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Bur n. 174 del 20 novembre 2020


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 18 del 29 ottobre 2020

Avvio della procedura e definizione delle modalità per la verifica della dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dai "Consultori Familiari Socio-Educativi" per la comunicazione di inizio attività prevista dalla deliberazione numero 1349 del 22 agosto 2017 della Giunta Regionale.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si dispongono, ai sensi della deliberazione numero 1266 del 3 settembre 2019 della Giunta Regionale, l’avvio e le modalità della verifica della dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dai “Consultori Familiari Socio-Educativi” per la comunicazione di inizio attività prevista dalla deliberazione numero 1349 del 22 agosto 2017 della Giunta Regionale.

Il Direttore

PREMESSO che:

  • la deliberazione numero 1349 del 22 agosto 2017 della Giunta Regionale ha approvato i requisiti per l'unità di offerta “Consultorio Familiare Socio-Educativo”, stabilendo che l'erogazione del servizio sia soggetta all'obbligo di comunicazione di avvio dell'attività, da presentare al Comune dove ha sede il Consultorio da avviare;
  • il decreto numero 92 dell’1 settembre 2020 del Direttore della Direzione Servizi Sociali ha stabilito di approvare, in aderenza alla deliberazione numero 814 del 23.6.2020 della Giunta Regionale, le quote spettanti, nel 2020 (con riferimento al 2019), ai 31 “Consultori Familiari Socio-Educativi” di cui al decreto numero 31 del 18 dicembre 2019 del Direttore della Direzione Servizi sociali, impegnando, a tal fine, l’importo complessivo di euro 339.146,71, imputati al capitolo di spesa n. 103422 “Fondo nazionale per le politiche sociali – Interventi per le famiglie – Trasferimenti correnti (art. 20, L. 08/11/2000, n. 328 – art. 80, c.17, L. 23/12/2000, n. 388)” del bilancio di previsione 2020-2022, per l’esercizio corrente, art. 013, P.d.C. V^ livello U.1.04.04.01.001 “Trasferimenti correnti a istituzioni sociali private”, come da All.to 6/1 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i.;

CONSIDERATO che il presupposto giuridico per l’ammissione al finanziamento complessivo di euro 339.146,71 è la comunicazione di avvio delle attività inoltrata al Comune dove ha sede il “Consultorio Familiare Socio-Educativo” (e, per conoscenza, alla Regione), che permette il conseguente inserimento del Consultorio nell’elenco tenuto dalla Regione ai sensi della deliberazione numero 1349 del 22 agosto 2017 della Giunta Regionale;

RICHIAMATA la deliberazione numero 1266 del 3 settembre 2019 della Giunta Regionale, con la quale sono state approvate le linee guida per l’esecuzione dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà (di cui al decreto numero 445 del 28 dicembre 2000 del Presidente della Repubblica), presentate alle strutture dell’Amministrazione Regionale;

RITENUTO necessario verificare, in aderenza al decreto numero 445 del 28 dicembre 2000 del Presidente della Repubblica (in particolare dell’articolo 71) e alle disposizioni delle predette linee guida, la veridicità della documentazione prodotta dai “Consultori Familiari Socio-Educativi” riconosciuti con decreto numero 31 del 18 dicembre 2019 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;

RITENUTO necessario stabilire le modalità con le quali si procederà alla verifica delle dichiarazioni sostitutive prodotte dai “Consultori Familiari Socio-Educativi”, di seguito precisate:

  • estrazione del 10% (diecipercento) delle dichiarazioni da sottoporre a controllo, approssimato all’unità superiore in caso di numero frazionato, base ritenuta sufficientemente indicativa per la valutazione della veridicità delle dichiarazioni rese nel procedimento in oggetto;
  • selezione del campione delle dichiarazioni da sottoporre a controllo, effettuata con l’utilizzo di sistemi automatizzati ed escludendo le dichiarazioni già sottoposte a verifica l’anno precedente, di cui al decreto numero 29 del 18 ottobre 2019 e al prospetto che segue:

 

Codice di iscrizione (CFSE…)

Denominazione dell'Ente
(beneficiario del contributo ex-L.R. n. 3/1998, art. 78 e ex-D.D.R. 44/2018)

Comune

Provincia

Denominazione del Consultorio

CFSE 3

Consultorio Familiare Fondaco ODV onlus

Portogruaro

(VE)

Consultorio familiare Fondaco ODV ONLUS

CFSE 6

Centro Italiano Femminile

Padova

(PD)

Consultorio Familiare C.I.F.

CFSE 13

Consultorio "Famiglia e Comunità"

Grezzana

(VR)

Consultorio Famiglia e Comunità

 

  • il Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile svolgerà le operazioni di sorteggio alla presenza, in modalità telematica, del funzionario incaricato della posizione organizzativa “Politiche e servizi per la famiglia” e di una/un testimone scelta/o, a rotazione, fra i dipendenti della Regione assegnati alla medesima Unità Organizzativa e si concluderanno con la redazione di un apposito verbale, corredato dalla documentazione attestante la lista di campionamento e le risultanze del sorteggio, come da Allegato A al presente provvedimento, parte integrante e sostanziale dello stesso;
  • le operazioni di sorteggio si svolgeranno in seduta pubblica nel giorno indicato dal Direttore della Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile, comunicato via posta elettronica ai “Consultori Familiari Socio-Educativi” di cui al decreto numero 31 del 18 dicembre 2019 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;
  • richiesta di verificare, al Comune territorialmente competente, le dichiarazioni sostitutive estratte, in considerazione del fatto che il medesimo Comune è l’autorità competente che riceve la dichiarazione di avvio delle attività e, in carenza di requisiti o presupposti da essa riscontrati, è tenuto a procedere con l’adozione di motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, ai sensi della legge 241/1990 (in particolare dell’articolo 19, comma 3);
  • conclusione del controllo certificata da processo verbale, come da Allegato B al presente provvedimento, parte integrante e sostanziale dello stesso;

CONSIDERATO che la deliberazione numero 814 del 23 giugno 2020 della Giunta Regionale incarica il Direttore della Direzione Servizi Sociali, o suo delegato, ad assumere ogni atto conseguente e necessario per l’attuazione del medesimo provvedimento;

VISTA la legge numero 54 del 31 dicembre 2012 della Regione del Veneto, in ordine ai compiti e alle responsabilità di gestione attribuiti ai dirigenti;

VISTO il DDR numero 22 del 6 aprile 2018 avente ad oggetto “Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1, art. 5: individuazione degli atti e provvedimenti amministrativi dei Direttori delle Unità Organizzative ‘Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile’. ‘Flussi Migratori’ e ‘Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale’, afferenti alla Direzione Servizi Sociali.”;

decreta

  1. di ritenere le premesse parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  1. di procedere alla verifica della veridicità della documentazione prodotta dai “Consultori Familiari Socio-Educativi” per l’avvio delle attività al Comune territorialmente competente, iscritti nell’elenco tenuto dalla Regione del Veneto ai sensi della deliberazione numero 1349 del 22 agosto 2017 della Giunta Regionale e di cui al decreto numero 31 del 18 dicembre 2019 del Direttore della Direzione Servizi Sociali, con le seguenti modalità:
  • estrazione del 10% (diecipercento) delle dichiarazioni da sottoporre a controllo, approssimato all’unità superiore in caso di numero frazionato;
  • selezione del campione delle dichiarazioni da sottoporre a controllo, effettuata con l’utilizzo di sistemi automatizzati;
  • il Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile svolgerà le operazioni di sorteggio alla presenza del funzionario incaricato della posizione organizzativa “Politiche e servizi per la famiglia” e di una/un testimone scelta/o, a rotazione, fra i dipendenti della Regione assegnati alla medesima Unità Organizzativa e si concluderanno con la redazione di un apposito verbale sottoscritto dai presenti, corredato dalla documentazione attestante la lista di campionamento e le risultanze del sorteggio, come da Allegato A al presente provvedimento, parte integrante e sostanziale dello stesso;
  • le operazioni di sorteggio si svolgeranno, in modalità telematica, in seduta pubblica nel giorno indicato dal Direttore della Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile, comunicato via posta elettronica ai “Consultori Familiari Socio-Educativi” di cui al decreto numero 31 del 18 dicembre 2019 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;
  • richiesta, al Comune territorialmente competente, di verificare le dichiarazioni sostitutive rese per l’avvio delle attività dei “Consultori Familiari Socio-Educativi” individuati;
  • conclusione del controllo certificata da processo verbale, come da Allegato B al presente provvedimento, parte integrante e sostanziale dello stesso;
  1. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dall’avvenuta conoscenza, fatte salve diverse determinazioni da parte degli interessati;
  1. di notificare il presente atto al rispettivo Comune dove hanno sede i “Consultori Familiari Socio-Educativi” di cui al punto 2. nonché ai medesimi Consultori;
  1. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.

Lorenzo Rampazzo

(seguono allegati)

18_Allegato_A_DDR_18_29-10-2020_434010.pdf
18_Allegato_B_DDR_18_29-10-2020_434010.pdf

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