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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 23 del 06 marzo 2007


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 82 del 16 gennaio 2007

Riconoscimento del Centro regionale per la diagnosi e cura delle malformazioni cranio-maxillo-facciali.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Il Relatore, Flavio Tosi, Assessore alle Politiche Sanitarie, riferisce quanto segue.

Com'è noto, con le deliberazioni n. 1588 dell'11 maggio 1999 e n. 1139 del 17 maggio 2001, la Giunta Regionale ha definito i criteri per la classificazione e il riconoscimento dei Centri Regionali di Riferimento di tipo "A" e "B" e dei Centri Regionali Specializzati ex art 7 L.R. 57/75.

Presso il Dipartimento di Chirurgia specialistica dell'Ospedale S. Bortolo - Azienda Ulss n.6 di Vicenza - è stata inserita l'U.O. di Chirurgia Maxillo Facciale e Odontostomatologia.

La struttura, diretta dal dr. Ernesto Padula, ha dimostrato sin dal 1991 di catalizzare l'attenzione sulle problematiche riguardanti le malformazioni congenite del distretto cranio-facciale che affliggono in special misura i pazienti pediatrici, registrando una mole di attività tale da collocarla fra maggiori a livello nazionale ed internazionale.

Nell'ultimo decennio, infatti, le visite ambulatoriali presso tale Centro sono state oltre 12.000, ed i bambini presi a carico sono stati 523, ovvero il 15% dei piccoli pazienti registrati in tutta Italia, numeri che - come poc'anzi si accennavano - pongono l'U.O. di Chirurgia Maxillo Facciale e Odontostomatologia di Vicenza ai primi cinque Centri in Europa.

Al fine, quindi, di implementarne le funzioni di capofila e di coordinamento a livello regionale svolte dal Centro diretto dal dr. Padula, il Direttore Generale dell'Azienda Ulss di Vicenza, con proprie note del 6 aprile 2006 e del 16 novembre 2006 - agli atti -, ha chiesto il formale riconoscimento del "Centro Regionale di Riferimento per la diagnosi e cura delle malformazioni e delle deformità Cranio-Maxillo-Facciali", presso la testé citata U.O. dell'Ospedale di S.Bortolo dell'Ulss 6, allegando una memoria sulla casistica e sulla dotazione, in senso strumentale e di risorse umane, di detto Centro.

Com'è noto, la normativa sull'accreditamento è stata definitivamente approvata dal Consiglio Regionale (L.R. 16 agosto 2002, n. 22, pubblicata sul BUR n. 82/2002); tuttavia, tale legge regionale rinvia l'attuazione del procedimento di accreditamento istituzionale e dell'accreditamento di eccellenza a specifici provvedimenti della Giunta Regionale che definiscano requisiti e procedure di accreditamento. Poiché è comunque necessario, anche in questa fase transitoria, fornire risposte adeguate a specifici bisogni di riferimento e di orientamento circa particolari aree di intervento clinico, si ritiene opportuno procedere in via temporanea al formale riconoscimento di un Centro Regionale che, in linea con la programmazione socio-sanitaria regionale, ha lo scopo di promuovere l'aggiornamento permanente, di ottimizzare l'uso delle risorse, riducendo i costi e migliorando la qualità delle prestazioni sanitarie, ed applicando nella nostra Regione le migliori esperienze maturate a livello nazionale ed internazionale.

Si propone di accogliere la richiesta avanzata dal Direttore Generale dell'Azienda Ulss 6 di Vicenza, e di riconoscere pertanto quale Centro Regionale ex DGRV n.1588/99, il "Centro Regionale per la diagnosi e cura delle malformazioni cranio-maxillo-facciali" situato presso il Dipartimento di Chirurgie Specialistiche dell'Ospedale di S. Bortolo di Vicenza, in considerazione della sua attività di alta specializzazione, di riferimento e coordinamento regionale di fatto svolta.

Si ribadisce anche, a tale proposito, quanto stabilito con la già citata DGRV n. 1139/2001, ossia che - nel rispetto del principio di netta separazione tra funzione di programmazione strategica, indirizzo e controllo che spetta alla Regione e la funzione di programmazione operativa, gestione ed erogazione, che spetta alle Aziende ULSS ed Ospedaliere - il riconoscimento concesso non interferisce con l'autonomia aziendale, mantiene inalterata la piena responsabilità gestionale dell' Azienda nei confronti delle unità operative che fanno parte di tale centro, non comporta alcuna variazione dello status di unità operativa propria dell'Azienda Ulss/Ospedaliera di appartenenza nella quale permane gerarchicamente inserito al pari di qualsiasi altra unità operativa, né alcun rapporto convenzionale o comunque preferenziale di tale unità operativa con le strutture regionali. Il riconoscimento è a tempo determinato, fino a quando sarà possibile effettuarne la valutazione sulla base dei requisiti per l'accreditamento di eccellenza cui fanno espresso rinvio le D.G.R.V. nn. 1588/99 e 1139/2001, e non comporta alcun finanziamento o onere aggiuntivo da parte della Regione, né la stipula di accordi convenzionali.

Il Relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell' art. 33, comma 2, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato la regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;

Viste le DD.GG.RR.VV. citate in premessa;

Visto l'art. 7 della L.R. n. 57/1975;

Vista la L.R. n. 5/96 "PSSR 1996/1998";

Vista la L.R. 16 agosto 2002, n. 22 "Autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali";

Viste le note del Direttore Generale dell'Azienda Ulss 6 di Vicenza citate in premessa, agli atti;]

delibera

1) di prendere atto della realtà operativa e dell'importanza nello specifico campo d'azione del Centro di cui in premessa, rinviando per esso la stipula della convenzione tra l'Azienda Ulss n.6 di Vicenza e la Regione Veneto alla definizione, così come stabilisce la Legge Regionale 16 agosto 2002, n. 22, dei requisiti, dei criteri e delle procedure di accreditamento, sia istituzionale che di eccellenza;

2) di formalmente riconoscere, pertanto, il "Centro Regionale per la diagnosi e cura delle malformazioni cranio-maxillo-facciali", ubicato presso il Dipartimento di Chirurgie Specialistiche dell'Azienda Ulss n. 6 di Vicenza, affidandone la direzione scientifica al dr. Ernesto Padula, Direttore dell'U.O. di Chirurgia Maxillo Facciale e Odontostomatologia.

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