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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 47 del 22 maggio 2007


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1197 del 24 aprile 2007

Progetti europei "Health Optimum" e "Netc@rds" (Fase di Initial Deployment): approvazione del cofinanziamento regionale. Progetto europeo TEN4Health (Fase di Market Validation): autorizzazione alla partecipazione ed approvazione del cofinanziamento regionale.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Flavio Tosi, riferisce quanto segue.

Con DGR n. 1713 del 18 giugno 2004 la Giunta regionale del Veneto approvava l'esecuzione dei progetti "Health Optimum" (ottimizzazione dei Servizi Sanitari attraverso la telemedicina) e "Netc@ards", selezionati e co-finanziati dalla Commissione Europea, affidandone l'esecuzione, rispettivamente, all'Azienda Ulss n. 9 di Treviso e all'Azienda Ulss n. 13 di Mirano-Dolo, in stretta collaborazione con le strutture regionali competenti (Servizio per i Rapporti Internazionali Socio Sanitari della Segreteria Sanità e Sociale; Servizio Sistema Informativo Socio Sanitario e Tecnologie Informatiche della Direzione Risorse Socio Sanitarie).

Con DGR n. 245 del 4 febbraio 2005, la Giunta regionale del Veneto, ad integrazione del co-finanziamento europeo assegnato per la realizzazione del progetto Health Optimum e a copertura del costo totale di realizzazione dell'iniziativa, assegnava all'Azienda Ulss n. 9 di Treviso il cofinanziamento regionale di Euro 497.424,00. Il progetto "Health Optimum" presentava infatti un costo complessivo pari ad Euro 2.200.000,00, di cui Euro 1.100.000,00 coperti dal contributo accordato dalla Commissione Europea. Per la quota di competenza della Regione Veneto, il costo totale ammontava ad Euro 994.847,00, a fronte di Euro 497.423,00 di co-finanziamento europeo.

Il progetto HEALTH OPTIMUM, che aveva per oggetto attività di "market validation", ha concluso le proprie attività il 31 Gennaio 2006, coinvolgendo l'Italia, la Spagna e la Danimarca, come Amministrazioni sperimentatrici; Telemedicina Rizzoli Spa (Italia) e TB-Solution Technology Software S.L. (Spagna) quali partner tecnologici e PriceWaterhouseCoopers GMS (Italia) e Health Information Management S.A. (Belgio) con funzioni gestionali e di analisi di processo.

Il Progetto ha risposto con successo agli obiettivi di identificare e "validare" sul mercato un modello per i servizi di telemedicina quali il Teleconsulto Neurochirurgico e il Telelaboratorio applicato all'Homecare e alle strutture residenziali per anziani, ed è stato eletto dalla Commissione "Progetto dell'Anno 2005" tra quasi 70 progetti eTEN.

I risultati raggiunti in termini di razionalizzazione delle risorse interne alle Strutture Sanitarie, di miglioramento del rapporto costi-benefici e snellimento delle procedure per l'accesso dei cittadini ai servizi sanitari, possono essere riassunti per specialità come riportato nei punti seguenti.

Il teleconsulto neurochirurgico, avviato con la refertazione a distanza di esami radiologici, è caratterizzato dalla possibilità di fornire un teleconsulto in tempo reale in regime di emergenza, consentendo di evitare trasporti inutili di pazienti e documentazione, con conseguente riduzione dei costi di gestione logistica (ad esempio evitando il trasporto in ambulanza del paziente per il quale non risulti necessario l'intervento neurochirurgico) e dei tempi per il personale sanitario coinvolto. ll teleconsulto ha consentito, sulla base dell'esperienza concreta degli ultimi due anni, di ridurre di ben il 79% il trasporto "non necessario" dei pazienti, e quindi di meglio focalizzare i sei poli specialistici provinciali sulle casistiche effettivamente a rischio in una logica di rete.

Il telelaboratorio, avviato con l'esecuzione di test ematici mediante l'utilizzo di analizzatori portatili, applicato a pazienti presso Case di Riposo o in Assistenza Domiciliare, consente di evitare il trasporto di materiale e di pazienti e permette di far viaggiare solo l'informazione attraverso i mezzi telematici. I benefici possono essere individuati sul piano clinico-sanitario nella disponibilità immediata dei risultati al momento del prelievo, e, sul piano organizzativo ed economico, nella possibilità di migliorare e velocizzare il processo di erogazione del servizio rivedendo il ciclo dei trasporti. In particolare, i risultati dei test ematici sono disponibili entro due minuti dall'esecuzione, direttamente presso il paziente.

Sul piano della comunicazione il Progetto ha portato a risultati tangibili: dal 2004 sono stati pubblicati circa 20 articoli su testate nazionali ed internazionali, che evidenziano il ruolo della Regione Veneto come rappresentanza di eccellenza dell'Italia a Bruxelles, e come esperienza di realizzazione di una logica di rete e di area vasta in Sanità.

Il progetto Netc@rds ha l'obiettivo di agevolare la mobilità dei cittadini europei facilitando le operazioni di compensazione finanziaria delle attività di diagnosi e cura effettuate presso strutture diverse da quelle del Paese di residenza dell'utente. Il risultato è conseguito rendendo certa l'identificazione del paziente e la verifica della sua posizione assicurativa mediante l'utilizzo e la lettura delle diverse tipologie di smart card sanitarie distribuite nei Paesi della Comunità Europea. Si tratta dunque di un progetto a prevalente valenza infrastrutturale, finalizzato alla verifica dell'interoperabilità delle tessere sanitarie elettroniche, che ha consentito di sperimentare il prossimo scenario di evoluzione in forma elettronica della Tessera Europea di Assicurazione Malattie (TEAM).

Visto il successo riscosso dai progetti Health Optimum e Netc@rds, la Regione Veneto, in risposta al bando europeo di finanziamento "eTEN", ha proposto (DGR n. 1499 del 16 maggio 2006) il proseguimento di tali iniziative al fine dell'estensione dei risultati ottenuti ("Initial Deployment").

Per Health Optimum, proposto dalla Regione del Veneto in qualità di Leader partner, il progetto è stata approvato in fase preliminare nel mese di novembre 2006 (comunicazione della Commissione Europea del 20/11/2006 prot. INFSO/H4/DB/PC D[2006]744555).

Nell'assetto organizzativo proposto, la Regione Veneto avrà ruolo di coordinatore per i seguenti Partner: Aragonesa de Servicios Telemáticos (Spagna), Regione Syddanmark (Danimarca), County Council of Uppsala (Svezia), Timisoara Emergency County Hospital (Romania), TeSan (Italia), Health Information Management, HIM (Belgio), Departamento de Salud y Consumo del Gobienro de Aragón (Spagna). È in corso di definizione la partecipazione di un ulteriore partner rumeno.

Il progetto si pone come obiettivo di diffondere sul territorio regionale i servizi di telemedicina sperimentati con successo nella fase di "Market validation" e di studiare ed avviare applicazioni di telemedicina per nuove specialità, ponendosi come meta quella di estendere i servizi già sperimentati a tutte le Aziende Sanitarie (Ulss ed Ospedaliere) della Regione Veneto.

La fase di Initial Deployment rappresenta pertanto una concretizzazione del concetto di rete attraverso la collaborazione tra strutture sanitarie a livello regionale. L'obiettivo finale è quello di costituire la rete veneta di teleconsulto neurochirurgico/neuroradiologico.

Il bando di finanziamento eTEN, cui il progetto HEALTH OPTIMUM Initial Deployment fa riferimento, approva finanziamenti fino ad un massimo del 30% del costo totale rendicontabile. Il cofinanziamento rimanente, costituito secondo dinamiche di allocazione di costi vivi e di personale interno, rimane a carico dell'ente proponente il progetto, considerato il livello strategico della diffusione estensiva dei servizi presentati.

Come indicato dalla Commissione Europea nel workshop di definizione del processo di negoziazione, tenutosi a Bruxelles (8 Novembre 2006), la fase di negoziazione del Progetto, che si chiuderà con l'approvazione del budget complessivo da parte della Commissione Europea e la firma da parte della Regione Veneto del contratto denominato "grant agreement", dovrà essere completata entro il 31 marzo 2007. Per proseguire con la firma del contratto, entro tale data la Regione Veneto sarà tenuta a sottoscrivere un'apposita lettera di intenti con evidenza delle quote effettive di cofinanziamento.

Il costo complessivo per la realizzazione del progetto per la Regione Veneto, concordato con la Commissione Europea durante la fase di negoziazione, ammonta ad un valore massimo pari a Euro 5.800.000,00, a fronte dei quali il contributo richiesto ed approvato inizialmente dalla Commissione Europea è di Euro 1.613.000,00. La somma rimanente, pari ad un massimo di Euro 4.187.000,00, necessaria per l'esecuzione del progetto, è costituita per una parte dall'impegno sulle attività di progetto di personale interno della Regione Veneto e delle strutture sul territorio, e per l'altra parte dall'impegno finanziario a carico della Regione Veneto stessa.

In particolare, trattandosi di un bando di finanziamento legato alla diffusione dei servizi basati sulla tecnologia informatica e telematica, i costi saranno rappresentati da forniture e servizi legati a questi ambiti.

Considerato che la quota di costi eccedente il finanziamento della Commissione Europea, pari ad un importo massimo di Euro 4.187.000,00, comprende una parte, del valore massimo di Euro 2.027.000,00, corrispondente ai costi interni sostenuti dalle singole Aziende sanitarie partecipanti (personale, ecc.), residua una quota di importo non superiore ad Euro 2.160.000,00 necessari a sostenere i costi per l'avviamento dei servizi di telemedicina nelle Aziende.

A questo importo vanno aggiunti ulteriori Euro 410.000,00 che rappresentano la quota non rendicontabile verso la Commissione Europea per l'acquisizione dei beni in conto capitale, per un totale di Euro 2.570.000,00.

Dato il carattere strategico del progetto, si evidenzia la necessità di provvedere all'assegnazione delle risorse integrative necessarie, considerato che la firma da parte della Commissione Europea del contratto per l'erogazione dei fondi comunitari risulta vincolata all'attestazione da parte dell'ente partecipante dell'impegno al cofinanziamento relativo.

Risulta quindi essenziale procedere all'integrazione del finanziamento europeo, assegnando all'Azienda Ulss n. 9 di Treviso, individuata quale coordinatrice del Progetto già nella prima fase di Market Validation, un cofinanziamento massimo di Euro 2.570.000,00 a copertura del costo complessivo del progetto, importo che sarà impegnato su capitolo 60059 del Bilancio regionale degli anni 2007 e 2008.

Visto l'impatto organizzativo dell'iniziativa e la sua estensione territoriale, si ritiene inoltre opportuno che l'implementazione delle soluzioni sul territorio regionale sia coordinata da due risorse professionali acquisite dall'Azienda Ulss n. 9 di Treviso sulla base di un rapporto di lavoro a tempo determinato, con durata equivalente a quella del progetto.

La nuova fase del progetto Netc@rds prevede l'estensione territoriale dei servizi realizzati (Deployment). Oltre alla Regione del Veneto, che mira ad estendere a tutto il suo territorio le soluzioni già sperimentate nelle Aziende Ulss partecipanti alla fase precedente (Mirano-Dolo, Bassano del Grappa, San Donà di Piave), al progetto, sempre coordinato da SESAM-VITALE (Francia), partecipano la Regione Lombardia (già presente nella fase precedente), la Regione Calabria, ed istituzioni della Germania, dell'Austria, della Grecia, della Repubblica Ceca, della Slovacchia, della Slovenia, dell'Ungheria, della Finlandia, della Polonia, della Romania, della Norvegia, dell'Olanda e del Liechtestein.

In questa nuova fase, alla Regione del Veneto è assegnato inoltre l'obiettivo di analizzare l'impatto sociale ed economico del servizio e, come conseguenza, di quantificare l'impatto della diffusione della TEAM in Europa. L'analisi condotta servirà come base per la definzione delle possibili evoluzioni tecnologiche della Tessera Europea.

Il budget complessivo del progetto ammonta ad Euro 15.491.563,00, a fronte di un contributo complessivo della Comunità Europea di Euro 3.571.384,00.

In particolare, per la Regione del Veneto il contributo della Comunità Europea è pari ad Euro 129.083,00, mentre il cofinanziamento regionale necessario per la copertura dei costi ammonta complessivamente ad Euro 580.000,00.

Strettamente interrelato al progetto Netc@ards, il progetto TEN4Health si propone di agevolare la mobilità dei cittadini europei ed il loro accesso presso le strutture sanitarie dei Paesi dell'Unione Europea, attraverso l'allestimento di servizi web integrati nel network europeo di eHealth.

Obiettivo finale dell'iniziativa è la creazione di un pacchetto completo di strumenti, disponibile per l'utilizzo in tutti i Paesi membri, comprendente funzionalità di: a) pubblicazione di informazioni corrette nella lingua madre dei cittadini che si trovano all'estero al momento del trattamento; b) verifica immediata dello stato di copertura assicurativa dei pazienti; c) automazione delle procedure di rimborso degli oneri delle prestazioni; d) utilizzo della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (European Health Insurance Card), anche in preparazione della sua versione elettronica.

Presentato nell'ambito del bando e-TEN del 19 maggio 2006 dall'AOK Rheinland (uno dei principali fondi assicurativi per la sanità operanti in Germania), nella sua configurazione iniziale il progetto vedeva la partecipazione di strutture sanitarie ed istituzioni di finanziamento della Germania, dell'Olanda, del Belgio, della Repubblica Ceca, dell'Austria e della Spagna. Nel corso del mese di Ottobre 2006, il progetto è stato ammesso al finanziamento europeo con la duplice prescrizione di aumentare il numero dei paesi partner e di coordinare l'iniziativa con l'altro progetto e-TEN Netc@rds.

Vista la richiesta di aderire al progetto formalizzata dal partner coordinatore AOK Rheinland, che peraltro ha in essere con l'Amministrazione regionale altre collaborazioni sul tema della mobilità sanitaria, ed in considerazione dell'esperienza già acquisita nell'ambito del progetto Netc@ards, si ritiene dunque opportuno autorizzare la partecipazione della Regione del Veneto al progetto, delegandone le fasi attuative all'Azienda Ulss n. 13 di Mirano-Dolo, sempre in raccordo con le strutture regionali competenti. Il costo complessivo previsto per la partecipazione al progetto ammonta ad Euro 60.040,00, che saranno coperti per il 50% dal finanziamento europeo (Euro 30.020,00) e per l'altro 50% da risorse regionali.

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, comma 2, dello Statuto, il quale da atto che la Struttura competente ha attestato la regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;
  • Vista la DGR n. 1713 del 18.6.2004;
  • Vista la DGR n. 245 del 4.2.2005;
  • Vista la DGR n. 1499 del 16.5.2006;]

delibera

  1. di assegnare all'Azienda Ulss n. 9 di Treviso, per le motivazioni indicate in premessa che formano parte integrante del presente provvedimento, la realizzazione del progetto europeo Health Optimum, in raccordo con le strutture regionali competenti (Servizio per i Rapporti Internazionali Socio Sanitari della Segreteria Sanità e Sociale; Servizio Sistema Informativo Socio Sanitario e Tecnologie Informatiche della Direzione Risorse Socio Sanitarie), nonché il cofinanziamento regionale ad integrazione del finanziamento europeo a copertura del costo totale di realizzazione del progetto.
  2. di completare, attraverso tale progetto, la rete veneta di teleconsulto neurochirurgico/neuroradiologico.
  3. di assegnare all'Azienda Ulss n. 13 di Mirano-Dolo, per le motivazioni indicate in premessa che formano parte integrante del presente provvedimento, la realizzazione dei progetti europei Netc@rds e TEN4Health, in raccordo con le strutture regionali competenti (Servizio per i Rapporti Internazionali Socio Sanitari della Segreteria Sanità e Sociale; Servizio Sistema Informativo Socio Sanitario e Tecnologie Informatiche della Direzione Risorse Socio Sanitarie), nonché il cofinanziamento regionale ad integrazione del finanziamento europeo a copertura del costo totale di realizzazione dei progetti.
  4. di dare atto che il co-finanziamento regionale per i progetti Health Optimum, Netc@rds e TEN4Health ammonterà, rispettivamente, ad un importo non superiore a Euro 2.570.000,00, Euro 580,000,00 ed Euro 30.020,00, che verranno impegnati sul capitolo 60059 del Bilancio regionale degli anni 2007 e 2008.
  5. di rinviare a successivi decreti del Dirigente della Direzione Risorse Socio Sanitarie gli impegni di spesa, secondo importi coerenti con i budget di progetto approvati dalla Commissione Europea.
  6. di autorizzare il Dirigente della Direzione Risorse Socio Sanitarie alla sottoscrizione di tutti gli atti connessi alla partecipazione della Regione del Veneto ai progetti di cui al presente atto.

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