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Bur n. 7 del 16 gennaio 2024


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 310 del 28 dicembre 2023

Pianificazione regionale dei flussi di rifiuti di origine urbana presso gli impianti di piano per l'annualità 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede all'individuazione del destino dei flussi del rifiuto urbano residuo e degli scarti della raccolta differenziata da parte dei Consigli di Bacino della Regione del Veneto agli impianti di piano, individuati in Allegato 1 all'"Aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali", approvato con deliberazione del Giunta Regionale n. 988 del 09.08.2022, secondo quanto previsto dall'art. 9 comma 2 delle Norme tecniche di Attuazione del vigente Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali.

Il Direttore

VISTO che l’ambito territoriale ottimale ai fini dell’ottimale organizzazione, coordinamento e controllo del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani è il territorio regionale ai sensi del comma 1 dell’art. 2 della L.R. n. 52/2012;

VISTA la delibera di Giunta Regionale n. 988 del 09.08.2022 che ha approvato l’aggiornamento di Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti urbani e speciali (PRGR), approvato con delibera del Consiglio regionale n. 30 del 29.04.2015, e in cui sono definiti gli Impianti di Piano, ovvero gli impianti individuati per il trattamento del rifiuto urbano residuo (RUR) e degli scarti dal sistema di gestione dei rifiuti urbani prodotto nella Regione costituiti dalle discariche e dai termovalorizzatori;

VISTO altresì quanto previsto dall’art. 9 comma 2 delle Norme tecniche di Attuazione del vigente Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali in cui si stabilisce una regia regionale sui flussi dei rifiuti urbani sulla base dei fabbisogni dei Consigli di Bacino e delle capacità impiantistiche degli impianti di piano mediante il supporto del Comitato di Bacino Regionale di cui alla L.R. n. 52/2012 e dei dati forniti dall’Osservatorio Regionale Rifiuti;

PREMESSO che con Delibera della Giunta Regionale n. 1691 del 30.12.2022 è stata approvata la "Quantificazione dei flussi del rifiuto urbano residuo, degli scarti del loro trattamento e degli scarti dal trattamento della raccolta differenziata provenienti dai consigli di bacino del Veneto e relative destinazioni presso gli impianti di piano per l’annualità 2023";

VISTO che al punto 5 della DGR n. 1691/2022 si demanda al Direttore della Direzione regionale competente in materia di rifiuti l’adozione per le successive annualità del provvedimento di regolazione dei flussi ai sensi dall’art. 9 comma 2 delle Norme tecniche di Attuazione del vigente Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali;

VISTO che nella seduta del 22.02.2023, il Comitato di Bacino Regionale ha approvato La procedura per l’aggiornamento dei flussi e per i provvedimenti futuri”, Allegato C del verbale trasmesso con nota prot. n. 154522 del 21.03.2023;

RILEVATO che quasi tutti i Consigli di Bacino hanno trasmesso alla Regione del Veneto e ad ARPAV la previsione dei flussi programmati per l’annualità 2024 in termini di RUR, degli scarti derivanti dal trattamento del RUR e delle frazioni recuperabili delle raccolte differenziate da collocare agli impianti di piano;

DATO ATTO che la Segreteria Tecnica, istituita con DGRV 1495/2022, nella seduta del Comitato di Bacino Regionale del 10.11.2023, il cui verbale è stato trasmesso con nota prot. n. 639223 del 29.11.2023, ha presentato una prima valutazione dei fabbisogni 2024, alla luce dei dati trasmessi dai Consigli di Bacino, confrontandoli con i dati di produzione medi relativi all’annualità 2022 e l’obiettivo annuale 2024 prefissato dallo scenario “ottime pratiche” del Piano di cui alla DGRV 988/2022;

RILEVATO che nella succitata riunione il Comitato di Bacino Regionale ha demandato ai Direttori dei Consigli di Bacino l’approvazione definitiva della proposta di programmazione dei flussi per l’anno 2024, senza necessità di riconvocare il Comitato;

CONSIDERATO che, sulla base di quanto sopra riportato, nella riunione dell’11 dicembre 2023 con i Direttori dei Consigli di Bacino è stata condivisa la proposta definitiva di pianificazione regionale dei flussi 2024, come da verbale trasmesso con nota prot. n. 681321 del 22.12.2023;

RILEVATO che l’ipotesi di quadro programmatico dei flussi 2024 presentata e avvallata durante l’incontro dell’11/12/2023 è stata elaborata da ARPAV e trasmessa con nota prot. n. 109651 del 12/12/2023, acquisita al prot. regionale n. 660085 del 12/12/2023;

DATO ATTO nel quadro proposto sono stati considerati il principio di prossimità, la gerarchia dei rifiuti che prevede la termovalorizzazione prioritaria rispetto allo smaltimento in discarica e l’esigenza di equa suddivisione dei conferimenti in funzione delle caratteristiche dei singoli impianti (tipologia di rifiuti, distanze, trattamento preliminare, limiti autorizzativi, ecc.);

CONSIDERATO che la proposta è stata elaborata a seguito di specifici colloqui richiesti da parte di Consigli di Bacino e/o di gestori di impianti di Piano;

DATO ATTO che, viste le motivazioni addotte, si accoglie la richiesta del Consiglio di bacino Belluno di conferire agli impianti di destinazione fuori dal proprio bacino territoriale nei primi mesi dell’anno 2024 un quantitativo mensile maggiore rispetto al valore medio calcolato, nel rispetto del flusso annuo assegnato;

CONSIDERATO che i quantitativi allocati in Discarica di Jesolo hanno tenuto conto delle stime fornite dal Consiglio di Bacino Venezia Ambiente per il completamento della bonifica del sito di via La Bassa – Comune di Jesolo con il secondo lotto di intervento e una stima di produzione di circa 2.500 ton;

RILEVATO che sono state apportate alcune riduzioni rispetto alle richieste predisposte dai singoli Consigli di Bacino in base agli effettivi quantitativi prodotti negli anni precedenti ed in base all'obiettivo di riduzione del RUR stabilito dal Piano;

DATO ATTO infine che nell’allocazione dei flussi sono stati individuati dei quantitativi a disposizione per eventuali emergenze o particolari necessità presso alcuni impianti di piano (discarica di Grumolo delle Abbadesse a disposizione di eventuali raccolte aggiuntive attivate nel territorio del bacino Vicenza, discarica di Legnago per i bacini veronesi e discarica di Villadose per altre eventuali necessità e/o emergenze dei bacini territoriali);

decreta

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
  2. di approvare la "Quantificazione dei flussi del rifiuto urbano residuo, degli scarti del loro trattamento e degli scarti dal trattamento della raccolta differenziata provenienti dai consigli di bacino del veneto e relative destinazioni presso gli impianti di piano per l’annualità 2024" - Allegato A che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
  3. di stabilire che i gestori degli impianti di piano e i Consigli di Bacino dovranno adeguarsi alle indicazioni riportate nell’Allegato A, per l’annualità 2024, secondo quanto previsto dall’art. 9 comma 2 delle Norme tecniche di Attuazione del vigente Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali;
  4. di autorizzare i Consigli di Bacino a conferire i quantitativi di rifiuto urbano individuati in Allegato A del presente provvedimento agli impianti di piano, anche se collocati al di fuori del proprio bacino territoriale;
  5. di stabilire che le modalità di conferimento dei rifiuti di cui al punto 2 devono essere, comunque e in ogni caso, concordate con il gestore dell’impianto di destino individuato in Allegato A del presente provvedimento;
  6. di mantenere in disponibilità della pianificazione regionale per eventuali emergenze o particolari necessità che si potranno sviluppare sul territorio regionale o di specifici Consigli di Bacino le volumetrie/capacità impiantistiche indicate nella specifica colonna della Tabella di "Quantificazione dei flussi del rifiuto urbano residuo, degli scarti del loro trattamento e degli scarti dal trattamento della raccolta differenziata provenienti dai consigli di bacino del Veneto e relative destinazioni presso gli impianti di piano per l’annualità 2024";
  7. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  8. di incaricare la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di trasmettere il presente atto agli impianti di Piano della Regione del Veneto, ai Consigli di Bacino del Veneto, alle Province e Città metropolitana di Venezia, ad ARPAV – Direzione Generale e all’ARPAV - U.O. Economia Circolare e Ciclo dei Rifiuti, End of Waste e Sottoprodotti;
  9. di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto;
  10. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

310_Allegato_A_DDR_310_28-12-2023_520184.pdf

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