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Materia: Sanità e igiene pubblica
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROGRAMMAZIONE SANITARIA n. 11108 del 13 febbraio 2026
Determinazioni in ordine all'avvio della sperimentazione di n. 1 unità di offerta Struttura comunitaria di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolta a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato da 12 posti letto. Deliberazione della Giunta Regionale n. 853 del 29 luglio 2025.
Con il presente decreto si approva l'avvio della sperimentazione di n. 1 unità di offerta Struttura comunitaria di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolta a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato da 12 posti letto.
Il Direttore
DATO ATTO che con DGR n. 853 del 29 luglio 2025 sono state assunte le determinazioni in ordine all'istituzione di strutture comunitarie di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolte a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato e contestualmente è stato approvato lo schema di Accordo di programma tra la Regione del Veneto e il Ministero di Giustizia - Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
RILEVATO che la citata DGR n. 853 del 29 luglio 2025 definisce in termini programmatori il sistema di offerta per le strutture comunitarie di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolte a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato sulla base del fabbisogno nazionale definito nell'Accordo tra il Governo, le Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli Enti Locali approvato in sede di Conferenza Unificata, Rep. Atti n. 61/CU del 28 aprile 2022 prevedendo l'attivazione sperimentale di n. 1 unità di offerta struttura comunitaria di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolta a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato con capacità ricettiva massima di 12 posti letto;
CONSIDERATO CHE con la medesima DGR n. 853/2025 è stato approvato lo schema di Accordo di Programma tra la Regione del Veneto e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia al fine di disciplinare i rapporti giuridici ed economici derivanti dall'attivazione nella Regione del Veneto di 12 posti letto nell'ambito di Comunità socio sanitarie ad alta integrazione sanitaria per l'inserimento di minori e giovani adulti con disagio psichico e/o con disturbi da uso di sostanze in carico ai servizi sanitari/sociosanitari regionali e ai servizi della giustizia minorile;
VISTO CHE la citata DGR n. 853/2025 ha incaricato la Direzione Programmazione Sanitaria dell'adozione dei provvedimenti tecnici, amministrativi ed economici necessari al fine di garantire la concreta attuazione dell'Accordo di Programma tra la Regione del Veneto e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia;
VISTO il Decreto del Direttore Direzione Programmazione Sanitaria n. 11589 del 13 ottobre 2025 con il quale:
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 12463 dell'11 novembre 2025 di costituzione della Commissione per la valutazione delle candidature per la sperimentazione di n. 1 unità di offerta Struttura comunitaria di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolta a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato da 12 posti letto;
CONSIDERATO che entro la scadenza stabilita dal Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 11589/2025 è pervenuta l'istanza della Soc. Coop. Sociale "Emmanuel" Onlus per la realizzazione di n. 1 unità di offerta Struttura comunitaria di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolta a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato da 12 posti letto nel territorio dell'Azienda Ulss 9 Scaligera;
RILEVATA la necessità di attivare la sperimentazione di tale unità di offerta per dare risposte personalizzate ai minori e giovani adulti interessati da procedimenti penali con disagio psicosociale non riconducibile pienamente ad una diagnosi psicopatologica e/o di dipendenza e pertanto non rispondente ai criteri di inclusione previste per l'inserimento nelle attuali due tipologie CTRP e CER;
RITENUTO, pertanto, opportuno dare avvio alla valutazione della candidatura presentata dalla Soc. Coop. Sociale "Emmanuel" Onlus e convocare la Commissione all'uopo costituita con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 12463/2025;
PRESO ATTO che la Commissione ha proceduto alla valutazione della candidatura assegnando i relativi punteggi previsti dal Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 11589/2025;
ACCERTATO che al termine dei lavori la Commissione ha inviato alla Direzione Programmazione Sanitaria una relazione contenente i verbali degli incontri effettuati e la scheda valutativa con l'evidenza dei punteggi assegnati;
RILEVATO che in considerazione del punteggio assegnato dalla Commissione la candidatura presentata dalla Soc. Coop. Sociale "Emmanuel" Onlus risulta idonea per la sperimentazione di n. 1 unità di offerta Struttura comunitaria di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolta a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato da 12 posti letto;
decreta
1. di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto della valutazione espressa dalla Commissione;
3. di ritenere idonea, in considerazione del punteggio assegnato dalla Commissione, la candidatura presentata dalla Soc. Coop. Sociale "Emmanuel" Onlus per la sperimentazione di n. 1 unità di offerta Struttura comunitaria di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolta a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato da 12 posti letto;
4. di notificare il presente provvedimento alla Soc. Coop. Sociale "Emmanuel" Onlus;
5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
6. di dare adeguata comunicazione dell'avvio della sperimentazione agli Enti interessati;
7. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.
Romina Cazzaro
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