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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1309 del 08 maggio 2007
Progetto Cure Primarie - I Modulo - Percorsi diagnostico-terapeutici condivisi. Attuazione D.G.R. n. 2667 del 07/08/2006 "Accordo regionale per i Medici Specialisti Pediatri di Libera Scelta."
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore regionale alle Politiche Sanitarie, Flavio Tosi, riferisce quanto segue:
PREMESSE
Il Progetto Cure Primarie - ex DD.GG.RR. n. 3889 del 31.12.2001 e n. 2667 del 07/08/2006 - contiene una serie di interventi finalizzati a coinvolgere maggiormente il Pediatra di Libera Scelta nel processo di miglioramento della qualità assistenziale e dell'efficacia dei servizi erogati, superando il principio della offerta di singole prestazioni e in un'ottica di corretto utilizzo delle risorse.
Esso prevede un completamento dei compiti previsti dall'A.C.N. del 15 dicembre 2005 per la PLS, che si esprime attraverso l'adesione del Pediatra a percorsi assistenziali strutturati, condivisi ed integrati che agiscano positivamente sulle attuali criticità organizzative nell'ambito di:
e che permettano:
Il livello di elevata protezione è particolarmente opportuno, sebbene non in maniera esclusiva, per il bambino:
Il Progetto Cure Primarie prevede:
I Modulo - la definizione e l'applicazione di percorsi diagnostico terapeutici condivisi finalizzati alla cura di patologie di particolare frequenza o rilevanza di Sanità Pubblica in età pediatrica;
II Modulo - il miglioramento della copertura assistenziale diurna feriale, soprattutto attraverso lo sviluppo ed il potenziamento delle forme associative e della copertura assistenziale prefestiva e festiva;
III Modulo - la partecipazione alla U.V.M.D. per minori e la collaborazione nei progetti di ADI.
Vengono, qui richiamati, i provvedimenti attuativi del "Progetto Cure Primarie - I modulo: percorsi diagnostico-terapeutici condivisi".
D.G.R. 31 dicembre 2001, n. 3889, di attivazione del I Modulo del Progetto
"Lo scopo generale del Progetto (I Modulo) è di migliorare la qualità dell'assistenza pediatrica primaria e l'appropriatezza prescrittiva, garantendo:
Gli obiettivi specifici del programma sono i seguenti:
Le patologie oggetto di formulazione delle linee guida e dei percorsi diagnostico terapeutici sono le seguenti:
D.G.R. n. 1182 del 30/4/2003, di approvazione delle "linee guida" e determinazione delle "tariffe delle prestazioni di tipo diagnostico," per il I Modulo del Progetto.
DGR n. 621 del 12/03/2004, di approvazione del modello organizzativo per l'attuazione del I Modulo del Progetto e affidamento all'Azienda ULSS n. 4 di Thiene dell'incarico relativo agli adempimenti connessi (costituzione del rapporto con una Ditta in grado di produrre gli indicatori di monitoraggio clinico-epidemiologico a partire dai software di gestione ambulatoriale della PLS). Tale Ditta è stata individuata nella SO.SE.TE. di Padova per i seguenti motivi:
Le Aziende sanitarie che hanno partecipato alla fase sperimentale del Progetto - I Modulo sono le nn. 5, 8, 10, 15, 16, 18 e 21.
Le linee guida attivate nelle Aziende sanitarie pilota sono le seguenti: Asma (Aziende 15, 16), Faringo-tonsillite acuta (Aziende 5, 8, 10, 18), Lattante febbrile (Aziende 16, 21), Otite (Aziende 5, 8, 10), Broncopolmonite acuta (Azienda 21), Infezione delle vie urinarie (Azienda 21).
Sintesi della relazione sulla attività affidata alla Società So.Se.Te. di Padova.
Il sistema informativo: i risultati ottenuti dimostrano la buona riuscita del progetto (la maggior parte dei PLS coinvolti spedisce regolarmente i dati richiesti). Il numero di casi raccolti per patologia è molto alto e rappresenta una casistica unica nel suo genere che ha permesso di valutare l'impatto del primo anno di applicazione delle linee guida diagnostico terapeutiche sulla gestione del bambino affetto dalle patologie in oggetto.
Applicazione delle linee guida: in generale, dai dati raccolti, emerge come esista una differenza tra l'adesione formale al progetto e l'effettiva applicazione le linee guida. Dove sono state applicate, le linee guida hanno portato ad una maggiore appropriatezza prescrittiva e diagnostica.
Programmi futuri: i dati preliminari finora raccolti suggeriscono come la corretta applicazione delle linee guida possa comportare un miglioramento della gestione clinica del bambino con una ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse ed un uso più appropriato dei farmaci e della diagnostica di primo e secondo livello. In questo modo le linee guida potranno diventare uno strumento per il governo clinico di Aziende e PLS condiviso su temi e obiettivi da definire di comune intesa. Tuttavia l'implementazione delle linee guida stesse è un processo lento e progressivo che richiede interventi continui di sensibilizzazione e formazione con il coinvolgimento dei referenti istituzionali a livello di ASL e dei PLS.
PROSECUZIONE DEL I MODULO DEL PROGETTO CURE PRIMARIE PER IL 2007 - ADEMPIMENTI CONSEGUENTI.
D.G.R. n. 2667 del 07/08/2006, sulla prosecuzione del I Modulo del Progetto Cure Primarie
II fase obbligatoria
"Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del presente Accordo, le Aziende attivano la linea guida relativa all'Asma bronchiale e allergie alla quale è obbligatoria la partecipazione di tutti i pediatri di libera scelta. Entro lo stesso termine viene definito dal Comitato Tecnico Scientifico Regionale, che ha prodotto e monitorato le linee guida, un protocollo operativo con l'indicazione delle ulteriori modalità attuative, i tempi e l'indicazione dei bisogni formativi attinenti la linea guida. Per questo compito obbligatorio ai Pediatri di Libera Scelta viene corrisposto quanto previsto dall'art. 58 lett. B c. 15 ACN, risorse finalizzate a progetti per il governo clinico, e viene riconosciuta la possibilità di effettuare, entro volumi di attività predefiniti dall'Azienda ULSS, in ogni percorso diagnostico terapeutico le prestazioni aggiuntive diagnostiche, coerenti con le linee-guida, contenute nel nomenclatore di cui alla lettera C dell'allegato B dell'ACN e riportate nell'allegato 2 dell'Accordo regionale, per tutte le sei patologie sopra richiamate."
LA LINEA GUIDA SULL'ASMA
Il nuovo Accordo regionale per la PLS, prevede che tutte le aziende della Regione applichino le linee guida per la gestione del bambino asmatico.
Le linee guida hanno due obiettivi principali:
Il miglioramento della diagnosi e della terapia dovrebbe portare ad una miglior gestione ambulatoriale dell'asma, ad un miglioramento dell'appropriatezza prescrittiva e ad una diminuzione delle ospedalizzazioni, con conseguente miglioramento della qualità dell'assistenza e della vita della popolazione e riduzione dei costi diretti ed indiretti.
Al fine di valutare l'impatto delle linee guida sulla modalità di gestione ambulatoriale dell'asma il sistema informativo gestito da Junior Bit/SO.SE.TE. (e quindi basato sui dati derivati dai software di gestione ambulatoriale della PLS) raccoglierà gli indicatori di monitoraggio clinico-epidemiologico che verranno definiti dal Gruppo di Studio Regionale e che possono essere così indicati, in maniera esemplificativa:
GRUPPO DI STUDIO REGIONALE: INDIVIDUAZIONE DEI COMPONENTI ED ATTIVITÀ
Rubin Renato Regione Veneto: coordinatore di progetto
Componenti Parte Pubblica
1. Ambrosini Venceslao AULSS n. 5 - Ovest Vic.no
2. Briguglio Emilio AULSS n. 15 - Alta Pad.na
3. Cereser Gianfranco AULSS n. 10 - S. Donà di Piave
4. Cerulli Annalisa AULSS n. 16 - Padova
5. Rosito Alba AULSS n. 4 - Thiene (referente per revisione linee guida asma)
6. Ciccarese Mauro AULSS n. 4 - Thiene
7. Pecere Giampaolo AULSS n. 18 - Rovigo
8. Salzani Fulvia AULSS n. 8 - Asolo
9. Saugo Mario AULSS n. 4 - Thiene (coordinatore scientifico)
10. Toffanin Roberto AULSS n. 16 - Padova
11. Vanzelli Alessandro AULSS n. 8 - Asolo
12. Zanardi Oliviero AULSS n. 21 - Legnago
Componenti Parte Sindacale
1. Savastano Renato AULSS n. 6 - Vicenza FIMP
2. Spanevello Valter AULSS n. 6 - Vicenza FIMP
Componenti Esperti
1. Baraldi Eugenio Università di Padova
2. Boner Attilio Università di Verona
3. Rossetti Flavio AULSS n. 17 - Este
Direttore Dip. Materno Inf.le dell'Ospedale di Monselice
4. Zorzi Carlo AULSS n. 15 - Alta Pad.na
Direttore Dip. Materno Inf.le dell'Ospedale di Camposampiero
5. Mazzoleni Stefano AULSS n. 15 - Alta Pad.na
Il Gruppo di Studio Regionale ha il compito di:
Per consentire il raggiungimento degli obiettivi indicati ai punti 4) e 6), per l'individuazione dei bisogni formativi/collaborativi e per una migliore definizione degli indicatori di risultato del progetto, secondo quanto specificato nel relativo documento "sugli indicatori di monitoraggio per l'asma" elaborato dal Gruppo di Studio Regionale, si ritiene opportuno venga stabilito un appropriato livello di collaborazione tra il Gruppo di Studio Regionale stesso, il Servizio di Continuità Assistenziale e la Pediatria Ospedaliera.
Il risultato dell'attività di cui al punto 1 "Revisionare/validare le linee guida sull'asma" è già stato completato e viene recepito con un provvedimento della Giunta regionale, in quanto costituisce atto di indirizzo per le Aziende sanitarie.
I compiti indicati ai punti da 2 a 6, costituiscono, invece, iniziative di supporto all'applicazione aziendale del I Modulo del Progetto Cure Primarie, di cui il Gruppo di Studio Regionale si farà carico, completandole entro giugno 2007.
A conclusione della fase n. 1 dei lavori, il Gruppo di Studio ha predisposto l'elaboratoche viene allegato, sotto la voce A, al presente atto per costituirne parte integrante ed essenziale.
COSTI PER IL MONITORAGGIO DEGLI INDICATORI CLINICO EPIDEMIOLOGICI. PREVENTIVO ANNO 2007
A)
Preparazione scheda informatica trasmissione dati, in conformità alle indicazioni delle Linee Guida aggiornate sull'asma.
Formazione dei PLS alla raccolta e trasmissione dati.
Monitoraggio invio dati (*).
Validazione dati raccolti.
Analisi dei dati.
Preparazione report descrittivi quadrimestrali con risultati suddivisi per ASL (^).
Preparazione report finale annuale analitico.
Presentazione dei risultati.
Totale € 100.000,00 + IVA 20%
B)
Contributo di € 17.000,00 all'Azienda sanitaria n. 4, per le attività di supporto ed il monitoraggio dell'implementazione del progetto, attuato mediante l'apporto di un borsista. La valutazione d'impatto del progetto sul sistema di cure verrà effettuata in una fase successiva, utilizzando i flussi informativi (farmaceutica, specialistica, pronto soccorso, ricoveri) di interesse sanitario alimentati dalle Aziende ULSS, previa intesa con le strutture regionali competenti.
Totale € 137.000,00
C)
Monitoraggio facoltativo ed informatizzato delle Linee Guida sulla Faringotonsillite acuta e sull'Otite Media Acuta (o in alternativa: Monitoraggio di 2 Linee Guida individuate da ciascuna Azienda):
Formazione dei PLS.
Preparazione report quadrimestrali per le diverse ASL (^).
Partecipazione e discussione dei risultati con i comitati tecnici aziendali.
Costo: € 200,00 + IVA 20%, per PLS, a carico di ciascuna Azienda sanitaria che sviluppi tale attività.
(*) Incluso interazione con le singole ASL per il monitoraggio degli invii.
(^) Verranno presentate le informazioni relative a: casi (numero e distribuzione per età e sesso), prescrizioni, (Numero e distribuzione per caso e per tipo), utilizzo PPIP, outcomes (dati ricavati dal sistema informativo Junior Bit/SO.SE.TE.)
Le informazioni verranno presentate sia in modo cumulativo che per singolo PLS. Inoltre i risultati e l'utilizzo delle PPIP verranno incrociati con le modalità prescrittive e gli outcomes per valutarne l'effettiva capacità di orientare il percorso diagnostico-terapeutica.
MONITORAGGIO DEGLI INDICATORI CLINICO EPIDEMIOLOGICI.
Rinnovo dell'incarico alla Azienda sanitaria n. 4 di definire, sulla base del contenuto del presente atto, le condizioni giuridico - economiche per la prosecuzione della attività di gestione del sistema informativo Junior Bit/So.Se.Te.
ADEMPIMENTI CONNESSI CON LA PROSECUZIONE DELL'ATTIVITÀ PREVISTA DAL I MODULO DEL PROGETTO CURE PRIMARIE, PER IL 2007.
Tutto ciò premesso, si ritiene di proporre:
Il relatore, conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 33, comma 2 dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.
Viste le DD.GG:RR.:
delibera
(seguono allegati)
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