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Materia: Appalti
Decreto DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE CONTROLLI E GOVERNO SSR n. 1 del 11 gennaio 2012
Gara d'appalto telematica a mezzo procedura aperta per la fornitura di medicinali (prodotti farmaceutici) in fabbisogno alle Aziende Sanitarie della Regione Veneto. Aggiudicazione definitiva.
Il Dirigente
Con la deliberazione della Giunta Regionale n. 2713 del 16.11. 2010, è stato approvato il bando di abilitazione a gara telematica, ai sensi del Dpr n.101/2002, per la fornitura di medicinali (prodotti farmaceutici) in fabbisogno alle Aziende Sanitarie della Regione Veneto, sino ad un importo massimo di spesa pari ad €.1.200.000.000,00, IVA esclusa. Con la predetta deliberazione n.2713/2010, è stato disposto, tra l’altro, quanto segue: a) l’espletamento del procedimento di gara da parte del Centro Regionale Acquisti per la Sanità, di cui alla D.G.R.V. n.4206 del 30.12.2008 e alla D.G.R.V. n. 2492 del 19.10.2010, con la collaborazione di Consip e della relativa piattaforma informatica per lo svolgimento della gara telematica in parola; b) l’individuazione del Responsabile Unico del Procedimento di gara nel Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR, con delega al citato Dirigente di adottare gli atti necessari per l’attuazione di tutte le ulteriori fasi della procedura, ivi inclusi quelli di cui all’art.10 del D.P.R. n.101/2002 nonchè dell’espletamento dell’eventuale procedura negoziata, per i lotti che potranno andare deserti. Con Decreto del Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR n. 8 del 17.11.2011 è stato nominato il Gruppo Tecnico costituito dai farmacisti esperti, preposto, tra l’altro, alla analisi dei fabbisogni e alla stesura del Capitolato Tecnico (lotti di gara). Entro il termine prefissato del 28.02.2011, hanno presentato domanda di abilitazione n.127 Imprese e, le stesse, sono state regolarmente abilitate alla gara telematica. Con Decreto del Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR n. 25 dell’1.06.2011, sono stati approvati i documenti della gara in disamina (avviso, estratto dell’avviso, capitolato tecnico e capitolato d’oneri, etc.), per il totale n. 1348 lotti di fornitura con la definizione delle relative basi d’asta, poste a pena l’esclusione, per l’importo complessivo di € 941.790.185,90, IVA esclusa (€. 684.938.317,02 + IVA per il biennio di fornitura + €. 256.851.868,88 + IVA per l’eventuale proroga contrattuale di 9 mesi, nelle more dell’espletamento di nuova gara). In data 27.06.2011 alle ore 12.00, è scaduto il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione alla gara in parola da parte delle imprese interessate. Con Decreto del Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR n.34 del 01.07.2011 è stato disposto, tra l’altro, quanto segue: - l’annullamento d’ufficio dei lotti di gara nn. 245-513-514-530-538-735-1078-1199-1201; - la revoca dei lotti nn. 443 – 445 – 449 – 451 – 958 – 959 – 1308 – 1347-1024- 1025- 1026- 1027- 1029- 1030- 1031- 1032- 1295- 1296. Il giorno 14.07.2011 è stato trasmesso, per via telematica, l’invito alle imprese ammesse, per la partecipazione alla negoziazione on line, fissata dalle ore 9.00 del 25.07.2011 alle ore 9.00 del 28.07.2011. Con Decreto del Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR n.39 del 18.07.2011 è stata stabilita l’esclusione dalla gara delle seguenti imprese: - Abbott Products SpA; Sun Pharmaceuticals Italia Srl; Biohealth Pharmaceuticals Srl, in quanto non è stata prodotta la domanda di partecipazione secondo le prescrizioni dettate dal Capitolato d’Oneri; - Alk Abello S.p.A; Farmila-Thea Farmaceutici SpA, in quanto non è stata presentata cauzione provvisoria e relativa documentazione amministrativa secondo le prescrizioni della lex specialis; - Dott. Formenti SpA (esclusa per i lotti nn 423, 654, 656, 657, 658, 745), Zambon Italia Srl (esclusa per i lotti nn.550-1211), A.C.R.A.F. SpA (esclusa per i lotti nn 344-345-623), Bluefish Pharma Srl (esclusa per i lotti nn. 16-164-454-455-456-504-827-834), Mediolanum Farmaceutici SpA (esclusa per il lotto n.1093), Gilead Sciences Srl (esclusa per i lotti nn.465, 476, 477, 478, 483, 484), Benedetti & Co SpA (esclusa per i lotti nn.187, 188), Italchimici SpA (esclusa per il lotto n.1015), Pfizer Italia srl (esclusa per i lotti nn.17-20-21-40-106-108-117-131-164-192-193-194-198-235-245-259-290-318-347-388-419-429 - 506 - 521- 525-535-546-547-548-549-558-603-662-689-691-709-711-726-747-756-762-766-767- 769-794- 795- 796- 797- 803- 810- 813- 814- 821- 830- 837- 847- 909 – 928 - 933 - 958-997-1001-1076-1118-1135- 1138- 1142- 1152- 1153- 1162 - 1164 - 1165-1167-1171-1174-1178-1202-1203 -1210-1213-1220- 1235- 1236- 1249- 1251- 1254- 1256-1257- 1264- 1266- 1268- 1288- 1289- 1290- 1291- 1305- 1320- 1327- 1333- 1344- 1347- 1348) e Biotest Italia srl (esclusa per i lotti nn.229-236-1302), in quanto la cauzione provvisoria non è stata presentata nelle modalità previste e/o nei tempi previsti dalla lex specialis. Con successivo Decreto del Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR n.42 del 22.07.2011, è stata disposto l’annullamento d’ufficio dei lotti di gara nn. 260-888-1349-668. In relazione allo svolgimento della procedura selettiva (negoziazione on line), si rileva quanto segue: • la negoziazione on line è stata svolta regolarmente ed al termine della stessa, sono stati trasmessi alle imprese partecipanti i report di graduatoria provvisoria, come da documentazione agli atti presso il Centro Regionale Acquisti per la Sanità; • in base alle risultanze della gara telematica in parola, i lotti nn.187-188-430-432 sono risultati ex equo avendo i partecipanti presentato offerte di uguale importo e, sulla scorta di quanto previsto dal Capitolato d’oneri, è stata espletata in data 08.08.2011 la seduta pubblica di sorteggio delle citate imprese per la definizione della graduatoria finale, come da documentazione agli atti presso il Centro Regionale per gli Acquisti in Sanità. In relazione alle verifiche per la definizione della graduatoria finale, sono state espletate le seguenti attività: • è stata svolta l’analisi delle risultanze di gara, mediante il controllo delle schede tecniche dei prodotti offerti dalle imprese risultanti, per singolo lotto, prime e seconde in graduatoria ed, entro il termine del 30.9.2011, è stato possibile definire il giudizio complessivo di conformità e non conformità dei prodotti offerti in rapporto alle specifiche tecniche richieste in sede di gara; • è stata svolto il sub procedimento, inerente la verifica ex art. 86 e ss. del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., per i lotti nn. 15, 117, 129, 131, 161,174,181,187,190, 207, 285, 286, 348, 421, 504, 659, 717, 725, 773, 790, 791, 796, 803, 804, 813, 1120, 1127, 1133, 1138, 1139, 1240, 1242, 1287, 1336, 1337, in relazione alla possibile anomalia delle offerte presentate ed, entro il termine del 20.09.2011, è stata conclusa la citata verifica per quanto attiene le imprese aggiudicatarie provvisoriamente con esito positivo, in quanto nessuna offerta è risultata anomala ed è stato possibile, in tal modo, definire la graduatoria finale. Nel contempo, sono state avviate le verifiche ex art.38 del D.L.gs 163/2006 e s.m.i., in relazione al possesso dei requisiti di ordine generale dei concorrenti risultati primi in graduatoria. Al riguardo, si rappresenta che, durante lo svolgimento delle procedure di gara, le sottoelencate Imprese hanno proposto ricorso per alcuni lotti di partecipazione, come di seguito riportato in sintesi: Impresa Pfizer Italia Srl: • per lotti nn. 17-20-21-40-106-108-117-131-164-192-193-194-198-235-245-259-290-318-347-388-419-429-506-521-525-535-546-547-548-549- 558- 603- 662- 689- 691- 709- 711- 726- 747- 756- 762- 766- 767- 769- 794- 795- 796- 797- 803- 810- 813- 814- 821- 830- 837- 847- 909- 928- 933- 958-997-1001-1076-1118- 1135- 1138- 1142- 1152- 1153- 1162- 1164- 1165- 1167- 1171- 1174- 1178- 1202- 1203- 1210- 1213-1220- 1235- 1236- 1249- 1251- 1254- 1256- 1257 - 1264- 1266- 1268 -1288-1289-1290-1291-1305-1320-1327-1333-1344-1347-1348, contro l’esclusione, di cui al predetto Decreto del Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR n.39 del 18.07.2011, in quanto è stata prodotta la cauzione provvisoria per importi complessivi di cauzione nettamente inferiori a quanto disposto dalla lex specialis, e gli esiti del ricorso sono stati i seguenti: - il TAR Veneto con Decreto Presidenziale n.601/2011 ha riammesso l’Impresa in parola alla partecipazione alla gara previa costituzione della differenza dell’importo della cauzione provvisoria dovuta, come poi avvenuto prima della presentazione dell’offerta economica; - il TAR Veneto con sentenza breve n.1376 del 13/09/2011 ha accolto il ricorso presentato dalla Impresa, ad eccezione delle contestazioni per il lotto n.1348, quest’ultimo per difetto di interesse dell’impresa non avendo la stessa formulato alcuna offerta; - il Consiglio di Sato con ordinanza cautelare n.4666/2011, ha respinto l’istanza presentata dalla Regione Veneto, confermando in sede cautelare la succitata sentenza del TAR Veneto; - il ricorso in appello è stato discusso il 2.12.2011 presso il Consiglio di Stato e si è in attesa della sentenza del Consiglio di Stato medesimo; • Impresa Allergan S.p.A.: per il lotto n.1342, l’impresa in parola, risultata seconda in graduatoria dopo l’Impresa Ipsen SpA (prima in graduatoria), ha presentato ricorso per l’annullamento del lotto in questione ed il TAR Veneto con sentenza n.1378 del 13/09/2011, ha respinto il ricorso in merito censure presentate confermando la corretta composizione tecnica del lotto in oggetto, determinando la conferma della graduatoria finale di gara; • Impresa Gilead Science s.r.l.: per il lotto n. 1338, l’Impresa in parola, risultata seconda in graduatoria dopo l’Impresa Cephalon Srl (prima in graduatoria), ha presentato ricorso per l’annullamento del lotto in questione ed il TAR Veneto con sentenza n. 1822 del 14.12.2011, ha respinto il ricorso in merito alle censure presentate confermando la corretta composizione tecnica del lotto in oggetto, determinando la conferma della graduatoria finale di gara; • Impresa Molteni & C. S.p.A. per il lotto n. 668, l’Impresa in parola, ha presentato ricorso in data 09.07.2011 chiedendo, in particolare, l’annullamento del lotto n.668, ma non ha chiesto l’udienza per la discussione del ricorso stesso ed, a tal proposito, il lotto n. 668 è stato impugnato per l’annullamento degli atti di gara, ed a seguito di una attenta verifica inerente le caratteristiche tecniche poste in gara, il lotto in oggetto è stato successivamente annullato con Decreto del Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR n.42 del 22.07.2011; • Impresa Italfarmaco SpA: l’Impresa in parola, ha presentato ricorso avverso la lex specialis di gara nella parte in cui non ha individuato un lotto in esclusiva per lenograstim, nonché nella parte in cui ha espunto la nadroparina calcica¸ quanto meno dal lotto 1327 formulato per categoria terapeutica omogenea, e gli esiti della gara hanno visto per il lotto n. 507 aggiudicataria l’Impresa Hospira Italia Srl (prima in graduatoria), e per il lotto n. 1327 la diserzione dello stesso. Il TAR Veneto con sentenza n.1337 del 02/08/2011, ha accolto il ricorso nei limiti della mancata inclusione in gara del lenograstim e della nadroparina calcica. Avverso tale sentenza è stato proposto appello al Consiglio di Stato che ha fissato l’udienza di discussione il 24.02.2012. Per quanto attiene ai lotti nn. 1266 e 1336, come da comunicazioni agli atti del Centro Regionale Acquisti per la Sanità, si riscontra quanto segue: - per il lotto n. 1266, l’impresa Fidia Farmaceutica S.p.a, risultata prima in graduatoria, ha comunicato “la rinuncia all’eventuale aggiudicazione, limitatamente al lotto n.1266, in quanto, a causa di mero errore durante l’imputazione del prezzi sulla piattaforma informatica, si è generata un’offerta del tutto non remunerativa per lFidia Farmaceutici”; - per il lotto n. 1336, l’impresa Sigma Tau Industrie Farmaceutiche Riunite S.p.A., risultata prima in graduatoria, ha comunicato l’errata formulazione del prezzo di offerta.. Tutto quanto sopra, per evidenziare il seguente riepilogo complessivo relativo alle seguenti risultanze della gara in disamina: ¿ Importo complessivo di gara € 941.790.185,90, IVA esclusa (€ 684.938.317,02 + IVA per il biennio di fornitura + € 256.851.868,88 + IVA per l’eventuale proroga contrattuale di 9 mesi), ed importo complessivo annuale posto in gara di €.342.469.158,50, IVA esclusa, relativo agli iniziali n. 1348 lotti di gara; ¿ Importo complessivo annuale di € 50.636.401,27, IVA esclusa, relativo ai n. 31 lotti annullati e revocati in fase di espletamento, di cui ai decreti dirigenziali predetti; ¿ Importo complessivo annuale oggetto effettivo di gara di € 291.832.757,30, IVA esclusa, derivante dal valore netto, tolti i lotti annullati e revocati dall’importo iniziale di € 342.469.158,50, IVA esclusa; ¿ Importo complessivo annuale di aggiudicazione di € 159.016.864,50, Iva esclusa, pari a complessivi € 437.296.377,375, IVA esclusa (per il biennio di fornitura € 318.033.729,00, + IVA + proroga ulteriore di 9 mesi € 119.262.648,375, + IVA), per i n. 832 lotti oggetto di aggiudicazione, di cui all’elenco allegato A, parte integrante e sostanziale del presente decreto, recante per singolo lotto aggiudicato i prodotti e le relative imprese aggiudicatarie, tenuto conto di quanto segue: • importo complessivo di € 73.451.425,59, IVA esclusa, inerente la diserzione di complessivi n. 422 lotti, di cui n. 305 lotti per mancanza domande di partecipazione, n. 107 lotti per mancanza di offerte (allegato B), e n. 10 lotti, per i quali rilevata la non conformità delle offerte alle prescrizioni tecniche di gara, non si rileva la presenza di offerte valide (allegato C); • importo complessivo annuale di € 14.309.148,22, IVA esclusa, relativo alla non aggiudicazione dei lotti per i quali è stato presentato ricorso e non è ancora intervenuta la decisione definitiva in appello da parte del Consiglio di Stato: - lotti di aggiudicazione provvisoria ed oggetto di ricorso da parte dell’Impresa Pfizer Italia s.r.l, per l’importo complessivo di € 13.873.172,62,IVA esclusa (nn. 17-20-21-106-108-131-164-193-194-290- 388- 419- 429- 521- 525- 535- 549- 558- 662- 691-709- 711- 726- 747- 762- 767- 769- 795-796-797- 810- 814- 830- 837- 847- 928- 997- 1001- 1118- 1135- 1142- 1152- 1162- 1164- 1167-1174-1178-1202-1203-1220-1236-1249-1251-1256-1257- 1264- 1268- 1288- 1289- 1290- 1305- 1320- 1344. - lotto n.507, per l’importo di aggiudicazione provvisoria di € 435.975,60 IVA esclusa, oggetto di ricorso dell’Impresa Italfarmaco S.p.A, tenuto conto che è andato deserto l’altro lotto contestato n. 1327. Per quanto attiene alla stipulazione dei contratti da parte delle Aziende Sanitarie, si rilevano le seguenti fasi del procedimento propedeutiche alla stipulazione stessa, precisamente: • è stata presentata una sola offerta per n. 583 lotti di gara, che, previo l’ottenimento dell’efficacia predetta a seguito dei controlli di cui sopra, rende possibile per le Aziende Sanitarie non attendere il decorrere del termine dilatorio dei 35 giorni per la stipulazione dei contratti, ai sensi dell’art.11, comma 10- bis, lettera a) del D.Lgs.163/2006 e s.m.i.; • per alcuni lotti di gara è stata espletata positivamente la verifica, inerente l’efficacia dell’aggiudicazione definitiva mediante il controllo inerente il possesso dei requisiti di idoneità morale ex art. 38 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., derivante dalle attestazioni dai soggetti istituzionali preposti, sono giunte per una sola parte delle imprese prime in graduatoria, mentre per i rimanenti lotti non sono ancora giunte le comunicazioni da parte dei soggetti istituzionali preposti. Per quanto si evince in relazione al possesso dei requisiti predetti ex lett. b), comma 2, art. 38 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., inerente l’assenza di “pendenza di un procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (ora art. 6 del decreto legislativo n. 159 del 2011 - n.d.r.) o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 (ora art. 67 del decreto legislativo n. 159 del 2011”, il comma 2, art. 11, DPR n. 252/1998 prevede che “decorso il termine di quarantacinque giorni dalla ricezione della richiesta, ovvero, nei casi d'urgenza, anche immediatamente dopo la richiesta, le amministrazioni procedono anche in assenza delle informazioni del prefetto. In tale caso, i contributi, i finanziamenti, le agevolazioni e le altre erogazioni di cui al comma 1 sono corrisposti sotto condizione risolutiva e l'amministrazione interessata può revocare le autorizzazioni e le concessioni o recedere dai contratti, fatto salvo il pagamento del valore delle opere già eseguite e il rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione del rimanente, nei limiti delle utilità conseguite”. Ai sensi dell’art. 11, commi 7 e 8, del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. l’aggiudicazione definitiva non equivale ad accettazione dell’offerta, ma risulta efficace dopo la verifica del possesso dei requisiti di ordine generale prescritti. Tutto cio’ premesso Visto il D.Lgs. n. 163 del 12.4.2006 e s.m.i.; Visto il Dpr n.101/2002; Viste le DD.G.R. n. 4206/2008 e n. 2492/2010; Vista la Dgr n.2713 del 16.11.2010; Visti i Decreti del Dirigente Regionale della Direzione Controlli e Governo SSR n.8 del 17.11.2011, n. 25 del 01.06.2011; n.34 del 01.07.201; n. 39 del 18.07.2011; n.42 del 22.07.2011.
Decreta
1) di approvare l’aggiudicazione definitiva relativa alla fornitura biennale di medicinali (prodotti farmaceutici), in fabbisogno alle Aziende Sanitarie della Regione Veneto, per l’importo complessivo annuo di aggiudicazione di € 159.016.864,50, Iva esclusa, pari a complessivi € 437.296.377,375, IVA esclusa (per il biennio di fornitura € 318.033.729,00, + IVA + proroga ulteriore di 9 mesi € 119.262.648,375, + IVA), per i n.832 lotti e relative imprese aggiudicatarie cui all’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente decreto; 2) di non approvare l’aggiudicazione definitiva dei lotti per i quali è stato presentato ricorso e per i quali non è ancora intervenuta la decisione definitiva in appello da parte del Consiglio di Stato e, precisamente, i lotti di aggiudicazione provvisoria ed oggetto di ricorso da parte dell’Impresa Pfizer Italia s.r.l, (nn. 17-20-21-106-108-131-164-193-194-290- 388- 419- 429- 521- 525- 535- 549- 558- 662- 691-709- 711- 726- 747- 762- 767- 769- 795-796-797- 810- 814- 830- 837- 847- 928- 997- 1001- 1118- 1135- 1142- 1152- 1162- 1164- 1167-1174-1178-1202-1203-1220-1236-1249-1251-1256-1257- 1264- 1268- 1288- 1289- 1290- 1305- 1320- 1344 e del lotto n.507, oggetto di ricorso dell’Impresa Italfarmaco S.p.A, tenuto conto che è andato deserto l’altro lotto contestato n. 1327. 3) di precisare che sono in corso le verifiche inerenti le verifiche ex art.38 del D.L.gs 163/2006 e s.m.i., in relazione al possesso dei requisiti di ordine generale dei concorrenti risultati primi in graduatoria, al fine di definire l’efficacia dell’aggiudicazione definitiva di cui al precedente punto 1) del presente decreto e che la stessa, ottenuta per singola impresa aggiudicataria e per lotti di affidamento, verrà comunicata prontamente alle Aziende Sanitarie per consentire da parte loro la stipulazione dei contratti di fornitura; 4) di rinviare a successivo provvedimento l’indizione delle procedure negoziate senza pubblicazione del bando di gara ex lett. a), comma 2, art. 57 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., in ordine alla diserzione dei lotti di gara di cui agli elenchi allegati B e C, parti integranti e sostanziali del presente decreto, e tenuto conto degli esiti delle controversie in atto avanti al giudice amministrativo; 5) di rinviare a successivo provvedimento la decisione in ordine ai lotti “stralciati” per annullamento o revoca nel corso del procedimento in disamina; 6) di provvedere a tutte le comunicazioni previste dalla normativa vigente alle imprese interessate, ivi incluse quelle ai sensi dell’art.79 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i, nonché di porre in pubblicazione l’esito del risultato dell’aggiudicazione definitiva ai sensi dell’art. 66 del citato decreto legislativo; 7) di dare atto che le imprese aggiudicatarie intratterranno direttamente con le Aziende Sanitarie del territorio regionale i rapporti relativi alla fornitura dei prodotti aggiudicati, sia per quanto riguarda gli ordini di fornitura, che per il pagamento degli stessi, e che, pertanto, nessun relativo onere ricade sulla Regione.
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