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Bur n. 31 del 20 aprile 2012


Materia: Relazioni internazionali

Decreto DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI n. 51 del 02 aprile 2012

Riparto dei contributi per la promozione delle pari opportunità tra donna e uomo per l'anno 2011. Bando A: "Progetti degli Enti locali per favorire la nascita e l'attività di Organismi di Parità - anno 2011". Dgr n. 1901 del 15.11.2011. Ddr n. 459 del 30.12.2011. Articolo 8 Lr n. 3/2003 e articolo 62 Lr n. 1/2004.

Il Dirigente


Vista la deliberazione n. 1901 del 15.11.2011 con la quale la Giunta Regionale ha approvato il Programma di attività per la promozione delle pari opportunità tra donna e uomo per l’anno 2011 e stabilito di finanziare la realizzazione di “Progetti degli Enti locali per favorire la nascita e l’attività di Organismi di Parità” per complessivi € 130.000,00 e ha demandato al Dirigente Regionale della Direzione Relazioni Internazionali l’attuazione del Programma medesimo;

Visto che con la sopra citata Dgr n. 1901/2011 è stato approvato il suddetto Bando, individuato come Bando A: “Progetti degli Enti locali per favorire la nascita e l’attività di Organismi di Parità - anno 2011”, nonché la relativa modulistica per la presentazione delle domande di finanziamento;

Dato atto che la citata Dgr n. 1901/2011, unitamente al Bando e al modulo di domanda sono stati pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 88 del 25.11.2011 e inseriti nel sito Internet della Regione e che un Avviso per la presentazione delle richieste di contributo è stato pubblicato sui più diffusi quotidiani regionali;

Dato atto che il termine ultimo per la presentazione delle richieste di contributo relative al bando in oggetto era fissato per il 19.12.2011;

Visto che sono pervenute complessivamente n. 32 domande di contributo;

Dato atto che con Decreto n. 459 del 30.12.2011, in attesa del perfezionamento dell’istruttoria sulle domande pervenute, è stata impegnata la spesa di € 130.000,00 per la realizzazione di progetti da parte di Enti locali per favorire la nascita e l’attività di Organismi di Parità a valere sul capitolo 100633 “Iniziative regionali per la promozione delle pari opportunità tra uomo e donna (art. 8 Lr 14.1.2003, n. 3 - art. 62 Lr 30.01.2004, n.1)” del Bilancio regionale 2011, determinando di concludere l’istruttoria con l’individuazione degli Enti locali beneficiari del contributo entro il 16 giugno 2012;

Visto che le 32 domande di contributo sono state esaminate e valutate dall’Ufficio regionale competente sulla base dei criteri stabiliti con DGR n. 1901/2011, rispetto ai quali si evidenziano le specificazioni di seguito elencate:
Valutazione:

A) Soggetti coinvolti (oltre al richiedente): come previsto nel citato Bando, sono stati considerati ai fini del punteggio gli enti, le associazioni, le istituzioni senza scopo di lucro per i quali sia stata allegata la lettera di partenariato che dichiari che gli stessi collaborano all’ideazione e all’implementazione del progetto presentato, escludendo singole persone fisiche o gli enti che da verifica effettuata risultavano essere fornitori di servizi a pagamento;
C) Partenariato: come previsto dal citato Bando, ai fini dell’attribuzione del punteggio sono stati presi in considerazione solo Organismi di parità (minimo 2);
D) Attività: il punteggio corrispondente è stato assegnato solo ove espressamente contrassegnato dal richiedente e, comunque, questo è stato attribuito solo qualora sia emersa una chiara corrispondenza tra quanto contrassegnato dal richiedente e quanto indicato in cronogramma, nei destinatari diretti e nella descrizione complessiva del progetto;
E) Cofinanziamento aggiuntivo: considerato che il bando non prevedeva che il soggetto capofila dovesse necessariamente garantire una determinata percentuale di autofinanziamento rispetto agli altri soggetti coinvolti nell'iniziativa, qualsiasi modalità di ripartizione del cofinanziamento a carico dei richiedenti, in relazione sia alla misura minima del 20%, sia alle ulteriori misure che danno luogo ad assegnazione di punteggio, è stata ritenuta ammissibile.

Preventivi:
Il Bando regionale, al punto 7), riconosceva all’Ufficio competente, in fase di valutazione dei progetti, la facoltà di apportare riduzioni ai costi preventivati nei progetti presentati, ritenendo non ammissibili alcune voci di spesa o parti di esse. In considerazione di tale previsione, si è provveduto alla correzione degli errori di conteggio e alla decurtazione delle voci di spesa non ammissibili secondo le indicazioni contenute nel sopraccitato bando;
Verificato che il medesimo Ufficio ha rilevato l’ammissibilità di tutti i n. 32 progetti pervenuti;

Visto che il Bando regionale, al punto 10), stabilisce di assegnare il contributo regionale ai soggetti ammessi in graduatoria sino ad esaurimento delle risorse disponibili e che l’ammontare del contributo da attribuirsi è strettamente correlato al punteggio conseguito in quanto, ai progetti collocati in graduatoria con il punteggio massimo viene erogato l’intero contributo richiesto (ove ammissibile) e ai progetti successivamente collocati in graduatoria viene applicato, per ogni punto in meno conseguito, un abbattimento del 5% sul contributo richiesto (ove ammissibile);
Considerato che sulla base dei criteri suddetti e delle risorse disponibili e impegnate con il citato Ddr n. 459/2011 è risultato possibile finanziare i progetti con punteggio di merito fino a 8 punti, secondo la precedenza in graduatoria ottenuta, utilizzando il criterio previsto dal bando al punto 8) Lettera F) “Ricevimento delle domande” (data e ora di partenza dall’Ufficio postale, data e ora di partenza dalla casella di posta certificata o, nel caso di consegna a mano, data e ora di ricevimento al protocollo regionale). La graduatoria risultante è riportata nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che elenca n. 22 Progetti finanziati (su 32 ammessi). Sotto la voce “Note” dei progetti con 8 punti sono riportati questi elementi di valutazione utilizzati.

Verificato altresì, che l’Allegato A indica per ciascun beneficiario la riduzione percentuale applicata e l’importo del contributo concesso per un totale complessivo di € 127.398,51;

Dato atto che non ottengono finanziamento i progetti elencati nell’Allegato B, che hanno ottenuto un punteggio da 2 a 8 punti, per un totale di n. 10 progetti;

Preso atto che, conformemente alle indicazioni del Bando (punti 13 e 14) in oggetto, si provvederà alla liquidazione dei contributi concessi con le modalità di seguito indicate:
• 60% quale acconto del contributo, previa comunicazione formale dell’avvio delle attività da parte del rappresentante legale dell’Ente beneficiario;
• 40% quale saldo del contributo, previa presentazione da parte del rappresentante legale dell’ente beneficiario di:
a) relazione finale sull’attività svolta, corredata dalla documentazione fotografica disponibile (su supporto informatico);
b) rendiconto finanziario, sulla base del prospetto riepilogativo entrate/spese fornito dalla Regione, indicante, per ciascuna delle spese, gli estremi dei documenti contabili che ne attestino l’effettivo sostenimento;
c) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà - resa ai sensi del Dpr n. 445/2000 e su modulistica fornita dalla Regione - comprensiva di dichiarazione di conformità del progetto finale a quello presentato e finanziato e di attestazione del luogo dove gli originali dei documenti di spesa sono depositati;

Dato atto che la liquidazione del saldo del contributo concesso sarà subordinata alla rendicontazione da parte del beneficiario di una somma pari al preventivo ammesso, come evidenziato in Allegato A, con riduzione della medesima percentuale applicata al contributo erogato;

Dato atto altresì, che per tutte le iniziative finanziate con il presente provvedimento, qualora il rendiconto risulti inferiore, il contributo sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell’eventuale maggior importo già erogato a titolo di acconto, maggiorato degli interessi legali. In ogni caso deve essere mantenuta la percentuale di co-finanziamento indicata in sede di domanda. Si procederà alla revoca del contributo nel caso in cui la documentazione presentata non sia sufficiente ed idonea a stabilire il costo totale per le iniziative realizzate, oppure la realizzazione dei progetti non sia conforme a quanto previsto in fase di assegnazione del contributo, con l’esclusione di eventuali modifiche progettuali, non sostanziali, autorizzate dal Dirigente regionale (punti 15 e 16 del bando);

Dato atto che tutti i progetti ammessi dovranno avere durata massima di un anno, inclusi quelli pluriennali relativamente all’annualità ammessa al finanziamento e che eventuali richieste di proroga, adeguatamente e validamente motivate, potranno essere concesse previa autorizzazione del Dirigente regionale della Direzione Relazioni Internazionali;

Dato atto che eventuali variazioni alle attività e alla previsione di spesa, nonché di partenariato, che dovessero rendersi necessarie nella fase di attuazione, debbono essere preventivamente autorizzate dal medesimo Dirigente regionale sulla base di richiesta motivata;

Dato atto che negli avvisi, manifesti o in ogni altro materiale di divulgazione relativo al progetto finanziato dovrà essere riportata la dicitura “Realizzato con il contributo della Regione del Veneto” e che tale documentazione dovrà essere prodotta in sede di relazione conclusiva;

Considerato che, per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla Dgr n. 1901 del 15.11.2011;

Visti l’articolo 8, Lr n. 3/2003 e l’articolo 62, Lr n. 1/2004;

Vista la Lr 10.01.1997, n. 1;

Visti gli atti d’ufficio;

Decreta


1. di ritenere le premesse e gli Allegati A e B parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare, in conformità della Dgr n. 1901 del 19.11.2011, il riparto dei contributi per la realizzazione di n. 22 progetti degli Enti locali per favorire e sostenere l’attività di Organismi di Parità, in forma singola o associata, riportati in Allegato A per l’importo complessivo di € 127.398,51;

3. di dare atto che gli oneri finanziari di cui al presente provvedimento sono posti a carico dell’impegno di spesa n. 4833 assunto con Ddr n. 459 del 30.12.2011 sul capitolo 100633 “Iniziative regionali per la promozione delle pari opportunità tra uomo e donna (art. 8 Lr 14.1.2003, n. 3 – art. 62 Lr 30.01.2004, n.1)” del Bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2011;

4. di riconoscere economia di spesa per € 2.601,49 sull’impegno di spesa n. 4833 assunto con Ddr n. 459/2011 sul capitolo 100633 “Iniziative regionali per la promozione delle pari opportunità tra uomo e donna (art. 8 Lr 14.1.2003, n.3 - art. 62 Lr 30.01.2004, n.1)” del Bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2011;

5. di dare atto che alla liquidazione dei contributi assegnati si provvederà secondo le modalità indicate dalla Dgr n. 1901/2011 e dettagliatamente individuate nella premessa del presente provvedimento;

6. di stabilire che ai soggetti beneficiari è fatto obbligo, pena revoca del contributo, di comunicare la data di avvio dell’attività entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di concessione del contributo regionale osservando le seguenti condizioni, indicate nel Bando:
- avvio del progetto entro e non oltre i 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione della concessione del contributo regionale;
- se l’assegnazione del contributo riguarda un progetto già in corso, esso non deve essere stato avviato oltre i 150 giorni antecedenti la data del 15.11.2011 (22/06/2011) di approvazione del Bando;

7. di fissare il termine ultimo per la realizzazione dei progetti finanziati al 31.03.2013 con obbligo di presentazione di presentazione della rendicontazione finale entro il 31.05.2013;

8. di stabilire che, per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla Dgr n. 1901 del 19.11.2011.

Diego Vecchiato

Allegato (omissis)

(seguono allegati)

Allegato A_239431.pdf
Allegato B_239431.pdf

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