Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 57 del 26 giugno 2007


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1688 del 05 giugno 2007

Invito a presentare proposte 2007. Programma d'azione comunitario nel campo della sanità pubblica (2003-2008) (GUUE 2007/C34/08 del 16/02/2007).

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie - Flavio Tosi - riferisce quanto segue.

Il 23 settembre 2002, il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno adottato il nuovo programma d'azione comunitaria in materia di sanità pubblica (2003-2008) il cui obiettivo è quello di contribuire alla realizzazione di un alto livello di protezione della salute agendo sul miglioramento della salute pubblica e sulla prevenzione delle malattie e affezioni.

Il programma costituisce una parte essenziale della strategia della Comunità Europea in materia di salute e persegue i seguenti obiettivi e azioni generali: migliorare l'informazione e le conoscenze per promuovere la salute pubblica e i sistemi sanitari, rafforzare la capacità di reazione rapida e coordinata alle minacce per la salute, agire sui fattori sanitari determinanti.

Nell'ambito del suddetto programma di azione, la Commissione Europea ha approvato l'Invito a presentare proposte "Sanità pubblica 2007" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'U.E. 2007/C34/08 del 16/2/2007.

In questo contesto, la Regione Veneto intende partecipare ad otto proposte progettuali di cui tre in qualità di Capo - progetto e cinque in qualità di partner. Tali proposte vengono meglio descritte qui di seguito:

  1. Progetto "EC.P.Net - European cities prevention network" presentato dalla Regione Veneto in qualità di Capo - progetto. La proposta ha lo scopo di confrontare diversi programmi e capacità di azione presenti nei Paesi dell'U.E. al fine di combattere l'abuso di sostanze stupefacenti e di alcool, soprattutto tra i giovani, nonché promuovere, in questa fascia di popolazione, stili di vita più sani.
  2. Progetto "Capacity Building in HIV/Syphilis Prevalence Estimation Using non invasive methods (SIALON)" presentato dalla Regione Veneto in qualità di Capo - progetto in collaborazione con il Centro Regionale di Promozione della Salute - Azienda ULSS 20 di Verona. E' ormai accertato che l'infezione da HIV e STI costituiscono un fattore  che incrementa la probabilità di contagio. La possibilità di aver dati affidabili sulla prevalenza di infezione da HIV e da sifilide rappresenta un obbiettivo particolarmente utile alla strategia comunicativa che ECDC sta identificando per il prossimo futuro. Inoltre la possibilità di utilizzare nuovi metodi per il monitoraggio epidemiologico va ad integrarsi con gli attuali sistemi esistenti.
  3. Progetto "Young Employees' Safety (YES)"  presentato dalla Regione Veneto come Capo-progetto in collaborazione con SPISAL - Azienda ULSS 20 di Verona. Il progetto, in linea con le azioni indicate nel Piano di lavoro 2007 della Commissione Europea mira a studiare come, quando e perché i giovani hanno incidenti  sul lavoro legati all'ambiente in cui operano; come i fattori sanitari contribuiscono agli incidenti sul lavoro ed all'assenteismo e che cosa possono fare le imprese nei diversi Stati Membri per promuovere la sicurezza e la salute dei giovani lavoratori sul posto di lavoro.
  4. Progetto "European MSM Internet Survey on HIV and STI" presentato dal Robert Kock Institute di Berlino, cui la Regione Veneto partecipa in qualità di partner. Questo progetto parte dalla premessa che la Commissione europea ha identificato il gruppo degli omosessuali (nel progetto indicati secondo la terminologia anglosassone come MSM: Men having sex with Men) come l'obiettivo principale di azioni di prevenzione, vista la diffusione dell'infezione HIV in questo gruppo. Al fine di migliorare la conoscenza dei comportamenti a rischio ed ai fattori che ad essi si collegano è stato ideato un progetto di rilevazione di comportamenti basato su questionai a domanda e risposta attraverso siti web dedicati.
  5. Progetto "Bordernet 2": presentato dal SPI Forschung GmbH Research di Berlino con la  Regione Veneto in qualità di partner. Questo progetto, attuato tramite il Centro Regionale per la Promozione della Salute - Azienda ULSS 20 di Veronv a, è il seguito di un primo progetto, con lo stesso nome ed obiettivo, che si concluderà nel corso del 2007 ed ha come obbiettivo quello di migliorare la conoscenza dei soggetti che afferiscono ai centri di screening per malattie a trasmissione sessuale con particolare riferimento anche alle procedure diagnostiche che vengono adottate nei paesi membri dell'Unione Europea.
  6. Progetto "In Form - Campaign against obesity in children and adolescents", presentato dall'Ospedale regionale di Villach, Carinzia - Austria in qualità di team leader, con la Regione Veneto come partner associato. Il progetto si pone l'obiettivo di uniformare le conoscenze, le esperienze e le strategie che vengono adottate nei vari Stati membri dell'Unione Europea allo scopo di contrastare e ridurre il fenomeno dell'obesità tra bambini e adolescenti.
  7. Progetto "Working with Community to achieve tabacco Control Network", proposto da Smoke Free-Liverpool con la Regione Veneto, in qualità   di partner associato. Il progetto "Working with communities to achieve tabacco control network" (Rete europea delle comunità locali per il controllo del tabagismo) qui di seguito più brevemente indicato anche come "Smoke free", che avrà durata di 15 mesi, intende costruire una rete di partner europei che collaboreranno insieme per affrontare le questioni legate al controllo del tabagismo.   
  8. Progetto "EUREGIO II", presentato dalla Regione North Rhein Westphalia (Germania) in qualità di capo progetto e con la Regione del Veneto in qualità di partner. Tale proposta, che prosegue il progetto appena conclusosi Euregio I, ha per oggetto uno studio i cui risultati dovrebbero contribuire ad aumentare la rilevanza delle tematiche sanitarie nella cooperazione transfrontaliera, a rafforzare gli investimenti strategici in ambito sanitario attraverso i fondi strutturali ed a stimolare lo sviluppo e l'implementazione di misure omogenee nei diversi Paesi membri sulle tematiche sanitarie.

Per l'importanza che i suddetti argomenti rivestono nel quadro della programmazione sanitaria della Regione e degli Enti coinvolti, con la presente deliberazione si propone che la Regione Veneto, coerentemente con le azioni promosse dalle  politiche comunitarie in materia di sanità e salute pubblica, sia autorizzata a partecipare all'Invito a presentare proposte "Sanità pubblica 2007" (GUUE 2007/C34/08 del 16/2/2007) con i progetti sopra descritti, in qualità di Capo-progetto relativamente ai progetti di cui ai precedenti punti I,II,III e di partner relativamente ai progetti di cui ai precedenti punti IV, V, VI, VII e VIII.

Poiché la partecipazione della Regione Veneto verrà formalizzata con la sottoscrizione di impegni formali che dovranno comunque essere rinnovati in caso di valutazione positiva e assegnazione del cofinanziamento da parte della Commissione Europea  con il presente provvedimento si propone di autorizzare il Segretario Regionale Sanità e Sociale alla firma di tutti gli atti connessi alla partecipazione della Regione del Veneto ai progetti sopra menzionati.

Si propone, inoltre, di delegare il Segretario Regionale Sanità e Sociale all'adozione di tutti gli atti amministrativi nonché di tutte le iniziative necessarie per il perseguimento delle finalità proprie dei progetti in esame.

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, comma 2, dello Statuto, il quale da atto che la Struttura competente ha attestato la regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;
  • Visto l'art. 42, comma 1 della L. R. n. 39/2001;
  • VISTO l'Invito a presentare proposte "Sanità pubblica 2007" (GUUE 2007/C34/08 del 16/2/2007);]

delibera

  1. di considerare quanto espresso in premessa parte integrante ed essenziale del presente provvedimento;
  2. di autorizzare la partecipazione della Regione Veneto all'Invito a presentare proposte "Sanità pubblica 2007" (GUUE 2007/C34/08 del 16/2/2007), con i  seguenti progetti:
    1. Progetto "EC.P.Net - European cities prevention network" presentato dalla Regione Veneto in qualità di Capo - progetto;
    2. Progetto "Capacity Building in HIV/Syphilis Prevalence Estimation Using non invasive methods(SIALON)" presentato dalla Regione Veneto in qualità di Capo - progetto in collaborazione con il Centro Regionale di Promozione della Salute - Azienda ULSS 20 di Verona;
    3. Progetto "Young Employees' Safety (YES)"  presentato dalla Regione Veneto in qualità di Capo-progetto in collaborazione con SPISAL - Azienda ULSS 20 di Verona; 
    4. Progetto "European MSM Internet Survey on HIV and STI" presentato da Robert Kock Institute di Berlino, cui la Regione Veneto partecipa in qualità di partner; 
    5. Progetto "Bordernet 2": presentato dal SPI Forschung GmbH Research di Berlino, cui la  Regione Veneto partecipa in qualità di partner; 
    6. Progetto "In Form - Campaign against obesity in children and adolescents", presentato dall'Ospedale regionale di Villach, Corinzia - Austria in qualità di team leader, cui la Regione Veneto partecipa in qualità di partner associato;
    7. Progetto "Working with Community to achieve tabacco Control Network", presentato da Smoke Free-Liverpool cui la Regione Veneto partecipa in qualità di partner associato;
    8. Progetto "EUREGIO II", presentato dalla Regione North Rhein Westphalia (Germania) in qualità di capo progetto cui la Regione Veneto partecipa in qualità di partner.
  3. di autorizzare il Segretario Regionale Sanità e Sociale alla sottoscrizione di tutti gli atti connessi alla partecipazione della Regione del Veneto ai progetti di cui al precedente punto;
  4. di delegare il Segretario Regionale Sanità e Sociale all'adozione di tutti gli atti amministrativi nonché di tutte le iniziative necessarie per il perseguimento delle finalità proprie dei progetti di cui alla presente deliberazione.

Torna indietro