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Bur n. 29 del 10 marzo 2026


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ADG FEASR BONIFICA E IRRIGAZIONE n. 11410 del 25 febbraio 2026

Consorzio di bonifica Piave (C.F. 04355020266). Deliberazione della Giunta regionale n. 290 del 24 marzo 2025. Interventi per il ripristino sponde di canali danneggiate a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023, nonché dal 26 febbraio 2024 al 10 marzo 2024 nel territorio del Consorzio di Bonifica Piave della Provincia di Treviso e Venezia. CUP H58H25000720001. (D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 102). Approvazione progetto esecutivo datato 14 agosto 2025 e concessione esecuzione lavori.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dispone l'approvazione del progetto esecutivo "Interventi per il ripristino sponde di canali danneggiate a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023, nonché dal 26 febbraio 2024 al 10 marzo 2024 nel territorio del Consorzio di Bonifica Piave della Provincia di Treviso e Venezia" e la concessione dell'esecuzione dei lavori al Consorzio di bonifica Piave.

Il Direttore

VISTA la Deliberazione n. 290 del 24 marzo 2025 con la quale la Giunta regionale ha disposto, tra l'altro, il riparto di euro 3.167.098,00 assegnati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali a favore dei Consorzi di bonifica individuati nell'allegato A al medesimo provvedimento;

RILEVATO che, come riportato nell'allegato A alla citata deliberazione della Giunta regionale n. 290 del 24 marzo 2025, a favore del Consorzio di bonifica Piave di Montebelluna (TV) è stato destinato l'importo di euro 120.000,00 per la realizzazione di interventi di ripristino e adeguamento delle opere di bonifica ricadenti nei Comuni individuati nelle declaratorie ministeriali;

RILEVATO che con nota prot. n. 173716 del 4 aprile 2025, il Direttore della Direzione regionale AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, ha invitato il Consorzio di bonifica Piave a presentare il progetto, per gli interventi di cui sopra, all'istruttoria degli Uffici regionali competenti, ai sensi delle Leggi regionali n. 27 del 2003 e n. 12 del 2009;

VISTE le note prot. n. 25048 del 22 agosto 2025 e n. 30144 del 21 ottobre 2025 con le quali il Direttore Area Tecnica Gestione e Manutenzione del Consorzio di bonifica Piave ha trasmesso agli Uffici regionali il progetto esecutivo "Interventi per il ripristino sponde di canali danneggiate a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023, nonché dal 26 febbraio 2024 al 10 marzo 2024 nel territorio del Consorzio di Bonifica Piave della Provincia di Treviso e Venezia", datato 14 agosto 2025;

VISTA la nota prot. n. 29142 del 9 ottobre 2025 con la quale il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Piave ha comunicato agli Uffici regionali il cronoprogramma finanziario dell'intervento, che individua come segue l'esercizio finanziario di esigibilità della spesa:

  • euro 120.000,00 nell'anno 2026;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 12434 del 11 novembre 2025 con il quale, in esecuzione della Deliberazione della Giunta regionale n. 290 del 24 marzo 2025, nonché sulla base del sopra descritto cronoprogramma finanziario della spesa, è stato assunto l'impegno del contributo di euro 120.000,00 sul capitolo U 10031 del bilancio regionale - impegno n. 1892/2026;

PRESO ATTO che con Deliberazione n. 124/2025 del 21 agosto 2025 il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di bonifica Piave ha approvato il progetto esecutivo sopra richiamato, dell'importo di euro 120.000,00;

RILEVATO che il progetto in argomento prevede lavori di ripresa delle sponde di canali danneggiate da frane ed erosioni a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023, nonché dal 26 febbraio 2024 al 10 marzo 2024; lo scopo principale degli interventi previsti nel progetto, consiste nel miglioramento della funzionalità e della stabilità delle sponde dei canali oltre che al ripristino della sezione dei corsi d'acqua Scolo Trattor e Formosa Peressina, nel territorio dei Comuni di Fontanelle e di Oderzo in Provincia di Treviso;

VISTA la nota prot. n. 61258 del 5 febbraio 2026 con la quale il Direttore dell'Unità Organizzativa Genio Civile di Treviso ha comunicato che, con voto n. 16 del 21 gennaio 2026, la Commissione Tecnica Regionale Decentrata Lavori Pubblici ha espresso parere favorevole in linea tecnica ed economica sul progetto in argomento;

PRESO ATTO che il quadro economico di spesa del progetto di cui trattasi dell'importo di euro 120.000,00 approvato con il citato voto n. 16/2026, è come di seguito determinato:

LAVORI

   

- lavori

€ 89.325,34

 

- oneri per la sicurezza

€ 1.759,51

 

Totale lavori

 

€ 91.084,85

SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE

   

- imprevisti

€ 1.564,39

 

- adeguamento prezzi (art. 60 del D. Lgs. 36/2003)

910,85

 

- spese tecniche

€ 5.457,36

 

- incentivi alle funzioni tecniche

€ 364,34

 

- eventuali spese per commissioni aggiudicatrici (ANAC)

€ 35,00

 

- I.V.A. 22%

€ 20.583,21

 

Totale somme a disposizione dell'Amministrazione

 

€ 28.915,15

Totale costo intervento

 

€ 120.000,00

 

PRESO ATTO che le "spese tecniche" ammissibili al contributo regionale sono quelle individuate dall'art. 51 della Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 e dalla circolare 26 febbraio 2004, n. 138912/46.04, del Dirigente regionale della Direzione Lavori Pubblici "Chiarimenti in merito alle spese ammissibili a contributo ai sensi dell'art. 51 e alle spese tecniche di progettazione sostenute per le opere pubbliche realizzate in regime di concessione regionale";

RITENUTO, pertanto, che la somma accantonata per spese tecniche, il cui ammontare presuntivo è pari a complessivi euro 5.821,70, potrà essere liquidata a consuntivo sulla base di specifica documentazione di spesa presentata dal Consorzio, in ottemperanza alle disposizioni di Legge e della circolare sopra citata, nonché con l'utilizzo degli schemi-tipo approvati dalla Giunta regionale con la Deliberazione n. 2629 del 7 agosto 2006;

RITENUTO, che il Consorzio di bonifica concessionario dovrà provvedere all'esecuzione dei lavori il cui importo è pari a euro 91.084,85 (di cui euro 1.759,51 non soggetti a ribasso d'asta in quanto relativi agli oneri per la sicurezza) in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";

DATO ATTO che il RUP consortile ha redatto e sottoscritto in data 17 febbraio 2026 la "Dichiarazione di non necessità di valutazione di incidenza" di cui all'allegato A al DDR n. 15 del 17 febbraio 2025 del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso nelle more della DGR n. 28 del 14 gennaio 2025 (trasmessa con nota prot. 3952 del 17 febbraio 2026);

CONSIDERATO che la spesa di euro 120.000,00 relativa al progetto di cui trattasi, da porre a totale carico del bilancio regionale, è già stata impegnata, con il Decreto del Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 12434 del 11 novembre 2025 a favore del Consorzio di bonifica Piave, sul capitolo n. U 10031 del bilancio regionale per euro 120.000,00 con impegno n. 1892/2026;

VISTO il verbale istruttorio redatto in data 19 febbraio 2026 dall'Istruttore incaricato, che attesta il soddisfacimento dei presupposti necessari per la predisposizione del provvedimento di approvazione del progetto esecutivo dei lavori di "Interventi per il ripristino sponde di canali danneggiate a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023, nonché dal 26 febbraio 2024 al 10 marzo 2024 nel territorio del Consorzio di Bonifica Piave della Provincia di Treviso e Venezia" e la concessione della loro esecuzione al Consorzio di bonifica Piave di Montebelluna (TV);

VISTO il R.D. 13 febbraio 1933, n. 215;

VISTO il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della Legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici" e s.m.i.;

VISTE le Leggi regionali:

29 novembre 2001, n. 39;

7 novembre 2003, n. 27;

8 maggio 2009, n. 12;

27 dicembre 2024, n. 34;

7 ottobre 2025, n. 25;

decreta

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di autorizzare la realizzazione delle opere previste nel progetto esecutivo redatto dal Consorzio di bonifica Piave di Montebelluna (TV) relativo ai lavori di "Interventi per il ripristino sponde di canali danneggiate a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023, nonché dal 26 febbraio 2024 al 10 marzo 2024 nel territorio del Consorzio di Bonifica Piave della Provincia di Treviso e Venezia" - CUP H58H25000720001 e di approvare il progetto negli aspetti tecnici ed amministrativi, sulla base di quanto espresso nel parere della Commissione Tecnica Regionale Decentrata Lavori pubblici di Treviso n. 16 del 21 gennaio 2026, con il seguente quadro economico di spesa:

LAVORI

   

- lavori

€ 89.325,34

 

- oneri per la sicurezza

€ 1.759,51

 

Totale lavori

 

€ 91.084,85

SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE

   

- imprevisti

€ 1.564,39

 

- adeguamento prezzi (art. 60 del D. Lgs. 36/2003)

910,85

 

- spese tecniche

€ 5.457,36

 

- incentivi alle funzioni tecniche

€ 364,34

 

- eventuali spese per commissioni aggiudicatrici (ANAC)

€ 35,00

 

- I.V.A. 22%

€ 20.583,21

 

Totale somme a disposizione dell'Amministrazione

 

€ 28.915,15

Totale costo intervento

 

€ 120.000,00

 

3. di concedere in esecuzione al Consorzio di bonifica Piave, in conformità all'art. 20 della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12, i lavori di cui al punto 2;

4. di dichiarare di pubblica utilità, nonché urgenti e indifferibili, le opere previste nel progetto come sopra approvato;

5. di autorizzare il Consorzio di bonifica concessionario a procedere alle necessarie eventuali occupazioni di terreno secondo quanto disposto dall'art. 70, comma 6, della Legge regionale n. 27 del 2003, nonché dall'art. 20, comma 2, della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12;

6. di stabilire, sotto comminatoria di decadenza in caso di inadempienza, che il concessionario dovrà:

a) procedere all'aggiudicazione dei lavori e forniture con le modalità riportate in premessa;

b) osservare, nell'affidamento dei lavori e forniture, le norme vigenti in materia di prevenzione della delinquenza di tipo mafioso;

c) seguire nell'aggiudicazione, contabilizzazione, direzione e collaudo dei lavori, le norme vigenti in materia di appalti pubblici;

d) iniziare e ultimare i lavori nel rispetto del cronoprogramma di avanzamento dei lavori e della spesa comunicato con nota prot. n. 29142 del 9 ottobre 2025;

e) comunicare tempestivamente alla Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione le date di consegna dei lavori, delle eventuali sospensioni e riprese, nonché quelle dell'ultimazione dei lavori;

f) disporre la sospensione dei lavori nei casi, modi e termini di cui all'art. 121 del D. Lgs. n. 36 del 2023;

g) eventuali proroghe all'ultimazione dei lavori, la cui richiesta deve essere tempestivamente presentata, potranno essere autorizzate per giustificati motivi. Il termine di ultimazione dei lavori in ogni caso non potrà superare il termine di cui all'art. 54, comma 6, della Legge regionale n. 27 del 2003;

h) osservare le norme tecniche contenute nel progetto con le prescrizioni ed istruzioni che saranno impartite dall'Unità Organizzativa Genio Civile competente per territorio circa le modalità esecutive dei lavori ai quali potranno essere apportate, nell'ambito della spesa complessivamente ammessa con il presente provvedimento, aggiunte o varianti alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di lavori pubblici di competenza regionale. L'autorizzazione all'utilizzo di somme derivanti da ribassi d'asta o da altre economie di spesa nell'ambito della concessione dovrà essere, in ogni caso, formalmente richiesta al Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione;

7. di stabilire che la decadenza della concessione potrà essere dichiarata, oltre che per inadempienza alle disposizioni contenute nel presente provvedimento, anche quando il concessionario per negligenza o imperizia comprometta, a giudizio dell'Amministrazione regionale, la riuscita dei lavori concessi. In caso di inadempienza è riservato alla Regione del Veneto il diritto di avvalersi di tutti gli elaborati progettuali predisposti per la realizzazione del progetto;

8. di demandare all'Unità Organizzativa Genio Civile competente per territorio, la sorveglianza e l'accertamento degli adempimenti sopra prescritti;

9. di stabilire che il concessionario è tenuto a tenere sollevata ed indenne la Regione del Veneto da qualsiasi richiesta per danni prodotti a terzi in dipendenza dell'esecuzione dei lavori oggetto della concessione;

10. di dare atto che la spesa di euro 120.000,00 trova copertura nell'impegno di pari importo assunto, a favore del Consorzio di bonifica Piave di Montebelluna (TV), a carico del bilancio regionale con il Decreto n. 12434 del 11 novembre 2025 sul capitolo n. U 10031- impegno n. 1892/2026;

11. di stabilire, inoltre, che i pagamenti a favore del Consorzio di bonifica Piave saranno disposti con le modalità indicate al punto 9 del citato decreto regionale n. 12434 del 11 novembre 2025. Il medesimo Consorzio di bonifica dovrà, infine, trasmettere la rendicontazione della spesa sostenuta per la realizzazione dell'intervento secondo quanto disposto al punto 10 del medesimo Decreto regionale n. 12434 del 11 novembre 2025;

12. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Franco Contarin

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