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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 52 del 08 giugno 2007


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1510 del 22 maggio 2007

Ricerca Sanitaria Finalizzata anno 2007: approvazione bando per individuazione aree e settori di intervento. Art. 15, comma 1, legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5. Deliberazione n. 48 CR del 17 aprile 2007.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Il Vice Presidente Dott. Luca Zaia, riferisce quanto segue.

Come previsto dall'articolo 15 della legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, anche per l'anno 2007 si intende promuovere la Ricerca Sanitaria Finalizzata regionale presso gli operatori del Sistema Socio Sanitario Veneto, pubblici e privati, tramite le Aziende Ulss ed Ospedaliere, alle quali si aggiungono i due IRCCS.

Per il settimo anno consecutivo si intendono allineare le aree di ricerca finanziate dalla Regione Veneto con quelle finanziate dal Ministero della Salute attraverso la Ricerca Sanitaria prevista dall'art. 12 del Decreto Legislativo 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni, coordinandole anche con gli obiettivi strategici del Piano Sanitario Nazionale e con i temi di ricerca previsti dalla Commissione Europea nell'ambito del VII Programma Quadro Pluriennale di Azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione per la realizzazione dello spazio europeo della ricerca (2006-2010). Questo ai fini di riuscire ad integrare la ricerca biomedica e sanitaria regionale con quella europea e di fornire ai ricercatori uno spunto per approfondire tematiche di grande attualità ed interesse internazionale.

Poiché l'investimento di risorse regionali destinate alla ricerca deve garantire un "ritorno" alla Regione in termini di risultati conseguiti direttamente utilizzabili nell'ambito del Servizio Sanitario Regionale, logico presupposto è che le aree e le tematiche di ricerca siano strettamente attinenti alle esigenze della programmazione regionale, anche allo scopo di sviluppare progetti condivisi dalle Aziende Sanitarie e dal livello regionale, in un'ottica di holding che favorisca l'ottimizzazione degli investimenti ed eviti possibili sprechi anche nel campo della ricerca.

Da questa considerazione emerge l'opportunità di riconfermare le due Aree tematiche di ricerca Biomedica e di Sanità pubblica, valorizzando in particolare temi specifici di ricerca di interesse prevalente e comune a tutto il Servizio Sanitario Regionale. Per l'Area Biomedica appare necessario collegare il campo della ricerca oncologica e dell'applicazione delle biotecnologie alla tematica della continuità delle cure sul territorio; per l'area di Sanità Pubblica appare opportuno mantenere il tema dell'Educazione Continua in medicina e della formazione manageriale, con il coinvolgimento anche dell'area dei servizi sociali, con particolare riguardo al confronto con le esperienze europee ed internazionali in questo campo. A queste due tematiche principali è opportuno affiancare linee progettuali sulla ottimizzazione dei servizi e sul miglioramento delle qualità dell'offerta.

Le Aree individuate ed i relativi Settori di interesse regionale sono le seguenti:

AREA DI RICERCA FINALIZZATA BIOMEDICA.

Settori:

1) LOTTA CONTRO LE PRINCIPALI MALATTIE CHE SI MANIFESTANO NELLA REGIONE DEL VENETO E APPLICAZIONE DELLE BIOTECNOLOGIE, con particolare riguardo ai seguenti temi:

·         lotta contro il cancro (ponendo l'accento sull'elaborazione di strategie orientate al paziente, dalla prevenzione alla diagnosi, fino alla cura, in collegamento con il territorio);

·         lotta contro le malattie cardiovascolari, il diabete, le malattie respiratorie, le malattie mentali (dell'età adulta, dell'infanzia e dell'adolescenza), le malattie rare, le patologie ereditarie di interesse umano (ponendo l'accento sull'elaborazione di strategie orientate al paziente, dalla prevenzione alla diagnosi, fino alla cura, in collegamento con il territorio).

AREA DI RICERCA FINALIZZATA DI SANITA' PUBBLICA

Settori:

1) ATTIVITÀ SPECIFICHE DI COOPERAZIONE SANITARIA transfrontaliera e con i paesi dell'U.E.,con riguardo ai seguenti temi:

  • progetti volti a favorire la formazione manageriale e continua in medicina, in raccordo con il sistema regionale di ECM, con particolare riferimento alle esperienze di Scozia, Catalogna, Danimarca, Austria, Slovenia e Croazia, nonché ad applicare la normativa europea relativa alla mobilità di pazienti e professionisti della salute in ambito europeo.

2) RICERCA SUI SERVIZI SOCIO SANITARI, conriguardo ai seguenti temi:

  • Nuovi modelli organizzativi nella continuità delle cure primarie
  • Risk management e appropriatezza: proposte ed applicazioni;
  • Innovazione organizzativa e informatica: proposte ed applicazioni ;
  • Technology assessment: proposte ed applicazioni;
  • Logistica del farmaco: proposte ed applicazioni;
  • Modalità assistenziali nell'area materno-infantile;
  • Assistenza nelle fasi terminali della vita e lotta al dolore.

Da un'analisi dei dati relativi ai progetti finanziati nel corso degli anni più recenti, in particolare fino all'anno 2005, si evidenzia che i finanziamenti medi concessi per progetto erano limitati a coprire solo una parte dei costi sostenuti dalle Aziende. Si ritiene, quindi, opportuno, in linea con la tendenza già delineata con il Bando relativo all'anno 2006 e in considerazione della necessità di razionalizzare le spese anche nel campo della ricerca, di mantenere contenuto il numero dei possibili progetti da approvare (che la letteratura internazionale pone attorno allo standard medio del 20%), favorendo l'aggregazione delle Aziende in un'ottica di area vasta, sia su base provinciale che ultra provinciale.

Per l'insieme dei progetti presentati ed approvati per ciascuna delle aree sopra indicate si stabilisce un finanziamento complessivo pari a € 2.400.000,00 per la Ricerca Sanitaria Finalizzata per l'anno 2007.

Analogamente a quanto già effettuato negli anni precedenti, con il Bando per l'anno 2007, si confermano le modalità di selezione dei progetti tramite il coinvolgimento diretto delle Aziende ULSS, delle Aziende Ospedaliere di Padova e di Verona, alle quali devono essere aggiunti i due IRCCS esistenti sul territorio regionale. A questo scopo si ritiene opportuno confermare un limite massimo di progetti per ogni proponente, considerando altresì le Aziende predette e gli IRCCS unico ed obbligato canale di presentazione dei progetti. Si ritiene inoltre opportuno confermare che per le due Aziende Ospedaliere di Padova e Verona debbano essere presentati in numero uguale progetti elaborati dall'Azienda e dall'Università. Pertanto, i progetti potranno essere presentati da tutti i soggetti pubblici e privati operanti nel territorio regionale nel campo della ricerca sanitaria o di interesse sanitario, esclusivamente per il tramite delle Aziende ULSS, delle Aziende Ospedaliere e dei due IRCCS.

Ogni Azienda ULSS può presentare non più di dueprogetti, propri o di altri soggetti pubblici e/o privati; le Aziende Ospedaliere di Padova e di Verona non più di quattro progetti (di cui due propri o di altri soggetti pubblici e/o privati e due delle Università); i due IRCCS non più di due, propri o di altri soggetti pubblici e/o privati.

Saranno oggetto di particolare considerazione:

·         i progetti presentati da Aziende che vedano come partecipanti più Unità Operative della rete regionale, cioè che siano in grado di esprimere aggregazioni per Aree Disciplinari o Interdisciplinari, nonché progettualità di Area Vasta; ciò vale in particolare per quel che riguarda i progetti presentati o comunque coinvolgenti gli IRCCS;

·         i progetti che prevedono co-finanziamenti, garantiti con fondi pubblici e/o privati (che comunque dovranno essere esclusivamente in denaro).

Per quanto riguarda la valutazione dei progetti di ricerca sanitaria finalizzata ai fini della loro eventuale ammissione al finanziamento, la stessa sarà effettuata dal Gruppo Tecnico Consultivo per la Ricerca Sanitaria Finalizzata, composto dai Dirigenti delle Strutture interessate ai progetti in base alle competenze per materia e da eventuali componenti esterni all'Amministrazione regionale, esperti nelle discipline relative alle Aree su cui verteranno i progetti di ricerca, individuati dal Segretario Regionale alla Sanità e Sociale, qualora fosse necessario esaminare progetti particolarmente complessi, la cui valutazione richieda il possesso di specifiche conoscenze specialistiche.

Le disposizioni di carattere contabile ai quali i ricercatori dovranno attenersi nella rendicontazione delle spese per lo svolgimento della ricerca sono quelle stabilite dettagliatamente dal Bando e riportate anche nelle istruzioni relative alla compilazione della domanda per l'affidamento di una ricerca sanitaria finalizzata.

I membri esterni all'Amministrazione regionale, qualora nominati con le modalità sopra descritte per la valutazione di progetti ai fini dell'ammissione al finanziamento, avranno diritto al rimborso delle spese sostenute per partecipare alle sedute del Gruppo Tecnico secondo quanto previsto dalla vigente legislazione regionale in materia.

Le modalità di presentazione dei progetti di ricerca, i requisiti di ammissibilità degli stessi e, più in generale, la disciplina dell'intero procedimento di selezione e finanziamento dei progetti vengono dettagliatamente individuati nel "Bando di concorso pubblico per la realizzazione di progetti di ricerca sanitaria finalizzata per l'anno 2007" (allegato A), che, unitamente allo "Schema di domanda per l'affidamento di una ricerca sanitaria finalizzata" (allegato B) e allo "Schema per la redazione della relazione conclusiva" (allegato C), formano parte integrante del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
  • VISTE le LL.RR. 21/89 e 5/96;
  • VISTO il D.P.R. 23 maggio 2003 "Approvazione del Piano Sanitario Nazionale 2003 - 2005";
  • VISTA la legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, articolo 15;
  • Visto il parere favorevole espresso all'unanimità dalla Quinta Commissione Consiliare nella seduta del 9 maggio 2007 e di cui alla nota prot. n. 05484 del 10 maggio 2007;]

delibera

a)      di individuare, quali Aree e relativi Settori di interesse regionale, per la Ricerca Sanitaria Finalizzata relativa all'anno 2007, le seguenti:

AREA DI RICERCA FINALIZZATA BIOMEDICA.

Settori:

1) LOTTA CONTRO LE PRINCIPALI MALATTIE CHE SI MANIFESTANO NELLA REGIONE DEL VENETO E APPLICAZIONE DELLE BIOTECNOLOGIE, con particolare riguardo ai seguenti temi:

·         lotta contro il cancro (ponendo l'accento sull'elaborazione di strategie orientate al paziente, dalla prevenzione alla diagnosi, fino alla cura, in collegamento con il territorio);

·         lotta contro le malattie cardiovascolari, il diabete, le malattie respiratorie, le malattie mentali (dell'età adulta, dell'infanzia e dell'adolescenza), le malattie rare, le patologie ereditarie di interesse umano (ponendo l'accento sull'elaborazione di strategie orientate al paziente, dalla prevenzione alla diagnosi, fino alla cura, in collegamento con il territorio).

AREA DI RICERCA FINALIZZATA DI SANITA' PUBBLICA

Settori:

1) ATTIVITÀ SPECIFICHE DI COOPERAZIONE SANITARIA transfrontaliera e con i paesi dell'U.E.,con riguardo ai seguenti temi:

·         progetti volti a favorire la formazione manageriale e continua in medicina, in raccordo con il sistema regionale di ECM, con particolare riferimento alle esperienze di Scozia, Catalogna, Danimarca, Austria, Slovenia e Croazia nonché ad applicare la normativa europea relativa alla mobilità di pazienti e professionisti della salute in ambito europeo.

2) RICERCA SUI SERVIZI SOCIO SANITARI, conriguardo ai seguenti temi:

·         Nuovi modelli organizzativi nella continuità delle cure primarie

·         Risk management e appropriatezza: proposte ed applicazioni;

·         Innovazione organizzativa e informatica: proposte ed applicazioni ;

·         Technology assessment: proposte ed applicazioni;

·         Logistica del farmaco: proposte ed applicazioni;

·         Modalità assistenziali nell'area materno-infantile

·         Assistenza nelle fasi terminali della vita e lotta al dolore.

b) di stabilire che l'insieme dei progetti approvati per ciascuna delle Aree di cui sopra venga finanziato per un importo di € 2.400.000,00;

c) di stabilire che ogni Azienda ULSS può presentare non più di dueprogetti, propri o di altri soggetti pubblici e/o privati; le Aziende Ospedaliere di Padova e di Verona non più di quattro progetti (di cui due propri o di altri soggetti pubblici e/o privati e due delle Università); i due IRCCS non più di due progetti, propri o di altri soggetti pubblici e/o privati;

d) di affidare, secondo quanto espresso in premessa, la valutazione dei progetti presentati al Gruppo Tecnico Consultivo ai fini della loro ammissione al finanziamento, i cui eventuali componenti esterni all'Amministrazione Regionale saranno individuati, come in premessa specificato, dal Segretario Regionale alla Sanità e Sociale;

e) i componenti esterni all'Amministrazione Regionale avranno diritto al rimborso delle spese sostenute per la presenza ad ogni seduta del Gruppo Tecnico Consultivo in base alla normativa regionale vigente in materia: quanto necessario alla liquidazione di tali competenze sarà impegnato con successivo provvedimento;

f) di approvare il "Bando di concorso pubblico per la realizzazione di progetti di ricerca sanitaria finalizzata per l'anno 2007" (allegato A) che unitamente allo "Schema di domanda per l'affidamento di una ricerca sanitaria finalizzata" (allegato B) e allo "Schema per la redazione della relazione conclusiva" (allegato C), forma parte integrante del presente provvedimento;

g) gli oneri derivati dall'attuazione dei progetti di ricerca sanitaria finalizzata afferenti alle Aree indicate al punto a) del dispositivo del presente provvedimento e quantificati in €2.400.000,00 saranno impegnati con successivo provvedimento nel capitolo n. 60047 del bilancio 2007.

(seguono allegati)

1510_AllegatoA_197659.pdf
1510_AllegatoB_197659.pdf
1510_AllegatoC_197659.pdf

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