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Bur n. 174 del 20 novembre 2020


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA TUTELA E SVILUPPO DEL TERRITORIO n. 52 del 06 novembre 2020

Errata corrige del Decreto del Direttore dell'Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 28 del 29.05.2020 ad oggetto "Autorizzazione allo straordinario conferimento di rifiuti urbani provenienti dalla provincia di Venezia presso l'impianto tattico regionale di Sant'Urbano (PD), per un periodo di sei mesi. Quantitativo massimo conferibile pari a 25.000 tonnellate."

Note per la trasparenza

Il Consiglio di bacino “Venezia Ambiente” con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 28 del 29.05. 2020 è stato autorizzato a conferire per motivi di emergenza gestionale presso la discarica tattica regionale di Sant’Urbano (PD), per un quantitativo di 25.000 tonnellate fino al 31.12.2020. Con il presente atto si specifica che la durata della validità del succitato atto è di 7 mesi e non 6 come erroneamente indicato.

Il Direttore

PREMESSO che con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 28 del 29.05. 2020, è stata rilasciata un’autorizzazione ai sensi dell’art.4 della legge regionale 21 gennaio 2000, n.3, allo straordinario conferimento di rifiuti urbani proveniente dal Consiglio di Bacino “Venezia Ambiente”, presso la discarica tattica regionale di Sant’Urbano (PD) per un quantitativo massimo di 25.000 tonnellate di rifiuti urbani provenienti dal trattamento preliminare del rifiuto urbano non differenziato prodotti nell’impianto di Ecoprogetto Venezia S.r.l. - sovvalli EER 191212;

PRESO ATTO che al punto 3 del sopracitato decreto si specifica che l’autorizzazione ha validità di 6 mesi dal 01.06.2020 al 31.12.2020;

RILEVATO che per mero errore materiale la durata del provvedimento non è di 6 mesi, come indicato, ma di 7 mesi;

CONSTATATO che la medesima imprecisione è presente anche nell’oggetto del decreto;

CONSIDERATO che è necessario correggere il puro errore materiale riscontrato al fine di evitare eventuali incomprensioni nella gestione dei flussi provenienti dal Consiglio di Bacino “Venezia Ambiente” verso la discarica tattica regionale di Sant’Urbano;

CONSTATA l’avvenuta regolare istruttoria d’ufficio da parte della Direzione Ambiente;

decreta

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
  2. di stabilire che l’oggetto del Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 28 del 29.05. 2020 debba essere modificato e così sostituito:

“Autorizzazione allo straordinario conferimento di rifiuti urbani provenienti dalla provincia di Venezia presso l’impianto tattico regionale di Sant’Urbano (PD), per un periodo di sette mesi. Quantitativo massimo conferibile pari a 25.000 tonnellate.”

  1. di modificare sostituendo il punto 3 del Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 28 del 29.05. 2020, come di seguito specificato:

“3- di stabilire che la presente autorizzazione ha validità di 7 mesi dal 01.06.2020 al 31.12.2020”;

  1. di fare salve tutte le altre prescrizioni del Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 28 del 29.05. 2020, non espressamente citate e modificate nel presente atto;
  2. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  3. di stabilire che il presente atto va comunicato al Comune di S. Urbano (PD), alla Città metropolitana di Venezia, alla Provincia di Padova, al Consiglio di Bacino “Venezia Ambiente”, all’ARPA del Veneto - Dipartimento di Padova e all’ARPA del Veneto – Servizio Osservatorio Rifiuti;
  4. di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto;
  5. di dare atto che l’inosservanza delle disposizioni contenute nel presente provvedimento comporta le conseguenze previste dal D.lgs. n. 152/06 s.m.i. e l’applicazione delle sanzioni previste dalla vigente normativa;
  6. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Nicola Dell'Acqua

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