Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 387 del 20 febbraio 2007
D.G.R. n. 2481/2004 "Sperimentazione organizzativa ai sensi dell'art. 25 della L.R. n. 5/1996 "Progetto per l'attivazione di strutture sanitarie intermedie a seguito di dismissioni ospedaliere". Assegnazione contributo per avviamento ed inizio attività.
L'Assessore alle Politiche Sanitarie Flavio Tosi riferisce quanto segue.
Con D.G.R. n. 2481 " Sperimentazione organizzativa ai sensi dell' art. 25 della L.R. 03/02/1996 n. 5 "Progetto per l'attivazione di strutture sanitarie intermedie a seguito di dismissioni ospedaliere", la Giunta Regionale ha approvato la sperimentazione di alcune strutture denominate Ospedali di Comunità, in grado di ospitare pazienti in dimissione da reparti per acuti dell'ospedale, per i quali sia necessario consolidare le condizioni fisiche o continuare il processo di recupero in ambito non ospedaliero, ovvero pazienti per i quali il MMG possa richiedere un ambiente protetto per attuare o proseguire le terapie domiciliari.
Obiettivi di questa struttura sono il consolidamento dello stato clinico generale, dei risultati terapeutici ottenuti nel reparto ospedaliero per acuti, la prevenzione delle complicanze e il recupero dell'autonomia, in un'ottica di rientro a domicilio, o di ricorso a forme assistenziali territoriali. Non secondario è anche l'obiettivo di evitare ingressi a carattere definitivo in strutture residenziali per l'insorgenza di difficoltà familiari e sociali nonché di difficoltà ad affrontare tempestivamente le mutate condizioni fisiche e funzionali dell'anziano dopo un'evenienza acuta.
Con il citato provvedimento della Giunta regionale sono state selezionate le sperimentazioni organizzative richieste con deliberazioni dei Direttori Generali delle Aziende U.L.S.S. n. 1 Belluno, n. 12 Veneziana, n. 22 Bussolengo in quanto collocate in aree di specifico interesse (lagunare e montano) e n. 16 Padova per la chiusura dell'ex Ospedale geriatrico, ritenute congruenti rispetto agli indirizzi e determinazioni della programmazione socio-sanitaria regionale quanto a processi di riconversione o dismissione di funzioni ospedaliere.
Per le stesse motivazioni ma con provvedimenti successivi sono state selezionate sperimentazioni organizzative legate alle Aziende U.L.S.S. n. 5 Ovest Vicentino (O.C. Valdagno) e n. 20 Verona (O.C. Tregnago).
La tabella qui di seguito riportata rappresenta la distribuzione di un contributo per avviamento ed inizio attività pari ad € 7.000.000,00.= (settemilioni/00), sulla base di parametri quali numero posti letto presenti nelle singole realtà degli Ospedali di Comunità e popolazione utilizzata per l'assegnazione alle Aziende Sanitarie del Veneto delle risorse finanziarie per l'esercizio 2006 ai fini dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza.
Azienda U.L.S.S.
Struttura
Posti letto
Quota finanziamento
ULSS n. 1 Belluno
O.C. Auronzo
20
€
691.126,87
ULSS n. 5 Ovest V.no
O.C. Valdagno
15
625.568,67
ULSS n. 12 Veneziana
Ospedale FBF
1.570.269,83
Ospedale San Camillo
ULSS n. 16 Padova
Ospedale Geriatrico
60
2.019.866,92
ULSS n. 20 Verona
O.C. Tregnago
1.363.028,13
ULSS n. 22 Bussolengo
O.C. Caprino Veronese
10
730.139,58
160
7.000.000,00
Si propone inoltre che detto finanziamento venga liquidato alle Aziende Unità Locali Socio Sanitarie che hanno già attivato i posti in Ospedale di Comunità come da programmazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
- Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.
- Vista la D.G.R. n. 3595 del 15/11/2006;
- Vista la D.G.R. n. 2481 del 06/08/2004;
- Vista la D.G.R. n. 646 del 04/03/2005;
- Vista la D.G.R. n. 3682 del 13/12/2005;
- Vista la D.G.R. n. 251/2006.
delibera
Torna indietro