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Bur n. 28 del 06 marzo 2026


Materia: Sanità e igiene pubblica

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROGRAMMAZIONE SANITARIA n. 11067 del 13 febbraio 2026

Assegnazione delle quote incassate da Azienda Zero a ristoro delle attività effettuate dai centri donatori situati presso i servizi immuno-trasfusionali, al finanziamento di progettualità atte ad incrementare la quota di candidati alla donazione di midollo oltre gli standard abitualmente raggiunti a livello regionale ed il restante ad equilibrio economico-finanziario del SSR.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, vengono assegnate le quote, destinate al ristoro delle attività effettuate dai centri donatori situati presso i servizi immuno-trasfusionali, al finanziamento di progettualità atte ad incrementare la quota di candidati alla donazione di midollo oltre gli standard abitualmente raggiunti a livello regionale ed il restante ad equilibrio economico-finanziario del SSR.

Il Direttore

VISTO l'accordo per la compensazione della mobilità sanitaria interregionale, ai sensi dell'articolo 9, comma 2 dell'intesa del 10 luglio 2014, Atto Rep. n. 82 CSR, concernente il nuovo patto per la salute per gli anni 2014-2016, sul documento recante "Accordo interregionale per la compensazione della mobilità sanitaria aggiornato all'anno 2019 - Regole tecniche" approvato con atto n. 101/CSR del 9 luglio 2020, che stabilisce la quota di euro 120 quale ristoro forfettario a favore delle regioni per i costi sostenuti per l'esecuzione delle attività connesse al reclutamento, tipizzazione e iscrizione di ciascun nuovo potenziale donatore di Cellule Staminali Emopoietiche (CSE) al Registro Nazionale Italiano dei Donatori di Midollo Osseo (IBMDR) afferente all'Ente Ospedaliero "Ospedali Galliera" di Genova;

VISTO che ai sensi dell'Accordo Stato Regioni 101/CSR del 09 luglio 2020, per ogni donatore iscritto al Registro Nazionale, sulla base delle rendicontazioni effettuate dal Coordinamento Regionale Trapianti, l'Ospedale Galliera di Genova riconosce 120 euro, così ripartiti: euro 6,36 destinati alle associazioni di donatori di midollo ai fini della promozione della donazione, euro 20,66 per la anamnesi e valutazione (visita trasfusionale), euro 2,58 per il prelievo venoso ed euro 90,40 per le estrazioni di acidi nucleici e tipizzazione;

CONSIDERATO che la somma di euro 120, sopra descritta, quale ristoro forfettario per i costi sostenuti per l'esecuzione delle attività connesse al reclutamento, tipizzazione e iscrizione di ciascun nuovo potenziale donatore di cellule staminali Emopoietiche (CSE) viene versata dall'Ospedale Galliera di Genova ad Azienda Zero, per effetto della legge regionale n. 19/2016;

CONSIDERATO che con nota protocollo regionale n. 592316 del 27 ottobre 2025, Azienda Zero ha comunicato al Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale le somme incassate e disponibili in Azienda Zero versate dall'Ospedale Galliera di Genova in relazione ai donatori da iscrivere all'IBMDR per l'anno 2024 corrispondenti a euro 473.823,00;

CONSIDERATO che la quota restante di quanto riconosciuto e versato ad Azienda Zero dall'Ospedale Galliera di Genova, a ristoro delle attività effettuate dai centri donatori situati presso i servizi immuno-trasfusionali individuati con deliberazione n. 756/2011, non risulta ripartita in quanto dette attività sono già finanziate, a partire dall'anno 2008 giusta DGR n.1423 del 15 maggio 2007, tramite un apposito fondo regionale denominato FRAT (Fondo Regionale per le Attività Trasfusionali) determinato annualmente con i provvedimenti della Giunta Regionale di assegnazione alle Aziende Sanitarie del Veneto delle risorse finanziarie per l'erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA);

CONSIDERATO che con nota protocollo regionale n. 224900 del 6 maggio 2025, il Coordinamento Regionale Trapianti ha comunicato al Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale l'avvio in sede di tavolo di lavoro tra il Registro regionale Donatori di midollo Osseo e le Associazioni di volontariato riconosciute dalla Regione del Veneto ai sensi della DGR n. 1297/2020 di progettualità destinate all'incremento di candidati alla donazione di midollo a livello regionale, per un impegno massimo di euro 300.000 per il biennio 2025-2026;

RITENUTO quindi di poter procedere all'assegnazione dei seguenti importi:

- euro 150.000,00 per gli anni 2025 e 2026 a finanziamento di progettualità atte ad incrementare la quota di candidati alla donazione di midollo oltre gli standard abitualmente raggiunti a livello regionale;

- euro 173.823,00 a garanzia del generale equilibrio economico finanziario degli Enti del SSR;

CONSIDERATO quanto sopra, si incarica il Coordinamento regionale per i trapianti di presentare, entro il 31 marzo del 2026 e del 2027 la rendicontazione dei costi sostenuti rispettivamente negli anni 2025 e 2026 ed un parere sulla congruità degli stessi rispetto alle finalità del progetto, ai fini del successivo rimborso;

decreta

1. di approvare le disposizioni ed i principi contenuti in premessa, non richiamati espressamente nel presente dispositivo;

2. di procedere all'assegnazione complessiva degli importi versati dall'Ospedale Galliera di Genova e disponibili in Azienda Zero, in relazione ai donatori da iscrivere al registro IMBDR, come di seguito specificato:

  • euro 150.000,00 per ciascuno degli anni 2025 e 2026 a finanziamento di progettualità atte ad incrementare la quota di candidati alla donazione di midollo oltre gli standard abitualmente raggiunti a livello regionale;
  • euro 173.823,00 a garanzia del generale equilibrio economico finanziario degli Enti del SSR;

3. di incaricare Azienda Zero di mantenere ferma prioritariamente la finalizzazione dell'importo complessivo di euro 173.823,00, di cui al punto precedente, a garanzia del generale equilibrio economico finanziario degli Enti del SSR, il quale verrà ripartito a favore delle Aziende ed Enti del SSR secondo la destinazione economica che verrà definita dalla Giunta regionale;

4. di disporre che Azienda Zero provveda all'erogazione del finanziamento, di cui al punto 2, al Coordinamento Regionale Trapianti, su disposizione della Direzione Programmazione Sanitaria;

5. di dare atto che quanto disposto con il presente decreto non comporta oneri a carico del bilancio regionale;

6. di disporre la pubblicazione integrale del presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Romina Cazzaro

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