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Materia: Cultura e beni culturali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE BENI ATTIVITA' CULTURALI E SPORT n. 11691 del 06 marzo 2026
Rettifica della graduatoria approvata con DDR n. 10321 del 22.01.2026 relativa al "Bando per il finanziamento di interventi di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio o a destinazione culturale - Beneficiari: Enti Locali e Enti Pubblici (ID Scheda Intervento: FSCRI_RI_1664)". Interventi finanziati con le risorse a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Delibera CIPESS n. 31/2024. DGR n. 1351 del 15.11.2023. DGR n. 1056 del 17.09.2024. DGR n. 952 del 12.08.2025.
Con il presente atto si rettifica, per alcuni refusi dovuti a meri errori materiali di battitura, la graduatoria approvata con DDR n. 10321 del 22.01.2026 e si modifica il contributo concesso ai Comuni di Badia Polesine (RO) e Thiene (VI) in ordine agli interventi di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio o a destinazione culturale con l'obiettivo di salvaguardare il patrimonio culturale del territorio, di incrementarne la fruibilità e riqualificare il paesaggio e le sue caratteristiche identitarie, proposti da Enti Locali e Enti Pubblici, e finanziati attraverso le risorse a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 assegnate alla Regione del Veneto e destinate all'attuazione degli interventi dell'Accordo per la Coesione, avvenuta con Delibera CIPESS n. 31/2024.
Il Direttore
PREMESSO che:
- il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) è, congiuntamente ai fondi strutturali europei, FSE e FESR, il principale strumento finanziario nazionale attraverso cui vengono attuate la coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali tra le diverse aree del Paese, in attuazione dell'art. 119, comma 5, della Costituzione e dell'art. 174 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea;
- per il ciclo di programmazione 2021-2027 la Legge 30 dicembre 2020 n. 178 cd. "Legge di Bilancio 2021" all'art. 1, comma 177 ha fissato la dotazione iniziale del FSC in complessivi 50.000 milioni di euro, successivamente rifinanziata con Legge di Bilancio 2022 (Legge n. 234/2021), individuando nel comma 178 le disposizioni per l'utilizzo e la programmazione delle risorse;
- il decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, recante «Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione» convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, al Capo I reca disposizioni per l'utilizzazione delle risorse nazionali ed europee in materia di coesione, e in particolare l'art. 1, il quale, al fine di assicurare un più efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del FSC per il periodo di programmazione 2021 - 2027, ha novellato la disciplina per la programmazione e l'utilizzazione delle risorse del FSC, di cui all'art. 1, comma 178 della legge n. 178 del 2020, prevedendo in particolare la sottoscrizione di un Accordo per la coesione tra il Governo e ciascuna Regione e Provincia autonoma;
CONSIDERATO che:
- con DGR n. 1351 del 15 novembre 2023 è stato approvato l'Accordo per la coesione per l'utilizzo delle risorse FSC 2021-2027, imputate programmaticamente alla Regione del Veneto con Delibera CIPESS n. 25/2023;
- il succitato Accordo è stato sottoscritto tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione del Veneto in data 24 novembre 2023 e prevede di destinare l'importo di € 400.872.385,77 per finanziare interventi/linee di azione, individuati negli allegati A1 e B2 dell'Accordo, mirati allo sviluppo infrastrutturale, economico e sociale del territorio regionale nei settori: Digitalizzazione, Competitività e Imprese, Ambiente e Risorse naturali, Cultura, Trasporti e Mobilità, Riqualificazione urbana, Sociale e Salute, Istruzione e Formazione nonché rafforzamento della Capacità amministrativa;
- all'art. 4 dell'Accordo è istituito un Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV), a cui compete la verifica periodica dello stato di attuazione dell'Accordo e l'esame di eventuale proposte di modifica, ed è, inoltre, individuato il Direttore pro tempore della Direzione Programmazione Unitaria quale Responsabile Unico dell'attuazione dell'Accordo (RUA), cui spetta il coordinamento e la vigilanza sulla complessiva attuazione per conto della Regione del Veneto, anche al fine di individuare e proporre eventuali modifiche all'Accordo, laddove si rendessero necessarie. Tali attività sono svolte in coordinamento con il Direttore dell'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione comunitaria;
- con Delibera n. 31 del 23 aprile 2024 il CIPESS ha assegnato le risorse FSC 2021 - 2027 alla Regione del Veneto, finalizzate all'attuazione dell'Accordo per la coesione ai sensi dell'articolo 1, comma 178, lettera e) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 e s.m.i., per l'importo complessivo di € 538.372.385,77, di cui € 137.500.000,00 per il cofinanziamento del Programma regionale europeo FESR 2021 - 2027 e € 400.872.385,77 per finanziare gli interventi/linee di azione di cui ai sopracitati allegati A1 e B2 dell'Accordo;
- in conseguenza del positivo esito delle verifiche da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze e del controllo preventivo di legittimità e registrazione da parte della Corte dei conti, la sopracitata Delibera CIPESS è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 170 del 22 luglio 2024, acquisendo così efficacia e rendendo disponibili le risorse per l'attuazione dell'Accordo;
- con DGR n. 1056 del 17.09.2024 la Giunta Regionale ha preso atto della Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024 di assegnazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021 - 2027 alla Regione del Veneto, individuando le strutture regionali responsabili dell'attuazione degli interventi (SRA), nonché prevedendo specifici obblighi e responsabilità in capo alle stesse e ai soggetti attuatori degli interventi;
- tra gli interventi finanziati è compresa la linea di azione FSCRI_RI_1664, Bando per il finanziamento di interventi di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio o a destinazione culturale - Beneficiari: Enti Locali, Enti Pubblici;
- con la citata DGR n. 1056/2024 la Direzione Beni Attività culturali e Sport è stata individuata quale Struttura regionale responsabile dell'attuazione (SRA) dell'intervento;
DATO ATTO che con DGR n. 952 del 12.08.2025 è stato approvato, tra l'altro, il Bando a favore di Enti Locali e Enti Pubblici per l'individuazione degli interventi finanziabili con le risorse FSC 2021-2027 nell'ambito della linea di azione "Bando per il finanziamento di interventi di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio o a destinazione culturale - Beneficiari: Enti Locali e Enti pubblici, (ID scheda intervento FSCRI_RI_1664 Accordo per la coesione), finanziata per un importo complessivo di € 2.750.000,00";
DATO ATTO che con DDR n. 10321 del 22.01.2026 sono state approvate le risultanze dell'istruttoria, svolta su n. 57 istanze, effettuata dalla Direzione Beni Attività culturali e Sport, ed è stata approvata la graduatoria individuando nel relativo Allegato A i n. 38 soggetti ammessi e finanziati per un importo complessivo pari a € 2.750.000,00, nel relativo allegato B i n. 10 soggetti ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse e nel relativo allegato C i n. 9 soggetti non ammessi;
DATO ATTO che l'Allegato A al DDR n. 10321 del 22.01.2026, relativo ai soggetti ammessi e finanziati, contiene alcuni refusi dovuti a meri errori materiali di battitura, come di seguito specificato:
1- relativamente al Comune di Badia Polesine (RO) -n. 6 in graduatoria- nella colonna "contributo richiesto" sono indicati € 31.160,00 anziché € 39.160,00 e nella colonna "contributo concesso" sono indicati € 31.160,00 anziché € 38.461,99;
2- relativamente al Comune di Valdobbiadene (TV) -n. 17 in graduatoria- nella colonna "importo complessivo" sono indicati € 199.000,00 anziché € 199.900,00;
3- relativamente al Comune di Zero Branco (TV) -n. 23 in graduatoria- nella colonna "importo complessivo" sono indicati € 374.890,00 anziché € 374.000,00;
DATO ATTO che i sopracitati Allegati B e C al DDR n. 10321 del 22.01.2026 si intendono confermati;
DATO ATTO che in conseguenza del refuso indicato al sopracitato punto 1 deriva quanto di seguito specificato:
- il contributo a favore del Comune di Badia Polesine (RO) risulta di € 38.461,99 anziché di € 31.160,00, e il soggetto beneficiario mantiene la posizione n. 6 in graduatoria;
- a fronte della rideterminazione del contributo concesso al Comune di Badia Polesine (RO), il contributo di € 49.794,92 concesso al Comune di Thiene (VI) parzialmente su € 96.775,00 per esaurimento delle risorse disponibili, viene ridotto a € 42.492,93 e il soggetto beneficiario mantiene la posizione n. 38 in graduatoria;
DATO ATTO invece che i refusi indicati ai citati punti 2 e 3 non comportano modifiche di carattere sostanziale e deriva quanto di seguito specificato:
- il contributo concesso al Comune di Valdobbiadene (TV) rimane confermato in € 77.961,00 e il soggetto beneficiario mantiene la posizione n. 17 in graduatoria;
- il contributo concesso al Comune di Zero Branco (TV) rimane confermato in € 99.110,00 e che il soggetto beneficiario mantiene la posizione n. 23 in graduatoria;
DATO ATTO che con il presente provvedimento si procede all'approvazione della graduatoria dei soggetti ammessi a finanziamento ai sensi del Bando di cui alla DGR n. 952/2025, in sostituzione di quella approvata con DDR n. 10321 del 22.01.2026 che contiene nell'Allegato A alcuni refusi dovuti a meri errori materiali di battitura, e che la graduatoria è composta dagli allegati di seguito indicati:
- Allegato A, parte sostanziale e integrante del presente provvedimento, comprendente n. 38 progetti ammessi e finanziati per un importo complessivo di € 2.750.000,00;
- Allegato B, parte sostanziale e integrante del presente provvedimento, comprendente n. 10 soggetti ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili;
- Allegato C, parte sostanziale e integrante del presente provvedimento, comprendente n. 9 progetti esclusi, in base alle motivazioni specificate a fianco di ciascuno;
VISTO il decreto del Direttore della Direzione Beni Attività culturali e sport n. 139 del 23.04.2025 che, in conformità a quanto stabilito dall'art. 18 della L.R. n. 54/2012 e sue modifiche, ha individuato le competenze della Unità Organizzativa Beni e servizi culturali e delegato il suo direttore all'adozione degli atti, provvedimenti amministrativi e impegni di spesa relativi;
VISTA la Legge n. 241/1990;
VISTA la Legge n. 178/2020;
VISTA la Legge n. 162/2023;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e successive variazioni;
VISTO il D.Lgs. n. 33/2013;
VISTA la L.R. 27/2003;
VISTA la Delibera CIPESS n. 25/2023;
VISTA la Delibera CIPESS n. 31/2024;
VISTA la DGR n. 1351/2023;
VISTA la DGR n. 1056/2024;
VISTA la DGR n. 952/2025;
VISTO il DDR n. 10321/2026;
VISTA la documentazione agli atti;
decreta
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di approvare la graduatoria dei soggetti ammessi a finanziamento ai sensi del Bando di cui alla DGR n. 952/2025, in sostituzione di quella approvata con DDR n. 10321 del 22.01.2026 a causa di alcuni refusi contenuti nel relativo Allegato A e dovuti a meri errori materiali di battitura;
3. di concedere ai soggetti ammessi a finanziamento i relativi contributi secondo quanto riportato nell'Allegato A costituente parte integrante e sostanziale del presente atto riconoscendo, per i motivi indicati in premessa, al Comune di Badia Polesine (RO) un contributo di € 38.461,99 anziché di € 31.160,00 e al Comune di Thiene (VI) un contributo di € 42.492,93 anziché di € 49.794,92;
4. di approvare l'elenco dei soggetti ammessi, ma non finanziati per esaurimento delle risorse, di cui all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto;
5. di approvare l'elenco dei soggetti non ammessi, di cui all'Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente atto;
6. di dare atto che l'attività di cui al presente decreto rientra tra gli obiettivi del DEFR 2025-2027;
7. di provvedere con successivo atto al relativo impegno di spesa pari a € 2.750.000,00 a valere sul capitolo n. 105153;
8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
9. di dare atto che avverso il presente decreto è ammesso ricorso avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza, salva rimanendo la competenza del Giudice Ordinario, entro i limiti prescrizionali, per l'impugnazione del provvedimento;
10. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
11. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Per il Direttore il Direttore della Unità Organizzativa Beni e servizi culturali Dott.ssa Valentina Galan
(seguono allegati)
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