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Bur n. 7 del 16 gennaio 2024


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 664 del 21 dicembre 2023

Concessione di derivazione d'acqua pubblica dalla falda sotterranea mediante un pozzo per il prelievo della risorsa idrica ad uso irrigazione aree verdi in Comune di Colognola ai Colli, nel Polo scolastico Viale IV Novembre, sul foglio 15 map. 836. R.D. 11.12.1933, n. 1775 Concessionario: Comune di Colognola ai Colli. Pratica D/13578.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si consente il prelievo della risorsa idrica. Estremi dei principali documenti dell'istruttoria: domanda prot. n. 557640 del 27/12/2019; avviso di pubblicazione della domanda di concessione prot. n. 215210 del 01/06/2020, pubblicato nel BUR n. 94 del 26/06/2020; parere favorevole dell'Area Tutela e Sviluppo del Territorio Direzione ambiente prot. n. 373747 del 17/09/2020; valutazione ex ante di derivazione idrica da corpo idrico sotterraneo U.O. Genio Civile di Verona prot. n. 215221 del 01/06/2020; dichiarazione del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta prot. n. 418177 del 01/10/2020; dichiarazione del Gestore del Servizio Idrico Integrato Acque Veronesi prot. n. 228982 del 11/06/2020; parere negativo dell'Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali prot. n. 6459 del 20/10/2020; comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza ai sensi dell'art. 10 bis L. 241/1990 prot. n. 143506 del 30/03/2021; comunicazione osservazioni Comune di Colognola ai Colli prot. n. 159700 del 08/04/2021; parere favorevole dell'Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali prot. n. 238516 del 25/05/2021; ordinanza di ammissione ad istruttoria della domanda n. 202 del 22/04/2022; relata di pubblicazione dell'ordinanza del Comune di Verona; decreto di autorizzazione alla ricerca di acque sotterranee per uso irriguo n. 334 del 14/07/2022; scoperta prot. n. 394348 del 24/07/2023; disciplinare d'uso della concessione n. 3011 del 11/12/2023. Atto soggetto al decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, art. 23.

Il Direttore

PREMESSO che con nota, pervenuta con prot. n. 557640 del 27/12/2019, Comune di Colognola ai Colli, partita I.V.A. omissis, con sede in omissis, Colognola ai Colli, in persona del Dirigente Ufficio Tecnico del Comune di Colognola ai Colli, Giambattista Pozza, C.F. omissis, nato a omissis in data omissis, residente in omissis, via omissis ha presentato istanza di concessione di derivazione d’acqua pubblica dalla falda sotterranea mediante un pozzo per il prelievo della risorsa idrica ad uso irrigazione aree verdi in Comune di Colognola ai Colli, nel Polo scolastico Viale IV Novembre, sul foglio 15 map. 836;

VISTO l’esito della Valutazione ex ante predisposta dal Genio Civile di Verona prot. n. 215221 del 01/06/2020 che rileva una classe di impatto “TRASCURABILE” unitamente ad un rischio ambientale “BASSO” con conseguente AMMISSIBILITA’ dell’istanza in oggetto;

VISTO il parere favorevole dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio – Direzione ambiente prot. n. 373747 del 17/09/2020, considerato che l’area di ricerca non è prossima a concessioni di acqua minerale/termale;

VISTA la dichiarazione prot. n. 418177 del 01/10/2020 del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, con il quale si riscontrava che il terreno censito in Comune di Colognola ai Colli al foglio 15 map. 836 non è servito da alcuna rete consortile;

VISTA la dichiarazione di Gestore del Servizio Idrico Integrato Acque Veronesi s.c. a r.l. prot. n. 228982 del 11/06/2020, con la quale indicava che non sono presenti opere di derivazione e captazione di acque destinate al consumo umano gestite da Acque Veronesi s.c. a r.l. nel raggio di 200 m dal sito di interesse;

DATO ATTO della comunicazione al suddetto Comune relativo ai motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza per l’uso irrigazione impianti sportivi ai sensi dell’art. 10 bis Legge 241/1990, prot. n. 143506 del 30/03/2021, con la quale si allegava il parere negativo dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali sopra menzionato;

CONSIDERATE le osservazioni prot. n. 159700 del 08/04/2021, ai sensi dell’art. 10 bis della l. 241/1990, nelle quali il Comune di Colognola ai Colli dichiarava che, durante i periodi estivi a causa della sofferenza della rete pubblica acquedottistica del Comune, negli ultimi cinque anni, Acque Veronesi s.c. a r.l. chiedeva allo stesso di emettere ordinanze sindacali per la limitazione dell’uso dell’acqua esclusivamente ai fini potabili;

CONSIDERATE le osservazioni di Acque Veronesi s.c. a r.l., pervenute con nota del 28/12/2020, nelle quali si dichiarava che nel sito di interesse, pur ricadendo in una zona servita da acquedotto, il sistema presente non è sufficiente a sostenere ulteriori richieste idriche se non a discapito di altre utenze e al non rispetto degli standard richiesti dall’AEEGSI con delibera n. 655/15;

VISTO il parere, obbligatorio e vincolante, con esito favorevole (riesame del parere prot. n. 6459 del 20/10/2020), dell’Autorità di Bacino Distretto delle Alpi Orientali – Ufficio di Trento prot. n. 238516 del 25/05/2021 espresso ai sensi dell’art. 7, R.D. 1775/1933, così come modificato dall’art. 96, comma 1, D.Lgs. n. 152/2006 in ordine alla compatibilità dell’utilizzazione della risorsa con le previsioni del Piano di Tutela delle Acque ai fini del controllo sull’equilibrio del bilancio idrico e idrologico;

VISTO l’esito favorevole della ricerca di acque sotterranee effettuata ai sensi dell’art. 95 R.D. 1775/1933 autorizzata con Decreto della U.O. Genio Civile di Verona n. 334 del 14/07/2022, mediante realizzazione del pozzo per il prelievo della risorsa idrica ad uso irrigazione aree verdi in Comune di Colognola ai Colli, nel Polo scolastico Viale IV Novembre, sul foglio 15 map. 836;

VISTI gli atti dell’istruttoria esperita a norma di legge;

VISTA la regolare esecuzione dell’opera, in conformità al progetto agli atti dell’U.O. Genio Civile di Verona (prot. n. 557640 del 27/12/2019) e desumibile dalla documentazione relativa alla scoperta pervenuta con nota n. 394348 del 24/07/2023, prodotta in esito al rilascio dell’Autorizzazione alla Ricerca avvenuta con Decreto n. 334 del 14/07/2022;

VISTO il T.U. delle Leggi sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con R.D. 11.12.1933, n. 1775 e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTI il D.Lgs. n.112/98, la L.R. n. 11/01, l’art.18 della L.R. n. 27/2003, il D.Lgs 152/2006 e la D.C.R. Veneto n. 107 del 05/11/2009 e loro ss.mm. e ii.;

VISTO il disciplinare d’uso della concessione n. 3011 del 11/12/2023 sottoscritto dalle parti contenente obblighi e condizioni cui è vincolata la derivazione di acque pubbliche in oggetto;

RITENUTO che sussistano i presupposti per il rilascio della concessione di derivazione d’acqua alle condizioni di cui al disciplinare n. 3011 del 11/12/2023, allegato parte integrante del presente atto;

decreta

1. Di concedere, fatti salvi i diritti di terzi, al Comune di Colognola ai Colli, come in premessa indicato, il diritto a derivare acque pubbliche dalla falda sotterranea mediante n. 1 pozzo ad uso irrigazione aree verdi in Comune di Colognola ai Colli, nel Polo scolastico Viale IV Novembre, sul foglio 15 map. 836, nella misura di una portata media di 0,45 l/s (mod. 0,0045) e una portata massima di 1,8 l/s (mod. 0,018) e un volume massimo derivabile di m3/annui 7.000,00 di acque sotterranee da destinare ad uso irrigazione aree verdi per un’estensione di 15.000 m2.

2. Di accordare la concessione per anni 20 (venti) a decorrere dalla data del presente decreto e fino al 31/12/2043, subordinatamente all’osservanza delle condizioni contenute nel disciplinare n. 3011 del 11/12/2023 sottoscritto dalle parti, nonché al pagamento del canone annuo di derivazione pari a € 266,61 calcolato per l’anno 2023 ai sensi della vigente normativa, e soggetto ad adeguamenti ISTAT per le annualità successive ai sensi di legge.

3. Che il presente decreto costituisca altresì, nei limiti delle condizioni imposte dall’art. 20 R.D. 1775/1933, nulla osta all’utilizzazione dell’acqua da parte di eventuali affittuari, i quali dovranno attenersi alle medesime condizioni di prelievo ed uso della risorsa impartite dal presente decreto e relativo disciplinare n. 3011 del 11/12/2023, previo accordo tra le parti e comunicazione a firma congiunta del proprietario ed affittuario da depositarsi al Genio Civile di Verona almeno 30 (trenta) giorni prima dell’utilizzo della risorsa idrica.

4. Di approvare l’allegato disciplinare della concessione d’uso n. 3011 del 11/12/2023, parte integrante del presente decreto, stipulato tra il Comune di Colognola ai Colli, come in precedenza indicati, e il Direttore pro tempore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Verona.

5. Di dare atto che il seguente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, articolo 23.

6. Di pubblicare integralmente il presente decreto, ad eccezione dell’allegato disciplinare di concessione e degli elaborati grafici di progetto, nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. 14/05/2013 n. 677, e nella sezione “Amministrazione trasparente” della Regione Veneto con le modalità previste dall’art. 23 del D.lgs. n. 33/2013 e s.m.i relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti.

Ai sensi dell’art. 3, comma 4, della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., si comunica che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) competente per territorio, o in alternativa ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (D.P.R. n. 1199/1971 e D.Lgs. n. 104/2010), nel termine rispettivamente di 60 giorni e 120 giorni dalla notifica o dalla comunicazione dell’atto ritenuto illegittimo o da quando l’interessato ne abbia avuto piena conoscenza. Rimangono ferme, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 140 e 143 T.U. n. 1775/1933, le materie di competenza del Tribunale Regionale delle Acque (TRAP) e la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (TSAP) per i provvedimenti emessi dalla P.A. in materia di acque pubbliche che devono essere impugnati nel termine di 60 giorni dalla data della notifica o della piena conoscenza dello stesso da parte dell’interessato.

Domenico Vinciguerra

Allegati (omissis)

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