Premesso
che con D.G.R. n. 1668 del 7.08.2012 è stata indetta la gara d’appalto a mezzo procedura ristretta, con la modalità accelerata, per la fornitura di Soluzioni infusionali in fabbisogno alle Aziende Sanitarie, Ospedaliere ed Istituto Oncologico Veneto della Regione Veneto, con l’aggiudicazione al criterio del prezzo più basso, ai sensi dell’art. 82 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.
che con la predetta deliberazione è stato disposto, tra l’altro, lo svolgimento del procedimento di gara a cura del Coordinamento Regionale Acquisti per la Sanità (CRAS) e l’incarico di Responsabile del Procedimento in capo al Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR, cui spetta peraltro l’approvazione dei documenti di gara (Bandi di gara, Estratto di bando, Disciplinare di gara e suoi allegati e Capitolato Speciale), nonché l’adozione di ogni atto conseguente;
che il Gruppo Tecnico, nominato con D.D.R. dello scrivente n. 16 del 7.04.2012 con il compito di procedere all’elaborazione del capitolato tecnico, ha trasmesso le caratteristiche tecniche dei prodotti in gara, come da verbali del 17.04.2012, agli atti del CRAS, e che i quantitativi per lotto sono stati acquisiti, a seguito della loro trasmissione formale da parte dei Direttori Generali delle Aziende ULSS ed Ospedaliere della Regione del Veneto;
che nel corso dell’incontro tenutosi il 04.10.2012. presso la sede del CRAS, i componenti del Gruppo Tecnico, hanno manifestato l’estrema urgenza, condivisa con altri colleghi farmacisti di altre Aziende Sanitarie regionali, di procedere all’espletamento della procedura di gara, al fine di consentire l’approvvigionamento con i nuovi prodotti e prezzi di gara già dai primi mesi dell’anno a venire; nel medesimo incontro il Gruppo Tecnico ha inoltre ribadito l’opportunità di distinguere in più lotti territoriali la fornitura relativa ai lotti del Sodio Cloruro 0,9% in plastica collabibile e del Glucosio 5% in plastica collabibile, al fine di evitare inconvenienti legati alla capacità produttiva e logistica dei concorrenti;
che allo stato attuale le aziende sanitarie, in assenza di una gara regionale in corso di validità, si approvvigionano dei beni in oggetto con procedure autonome ed a condizioni economiche disomogenee, pur in presenza di prodotti analoghi;
che la struttura della procedura ristretta, per il fatto di contemplare una prima fase di pre-qualifica delle ditte in possesso dei requisiti previsti dal bando e della successiva fase di gara, comporta tempi di espletamento più lunghi rispetto alla fattispecie della procedura aperta, che consente la ricezione delle offerte direttamente a seguito dell’emanazione del bando di gara e dei suoi allegati;
che pertanto sussistono i presupposti per procedere all’espletamento della gara mediante il ricorso alla procedura aperta disciplinata dal D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., con aggiudicazione alle offerte che presenteranno il prezzo più basso rispetto alle basi d’asta fissate nel disciplinare;
che è necessario approvare la documentazione di gara, costituita dal bando di gara G.U.U.E., (Allegato A), dal bando di gara G.U.R.I. (Allegato B), dall’estratto del bando da pubblicare sui quotidiani (Allegato C), dal Disciplinare di gara ed i suoi allegati (Allegato D) e dal Capitolato Speciale. (Allegato E).
Tutto ciò premesso
Visto il D.Lgs. n. 163 e ss.mm.ii. del 12 aprile 2006;
Viste le DD.G.R. n. 4206 del 30 dicembre 2008, n. 2492 del 19 ottobre 2010 e n. 2370 del 29.12.2011;
Vista la D.G.R. n. 1272 del 3.7.2012;
Vista la D.G.R. n. 1668 DEL 7.08.2012
Visto il D.D.R. n. 16 del 7.04.2012