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Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 3 del 10 gennaio 2014


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 185 del 30 dicembre 2013

Eccezionali eventi atmosferici verificatisi in data 25 e 26 dicembre 2013 in Provincia di Belluno. Dichiarazione dello stato di crisi a seguito delle criticità riscontrate.

Note per la trasparenza

Provvedimento necessario per fronteggiare l’emergenza verificatasi in Provincia di Belluno nella notte tra il 25 e 26 dicembre 2013 a causa di diffuse precipitazioni ed intense nevicate

Il Presidente

PREMESSO che in data 23 dicembre 2013 è stato emesso dall’ARPAV – CFD – Servizio Meteorologico un avviso di condizioni meteorologiche avverse con previsione di precipitazioni diffuse in tutto il territorio regionale tra il pomeriggio di mercoledì 25 e la mattinata di giovedì 26 dicembre 2013, precipitazioni previste anche a carattere nevoso nelle valli dolomitiche e con pericolo valanghe elevato previsto dalle ore 18:00 del 25 dicembre 2013, criticità rientrata a livello moderato solo il 27 dicembre 2013; 

RILEVATO che le condizioni meteo avverse dei giorni 25 e 26 dicembre 2013, caratterizzate da intense e diffuse precipitazioni si sono concretizzate in abbondanti nevicate che hanno colpito numerosi Comuni della Provincia di Belluno; 

DATO ATTO che le suddette nevicate hanno causato interruzione delle comunicazioni, interruzione della viabilità e chiusura di molti passi, un blackout elettrico prolungato dovuto all’interruzione di quattro linee di alta tensione, disagi che hanno interessato l’area del bellunese, in modo particolare l’area montana; 

PRESO ATTO delle segnalazioni di disagio conseguenti agli eventi emergenziali che sono pervenute all’Unità di Progetto Protezione Civile, dalle quali si possono desumere potenziali danni alle strutture in capo ai settori commerciale e turistico, nonché al consistente numero di utenze private rimaste scoperte dal servizio di distribuzione dell’energia elettrica; 

RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure necessarie per fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti; 

VISTO l’art. 106, comma 1, lett. a), della L.R. n. 11/2001, con cui si dispone che, al verificarsi di eventi calamitosi di rilevanza regionale, il Presidente provvede alla dichiarazione dello Stato di Crisi per calamità ovvero per eccezionali avversità atmosferiche, allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di protezione civile;

 VISTO anche l’art. 105, comma 1, della medesima L.R. n. 11/2001, con cui si stabilisce che, per interventi urgenti in caso di crisi determinata da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento, secondo le modalità  della L.R. n. 58/84 e s.m.i.; 

VISTA la L.R. n. 58/84 e s.m.i; 

VISTA la L. n. 225/92 e s.m.i; 

VISTO il D.Lgs. n.112/98; 

VISTA la L.R. n. 11/01

 

decreta

1.  E’ dichiarato lo “Stato di Crisi” per le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 25 e 26 dicembre 2013 per le criticità in atto interessanti il territorio della Provincia di Belluno; 

2.  Lo Stato di Crisi, ai sensi dell’art. 106, comma 1, lett. a) della LR n. 11/2001 costituisce declaratoria di evento eccezionale; 

3.  E’ riconosciuta l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del Sistema Regionale di Protezione Civile per garantire il coordinamento e l’assistenza agli Enti Locali per l’intervento di soccorso e superamento dell’emergenza; 

4.  Vengono attivati e garantiti i benefici previsti dal D.P.R. n. 194/2001 per il personale volontario attivato, come definito dall’art. 106, comma 1, lett. d) della L.R. n. 11/2001; 

5.  L’Unità di Progetto Protezione Civile è incaricata dell’esecuzione del presente atto; 

6.  L’Unità di Progetto Protezione Civile è autorizzata, qualora gli Enti e le Strutture competenti formulassero specifiche richieste, a ricorrere alle risorse di cui al “Fondo regionale di Protezione civile”, nei limiti delle disponibilità di bilancio, al fine di:

  1. consentire l’attivazione del Volontariato, ove necessario, in affiancamento all’opera delle strutture periferiche regionali, nonché delle Amministrazioni provinciali e comunali;
  2. consentire l’esecuzione di interventi di carattere urgente, necessari a garantire la pubblica incolumità,    nonché le operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione;
  3. acquisire con procedure d’urgenza eventuali attrezzature e mezzi necessari per fronteggiare situazioni di emergenza; 

7.  Ai sensi dell’art. 106, comma 1, lett. c) della L.R. n. 11/2001 si fa riserva di trasmettere il presente decreto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di richiedere l’eventuale dichiarazione dello “Stato Di Emergenza” di cui alla Legge n. 225/1992 e s.m.i.; 

8.  Di pubblicare il presente decreto nel BURVET.

Luca Zaia

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