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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 53 del 12 giugno 2007


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1512 del 22 maggio 2007

Assegno di cura per persone non autosufficienti. Sperimentazione scheda di valutazione.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sociali, Programmazione Socio-Sanitaria, Volontariato e No Profit Stefano Valdegamberi, riferisce quanto segue.

La DGR n. 39 del 17.1.2006, relativa al sistema della domiciliarità - disposizioni applicative, dedica il punto 7.2 dell'allegato A all'assegno di cura, prevedendo che, per la valutazione delle condizioni personali di bisogno assistenziale e dell'assistenza ricevuta in famiglia, si effettui il passaggio dalla scheda di rilevazione della LR 28/91 ad una nuova scheda base predisposta da un apposito gruppo di lavoro regionale, e che tale passaggio sia preceduto da una fase di sperimentazione oggetto di specifico provvedimento della Giunta Regionale.

In esecuzione di ciò, con decreto dirigenziale n. 121 del 26.4.2006 è stato costituito il gruppo di lavoro, che sta concludendo la predisposizione della nuova scheda e che quindi si predispone a monitorarne la sperimentazione.

La scheda base sperimentale si caratterizza per essere sostanzialmente compatibile con la scheda SVAMA, che viene utilizzata per la valutazione multidimensionale delle persone non autosufficienti che accedono al sistema dei servizi domiciliari e residenziali (ADI, Centri di Servizio residenziali e Diurni, ecc.).

Il gruppo di lavoro, inoltre, sulla scorta dei dati relativi ai contributi della LR 28/91 degli ultimi anni, ha individuato i territori nei quali effettuare la sperimentazione: il distretto sociosanitario n. 2 dell'Azienda ULSS n. 1 di Belluno, i distretti n. 1 e 2 dell'Azienda ULSS n. 15 di Cittadella e il distretto n. 2 dell'Azienda ULSS n. 20 di Verona. In questi territori sono stati individuati i referenti della sperimentazione che, in accordo con i servizi sociali territoriali e con il servizio di medicina di comunità del distretto, fungeranno da interfaccia tra il gruppo di lavoro regionale e gli operatori territoriali (assistenti sociali e medici di medicina generale) coinvolti nella sperimentazione.

La sperimentazione riguarderà essenzialmente le persone, residenti nei suddetti territori, che accedono ai contributi regionali per la prima volta e le persone per le quali si renda necessario nel corso dell'anno aggiornare la valutazione in essere, con particolare riferimento da un lato alle persone anziane e dall'altro alle persone disabili. Per quest'ultime la sperimentazione potrà riguardare altresì la compatibilità dello strumento con la scheda SVAMDI di cui alla DGR n. 331 del 13.2.2007.

Pertanto, per tutte le persone interessate dalla sperimentazione, la scheda base, di cui alla DGR n. 4135 del 19.12.2006, è formata dal modulo A, consistente nella scheda base mutuata dalla LR 28/91, e dal modulo B, consistente nella scheda sperimentale.

La sperimentazione verrà realizzata dalla Direzione Regionale Servizi Sociali e dall'Osservatorio Regionale per le Persone Disabili e Anziane, con la collaborazione degli enti sopraccitati, avvalendosi del supporto tecnologico fornito da Anciveneto, mediante il portale ISEEnet, sulla base dell'accordo di programma di cui alla DGR n. 2109 del 4.7.2006.

Dato il carattere sperimentale e quindi evolutivo dell'attività in questione, appare opportuno delegare al Dirigente della Direzione Regionale per i Servizi Sociali la definizione della scheda oggetto di sperimentazione e di ogni altro aspetto operativo.

Il relatore conclude la propria relazione sottoponendo all'approvazione della Giunta Regionale il presente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-         UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

-         VISTA la DGR n. 39 del 18.1.2006;

-         VISTA la DGR n. 460 del 28.2.2006;

-         VISTA la DGR n. 2109 del 4.7.2006;

-         VISTA la DGR n. 4135 del 19.12.2006;

-         VISTA la DGR n. 331 del 13.2.2007;

-         VISTO il Decreto Dirigenziale n. 330 del 12.12.2006;]

delibera

1.      di approvare, per le motivazioni in premessa descritte e che si intendono qui integralmente riportate, l'avvio della sperimentazione della nuova scheda di valutazione per l'accesso all'assegno di cura;

2.      di stabilire che la sperimentazione viene effettuata nei territori del distretto sociosanitario n. 2 dell'Azienda ULSS n. 1 di Belluno, quello dei distretti n. 1 e 2 dell'Azienda ULSS n. 15 di Cittadella e quello del distretto n. 2 dell'Azienda ULSS n. 20 di Verona;

3.      di prevedere che, per tutte le persone interessate dalla sperimentazione, la scheda base, di cui alla DGR n. 4135 del 19.12.2006, è formata dal modulo A, consistente nella scheda base mutuata dalla LR 28/91, e dal modulo B, consistente nella scheda sperimentale;

4.      di prendere atto che la sperimentazione verrà realizzata dalla Direzione Regionale Servizi Sociali e dall'Osservatorio Regionale per le Persone Disabili e Anziane, con la collaborazione degli enti di cui al punto 2, avvalendosi del supporto tecnologico fornito da Anciveneto, mediante il portale ISEEnet, sulla base dell'accordo di programma di cui alla DGR n. 2109 del 4.7.2006;

5.      di delegare al Dirigente della Direzione Regionale per i Servizi Sociali la definizione della scheda oggetto di sperimentazione e di ogni altro aspetto operativo;

6.      di prendere atto che l'adozione del presente provvedimento non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale.

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