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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1318 del 08 maggio 2007
Coordinamento Regionale per l'appropriatezza delle prestazioni ed il controllo dell'attività sanitaria: ridefinizione delle funzioni e degli aspetti organizzativi e finanziamento per l'anno 2007.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Flavio Tosi, riferisce quanto segue:
L'uso appropriato dei servizi sanitari è uno dei punti più qualificanti di un qualsiasi sistema sanitario che, alla luce dell'ampia variabilità nella risposta assistenziale e del conseguente utilizzo delle risorse necessarie, deve porsi l'obiettivo prioritario di evitare iniquità nell'accesso e nell'utilizzazione dei servizi sanitari, rispettando i vincoli finanziari imposti dalla normativa vigente.
Gli strumenti da promuovere e da utilizzare sono la programmazione delle strutture e delle prestazioni sanitarie coerente con i Livelli Essenziali di Assistenza e l'individuazione di linee guida che indichino le migliori strategie diagnostico-terapeutiche, alla luce delle conoscenze scientifiche.
Con la DGR n. 4807 del 28 dicembre 1999 la Giunta della Regione del Veneto adottava il documento sulle "Linee guida per la compilazione della scheda di dimissione ospedaliera" e definiva l'assetto organizzativo e la metodologia per il controllo dell'attività di ricovero ospedaliero.
Con la DGR n. 3572 del 21 dicembre 2001, la Giunta Regionale aggiornava l'assetto organizzativo della funzione di controllo esterno articolandola, oltre a quello aziendale, su due livelli successivi provinciale e regionale, configurando l'attività di controllo come parte fondamentale di un processo di valutazione degli standard produttivi di ciascun erogatore pubblico e privato aggregati su base provinciale tramite il Nucleo Provinciale per i controlli.
Con la DGR n. 4090 del 30 dicembre 2003 la Giunta Regionale confermava l'articolazione della organizzazione della attività dei controlli così come determinata dalla DGR 3572 del 21 dicembre 2001, approvando inoltre il documento tecnico organizzativo relativo ai controlli sulla attività delle strutture sanitarie pubbliche e private, disciplinando tipologia, gestione e responsabilità dei controlli interni ed esterni.
La DGR n. 4090 del 30 dicembre 2003 prevedeva inoltre l'istituzione del Coordinamento regionale per l'appropriatezza delle prestazioni ed il controllo dell'attività sanitaria che afferisce alla Direzione Servizi Sanitari e opera di concerto con la Direzione per le Risorse Socio Sanitarie, avvalendosi del Servizio Epidemiologico Regionale ed eventualmente di esperti esterni, definendo le funzioni del Coordinamento medesimo e l'articolazione del sistema regionale dei controlli. Il sistema, pertanto, risulta articolato su vari livelli successivi che garantiscono una capillarità e un'omogeneità di metodica di controllo su tutta l'attività sanitaria erogata.
Con DGR n. 3208 del 15 ottobre 2004 la Giunta Regionale ha individuato, quale sede del Coordinamento Regionale, l'Azienda Ospedaliera di Padova, con due articolazioni operative presso l'Azienda Ulss n. 12 Veneziana e presso l'Azienda Ulss n. 21 di Legnago.
Alla luce dell'esperienza acquisita si ritiene opportuno pervenire ad una ridefinizione delle funzioni che tenga anche in debita considerazione le recenti decisioni della Giunta Regionale sulla modalità di regolazione dei volumi di attività e dei tetti di spesa valida, per il triennio 2007 -2009, per gli erogatori pubblici e privati preaccreditati, di cui alla DGR n. 4449 del 28 dicembre 2006 ed il Piano attuativo regionale di contenimento dei tempi di attesa di cui alla DGR n. 600 del 13 marzo 2007.
Si propone, pertanto, a parziale modifica ed integrazione di quanto stabilito dalla DGR n. 4090/2003 e dalla DGR n. 3208/2004, che il Coordinamento regionale per l'appropriatezza delle prestazioni e il controllo dell'attività sanitaria, mantenendo la sua afferenza alla Direzione per i Servizi Sanitari, operando di concerto con la Direzione per le Risorse Socio Sanitarie e avvalendosi del Centro di Riferimento per il Coordinamento del Sistema Epidemiologico Regionale (CRRC-SER):
· indirizzi, coordini e verifichi l'attività di controllo dei sette Nuclei Provinciali anche nella loro attività verso i singoli nuclei aziendali;
· esegua il monitoraggio dell'attuazione del Piano attuativo regionale di contenimento dei tempi di attesa;
· affianchi la Commissione regionale per i controlli nell'attività di coordinamento dei Nuclei Provinciali per i controlli esterni di tipo sanitario;
· stimoli il miglioramento della compilazione della Scheda di Dimissione Ospedaliera;
· fornisca elementi utili per il miglioramento e l'aggiornamento del documento tecnico-organizzativo dell'attività di controllo;
· collabori nell'attività di controllo delle prestazioni erogate a cittadini veneti presso strutture sanitarie di altre Regioni e alla formulazione di eventuali controdeduzioni a contestazioni messe da altre Regioni.
Il Coordinamento, per lo svolgimento delle proprie funzioni, potrà avvalersi, oltre che di personale dipendente del Servizio Sanitario, anche di personale esterno e/o esperti, nel rispetto della normativa in materia.
In conseguenza al fatto che il Coordinamento non effettua più direttamente i controlli campionari sull'attività di ricovero delle strutture sanitarie pubbliche e private preaccreditate, per cui si era ritenuto opportuno individuare la sede del Coordinamento presso l'Azienda Ospedaliera di Padova, con due articolazioni operative presso l'Azienda Ulss n. 12 "Veneziana" e presso l'Azienda Ulss n. 21 Legnago, si propone, a modifica ed integrazione delle deliberazioni sopra citate e con decorrenza dalla data di approvazione del presente provvedimento, di non rinnovare le articolazioni operative e di allocare il Coordinamento presso la Direzione per i Servizi Sanitari.
La gestione amministrativa e contabile del Coordinamento viene affidata all'Azienda Ospedaliera di Padova e a tal fine si propone di approvare lo schema di convenzione triennale di cui all'allegato A che forma parte integrante del presente provvedimento, dando contestualmente mandato al Dirigente Regionale della Direzione per i Servizi Sanitari per la stipula della convenzione stessa.
Per garantire l'attività del Coordinamento, si propone di assegnare un nuovo finanziamento per l'attività quantificato in euro 200.000,00. La somma di euro 200.000,00 viene assegnata all'Azienda Ospedaliera di Padova, quale ente assegnatario della gestione amministrativa e contabile, disponendo che dovrà essere presentata alla Direzione Regionale per i Servizi Sanitari la rendicontazione del fondo assegnato.
Infine, si propone di rinviare ad un decreto del Segretario Regionale Sanità e Sociale, il rinnovo o l'incarico del Coordinatore responsabile.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;
VISTO il comma 2 dell'art. all'articolo 88 della legge 388 del 22 dicembre 2000;
VISTA la DGR n. 4807 del 28 dicembre 1999;
VISTA la DGR n. 3572 del 21 dicembre 2001;
VISTA la DGR n. 3020 del 10 ottobre 2003;
VISTA la DGR n. 4090 del 30 dicembre 2003;
VISTA la DGR n. 3208 del 15 ottobre 2004;
VISTA la DGR n. 4451 del 28 dicembre 2006;
VISTA la DGR n. 4449 del 28 dicembre 2006;
VISTA la DGR n. 600 del 13 marzo 2007;]
delibera
(seguono allegati)
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