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Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1603 del 29 maggio 2007
Proroga della sperimentazione gestionale dell'Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza dell'Azienda Ulss n. 9 - Decreto Legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992 e successive integrazioni e modificazioni, art. 9 bis
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Il Relatore, Flavio Tosi, Assessore alle Politiche Sanitarie, riferisce quanto segue:
L'art. 9 bis del decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992, e sue successive modifiche ed integrazioni, prevede che le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano autorizzino programmi di sperimentazione gestionale aventi a oggetto nuovi modelli gestionali che prevedano forme di collaborazione tra strutture del Servizio sanitario nazionale e soggetti privati, anche attraverso la costituzione di società miste a capitale pubblico privato.
La DGR n. 740 del 19 marzo 1999 che ha definito la dotazione ospedaliera delle Aziende Sanitarie pubbliche e private preaccreditate, prevedeva un incremento della funzione riabilitativa rispetto alla funzione di assistenza per acuti: in particolare ha previsto la trasformazione del Presidio Ospedaliero di Motta di Livenza in Ospedale Riabilitativo in quanto il Veneto orientale non era dotato di una struttura riabilitativa di II° livello.
Nell'ambito dell'attuazione della DGR n. 740/1999 il Direttore Generale dell'Azienda Ulss n. 9 ha approvato il progetto di sperimentazione gestionale di riconversione del presidio ospedaliero di Motta di Livenza in Ospedale riabilitativo di alta specializzazione mediante partnership pubblico-privato; il progetto è stato approvato dalla Giunta Regionale con DGR n. 1142 del 17 maggio 2001.
A seguito della novellazione dell'art. 9 bis del Decreto Legislativo n. 502/92 introdotta dal Decreto legislativo n. 229 del 19 giugno 1999, ai sensi della quale la competenza in materia di autorizzazione all'avvio delle sperimentazioni gestionali è passata dalla Conferenza Stato- Regioni alle Regioni, la Giunta Regionale con DGR n. 2220 del 9 agosto 2002, ha autorizzato l'Azienda Ulss n. 9 di Treviso a dare avvio al progetto di sperimentazione gestionale già approvato con DGR n. 1142/2001.
Inoltre, la DGR n. 3223 del 8 novembre 2002, relativa alla dotazione ospedaliera delle aziende sanitarie, ha previsto per l'Ospedale di Motta di Livenza la definitiva riconversione in ospedale per post-acuti nell'ambito di una sperimentazione gestionale.
Conseguentemente alla conclusione del lungo iter procedimentale, in seguito alle intervenute modifiche legislative nazionali, la sperimentazione gestionale pubblico-privato dell'Ospedale riabilitativo di alta specializzazione di Motta di Livenza è stata avviata il 1 gennaio 2004.
Il Direttore Generale dell'Azienda Ulss n. 9, con nota prot. 124640 del 22 dicembre 2006, nella consapevolezza che l'annunciata revisione normativa da parte della Regione del Veneto in materia di sperimentazioni gestionali era ancora in corso di definizione, ha chiesto alla Giunta Regionale una proroga della sperimentazione gestionale fino alla promulgazione della nuova normativa.
Nelle more della sopra citata revisione e delle valutazioni tecniche, da effettuare da parte delle strutture regionali competenti in materia, circa la rispondenza dei risultati conseguiti con gli obiettivi previsti nel progetto, l'Assessore Regionale alle Politiche sanitarie, con nota prot. 32173/50.08.00 del 18 gennaio 2007, ha invitato il Direttore Generale dell'Azienda Ulss n. 9 a proseguire nell'erogazione delle prestazioni sanitarie, senza soluzione di continuità, secondo i termini e le modalità già autorizzati dalla Giunta Regionale in sede di approvazione del progetto di sperimentazione gestionale.
Il Direttore Generale dell'Azienda Ulss n. 9, in data 3 aprile 2007 con nota prot. 34433, ha inviato alla Giunta Regionale una relazione sull'attività svolta dall'Ospedale riabilitativo di alta specializzazione di Motta di Livenza nel primo triennio (2004-2006).
Dalla relazione emerge quanto di seguito esposto.
Per quanto riguarda l'assetto giuridico della sperimentazione è stata costituita la società "Ospedale Riabilitativo ad Alta Specializzazione S.p.A. " con capitale sociale pari a Euro 15.000.000, con una distribuzione delle quote di partecipazione pari al 52% all'Azienda Ulss n. 9 ed al 48% alla Casa di Cura Abano Terme. Successivamente, a causa di un evidente sovradimensionamento della dotazione finanziaria dell'ospedale riabilitativo rispetto all'effettivo fabbisogno finanziario, è stata effettuata una riduzione del capitale sociale ad 8.300.000 euro ed una ridistribuzione delle quote di partecipazione, con l'inserimento nella società del Comune di Motta di Livenza (75% Azienda Ulss n. 9, 23,19% Casa di Cura Abano Terme e 1,81% Comune di Motta di Livenza). La Giunta Regionale, con deliberazione n. 1372 del 7 maggio 2004, ha preso atto del nuovo assetto societario.
La dotazione ospedaliera, di cui alla DGR 1142/01, è pari a:
Attualmente, presso l'Ospedale di Motta di Livenza, vi sono:
E' stata anche attivata l'U.O. di cardiologia riabilitativa e preventiva.
Nel triennio 2004-2006 la Direzione Generale dell'Azienda Ulss n. 9 ha inoltre autorizzato l'allocazione n. 15 posti letto di riabilitazione di 3° livello (cod. 28) nel contesto dei 25 autorizzati per l'intera Azienda Ulss dalla programmazione regionale, di cui alla DGR n. 3223/2002. Nel corso dell'anno 2007, i posti letto di riabilitazione di 3° livello (cod. 28) assommano a n. 20.
L'offerta delle prestazioni ambulatoriali nelle branche autorizzate esaudisce quasi completamente le esigenze dei pazienti ricoverati presso la struttura e dei pazienti esterni.
Per quanto riguarda gli aspetti economico-finanziari si rappresenta che:
Sotto l'aspetto finanziario sono stati effettuati investimenti per 2.185.000 euro che hanno riguardato lavori di ristrutturazione nei vari padiglioni per l'adattamento dei locali alle diverse esigenze funzionali ivi compreso il trasferimento di alcuni poliambulatori e del reparto di medicina per malati acuti, la realizzazione del centro di riabilitazione cardiologica, l'acquisto di apparecchiature e di attrezzature sanitarie.
Sono stati effettuati nuovi investimenti per 2.400.000 euro attingendo al cash flow generato dalla gestione.
I dati di attività, elaborati con il datawarehouse regionale dimostrano, nel triennio, un incremento di attività delle prestazioni di ricovero e delle prestazioni ambulatoriali.
Prestazioni di ricovero ospedaliero
Anno 2004
Anno 2005
Anno 2006
Numero dimissioni
Corrispettivo economico €
Medicina gen.
721
1.516.137
753
1.868.426
772
2.017.687
Unità spinale
0
16
486.072
47
896.824
RRF
835
3.244.301
1.717
6.581.863
2.408
8.700.006
Lungodegenza
207
676.084
170
536.818
180
537.233
Totale
1.763
5.436.522
2.656
9.473.179
3.407
12.151.750
NB i dati dell'anno 2006 si riferiscono al quarto invio e pertanto non sono completi
Prestazioni ambulatoriali
Attinenti alla branca di:
Numero prestazioni
Cardiologia
11.774
458.590
11.438
431.136
Chirurgia generale
530
9.339
702
12.599
Chirurgia plastica
352
3.991
694
8.268
Chirurgia vascolare
2.641
119.155
2.633
124.525
Medicina generale
1.400
35.807
.
Neurologia
12.044
137.155
8.455
102.620
Oculistica
6.172
112.198
5.121
98.351
Odontoiatria e stomatologia
2.129
36.624
1.635
32.147
Ortopedia e traumatologia
445
8.849
979
22.250
Ostetricia e ginecologia
1.146
30.754
1.043
27.602
Otorinolaringoiatria
2.072
32.690
2.538
41.770
Psichiatria
1.837
13.132
431
4.597
Urologia
943
18.512
989
25.413
Dermatologia
1.194
23.383
2.390
44.892
Recupero e riabilitazione
33.530
439.574
25.230
292.162
Gastroenterologia
100
1.898
156
3.048
Pneumologia - fisiopat.respiratoria -
816
17.990
724
15.763
Radiologia
31.458
1.345.115
28.570
1.262.827
Anestesia e rianimazione
1
20
Laboratorio analisi chimico cliniche
23
686
63
3.052
Non codificato
81
1.020
110.688
2.846.479
93.791
2.553.021
Nota: i dati dell'anno 2004 non reperibili nel datawarehouse in quanto il flusso ambulatoriale è stato attivato nell'anno 2005; i dati dell'anno 2006 si riferiscono al quarto invio e pertanto non sono completi
Dalla relazione, inoltre, si evince che un punto qualificante della offerta sanitaria in area riabilitativa nell'Azienda Ulss n. 9 è la integrazione dell'attività riabilitativa svolta dal Dipartimento di Riabilitazione e Lungodegenza post-acuzie, istituito presso l'Azienda Ulss n. 9, e le attività della sperimentazione di Motta di Livenza, attraverso lo sviluppo di relazioni funzionali stabili che configurano una connotazione interaziendale del Dipartimento stesso.
Da quanto sopra riportato si evidenzia che l'attività è stata svolta coerentemente rispetto agli obiettivi delineati nel progetto di sperimentazione gestionale approvato dalla Giunta Regionale. L'Azienda Ulss ha verificato un mantenimento ed un miglioramento quali-quantitativo dei servizi offerti all'utenza. Inoltre, in merito alla compatibilità della spesa con le risorse disponibili non si avvertono segnali di allarme, anche se si ritiene opportuno che l'Azienda Ulss n. 9 prosegua nella vigilanza sui livelli massimi di spesa sostenibile nonché sulle prestazioni erogate.
Inoltre, il Direttore Generale dell'Azienda Ulss n. 9, con le medesima relazione, ha rappresentato l'esigenza che presso l'Ospedale di Motta di Livenza sia:
Al fine della valutazione sulla proroga dell'attività posta in essere dalla struttura di Motta di Livenza, si deve anche tenere in considerazione che la Giunta Regionale ha avviato una revisione normativa in materia di sperimentazioni gestionali.
Nelle more, quindi, di tale definizione normativa, che potrebbe comportare una nuova caratterizzazione giuridica dell'attuale istituto delle sperimentazioni gestionali, ed alla luce dell'analisi dell'attività espletata dall'Ospedale di Motta di Livenza, si propone di prorogare, temporaneamente per un ulteriore triennio, la sperimentazione gestionale in atto. La temporaneità è legata alla previsione della nuova caratterizzazione giuridica che pertanto potrà determinare, entro il triennio, il consolidamento definitivo dell'Ospedale di Motta di Livenza.
Si propone, inoltre, di approvare la dotazione ospedaliera così come riportato nell'allegato A che forma parte integrante del presente provvedimento, integrando in tal senso la DGR n. 1142 del 17 maggio 2001 e la DGR. n. 2220 del 9 agosto 2002.
Si propone, inoltre, che per le Unità operative presenti presso la sperimentazione gestionale di Motta di Livenza venga adottato, sia dal punto di vista clinico che organizzativo, il modello dipartimentale interaziendale con l'Azienda Ulss n. 9.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, comma 2° dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTO l'art. 9 bis del Decreto Legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992 e sue successive modifiche ed integrazioni
VISTA la DGR n. 740 del 19 marzo 1999
VISTA la DGR n. 1142 del 17 maggio 2001
VISTA la DGR. n. 2220 del 9 agosto 2002
VISTA la DGR n. 3223 del 8 novembre 2002
VISTA la DGR n. 751 del 11 marzo 2005]
delibera
(seguono allegati)
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