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Bur n. 3 del 05 gennaio 2024


Materia: Caccia e pesca

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA COORDINAMENTO GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 852 del 27 dicembre 2023

Approvazione del disciplinare di concessione alla ASD Bacino Acque Fiume Brenta per l'esercizio della pesca sportiva e dilettantistica nelle acque della provincia di Vicenza. L.R. 28 aprile 1998, n. 19 e Regolamento Regionale 03 gennaio 2023, n. 1.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto emanato ai sensi dell'articolo 18 della L.R. n. 54/2012, il Direttore dell'Unità organizzativa “Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria” approva il disciplinare di concessione per l’ASD Bacino Acque Fiume Brenta per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica nelle acque della provincia di Vicenza, ai sensi dell’articolo 30 della L.R. n. 19/1998 e dell’articolo 36 del R.R. n. 1/2023. 

Il Direttore

VISTO l’articolo 30 della L.R. 28 aprile 1998, n. 19 il quale prevede che la Giunta regionale può rilasciare la concessione delle acque pubbliche per l’esercizio di pesca sportiva e dilettantistico ad Enti pubblici, Associazioni o Società di pescatori sportivi nonché alla Federazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), di norma per zone ittiologiche omogenee individuate dalla Carta Ittica;

VISTO l’articolo 36, comma 1, del Regolamento Regionale 03 gennaio 2023, n. 1, il quale prevede che le concessioni per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica in acque pubbliche, previste dall’articolo 30 della legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 sono rilasciate dalla Struttura regionale competente a enti pubblici, alla Federazione del Comitato Olimpico Nazionale (C.O.N.I.) e ad associazioni o società di pescatori sportivi non aventi finalità di lucro;

CONSIDERATO che all’articolo 36, comma 2, del sopraccitato Regolamento Regionale è stato previsto che “le concessioni vengono rilasciate a seguito di sottoscrizione di specifico disciplinare da parte del responsabile della Struttura regionale competente e del concessionario, nel quale vengono esplicitati la dimensione e la localizzazione dei bacini, specchi acquei e corsi d’acqua oggetto della concessione, la durata della concessione, gli obblighi del concessionario, il piano delle attività di vigilanza, la quantità, la taglia e l’elenco delle specie ittiche da immettere nelle acque in concessione, gli ulteriori elementi previsti dalla Carta ittica regionale”;

DATO ATTO che la Carta ittica regionale, approvata con DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022, oltre ad aver individuato, all’interno dei bacini idrografici, le zone omogenee che possono essere affidate in concessione per la pesca sportiva e dilettantistica, anche le acque di interesse alieutico (ovvero di interesse per la pesca), la zonazione delle acque regionali (Zona A salmonicola, Zona B ciprinicola e Zona C, costituita da acque prevalentemente salmastre), ha definito le modalità e i criteri che devono essere alla base dei provvedimenti per il rilascio delle concessioni per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica e i contenuti del provvedimento di concessione;

DATO ATTO che la L.R. 7 agosto 2018, n. 30, così come modificata dalla L.R. 7 agosto 2023, n. 15, ha disposto che la durata delle concessioni di pesca sportiva rilasciate dalle relative Province, sia prorogata sino al dodicesimo mese successivo all’approvazione da parte della Giunta regionale della Carta ittica regionale e che pertanto la scadenza delle concessioni attualmente vigenti è prevista per il 30 dicembre 2023;

VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n. 796 del 27 giugno 2023 con la quale la Giunta regionale ha approvato il Bando per il rilascio delle concessioni per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica nelle acque interne della Regione Veneto, ad eccezione del lago di Garda e dei corpi idrici ricadenti nel territorio provinciale di Belluno, in quanto le acque del lago di Garda non sono state oggetto di pianificazione nell’ambito della Carta ittica regionale e le acque del territorio bellunese, in virtù delle particolari condizioni di autonomia riconosciute alla Provincia di Belluno, sono oggetto di rilascio della concessione da parte della stessa Amministrazione;

CONSIDERATO che con la stessa sopraccitata DGR n. 796/2023 il direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria è stato incaricato all’adozione dei provvedimenti di concessione per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica nelle acque interne della Regione Veneto, sulla base dei criteri previsti dal Bando approvato con il medesimo provvedimento;

VISTO il decreto n. 396 del 17 settembre 2021 del Direttore della Direzione Agroambiente Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria con il quale sono stati individuati, ai fini e per gli effetti di quanto previsto all'articolo 18, lettera a), della LR n. 54/2012, gli atti e i provvedimenti amministrativi ex provinciali in materia di caccia e pesca di competenza del Direttore della Unità Organizzativa “Coordinamento gestione ittica e faunistico- venatoria”, con riferimento al rilascio delle concessioni per l’esercizio della pesca sportiva (Allegato A, Codice 1927), assegnando allo stesso la responsabilità dei relativi procedimenti;

DATO ATTO che il suddetto Bando è stato pubblicato sul BuR n. 87 del 30 giugno 2023 e che i soggetti interessati al rilascio delle concessioni, tra cui anche la ASD Bacino Acque Fiume Brenta, hanno potuto presentare domanda entro la data dell’11 settembre 2023;

VISTE le domande di partecipazione al Bando per il rilascio delle concessioni per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica inoltrate dall’ASD Bacino Acque Fiume Brenta per le zone omogenee, rappresentate dai corsi del fiume Brenta, oltre che dagli affluenti e dai canali derivati, appartenenti al bacino imbriferi del Brenta, acquisite al protocollo regionale n. 489740 del 11 settembre 2023;

DATO ATTO che, per la zona omogenea del Bacino imbrifero del Brenta non sono pervenute richieste concorrenti da altre associazioni/federazioni;

VISTO il Decreto n. 451 del 13 ottobre 2023 a firma del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico venatoria con il quale è stato approvato il modello di disciplinare di concessione per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica. Contenente tutti gli elementi prescritti dalla Carta ittica regionale e dal Regolamento regionale n. 1/2023, nonché gli obblighi del concessionario e la durata della concessione, con lo scopo di dare uniformità ai contenuti dei Disciplinari, tra cui quello oggetto del presente provvedimento, rilasciati dal Direttore dell’UO Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria;

VISTA la nota dell’UO Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria prot. n. 560584 in data 16 ottobre 2023 con la quale è stata data comunicazione all’ASD Bacino Acque Fiume Brenta dell’avvio del procedimento di rilascio della concessione in oggetto con richiesta di integrazione di documentazione ai sensi dell’articolo 2, comma 7, della Legge n. 241/1990;

VISTA la nota dell’ASD Bacino Acque Fiume Brenta acquisita al protocollo regionale n. 561559 in data 16 ottobre 2023 con la quale è stato dato riscontro alla soprammenzionata istanza di integrazione documentale, con riferimento, tra l’altro, all’indicazione dei quantitativi obbligatori di materiale da immettere a fini di ripopolamento, distinti per specie e taglia;

VISTO il Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa “Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria” n. 826 del 18 dicembre 2023 con il quale sono state approvate le graduatorie, provvisoria per le istanze concorrenti e definitiva per le istanze non concorrenti, relative al territorio della provincia di Vicenza, acquisite per la richiesta di acque in concessione per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica. acquisite a seguito dell’apertura dei termini disposta con DGR n. 796 del 27 giugno 2023 “Approvazione del bando per il rilascio delle concessioni per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica nelle acque interne della Regione Veneto. Legge Regionale 28 aprile 1008, n. 19, articolo 30”;

RITENUTO necessario procedere all’approvazione del disciplinare di concessione in considerazione del fatto che la graduatoria approvata per le richieste dell’ASD Bacino Acque Fiume Brenta è da considerarsi definitiva non essendo pervenute, per le medesime acque richieste concorrenti;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico venatoria n. 60 del 01 marzo 2023 con il quale sono stati approvati i criteri per l’individuazione delle superfici dei corpi idrici individuati dalla Carta Ittica Regionale, idonei alle attività di ripopolamento ittico e immissione a scopo di pesca sportiva;

VISTA la L.R. statutaria n. 1 del 17 aprile 2012 “Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;

ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;

decreta

1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare il disciplinare di concessione alla ASD Bacino Acque Fiume Brenta per l’esercizio della pesca sportiva e dilettantistica in provincia di Vicenza, che si allega quale Allegato A al presente atto per farne parte integrante;

3. di approvare la cartografia del reticolo idrografico affidato in concessione alla ASD Bacino Acque Fiume Brenta, quale Appendice 1 all’Allegato A al presente atto per farne parte integrante, precisando che la localizzazione georiferita dei singoli tratti risulta scaricabile dal Geoportale dei dati Territoriali della Regione del Veneto (WEB/GIS della Carta Ittica) all’indirizzo: https://idt2.regione.veneto.it/portfolio/webgis-della-carta-ittica/ .

4. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;

5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del Bilancio regionale;

6. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.

L’Amministrazione si solleva da qualsiasi responsabilità per danni diretti e/o indiretti, causati a sé stesso o a terzi durante lo svolgimento dell’attività autorizzata.

Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro il termine di 60 e 120 giorni.

Lucio Della Bianca

(seguono allegati)

852_Allegato_DDR_852_27-12-2023_519891.pdf

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