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Bur n. 110 del 25 dicembre 2007


Materia: Sanità e igiene pubblica

Decreto DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PIANI E PROGRAMMI SOCIO SANITARI n. 100 del 11 dicembre 2007

Individuazione dei Centri di riferimento per il trattamento della sindrome da deficit di attenzione con iperattività (ADHD), nonché del Centro Coordinatore, ai sensi della D.G.R. n. 3364 del 23 ottobre 2007.

Il Dirigente

Vista la D.G.R. n. 3364 del 23 ottobre 2007 con la quale sono state approvate le linee di indirizzo per la gestione dei soggetti con disturbo grave ADHD (Disturbo da Deficit Attentivo con Iperattività);

vista anche la D.G.R. n. 3641 del 19 novembre 2004 con la quale erano stati individuati, su richiesta dell’Istituto Superiore di Sanità incaricato dal Ministero della Salute, i Centri di riferimento per la diagnosi e la predisposizione del piano terapeutico dei medicinali a base di metilfenidato da inserire nel Registro Nazionale di monitoraggio dell’ADHD;

considerato che la D.G.R. n. 3641 del 19 novembre 2004 individuava a tal fine le U.O. di Neuropsichiatria Infantile delle Aziende ULSS nn. 1, 3, 6, 8, 9, 10, 12, 15, 16, 18, 20 e delle Aziende Ospedaliere di Padova e Verona;

visto il Decreto del Dirigente regionale della Direzione Regionale Piani e Programmi Socio Sanitari n. 114 del 13 dicembre 2004, con il quale, in applicazione della D.G.R. n. 3641 del 19 novembre 2004, veniva individuata l’U.O.C. di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda ULSS n. 10, diretta dal dott. Dino Maschietto, quale struttura di riferimento per il Registro Nazionale di monitoraggio dell’ADHD con compiti di raccordo e coordinamento con le altre strutture identificate con la citata D.G.R. n. 3641/2004;

preso atto che la D.G.R. n. 3364 del 23 ottobre 2007 ha incaricato la competente Direzione Regionale Piani e Programmi Socio Sanitari di effettuare una ricognizione dei Centri di riferimento autorizzabili per il trattamento della sindrome da deficit di attenzione con iperattività (ADHD) in quanto in possesso dei requisiti illustrati nelle succitate linee guida;

considerati i requisiti che i Centri devono possedere per essere autorizzati per il trattamento della sindrome da deficit di attenzione con iperattività (ADHD) con Ritalin® e Strattera ®, che si riportano integralmente:

1.      Requisiti strutturali:

  • Struttura (Servizio, Centro, Dipartimento, Rete territoriale) di Neuropsichiatria Infantile di Azienda ULSS SL, Azienda Ospedaliera, Istituto Universitario o IRCCS;
  • Presenza nella Struttura del Neuropsichiatra dell’Infanzia e dello Psicologo clinico, e di personale in grado di supportare la famiglia e interagire con la scuola;
  • Presenza nell’Azienda/Ente di Pediatra, Farmacologo clinico o Farmacista;

2.      Requisiti clinico-organizzativi:

  • Competenza ed esperienza nella diagnosi e nella terapia dell’ADHD;
  • Capacità di garantire, ove necessario, ulteriori approfondimenti diagnostici oltre a quelli effettuati nei Servizi territoriali di Neuropsichiatria Infantile (NPIA) invianti, e l’eventuale presa in carico complessiva non farmacologica per gruppi selezionati di soggetti;
  • Capacità di predisporre il Piano terapeutico farmacologico e garantire la prima somministrazione del metilfenidato in day hospital;
  • Capacità della Struttura di NPIA di assorbire i potenziali casi necessitanti terapia con metilfenidato o atomoxetina;
  • Capacità di garantire il follow up per tutta la durata del trattamento farmacologico;
  • Garanzia di coordinarsi, per la presa in carico globale del paziente, con il Pediatra di Libera Scelta (PLS) ed il Servizio di NPIA del territorio, che resta titolare del caso;
  • Garanzia della gestione del Registro (input dei dati, qualità dei dati, riservatezza dei dati sensibili); 
  • Garanzia di consulenza e supporto alle Strutture del territorio.

preso altresì atto che il suddetto provvedimento ha incaricato il Dirigente della competente Direzione regionale di approvare con proprio provvedimento, in base agli esiti della ricognizione di cui al punto precedente, l’elenco dei Centri di riferimento per il trattamento della sindrome da deficit di attenzione con iperattività (ADHD), nonché il Centro Coordinatore a cui competono le attività illustrate in premessa alla D.G.R. n. 3364 del 23 ottobre 2007

vista la nota prot. n. 529631/50.07.02.02 del 26 settembre u.s. con la quale la Direzione Regionale Piani e Programmi Socio Sanitari richiedeva alle Aziende ULSS e alle Aziende Ospedaliere di verificare la sussistenza dei succitati requisiti individuati per i Centri già autorizzati con la DGR n. 3641/2004, controfirmata dal Direttore Generale dell’Azienda di appartenenza, nonché l’esistenza di altre strutture in grado di operare quali Centri di Riferimento in ambito regionale per il trattamento dell’ADHD, mediante la richiesta di produzione di un’autocertificazione da parte delle strutture interessate

tenuto conto delle autocertificazioni prevenute dalle Aziende ULSS e dalle Aziende Ospedaliere interessate, agli atti della competente Direzione Regionale Piani e Programmi Socio Sanitari

Decreta

1.      Di stabilire che i Centri di riferimento per il trattamento della sindrome da deficit di attenzione con iperattività (ADHD) sono le U.O. di Neuropsichiatria Infantile delle Aziende ULSS nn. 1, 2, 3, 6, 8, 9, 10, 12, 15, 16, 20, delle Aziende Ospedaliere di Padova e Verona, nonché dell’IRCCS E. Medea di Conegliano V.to (TV)

2.      Di confermare l’U.O.C. di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda ULSS n. 10, diretta dal dott. Dino Maschietto, quale struttura di riferimento per il Registro Nazionale di monitoraggio dell’ADHD con compiti di raccordo e coordinamento;

3.      Di trasmettere il presente decreto all’Istituto Superiore di Sanità, all’Azienda ULSS n. 10 e alle strutture identificate quali Centri di riferimento per il trattamento della sindrome da deficit di attenzione con iperattività (ADHD).

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