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Bur n. 3 del 05 gennaio 2024


Materia: Agricoltura

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROALIMENTARE n. 221 del 23 novembre 2023

Accertamento dell'entrata e assunzione impegno di spesa e liquidazione del contributo a favore delle stazioni appaltanti il servizio di mensa scolastica biologica. Fondo per le mense scolastiche biologiche per l'anno 2023. Legge 21 giugno 2017, n. 96. Decreto interministeriale n. 413326 dell'8 agosto 2023. Decreto dirigenziale n. 563163 dell'11 ottobre 2023.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si provvede all’accertamento dell’entrata e si dispone l’impegno di spesa e la liquidazione del contributo a favore delle stazioni appaltanti il servizio di mensa scolastica biologica iscritte nell’apposito elenco istituito presso il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e ritenute ammissibili, utilizzando le risorse del Fondo per le mense scolastiche biologiche per l’anno 2023.

Il Direttore

VISTO l’articolo 64, comma 5 bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, che ha istituito il Fondo per le mense scolastiche biologiche (di seguito: Fondo), con la relativa dotazione finanziaria, stabilendo che lo stesso sia destinato a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e a realizzare iniziative di informazione e di promozione nelle scuole e di accompagnamento al servizio di refezione;

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (di seguito: MASAF), di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito n. 413326 dell’8 agosto 2023, con il quale sono stati assegnati complessivamente alle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano 5.000.000,00 euro di risorse del Fondo per l’anno 2023, di cui 357.853,75 euro alla Regione del Veneto, così suddivisi: 296.819,00 euro per ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e 61.034,75 euro per realizzare iniziative di informazione e di promozione nelle scuole e di accompagnamento al servizio di refezione;

VISTO il decreto dirigenziale MASAF prot. n. 563163 dell’11 ottobre 2023, pubblicato nel sito del MASAF il 13 novembre 2023, di impegno della somma complessiva di 4.999.980,00 euro per l’anno 2023 del Fondo, di cui l’importo complessivo impegnato a favore della Regione del Veneto ammonta a 357.853,75 euro;

PRESO ATTO che, per mero errore materiale, nell’allegato 2 del decreto interministeriale n. 413326 dell’8 agosto 2023 sono stati riportati i dati delle domande d’iscrizione del Comune di Pianiga (punti da n. 2582 a n. 2585, per 59.491 pasti), del Comune di San Michele al Tagliamento (punto n. 2594, per 28.386 pasti) e del Comune di San Giovanni Lupatoto (punti da n. 2613 a n. 2620, per 143.091 pasti) nell’apposito elenco istituito presso il MASAF, relative all’annualità pregressa e il cui contributo è stato già rimborsato; 

CONSIDERATO che l’importo medio di contributo per pasto erogato è pari a 0,1127914 euro, calcolato dividendo la somma di 4.283.107,25 euro per 37.973.727 pasti, dove 4.283.107,25 euro corrisponde alla differenza tra l’importo di 4.299.980,00 euro di risorse del Fondo 2023 impegnate con il decreto dirigenziale n. 563163 dell’11 ottobre 2023 per ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e la somma di 16.872,75 euro assegnata alla Regione Lombardia per correzione di un errore materiale presente nel decreto interministeriale n. 299864 del 30 giugno 2021;

CONSIDERATO che dalla somma di 296.819,00 euro assegnata alla Regione del Veneto occorre detrarre l’importo di 26.051,20 euro, calcolato moltiplicando l’importo medio di contributo per pasto di 0,1127914 euro per complessivi 230.968 pasti dei Comuni di Pianiga, San Michele al Tagliamento e San Giovanni Lupatoto erroneamente riportati nell’allegato 2 del decreto interministeriale n. 413326 dell’8 agosto 2023;

CONSIDERATO che le risorse del Fondo per l’anno 2023 che possono essere trasferite alle stazioni appaltanti (S.A.) e ai soggetti eroganti (S.E.) il servizio di mensa scolastica biologica operanti in Veneto, iscritti nell’apposito elenco istituito presso il MASAF e ritenuti ammissibili, risultano pari a 270.767,80 euro;

VISTA la DGR n. 1351 del 05/10/2021, con la quale sono stati definiti i criteri da applicare per calcolare gli importi di contributo da trasferire alle S.A. e ai S.E. il servizio di mensa scolastica biologica operanti in Veneto, iscritti nell’apposito elenco istituito presso il MASAF e ritenuti ammissibili, a valere sulle risorse del Fondo;

DATO ATTO che il capitolo di spesa 103907 “Attività finalizzate alla riduzione dei costi dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e alla promozione dell’uso dei prodotti biologici nelle scuole – Trasferimenti correnti (art. 64, c. 5bis, D.L. 24/04/2017, n.50 - D.M. 22/02/2018)” presenta la sufficiente disponibilità;

DATO ATTO che il S.E. Fondazione Scuola Capitanio di Piove di Sacco (PD) non ha presentato la richiesta di accesso alle risorse del Fondo 2023 entro il termine comunicato con nota prot. n. 528644 del 29/09/2023;

VISTE le richieste di accesso alle risorse del Fondo per l’anno 2023 presentate dalle S.A. operanti in Veneto, iscritte nell’apposito elenco istituito presso il MASAF, per un numero complessivo di 1.957.859 pasti erogati così ripartiti: 722.015 pasti “base” e 1.235.844 pasti “eccellenza”;

VISTE le richieste di accesso alle risorse del Fondo per l’anno 2023 presentate dai S.E. operanti in Veneto, iscritti nell’apposito elenco istituito presso il MASAF, per un numero complessivo di 139.842 pasti erogati così ripartiti: 43.468 pasti “base” e 96.374 pasti “eccellenza”;

RILEVATO che il numero complessivo di pasti erogati dalle S.A. e dai S.E. operanti in Veneto, iscritti nell’apposito elenco istituito presso il MASAF, è pari a 2.097.701, così ripartiti: 765.483 pasti “base” e 1.332.218 pasti “eccellenza”;

VISTI i verbali istruttori riguardanti le richieste di accesso al Fondo per l’anno 2023 presentate dalle S.A. operanti in Veneto, che attestano che ciascuna istruttoria si è regolarmente conclusa con esito positivo;

DATO ATTO che, in applicazione di quanto stabilito dalla DGR n. 1351/2021, gli indicatori per calcolare gli importi di contributo da trasferire alle S.A. e ai S.E. ritenuti ammissibili sono i seguenti:

N.

Indicatore

Valore

1

Risorse complessive del Fondo

270.767,80

2

Numero totale di pasti erogati da S.A. e S.E.

2.097.701

3

Importo di contributo medio per pasto erogato (1 : 2)

0,12908

4

Importo di contributo per pasto “eccellenza” erogato (3 x 1,06)

0,13682

5

Numero totale di pasti “eccellenza” erogati da S.A. e S.E.

1.332.218

6

Risorse del Fondo disponibili per pasti “eccellenza” erogati (4 x 5)

182.278,14

7

Risorse del Fondo disponibili per pasti “base” erogati (1 – 6)

88.489,66

8

Numero totale di pasti “base” erogati da S.A. e S.E.

765.483

9

Importo di contributo per pasto “base” erogato (7 : 8)

0,11560


CONSIDERATO che le somme complessivamente da trasferire alle S.A. operanti in Veneto e ritenute ammissibili risultano pari a 252.556,72 euro, come indicato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

VISTO il capitolo d’entrata n. 101350 “Assegnazione statale per la riduzione dei costi dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica (D.M. 22/02/2018)” del bilancio regionale e la variazione n. BIL 040 approvata con DGR n. 1091 del 12/09/2023 di assegnazione di 357.853,75 euro;

RITENUTO di accertare l’importo di 357.853,75 sul capitolo di entrata 101350 “Assegnazione statale per la riduzione dei costi dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica (D.M. 22/02/2018)” P.d.C. E.2.01.01.01.001del bilancio regionale in esercizio finanziario 2023, ai sensi del principio contabile n. 3.6 lettera b) dell’Allegato 4/2 del D.lgs. n. 118/2011;

DATO ATTO che il credito non è garantito da polizza fidejussoria o bancaria;

VISTO l’art. 53 del D.lgs. n. 118/2011 per cui tutte le obbligazioni giuridicamente perfezionate attive, da cui derivano entrate per la Regione, devono essere registrate nelle scritture contabili quando l’obbligazione è perfezionata, con imputazione all’esercizio in cui l’obbligazione viene a scadenza;

RITENUTO di impegnare e liquidare l’importo complessivo di 252.556,72 euro a favore delle stazioni appaltanti beneficiarie indicate nell’Allegato A al presente provvedimento, sul capitolo 103907 “Attività finalizzate alla riduzione dei costi dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e alla promozione dell’uso dei prodotti biologici nelle scuole – Trasferimenti correnti (art. 64, c. 5bis, D.L. 24/04/2017, n.50 - D.M. 22/02/2018)”, V° livello – P.d.C. 1.04.01.02.003 – art. 002, dell’esercizio finanziario corrente, per la riduzione dei costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica;

CONSIDERATO che l’attività rientra nell’obiettivo prioritario 16.01.02 del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2023-2025;

CONSIDERATO che il presente intervento non è stato registrato nel sistema CUP poiché non rientra tra le casistiche previste dall’allegato 1 della Delibera 26 novembre 2020 del Comitato interministeriale per la programmazione economica;

VISTA la legge regionale 23 dicembre 2022, n. 32 “Bilancio di previsione 2023-2025”;

VISTA la DGR n. 1665 del 30/12/2022 che approva il documento tecnico di accompagnamento del Bilancio di previsione 2023-2025 e successive variazioni;

VISTO il decreto n. 71 del 30 dicembre 2022 del Direttore dell’Area risorse finanziarie, strumentali, ICT ed Enti Locali di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2023-2025;

VISTE le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2023-2025, approvate con DGR n. 60 del 26/01/2023;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di disporre l’accertamento per competenza, in esercizio finanziario 2023, ai sensi del principio contabile n. 3.6 lettera b) dell’Allegato 4/2 del D.lgs. n. 118/2011, della somma di 357.853,75 euro sul capitolo E/101350 “Assegnazione statale per la riduzione dei costi dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica” – P.d.C. E.2.01.01.01.001;
  3. di dare atto che l’assegnazione ministeriale di cui al punto 2 non è garantita da polizza fidejussoria o bancaria e che non sono previsti CIG e CUP;
  4. di dare atto che l’anno di scadenza ed esigibilità è il 2023;
  5. di impegnare e contestualmente liquidare l’importo complessivo di 252.556,72 euro sul capitolo 103907 “Attività finalizzate alla riduzione dei costi dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e alla promozione dell’uso dei prodotti biologici nelle scuole – Trasferimenti correnti (art. 64, c. 5bis, D.L. 24/04/2017, n.50 - D.M. 22/02/2018)”, V° livello – P.d.C. 1.04.01.02.003 – art. 002, dell’esercizio finanziario corrente, che presenta sufficiente disponibilità, a favore delle stazioni appaltanti beneficiarie indicate nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la riduzione dei costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica;
  6. di rimandare, per i riferimenti tecnico-contabili, all’Allegato B contabile, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  7. di attestare che l’obbligazione di cui si dispone l’impegno è perfezionata;
  8. di dare atto che trattasi di spesa di natura non commerciale;
  9. di attestare che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  10. di provvedere a comunicare a ciascun beneficiario le informazioni relative all’impegno di spesa ai sensi dell’art. 56, comma 7 del D.lgs. n. 118/2011, notificando il presente provvedimento;
  11. di dare atto che l’impegno di spesa rientra nell’obiettivo prioritario 16.01.02 del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2023-2025;
  12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
  13. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per le operazioni contabili di competenza e per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  14. di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Alberto Zannol

Allegato B (omissis)

(seguono allegati)

221_Allegato_DDR_221_23-11-2023_519726.pdf

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