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Bur n. 31 del 13 marzo 2026


Materia: Bonifica

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ADG FEASR BONIFICA E IRRIGAZIONE n. 11513 del 02 marzo 2026

Consorzio di bonifica Acque Risorgive. Deliberazione della Giunta regionale n. 746 del 21 giugno 2022. Ripristino di frane e scoscendimenti di sponda, rialzo arginale, interventi e ripristino dei manufatti lungo i principali collettori della rete di bonifica nel territorio della Città Metropolitana di Venezia. (CUP I78B23000730002). (D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 102). Autorizzazione all'utilizzo delle economie di spesa derivanti dal ribasso d'asta.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si autorizza il Consorzio di bonifica Acque Risorgive di Venezia-Chirignago all'utilizzo delle economie derivanti dal ribasso d'asta conseguito in sede di gara d'appalto dei lavori di "Ripristino di frane e scoscendimenti di sponda, rialzo arginale, interventi e ripristino dei manufatti lungo i principali collettori della rete di bonifica nel territorio della Città Metropolitana di Venezia" (AR158).

Il Direttore

PREMESSO che con Deliberazione n. 746 del 21 giugno 2022 la Giunta regionale ha disposto, tra l'altro, il riparto di euro 3.716.570,58 assegnati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali a favore dei Consorzi di bonifica individuati nell'allegato A al medesimo provvedimento, e che a favore del Consorzio di bonifica Acque Risorgive è stato destinato l'importo di euro 1.000.0000,00 per la realizzazione di interventi di ripristino e adeguamento delle opere di bonifica ricadenti nei Comuni individuati nelle declaratorie ministeriali;

VISTO il Decreto del Dirigente regionale della Direzione della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 120 del 13 novembre 2024 con il quale è stato approvato il progetto esecutivo dell'intervento in argomento e impegnato l'importo complessivo di euro 1.000.000,00 sul capitolo U10031 del bilancio regionale di previsione 2024-2026, quantificati in euro 867.000,00 con impegno 1653/2025 ed euro 133.000,00 con impegno n. 793/2026;

VISTA la nota prot. n. 2017 del 13 febbraio 2026 con la quale il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha comunicato che:

  • a seguito di gara d'appalto, i lavori sono stati aggiudicati all'Impresa CANUTO S.R.L., con sede legale a Silea (TV), per l'importo di euro 526.497,34 (IVA esclusa), con un ribasso d'asta del 23,627%, oneri per la sicurezza esclusi. L'economia conseguita è pari a euro 143.338,97;
  • il contratto d'appalto è stato stipulato in data 11 settembre 2025 e i lavori, tutt'ora in corso, sono stati consegnati in data 27 ottobre 2025, con chiusura prevista al 24 aprile 2026;
  • successivamente all'affidamento dei lavori, in fase di esecuzione, si è reso necessario estendere l'intervento di sistemazione della sponda del canale Osellino;
  • è inoltre emersa la necessità di eseguire alcune modifiche non sostanziali, come previsto dall'art. 120 commi 5), 6) e 7) del D. Lgs. 33/2023;
  • per l'esecuzione delle lavorazioni sopra indicate, è possibile utilizzare il ribasso d'asta di euro 143.338,97;

CONSIDERATO che con la citata nota prot. n. 2017 del 13 febbraio 2026, il medesimo Direttore consortile ha chiesto agli Uffici regionali l'autorizzazione all'utilizzo delle economie di spesa, per le finalità sopra richiamate, con la redazione di una apposita perizia di variante;

DATO ATTO che l'utilizzo delle economie di spesa maturate nell'ambito del finanziamento concesso con il citato Decreto regionale n. 120 del 13 novembre 2024, per le finalità sopra descritte, non comporta alcun aggravio di spesa a carico del bilancio regionale;

VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";

VISTE le Leggi regionali:

29 novembre 2001, n. 39;

7 novembre 2003, n. 27;

8 maggio 2009, n. 12;

22 dicembre 2023, n. 32;

decreta

1. di autorizzare, sulla base di quanto esposto nelle premesse, il Consorzio di bonifica Acque Risorgive di Venezia-Chirignago all'utilizzo delle economie derivanti dal ribasso d'asta conseguito in sede di gara d'appalto, con riferimento all'intervento di "Ripristino di frane e scoscendimenti di sponda, rialzo arginale, interventi e ripristino dei manufatti lungo i principali collettori della rete di bonifica nel territorio della Città Metropolitana di Venezia" (AR158), di cui al Decreto del Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 120 del 13 novembre 2024;

2. di dare atto che le economie di spesa di cui al punto 1. saranno utilizzate per l'esecuzione di maggiori lavori della stessa natura di quelli di progetto;

3. di autorizzare, pertanto, il Consorzio di bonifica Acque Risorgive alla redazione di una perizia di variante da sottoporre al parere dei competenti organi regionali;

4.  di dare atto che l'autorizzazione di cui al punto 1. non comporta alcun aggravio di spesa a carico del bilancio regionale;

5. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Franco Contarin

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