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Bur n. 4 del 09 gennaio 2024


Materia: Difesa del suolo

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA n. 491 del 27 dicembre 2023

O.C.D.P.C. n. 170/2014 e n. 262/2015 Eventi calamitosi verificatisi tra gennaio e febbraio 2014 nel territorio della Regione Veneto. DGR n. 642 del 11/05/2016 Intervento: "Frana di Saviane Comune di Alpago Possibile ostruzione del Torrente Valturcana con conseguente situazione di rischio per Cornei Frazione di Puos d'Alpago" - 3° stralcio. Soggetto Attuatore: U.O. Servizi Forestali Sede di Belluno Codice intervento: 141 - Codice GLP: FF-I1379 Importo 3° stralcio € 1.000.000,00 CUP: H58H17000230001 Approvazione del progetto esecutivo e determina a contrarre.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva il progetto esecutivo “Frana di Saviane – Comune di Alpago – Possibile ostruzione del Torrente Valturcana con conseguente situazione di rischio per Cornei – Frazione di Puos d’Alpago - 3° stralcio”, identificato dal codice intervento 141 nell’allegato A della DGR n. 642/2016, e si dispone di appaltare i relativi lavori a mezzo della piattaforma elettronica in uso presso l’Amministrazione Regionale APPTEL.

Estremi dei principali documenti d’istruttoria:
- DGR n. 642 del 11/05/2016;
- Voto della C.T.R.D. LL.PP. di Belluno n. 105 del 24/08/2023;
- Verbale di validazione del progetto esecutivo del 12/12/2023.

Il Direttore

PREMESSO che con l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (O.C.D.P.C.) n. 170 del 13/06/2014 sono state dettate le disposizioni concernenti il superamento dell’emergenza derivante dagli eccezionali eventi atmosferici che hanno colpito il territorio della Regione Veneto tra il 30 gennaio e il 18 febbraio 2014 e le norme per la realizzazione delle iniziative finalizzate all’attuazione degli interventi e alla rimozione delle situazioni di pericolo, con conseguente nomina del Commissario delegato per la gestione della situazione emergenziale;

DATO ATTO che ai sensi della Delibera del Consiglio dei Ministri del 30 ottobre 2014 di proroga rispetto quanto fissato con la precedente DCM del 16 maggio 2014, l’attività Commissariale si è conclusa 11 maggio 2015;

DATO ATTO altresì che con O.C.D.P.C. n. 262/2015 del 18/06/2015, pubblicata in G.U. n. 146 del 26/06/2015, veniva individuata la Regione del Veneto quale amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al completamento degli interventi da eseguirsi per fronteggiare i danni conseguenti agli eventi atmosferici in argomento, nonché assegnata la titolarità della Contabilità Speciale n. 5823 contenente le risorse necessarie a far fronte all’emergenza stessa;

VISTA l’O.C.D.P.C. n. 424 del 16/12/2016 – G.U. n. 3 del 04/01/2017, con la quale è stata disposta la proroga del termine di chiusura della contabilità speciale n. 5823 al 31 maggio 2018;

VISTA la nota prot. n. 187690 del 21/05/2018 con la quale la Struttura di Progetto “Gestione Post Emergenze connesse ad Eventi Calamitosi e altre attività commissariali”, stante l’imminente scadenza della predetta contabilità speciale, non più prorogabile ai sensi della vigente normativa, ha fornito indicazioni per il definitivo subentro della Regione nelle attività in argomento;

VISTA la DGR n. 926 del 26/06/2018 con la quale, a seguito dell’intervenuta naturale scadenza della suddetta contabilità speciale, sono state definite le modalità operative per il passaggio al regime ordinario delle attività ai sensi della citata nota del 21/05/2018, ed in particolare individuato il Responsabile della Struttura di progetto “Gestione post Emergenze connesse ad eventi calamitosi ed altre attività commissariali” quale Coordinatore nei rapporti con il Dipartimento della Protezione Civile di Roma;

DATO ATTO delle note del Responsabile della Struttura di Progetto “Gestione Post Emergenze connesse ad Eventi Calamitosi e altre attività commissariali” prot. n. 339632 del 16/08/2018 e n. 415647 del 12/10/2018 con le quali sono state inoltrate al Capo Dipartimento di Protezione Civile la relazione analitica dello stato di attuazione delle attività programmate ai sensi delle all’OCDPC n. 170/2014 e OCDPC n. 262/2015 e la proposta di Piano integrativo da sottoporre all’approvazione Dipartimentale, al fine del trasferimento delle risorse giacenti dalla contabilità speciale n. 5823 al bilancio regionale le quali, ai sensi dell’art. 5, comma 4-quater, della L. 225/92 e s.m.i., “non rilevano ai fini dei vincoli finanziari a cui sono soggetti le Regioni e gli Enti locali”;

VISTO l’art. 9 ter del D.L. 20/06/2017, n. 91, convertito, con modificazioni, nella Legge 3 agosto 2017, n. 123 recante “Disposizioni per l’utilizzo delle disponibilità residue alla chiusura delle contabilità speciali in materia di protezione civile e trasferite alle Regioni”;

VISTE le seguenti note Dipartimentali:

  • nota prot. n. RIA/27579 del 01/06/2016 con la quale il Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato l’approvazione del sopracitato Piano degli Interventi per la somma di € 6.962.302,54;
  • nota prot. n. POST/0073960 del 21/12/2018 con la quale il Dipartimento di Protezione Civile ha espresso il nulla osta al trasferimento sul bilancio regionale delle risorse giacenti sulla contabilità speciale n. 5823 per l’importo di € 15.467.222,08 (di cui € 13.361.063,06 quota parte riferita al completamento degli interventi avviati ed € 2.106.159,02 riferita alla proposta di piano integrativo per ulteriori interventi da finanziare con le economie accertate);

VISTA la nota del responsabile della Struttura di Progetto “Gestione post emergenze connesse ad eventi calamitosi ed altre attività commissariali” prot. n. 8384 del 10/01/2019 con cui sono state quantificate in € 13.661.455,50 le risorse giacenti nella C.S. n. 5823 e comunicato il trasferimento parziale delle risorse stesse, per l’importo di € 11.555.296,48 al bilancio regionale, pari alla differenza tra l’importo giacente nella predetta contabilità speciale e l’importo assegnato al suddetto piano integrativo, ovvero corrispondente agli impegni già assunti nella fase commissariale e post emergenziale di cui alle O.C.D.P.C. n. 170/2014 e n. 262/2015;

DATO ATTO che con ordinativo n. 103 in data 14/01/2019 è stata trasferita al bilancio della Regione Veneto, una prima parte delle risorse giacenti sulla contabilità speciale n. 5823, dell’importo pari ad € 11.555.296,48 così ripartiti in ragione delle competenze assunte dalle varie strutture regionali coinvolte:

  1. € 2.712.929,40 per le attività/interventi riferiti agli Enti locali, di cui alle OO.CC. n. 3/2015 e n. 6/2015 e DDR 4/2015 e n. 68/2016, di competenza della Struttura di Progetto Gestione post emergenze;
  2. € 7.884.155,84 per le opere idrauliche, di cui alle OO.CC. n. 2/2014 e n. 2/2015 e DDR 4/2015 e n. 2/2017, di competenza della Direzione Operativa;
  3. € 958.211,24 per le opere di mitigazione del rischio ed un’opera idraulica del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo di Padova ed un’opera idraulica del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Provv. Interregionale alle OO.PP. Veneto Trentino Alto Adige-Friuli Venezia Giulia e di cui alle OO.CC. n. 3/2014 e 3/2015, di competenza della Direzione Difesa del Suolo (ora Direzione Difesa del Suolo e della Costa);

DATO ATTO altresì che, per la gestione degli interventi riferiti alla competenza della Direzione Operativa di cui al punto b) sopracitato è stato costituito, nel bilancio regionale, l’apposito capitolo di spesa n. 103864 denominato “Finanziamento degli interventi finalizzati a garantire la sicurezza idraulica e/o idrogeologica del territorio, al ripristino dei corsi d’acqua ed al corretto deflusso a seguito di evento alluvionale – investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (ordinanza 13/06/2014, n. 170)”, sul quale è stata allocata la somma complessiva di € 7.884.155,84;

PRESO ATTO che con la DGR n. 869 del 19/06/2019 è stato ridefinito l’assetto organizzativo dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio con decorrenza 01/09/2019, con la soppressione della Direzione Operativa e contestuale assegnazione delle U.O. Geni Civili alla Direzione Difesa del Suolo (ora Direzione Difesa del Suolo e della Costa), con conseguente accorpamento presso la medesima delle funzioni sul territorio;

CONSIDERATO che con Decreto della Direzione Bilancio e Ragioneria n. 122 del 30/09/2019 è stata modificata l’assegnazione dei capitoli ai Dirigenti titolari dei Centri di responsabilità ex art. 30 delle L.R. 39/2001, tra cui il passaggio del capitolo di spesa n. 103864 e le risorse finanziarie gestite dalla Direzione Operativa sono transitate alla Direzione Difesa del Suolo, ora Difesa del Suolo e della Costa;

DATO ATTO che l’intervento in oggetto specificato è stato finanziato per l’importo di € 1.000.000,00 con DGR n. 642/2016, a valere sulle risorse trasferite dalla Contabilità Speciale n. 5823 di cui alle O.C.D.P.C. n. 170/2014 e n. 262/2015 al bilancio regionale;

PRESO ATTO che l’importo già liquidato a valere sulla Contabilità Speciale n. 5823, riferibile all’intervento in oggetto specificato, è pari ad € 0,00, sulla base di quanto comunicato dalla Struttura di Progetto “Gestione post-emergenze connesse ad eventi calamitosi” con nota prot. 123559 in data 27/03/2019;

PRESO ATTO che l’U.O. Servizi Forestali con nota prot. 681639 del 22/12/2023 ha trasmesso gli elaborati costituenti il progetto esecutivo dell’intervento in oggetto, redatto dall’ing. Vittorio Cerchier, riportante il seguente quadro economico:

A)

LAVORI

 

A.1 

Lavori a base d’asta

€ 706.256,22

A.2 

Oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso d’asta)

€ 17.592,22

 

Sommano A)

€ 723.848,44

B)

SOMME A DISPOSIZIONE AMMINISTRAZIONE

 

B.1

Spese di progettazione, DL, CSP, CSE, collaudo (cassa prev. 4% e IVA 22% inclusi)

€ 101.280,27

B.2

Imprevisti, acquisizione aree o immobili, indennizzi e arrotondamenti

 

B.2.1

Imprevisti e arrotondamenti

€ 4.938,45

B.2.2

Indennizzi

€ 2.000,00

B.3

Incentivi di cui all’art. 113 D.Lgs. 50/2016

€ 8.686,18

B.4

IVA lavori (22% su A)

€159.246,66

 

Sommano B)

€ 276.151,56

TOTALE

€ 1.000.000,00

 

DATO ATTO che:

  • l’intervento in argomento ricade in area soggetta a vincolo paesaggistico ai sensi dell’art. 142 del D.Lgs. 42/2004;
  • l’intervento in argomento ricade nella tipologia di opere di cui al punto B.39 dell’Allegato B del D.P.R. 31/2017, pertanto è assoggettato a procedimento autorizzatorio semplificato ex art. 3 del D.P.R. 31/2017;
  • la U.O. Servizi Forestali, con nota prot. 489248 in data 11/09/2023, ha indetto una conferenza di servizi decisoria in forma semplificata e asincrona, comprendente la richiesta di parere vincolante propedeutico al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ex art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004 alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso, fissando il termine per la ricezione delle determinazioni per il giorno 26/10/2023;
  • la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso non ha trasmesso la propria determinazione in sede di conferenza di servizi;

VISTE le norme che disciplinano l’istituzione, la gestione e la procedura di valutazione di incidenza relative alla rete Natura 2000: direttive 92/43/Cee e ss.mm.ii. "Habitat", 2009/147/Ce e ss.mm.ii. “Uccelli”, D.P.R. n. 357/97 e ss.mm.ii., Decreto del Ministro per l’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 184 del 17/10/2007, Legge Regionale 5 gennaio 2007, n. 1, D.G.R. n. 2371 del 27.07.2006 e in particolare la DGRV n. 1400 del 29/08/2017 che prevede la guida metodologica per la valutazione di incidenza, le procedure e le modalità operative;

VISTI i provvedimenti che individuano i siti della rete Natura 2000 e gli habitat e specie tutelati all’interno e all’esterno di essi nel territorio regionale: DD.G.R. n. 1180/2006, 441/2007, 4059/2007, 4003/2008, 220/2011, 3873/2005, 3919/2007, 1125/2008, 4240/2008, 2816/2009, 2874/2013, 2875/2013, 1083/2014, 2200/2014 e la circolare del Segretario Regionale all’Ambiente e Territorio, in qualità di Autorità competente per l’attuazione in Veneto della rete ecologica europea Natura 2000, prot. n. 250930 del 08/05/2009 sulle modalità per la modifica delle cartografie di habitat e habitat di specie negli studi per la valutazione di incidenza;

DATO ATTO che l’intervento in argomento non ricade all’interno di un’area Sito Natura 2000;

PRESO ATTO:

  • che è stata redatta da parte del proponente in fase di progettazione definitiva la dichiarazione di non necessità della procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale di cui alla DGR n. 1400 del 29/08/2017 (Allegato E);
  • che le opere previste dal progetto risultano conformi allo strumento urbanistico vigente;
  • che nel progetto non è prevista l’acquisizione di aree o immobili in quanto tutte le opere sono previste su aree demaniali;

PRESO ATTO che la Commissione Tecnica Regionale Decentrata LL.PP. di Belluno, con voto n. 105 del 24/08/2023, ha espresso parere favorevole, nel merito tecnico ed economico, all’approvazione del progetto definitivo in parola;

CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 36/2023 il progetto è stato verificato e validato dal R.U.P. con verbale di validazione in data 12/12/2023;

RITENUTO di poter procedere con il presente atto all’approvazione del progetto esecutivo in argomento;

DATO ATTO che:

  • la copertura finanziaria dell’obbligazione di cui al presente provvedimento è assicurata, ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. n. 118/2011 e dell’Allegato 4/2, dall’accertamento in entrata n. 1120/2019 disposto con Decreto del Responsabile della Struttura di Progetto "Gestione Post Emergenze connesse ad Eventi Calamitosi e altre attività commissariali" n. 22 in data 07/03/2019 a valere sul capitolo di entrata 101324 "Assegnazioni di fondi dal Soggetto Responsabile OCDPC 26212015 per il subentro della Regione del Veneto nelle iniziative finalizzate al superamento dell'emergenza inerente agli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 14 gennaio al 24 febbraio 2014, n. 170 - Ordinanza 1810612015, n. 262";
  • l’intervento in argomento è inserito nel Programma Triennale delle OO.PP. dell’Amministrazione Regionale del Veneto 2023-2025 (CUI L80007580279201900097);

RITENUTO con il presente atto di assumere la determina a contrarre per l’affidamento dei lavori relativi all’intervento in oggetto specificato, ai sensi del dell’art.17, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, il quale prevede che, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

RITENUTO di dover procedere utilizzando mezzi di comunicazione elettronici, mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 50 comma 1 lett. c) del D.lgs. 36/2023, da effettuarsi a mezzo della piattaforma elettronica in uso presso l’Amministrazione Regionale APPTEL;

VISTI:

  • il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
  • il D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.;
  • il D.Lgs. n. 42/2004 e ss.mm.ii.;
  • il D.L. n. 76 del 16.07.2020, come convertito in Legge n.120 del 11.09.2020;
  • il D.L. n. 77 del 31.05.2021 come convertito in Legge n.108 del 29.07.2021;
  • il D.P.R. n. 31/2017 e ss.mm.ii.;
  • il D.P.R. 207/2010 per la parte tuttora vigente;
  • il D.P.R. n. 357/97 e ss.mm.ii.
  • la L.R. n. 27/2003 e ss.mm.ii.;
  • la D.G.R. n. 642 del 11/05/2016;
  • la D.G.R. n. 926 del 26/06/2018;
  • la documentazione agli atti;

decreta

  1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di approvare il progetto esecutivo redatto dall’ing. Vittorio Cerchier relativo a “Frana di Saviane – Comune di Alpago – Possibile ostruzione del Torrente Valturcana con conseguente situazione di rischio per Cornei – Frazione di Puos d’Alpago - 3° stralcio” (CUP H58H17000230001), validato con verbale in data 12/12/2023 a firma del R.U.P., nell’importo complessivo di € 1.000.000,00, secondo il quadro economico come riportato in premessa, sulla scorta del parere favorevole della Commissione Tecnica Regionale Decentrata LL.PP. di Belluno (voto n. 105 del 24/08/2023);
     
  3. di autorizzare dal punto di vista paesaggistico il suddetto progetto ai sensi dell’art. 146 del D.lgs. n. 42/2004;
     
  4. di dare atto che l’intervento in argomento è inserito nel Programma Triennale delle OO.PP. dell’Amministrazione Regionale del Veneto 2023-2025 (CUI L80007580279201900097);
     
  5. di stabilire, al fine del perseguimento dell’obiettivo di appaltare i lavori previsti dal progetto, che si applicherà la procedura semplificata prevista per contratti di importo inferiore alle soglie europee non presentando interesse transfrontaliero in considerazione della tipologia, del luogo e degli importi dei lavori ai sensi dell’art. 48 del D.lgs. 36/2023;
     
  6. l’aggiudicazione avrà luogo mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 50 comma 1 lett. c) del D.lgs. 36 del 31 marzo 2023, con consultazione di almeno 5 operatori economici selezionati, nell’ambito dell’elenco delle ditte iscritte nell’Elenco delle ditte accreditate presso la piattaforma elettronica APPTEL in uso presso l’Amministrazione Regionale, nel rispetto del principio di rotazione, delineato all’art. 49 del D.lgs. 36/2023;
     
  7. di stabilire che l’aggiudicazione avverrà con il criterio del minor prezzo ai sensi dell’art. 108 del D.lgs. 36/2023, con l’esclusione automatica delle offerte e la determinazione della soglia dell’anomalia, ai sensi dell’Allegato II.2 richiamato dall’art. 54, comma 2 del D.lgs. n. 36/2023;
     
  8. di determinare in € 723.848,44 l’importo a base d’asta dell’appalto, comprensivo di € 17.592,22 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso;
     
  9. di far fronte alla somma necessaria di € 1.000.000,00 con le risorse presenti sul capitolo di entrata 101324 ”Assegnazioni di fondi dal Soggetto Responsabile OCDPC 26212015 per il subentro della Regione del Veneto nelle iniziative finalizzate al superamento dell'emergenza inerente agli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 14 gennaio al 24 febbraio 2014, n. 170 Ordinanza 1810612015, n. 262”;
     
  10. di confermare il Direttore della U.O. Servizi Forestali quale Responsabile Unico del Procedimento;
     
  11. di trasmettere il presente provvedimento alla U.O. Servizi Forestali;
     
  12. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Vincenzo Artico

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