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Bur n. 44 del 29 maggio 2009


Materia: Sanità e igiene pubblica

Decreto DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PIANI E PROGRAMMI SOCIO SANITARI n. 68 del 07 maggio 2009

Attuazione della Dgr n. 3977 del 16.12.2008. "Direttive per la razionalizzazione dei centri regionali di riferimento e dei Centri Regionali Specializzati. Coordinamento sul farmaco."

Il Dirigente

(omissis)

Decreta

  1. di approvare, quale parte integrante del presente provvedimento, l'allegato documento con cui vengono definite le aree organizzative interne delle Unità che costituiscono il Coordinamento sul Farmaco;
  2. di rinviare a specifica nota del Segretario Regionale alla Sanità e Sociale la definizione delle risorse umane dedicate alle specifiche organizzative interne a ciascuna Unità.

Rupolo

Allegato 

Definizione del modello organizzativo ree organizzative interne

alle Unità del Coordinamento Regionale sul Farmaco. 

1.  Unità di Informazione sul Farmaco (UIF)

Organizzazione Interna: aree tematiche

1.1) Monitoraggio delle prescrizioni farmaceutiche in ambito territoriale

Progettazione e diffusione di interventi volti al miglioramento della qualità della prescrizione e della continuità assistenziale ospedale - territorio.

Predisposizione di attività di formazione/informazione rivolte agli operatori sanitari in linea con le priorità regionali e tali da consolidare le iniziative mirate all’appropriatezza prescrittiva e alla qualità dell’assistenza.

1.2) Assistenza Integrativa Regionale e Malattie Rare

Monitoraggio dell’assistenza nelle varie Ulss del Veneto nell’ottica di studiare proposte di miglioramento, coerenti con le necessità dei pazienti e con l’organizzazione delle singole Ulss e Aziende Ospedaliere e IRCS.

Favorire e organizzare confronti con i vari attori dei processi assistenziali (personale sanitario, pazienti, associazioni di malati, società scientifiche) per evidenziare particolari necessità in determinate tipologie di pazienti (es: particolare gravità della patologia, pazienti “fragili” per età e status, ecc.). Proporre e sperimentare nuove modalità di assistenza per migliorarne la qualità.

Sviluppare strumenti per una corretta informazione agli operatori (medici, farmacisti, infermieri) ed assistiti sulle modalità di erogazione dell’assistenza.

1.3) Monitoraggio delle attività di ricerca clinica

Attivazione/gestione di una piattaforma tecnologica a sostegno delle Segreterie Scientifiche dei Comitati Etici (SS - CE), dei Nuclei di Ricerca Clinica (NRC) e delle Commissioni per la Ricerca in Medicina Territoriale (CoRiTer).

Promozione della qualità nella ricerca clinica indipendente attraverso il coordinamento e la formazione permanente del personale che opera nelle SS-CE, nei NRC e nelle CoRiTer.

Attività di supporto nella gestione dell’Osservatorio sulla Sperimentazione Clinica (OsSC) effettuata nella Regione Veneto.

 

2.  Unità di Valutazione dell’Efficacia del Farmaco (UVEF)

Organizzazione Interna: aree tematiche

2.   1. Valutazione, informazione e monitoraggio dei nuovi farmaci e degli usi “off label”.

Predisposizione di rapporti di valutazione scientifica ed economica sui nuovi farmaci. Supporto alle attività della Commissione per il Prontuario Terapeutico Ospedaliero (PTORV), della Commissione tecnica regionale gare farmaci e del Coordinamento regionale per le malattie rare.

Coordinamento e supporto alle attività delle Commissioni terapeutiche dei farmaci locali o di area vasta, anche tramite incontri finalizzati su tematiche specifiche.

Attivazione e gestione di registri di pazienti per i farmaci ad elevato costo.

2.2.      Valutazione, informazione e monitoraggio dei nuovi dispositivi medici.

Predisposizione di rapporti di valutazione scientifica ed economica sui nuovi dispositivi medici.

Supporto alle attività della Commissione Regionale Dm e alle Commissioni tecniche regionali gare dispositivi medici.

Coordinamento e supporto alle attività delle Commissioni dei dispositivi medici di area vasta, anche tramite incontri finalizzati su tematiche specifiche.

Attivazione e gestione di registri di pazienti per i dispositivi medici ad elevato costo

Attivazione e gestione dell’anagrafica regionale Dispositivi Medici.

2.3.      Monitoraggio dei flussi informativi regionali sui farmaci e sui dispositivi medici

Attivazione di un osservatorio epidemiologico dei consumi dei farmaci e dei dispositivi, a partire dai flussi informativi regionali.

Predisposizione di attività di formazione/informazione rivolte agli operatori sanitari in linea con le priorità regionali e tali da consolidare le iniziative mirate all’appropriatezza prescrittiva e alla qualità dell’assistenza, nonché al rispetto dei tetti di spesa prefissati.

2.4.      Vigilanza dei dispositivi medici e gestione del rischio

Monitoraggio e gestione delle segnalazioni di incidenti e mancati incidenti con i dispositivi medici. Affiancamento ad Aziende Ospedaliere, IRCCS e Aziende Ulss per le attività di inserimento, attività di aggiornamento e informazione, attività di rapporto tra il Ministero della del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e la Regione.

Proposte e gestione delle procedure inerenti il governo del rischio clinico

 

3.  Unità di Farmacovigilanza (UF)

Organizzazione Interna: aree tematiche

3.1)      Centro Regionale di Farmacovigilanza - Monitoraggio, valutazione e gestione delle segnalazioni delle Reazioni Avverse da farmaci (ADR) nell’ambito della Rete Nazionale di Farmacovigilanza. Analisi dei dati a livello regionale e coordinamento della ricerca dei segnali e delle attività di rapporto AIFA/Centri Regionali di Farmacovigilanza

3.2)      Coordinamento ed attività di monitoraggio del profilo di rischio dei vaccini, in interazione con Responsabili di Farmacovigilanza e i Servizi Igiene e Sanità Pubblica. Interventi formativi sulla segnalazione di reazioni avverse da vaccini presso i Distretti Sanitari

3.3)      Coordinamento, proposta ed attuazione di interventi formativi rivolti a medici, farmacisti e infermieri nell’ambito della conoscenza e valutazione del profilo di rischio dei farmaci con particolare riferimento alla segnalazione spontanea. Gestione ed aggiornamento di strumenti di informazione e formazione sulla farmacovigilanza rivolti agli operatori sanitari (Bollettino Focus, servizio di informazione)

3.4)      Proposte ed attuazioni di progetti specifici di intervento ed attività di ricerca sanitaria inerenti la gestione e la valutazione del profilo di rischio dei farmaci (monitoraggio intensivo ospedaliero e territoriale, ADR prevenibili, valutazione e prevenzione delle interazioni da farmaci), il corretto uso dei farmaci da parte dei cittadini (informazione e coinvolgimento nel sistema di segnalazione spontanea) ed ecofarmacovigilanza (impatto ambientale dei farmaci)

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