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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 71 del 14 agosto 2007


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2237 del 17 luglio 2007

Sistema Trapianti Veneto. Anno 2007

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie On. Dott.ssa Francesca Martini riferisce quanto segue.

La flessibilità dell'ormai consolidato modello organizzativo del Sistema Trapianti Veneto ha sinora permesso il raggiungimento di traguardi in linea con i più ambiziosi obiettivi nazionali ed europei.

Attuando un corretto management aziendale ed avvalendosi del sempre più convinto sostegno dei cittadini, delle associazioni di volontariato e degli operatori sanitari coinvolti, anche nello scorso anno il nostro "Sistema" ha mantenuto o incrementato i già elevati standard qualitativi e quantitativi, che pongono la Regione Veneto in posizione leader in campo trapiantologico.

Alcuni dati numerici possono meglio confortare quanto sopra espresso.

Nel 2006, i donatori d'organo effettivi sono stati 136, pari a 30.0 per milione di abitanti (media nazionale: 21.6 popolazione per milioni di abitanti - PMP), mentre i donatori utilizzati sono stati 116, con un PMP di 25.5, a fronte di una media nazionale di 20.0 PMP.

Gli organi procurati da donatore cadavere sono stati nel Veneto 329, con un tasso di opposizione pari al 25%, percentualmente inferiore al dato nazionale, ed i nostri Centri Trapianto hanno eseguito 391 interventi, di cui 19 da donatore vivente.

Riguardo ai tessuti, i risultati del procurement sintetizzano al meglio la validità complessiva della rete del Sistema. Questo processo, infatti, ha coinvolto più di 4.000 soggetti, dei quali 235 sono stati donatori cadaveri multitessuto, 1.846 i donatori di tessuto corneale e nei restanti 1842 casi riguardano donazioni di tessuto osseo, placentare o vascolare da parte di soggetti viventi.

L'area di Comunicazione, Formazione e Supporto Psicologico ha gestito o coordinato 105 differenti tipologie di intervento (consulenza psicologica alle équipes di procurement, psicoterapia familiare o individuale, richieste di esito da parte delle famiglie) e, in collaborazione con le agenzie di formazione integrate nel "Sistema Regionale Trapianti" (Centro Formazione e Studi della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto - FBOV e della Fondazione per l'Incremento dei Trapianti d'Organo e di Tessuti - FITOT), ha curato e organizzato 47 corsi formativi che hanno visto la partecipazione di 1.193 operatori. La "Commissione Regionale di Parte Terza" ha valutato 29 candidati alla donazione di organi da vivente.

Preso atto dei positivi risultati del 2006, che sono stati oggetto di apposite relazioni e rendicontazioni da parte dei Soggetti facenti parte del Sistema Regionale Trapianti, come si evince dalla nota del Coordinatore Regionale, prot. 162/CRT/07 del 19 giugno 2007, agli atti presso la Direzione Regionale per i Servizi Sanitari, occorre ora delineare le direttrici del Sistema stesso per l'anno 2007. Ciò al fine di garantire una sempre maggiore stabilità organizzativa e, nel contempo, di procedere in forme dinamiche all'adeguamento delle sue funzioni di carattere gestionale ed assistenziale.

In altri termini, alla luce degli indirizzi normativi internazionali e nazionali, con il presente atto si prospettano le linee programmatorie per il 2007, così come di seguito enunciato.

L'attività di coordinamento del prelievo di organi e tessuti, ai sensi del Decreto del Ministero della Salute del 18 gennaio 2006, viene inquadrata nella disciplina di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero dell'Area di Sanità Pubblica, mentre l'attività di procurement e trapianto di organi, tessuti e cellule rientra fra le attività sanitarie territoriali e ospedaliere il cui bacino di afferenza è da individuarsi in aree sovraziendali, secondo quanto stabilito nella DGR n. 3456 del 5.11.2004 e nella DGR n. 487 del 18.02.2005, che hanno istituito la figura del "Coordinatore di Area Vasta".

Si propone, quindi, che i compiti dei Coordinatori di Area Vasta siano i seguenti:

1.      favorire le più opportune sinergie tra le Aziende Ulss/Ospedaliere di afferenza, allo scopo di ottimizzare le risorse esistenti anche alla luce dei criteri di qualità e sicurezza dettati dalle linee guida nazionali e regionali;

2.      coordinare, in stretta intesa con i Coordinatori locali e con il Centro Regionale Trapianti (CRT), gli obiettivi strategici da raggiungere e condividere, in una logica di migliore funzionalità, l'utilizzo e l'allocazione delle risorse finanziarie dedicate;

3.      promuovere l'eventuale utilizzo di processi gestionali ed amministrativi comuni, anche attraverso la condivisione di personale con modalità interaziendali;

4.      uniformare nei contenuti e nei materiali le forme di diffusione della "cultura della donazione" tra la popolazione sanitaria e non.

I Direttori Generali delle Aziende Ulss ed Ospedaliere dovranno assumere gli opportuni atti convenzionali necessari per realizzare l'assetto organizzativo del Coordinamento di Area Vasta di cui alla DGR n. 487/05 e contestualmente inviare alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari una relazione sullo stato di attuazione del Coordinamento di Area Vasta.

Inoltre, a seguito dell'avvenuta attivazione in data 1 marzo 2006 dell'Istituto Oncologico Veneto (IOV) - IRCCS, ai sensi della LR n. 26 del 22.12.2005, si rende necessario riconoscere detto Istituto quale struttura integrata al Sistema Regionale Trapianti e come tale procedere, ai sensi dell'art. 12 della L. 91/99, all'istituzione di un Coordinatore Locale per i Trapianti, nelle forme e nei modi previsti dalla vigente normativa nazionale e regionale, disponendo all'uopo un finanziamento annuale di euro 5.000,00 (cinquemila/00) a decorrere dal corrente anno, di cui alla tabella 1 dell'Allegato A, che forma parte integrante del presente provvedimento, in ragione della peculiarità dei potenziali donatori.

L'Accordo Stato Regioni del 14.02.2002 nonché il provvedimento della Conferenza Stato Regioni del 29.04.04 hanno trasferito alle Regioni il compito di provvedere alle autorizzazioni necessarie allo svolgimento delle attività di trapianto ed al rilascio dei relativi rinnovi. Pertanto l'autorizzazione delle strutture idonee al trapianto di organi, cellule e tessuti verrà rilasciata dalla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari, previa istruttoria dell'Agenzia Regionale Socio-Sanitaria (ARSS) che si avvarrà del Centro Regionale Trapianti (CRT),

Si propone inoltre di incaricare l'Agenzia Regionale Socio-Sanitaria (ARSS), che si avvarrà del Centro Regionale Trapianti (CRT) e del Coordinamento Regionale per l'Emergenza-Urgenza (CREU), dell'elaborazione di linee guida applicative dell'accordo Stato Regioni del 21.12.2005 relativo ai trasporti connessi all'attività trapiantologica, demandando la loro approvazione ad un decreto del Dirigente della Direzione Regionale per i Servizi Sanitari.

In considerazione del fatto che i compiti di banking svolti dalla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto - ONLUS (FBOV), per quanto riguarda il tessuto corneale, coprono il 31% dell'intera attività di raccolta e processazione nazionale, e che nel Veneto il PMP dei trapianti corneale è pari a 165.2 a fronte di una media nazionale del 78.7, si ravvisa l'opportunità di sostenere questa eccellenza, proponendo un incremento del contributo annuo pari a euro 80.000,00, a decorrere dall'anno 2007. Pertanto si propone, per il corrente anno, l'erogazione di un finanziamento pari a euro 290.000,00 (duecentonovantamila/00), di cui alla tabella 3 dell'Allegato A.

Inoltre, come si evince dalla nota del Coordinatore Regionale sopra riportata, preso atto che i Coordinamenti locali hanno raggiunto nel 2006 gli obiettivi loro posti, concordati di anno in anno fra Centro Regionale Trapianti (CRT), Coordinatori Locali ed i rispettivi Coordinatori d'Area Vasta, si ritiene di dover proseguire nel finanziamento degli stessi Coordinamenti in base al consueto criterio del 50% di quota fissa e del 50% di quota variabile.

Infine, con nota prot. 174/CRT/07 del 26 giugno 2007, agli atti della Direzione Regionale per i Servizi Sanitari, il Coordinatore Regionale ha richiesto di riportare il finanziamento dei Servizi di 2^ Livello, che per il solo anno 2006 era stato ridotto da euro 180.000,00 a euro 160.000,00, alla somma originariamente stanziata, visto che nell'anno 2006 le attività svolte da tali Servizi sono incrementate del 16%, passando da 115 interventi a 150 interventi e che vi sono stati adeguamenti economici, previsti dalle norme, a favore del personale coinvolto. Si propone pertanto di assegnare ai Servizi di II^ livello, di cui alla tabella n. 4 dell'Allegato A, la somma di euro 180.000,00.

In conclusione si propone di impegnare e liquidare, per il funzionamento complessivo del Sistema Trapianti Veneto per l'anno 2007, la somma di euro 3.149.000,00 (tremilionicentoquarantanovemila/00) sul cap. 60009 del corrente bilancio, che presenta la dovuta disponibilità, a favore dei beneficiari e secondo gli importi di cui all'Allegato A, che forma parte integrante della presente deliberazione.

Ciascun soggetto beneficiario, di cui all'Allegato A, dovrà presentare, entro il 31 gennaio 2008, alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari un rapporto scientifico-finanziario, a firma congiunta del titolare della struttura in elenco e del Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria di riferimento, fatte eccezioni per le sole Fondazioni per le quali il rendiconto, che pure deve essere inviato entro la medesima data, è approvato dai rispettivi Consigli di Amministrazione.

Il Relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33 - 2° comma dello Statuto - il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTA la L. 1.4.1999 n. 91;

VISTA la LR n. 26 del 22.12.2005;

VISTA la DGR n. 4042 del 19.12.2003;

VISTA la DGR n. 3456 del 5.11.2004;

VISTA la DGR n. 487 del 18.2.2005;

VISTA la DGR n. 1881 del 13.6.2006;

VISTO l'accordo della Conferenza Stato-Regioni del 21.12.2005;

VISTO l'accordo della Conferenza Stato - Regioni del 14.02.2002;

VISTO il provvedimento della Conferenza Stato - Regioni del 29.04.2004;

VISTO il decreto del Ministero della Salute del 18.01.2006.]

delibera

1.      di prendere atto che il Sistema Regionale Trapianti Veneto nell'anno 2006 ha confermato ed incrementato i suoi elevati standard quali/quantitativi

2.      di affidare ai Coordinatori di Area Vasta i seguenti compiti:

  • favorire le più opportune sinergie tra le Aziende Ulss/Ospedaliere di afferenza, allo scopo di ottimizzare le risorse esistenti anche alla luce dei criteri di qualità e sicurezza dettati dalle linee guida nazionali e regionali;
  • coordinare, in stretta intesa con i Coordinatori locali e con il Centro Regionale Trapianti (CRT), gli obiettivi strategici da raggiungere e condividere, in una logica di migliore funzionalità, l'utilizzo e l'allocazione delle risorse finanziarie dedicate;
  • promuovere l'eventuale utilizzo di processi gestionali ed amministrativi comuni, anche attraverso la condivisione di personale con modalità interaziendali;
  • uniformare nei contenuti e nei materiali le forme di diffusione della "cultura della donazione" tra la popolazione sanitaria e non;

3.      di incaricare I Direttori Generali delle Aziende Ulss ed Ospedaliere ad assumere gli opportuni atti convenzionali necessari per realizzare l'assetto organizzativo del Coordinamento di Area Vasta di cui alla DGR n. 487/05 e contestualmente inviare alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari una relazione sullo stato di attuazione del Coordinamento di Area Vasta;

4.      di istituire, ai sensi dell'art. 12 della L. 91/99, la figura del Coordinatore Locale presso l'Istituto Oncologico Veneto - IRCCS secondo le procedure e le modalità previste nella DGRV n 3948/00, disponendo all'uopo, in ragione della peculiarità dei potenziali donatori, un finanziamento annuo pari a euro 5.000,00 (cinquemila/00) a decorrere dall'anno 2007, così come riportato nella tabella 1 dell'Allegato A che forma parte integrante del presente provvedimento;

5.      di incaricare l'Agenzia Regionale Socio-Sanitaria (ARSS), che si avvarrà del Centro Regionale Trapianti (CRT) e del Coordinamento Regionale per l'Emergenza-Urgenza (CREU), dell'elaborazione di linee guida applicative dell'accordo Stato Regioni del 21.12.2005 relativo ai trasporti connessi all'attività trapiantologica, demandando la loro approvazione ad un decreto del Dirigente della Direzione Regionale per i Servizi Sanitari;

6.      di demandare alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari il rilascio dell'autorizzazione delle strutture idonee al trapianto di organi, cellule e tessuti, previa istruttoria dell'Agenzia Regionale Socio-Sanitaria (ARSS) che si avvarrà del Centro Regionale Trapianti (CRT);

7.      di approvare, per le ragioni di cui in premessa, un incremento di euro 80.000,00 (ottantamila/00) del contributo annuo a favore della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto - ONLUS, a decorrere dall'anno 2007, così come riportato nella tabella 3 dell'Allegato A che forma parte integrante del presente provvedimento;

8.      di approvare, per le ragioni di cui in premessa, un finanziamento pari a euro 108.000,00 a favore dei Servizi di II^ livello, di cui alla tabella 4 dell'Allegato A che forma parte integrante della presente deliberazione;

9.      di impegnare e liquidare per il funzionamento complessivo del Sistema Regionale Trapianti Veneto, per l'anno 2007, la somma di euro 3.149.000,00 (tremilionicentoquarantanovemila/00) sul cap. 60009 del corrente bilancio, che presenta la dovuta disponibilità, a favore dei beneficiari e secondo gli importi di cui all'Allegato A che forma parte integrante del presente atto;

10.di disporre che, entro il termine del 31 gennaio 2008, ciascun soggetto beneficiario, di cui all'Allegato A, dovrà presentare alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari un rapporto scientifico-finanziario, a firma congiunta del titolare della struttura in elenco e del Direttore Generale dell'Azienda sanitaria di riferimento, fatte eccezioni per le sole Fondazioni per le quali il rendiconto, che pure deve essere inviato entro la medesima data, è approvato dai rispettivi Consigli di Amministrazione.

(seguono allegati)

2237_AllegatoA_198981.pdf

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