Dr. Sbrogiò

Campagne informative e concorsi, e relativo monitoraggio

10.000,00

Dr. Vianello

Attività dei corsi per smettere di fumare con formazione

20.000,00

Dr.ssa Orlandini

Sviluppo e monitoraggio delle attività degli Ambulatori di 2° livello (gestione centrale e periferica)

30.000,00

Dr. Nardini

Produzione materiali educativi/formativi

10.000,00

Dr.ssa Tamang

Organizzazione di seminari e corsi di formazione

20.000,00

Dr.ssa Tamang

Totale

190.000,00

 

Il Servizio Sanità Pubblica e Screening della Direzione Regionale per la Prevenzione è incaricato di curare la gestione istituzionale del Programma e condurre le attività di sorveglianza monitoraggio, ricerca e valutazione relative alle diverse aree di azione sopra definite.

Come precedentemente disposto con delibera regionale 944 del 18 marzo 2005 la gestione contabile-amministrativa del programma è affidata all'Azienda ULSS n. 7 Pieve di Soligo - Servizio per i Programmi Regionali di Sanità Pubblica.

Alla stessa Azienda si assegna la somma di euro 190.000,00.= per l'attuazione del predetto Programma di Prevenzione delle malattie fumo-correlate.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento:

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruttoria dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale.

CONSIDERATA la necessità di continuare gli interventi di prevenzione e controllo delle malattie ad elevato impatto sulla salute nella popolazione della Regione Veneto;

VISTAla legge 16 gennaio 2003, n. 3, articolo 51 "Tutela della salute dei non fumatori" e il DPCM 23 dicembre 2003 di attuazione dell'articolo 51;

VISTE le delibere di Giunta regionale: n. 1521/2001, n. 3231/2002, n. 4076/2003, n. 2488/2004, n. 944/2005 e n. 2675/2006 di approvazione dei programmi regionali di Prevenzione delle patologie fumo-correlate: piani di attività per gli anni 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006;

VISTOil Piano Sanitario Nazionale 2006-2008;

VISTO l'art. 42 della L.R. n. 39/2001;]

delibera

1. di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, il piano di azione del Programma regionale di Prevenzione delle patologie fumo correlate per l'anno 2007;

2. di assegnare all'Azienda ULSS n. 7- Pieve di Soligo, responsabile della gestione contabile- amministrativa del Programma, un finanziamento di € 190.000,00 per l'anno 2007;

3. di impegnare la somma di €uro 190.000,00.= sul capitolo 60009 del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2007 che presenta sufficiente disponibilità;

4. di liquidare all'Azienda ULSS n. 7 la somma assegnata di €uro 190.000,00.= secondo le modalità di seguito indicate:

  1. 80% all'approvazione del presente provvedimento;
  2. 20% alla presentazione alla Direzione regionale per la Prevenzione, entro il 30/09/2008, della relazione sull'attività svolta e della rendicontazione delle spese sostenute per la gestione del progetto sottoscritte dal Responsabile del Servizio Programmi Regionali di Sanità Pubblica e dal Direttore Generale o da un suo delegato.

1.  di stabilire per ciascuna delle linee di intervento la suddivisione della somma assegnata secondo la tabella di seguito riportata:

Attività

Finanziamento

Referente

Sviluppo e continuazione delle attività di educazione e promozione della salute a scuola (gestione centrale e periferica)

60.000,00

Dr.ssa Tamang

Sviluppo delle attività di protezione dal fumo passivo e sostegno della normativa negli ambienti pubblici e privati di vita, lavoro e svago (gestione centrale e periferica)

40.000,00

Dr. Sbrogiò

Campagne informative e concorsi, e relativo monitoraggio

10.000,00

Dr. Vianello

Attività dei corsi per smettere di fumare con formazione

20.000,00

Dr.ssa Orlandini

Sviluppo e monitoraggio delle attività degli Ambulatori di 2° livello (gestione centrale e periferica)

30.000,00

Dr. Nardini

Produzione materiali educativi/formativi

10.000,00

Dr.ssa Tamang

Organizzazione di seminari e corsi di formazione

20.000,00

Dr.ssa Tamang

Totale

190.000,00

 

6. di nominare, a integrazione della DGR n. 2675/2006, per le motivazioni indicate in premessa, quale componente del Comitato Guida, la dott.ssa Tiziana Menegon, Responsabile del Servizio per i Programmi Regionali di Sanità Pubblica dell'Azienda Ulss n. 7 Pieve di Soligo;

7. di confermare il Comitato Guida, avente i compiti descritti in premessa, nella composizione di seguito indicata:

  • dr. Alfonsino Ercole, Dirigente Regionale della Direzione per la Prevenzione od un suo delegato del Servizio Sanità Pubblica e Screening;
  • dr. Antonio Ferro, Dirigente Servizio Sanità Pubblica e Screening - Direzione per la Prevenzione, Regione del Veneto;
  • dr.ssa Daniela Marcolina, Dirigente Medico SPISAL Az. ULSS 1 Belluno, responsabile del progetto "Fumo di tabacco" del Piano triennale SPISAL regionale; Referente regionale per l'area tutela dal fumo passivo nei luoghi pubblici e di lavoro;
  • dr.ssa Tiziana Menegon, Responsabile Servizio Programmi Regionali di Sanità Pubblica, Az. ULSS 7 Pieve di Soligo;
  • dr.ssa Federica Michieletto, Servizio Sanità Pubblica e Screening - Direzione per la Prevenzione, Regione del Veneto;
  • dr. Stefano Nardini, Direttore U.O. di Pneumologia Ospedale di Vittorio Veneto, Az. ULSS 7 Pieve di Soligo; Referente regionale per gli aspetti relativi alla cessazione (CAF);
  • dr.ssa Daniela Orlandini, U.O. Prevenzione Dipendenze-Ser.T Venezia Terraferma Az. ULSS 12 Veneziana; esperta di approccio psicologico e corsi di disassuefazione;
  • dr. Luca Sbrogiò, Responsabile del Servizio Igiene, Alimenti e Nutrizione, Az. ULSS 9 Treviso, direttore scientifico del programma di counselling ostetrico "Mamme libere dal fumo"; Referente regionale per le competenze del personale sanitario (avviso breve, counselling);
  • dr.ssa Elizabeth Tamang, Dirigente Medico del Servizio Programmi Regionali di Sanità Pubblica, Az. ULSS 7 Pieve di Soligo; Referente regionale per l'area prevenzione primaria (in particolare interventi nelle scuole);
  • dr. Simone Tasso, Dirigente Medico Ospedale di Castelfranco Veneto, Az. ULSS 8 Asolo, coordinatore regionale del progetto Health Promoting Hospital (HPH); responsabile progetto Ospedali Liberi dal Fumo;
  • dr. Stefano Vianello, Direttore Distretto Socio Sanitario di Chioggia e Cavarzere, Az. ULSS 14 Chioggia coordinatore nazionale del progetto Smetti & Vinci, esperto di assistenza primaria ed interventi di comunità.

8. di incaricare il Servizio Sanità Pubblica e Screening della Direzione regionale per la Prevenzione di curare la gestione istituzionale del Programma di prevenzione delle malattie fumo-correlate 2007;

9. di incaricare il Dirigente la Direzione regionale per la Prevenzione dell'adozione di tutti gli atti necessari all'esecuzione del presente provvedimento.

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