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Materia: Sanità e igiene pubblica
Decreto DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PIANI E PROGRAMMI SOCIO SANITARI n. 144 del 12 dicembre 2006
Attuazione della Dgr n. 3168 del 10 ottobre 2006: definizione della “Disciplina per i rapporti con il Centro regionale di riferimento per la medicina convenzionata di assistenza primaria.”
Il Dirigente
Preso atto della Dgr n. 3168 del 10 ottobre 2006, con la quale l’attività del. Centro Regionale di Riferimento per la Medicina Convenzionata di Assistenza Primaria, (di seguito chiamato Centro), ai sensi dell’articolo 20 dell’A.C.N. per la Medicina Generale reso esecutivo con intesa del 23 marzo 2005 della Conferenza Stato - Regioni, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2007.
Considerato che la nuova organizzazione del Centro necessita di un provvedimento regionale per la definizione dei compiti e delle attività dei soggetti interessati al raggiungimento degli obiettivi in materia di:
formazione pre-laurea, di interesse esclusivo della MG;
formazione specifica, di interesse esclusivo della MG;
formazione continua;
promozione della qualità;
promozione e sperimentazione di modelli organizzativi: condivisione di linee guida e definizione di percorsi diagnostico-assistenziali;
ricerca.
Ciò premesso, si definisce la “Disciplina per i rapporti con il Centro regionale di riferimento per la medicina convenzionata di assistenza primaria.”
Art. 1 Ricostituzione del Centro
Ai sensi dell’art. 20 dell’A.C.N. per la medicina generale reso esecutivo con intesa del 23 marzo 2005 della conferenza Stato-regioni è ricostituito il Centro Regionale di Riferimento per la Medicina Convenzionata di Assistenza Primaria (Dgr n. 3168 del 10.10.2006).
Art. 2 Funzioni e compiti della Regione e dell’Azienda n. 9
La Regione svolge le funzioni di indirizzo, finanziamento, controllo e verifica.
Sono di competenza della Regione le seguenti attività:
convocazione della Commissione regionale per la formazione continua,
convocazione del Consiglio della Scuola di formazione specifica,
convocazione del Comitato scientifico del Centro,
predisposizione di Dgr e Decreti in materia,
liquidazioni di spesa,
controllo e verifica sulla gestione del Centro,
tenuta degli elenchi degli animatori della formazione continua e dei tutor della Scuola di formazione specifica,
autorizzazione per innovazioni e sperimentazioni promosse dal Centro nell’area della Medicina convenzionata.
Approvazione della “Disciplina per i rapporti con il Centro regionale di riferimento per la medicina convenzionata di assistenza primaria.”
Sono di competenza dell’Ulss n. 9 le seguenti attività:
gestione economico finanziaria delle attività del Centro,
gestione amministrativa dei rapporti di lavoro del personale e delle collaborazioni libero professionali. È possibile, inoltre, avvalersi della collaborazione di professionisti nonché instaurare rapporti di collaborazione e di partnership con atenei e centri di formazione e ricerca per lo svolgimento di specifiche attività ad essi demandate.
Art. 3 Scopi del Centro
Fungere da Centro di riferimento regionale per la Medicina Convenzionata di assistenza primaria.
Promuovere, sostenere e coordinare le strategie regionali in materia.
Art. 4 Competenze del Centro
Ai sensi della Dgr n. 3168 del 10 ottobre 2006, il Centro svolge le attività di gestione, e i compiti conseguenti, relative a:
Formazione specifica:
Formazione continua:
Attività di promozione:
Promuove e gestisce:
Art. 5 Organi del Centro
Sono organi del Centro:
Il Direttore
Il Coordinatore Tecnico
I Collaboratori (Capi progetto)
Il Direttore:
convoca la Commissione regionale per la formazione continua,
convoca il Consiglio della Scuola di formazione specifica,
convoca il Comitato scientifico del Centro,
predispone le Dgr e i Decreti in materia,
effettua le liquidazioni di spesa,
controlla e verifica la gestione del Centro,
tiene gli elenchi degli animatori della formazione continua e dei tutor della Scuola di formazione specifica,
autorizza innovazioni e sperimentazioni promosse dal Centro nell’area della Medicina convenzionata.
Il Coordinatore:
progetta, pianifica e definisce il Piano esecutivo annuale, relativo alle attività del Centro, in stretta collaborazione con i Capi Progetto e ne cura una relazione finale,
collabora con i soggetti pubblici e privati interessati alla realizzazione delle azioni previste dagli obiettivi della programmazione socio-sanitaria regionale per l’area della Medicina Convenzionata,
gestisce i rapporti con organizzazioni e reti nazionali ed internazionali per implementare e sviluppare progetti per l’area della Medicina Convenzionata,
collabora allo sviluppo di una rete per ottenere sinergie di interventi ed un ottimale utilizzo di risorse per raggiungere gli obiettivi prefissati dai progetti regionali per l’area della Medicina Convenzionata.
cura l’organizzazione delle attività ed i compiti del Centro,
predispone, a fine anno, la relazione delle attività del Centro e del conto consuntivo.
promuove, di concerto con il Direttore, le azioni opportune per il reperimento di fondi integrativi necessari ala implementazione delle attività del Centro,
gestisce i finanziamenti, le risorse umane e i beni inventariati forniti al Centro,
predispone annualmente, avvalendosi del personale amministrativo per la parte tecnica, il bilancio preventivo ed il conto consuntivo del Centro.
adotta provvedimenti straordinari, di concerto con il Direttore, della progettualità di competenza del Centro,
autorizza le missioni del personale tecnico-amministrativo del Centro,
partecipa alle riunioni dell’esecutivo della Scuola e del Consiglio di scuola,
il Coordinatore Tecnico partecipa alle riunioni della Commissione regionale per la Formazione Continua.
Il Coordinatore tecnico esercita tutte le altre attività che gli sono assegnate dal Direttore.
Il Coordinatore tecnico individua un suo vice scelto fra i capi progetto afferenti al Centro. Il vice-coordinatore supplisce il Coordinatore in tutte le sue funzioni in caso di impedimento o di assenza, tranne per le attività delegate dal Direttore.
Il Coordinatore è nominato dalla Giunta regionale del Veneto che stabilisce la durata del rapporto.
Il Coordinatore non può essere nominato per più di due mandati consecutivi. Una ulteriore elezione può avvenire solo dopo che sia trascorso un periodo di tempo pari alla durata nominale del mandato.
I Collaboratori (Capi progetto):
Collaborano con il Coordinatore tecnico al raggiungimento degli obiettivi del Centro.
Collaborano alla redazione del Piano esecutivo annuale.
Monitorizzano i gruppi di progetto nelle rispettive aree curando, in particolare, gli aspetti di metodologia didattica e verificando il raggiungimento delle finalità progettuali.
Sviluppano e propongono progetti relativi all’area di appartenenza, in particolare orientati all’integrazione ottimale dei servizi territoriali.
Collaborano alla individuazione dei gruppi di progetto.
Su incarico del Coordinatore possono fungere da consulenti di metodo dei gruppi di progetto oltre il monte orario individuale previsto.
Art. 6 Il Comitato tecnico-scientifico
Garantisce che i programmi del Centro siano coerenti con gli indirizzi e gli obiettivi generali delle attività del Centro e con la programmazione regionale; definisce le modalità di coordinamento con altre attività regionali nell’ambito delle sei linee d’intervento sopra richiamate; valuta le relazioni sulle attività svolte ed il conto consuntivo presentato dal Direttore del Centro.
Il Comitato tecnico-scientifico viene convocato almeno due volte all’anno e ogniqualvolta il Direttore del Centro lo ritenga necessario.
Art. 7 Rapporti con altre Strutture e Organismi
a) Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale
Costituisce risorsa del Centro ed è funzionalmente integrata in esso.
Il Preside della Scuola di Formazione Specifica in MG partecipa alle riunioni del Centro su tematiche attinenti la Formazione specifica.
La Segreteria Organizzativa della Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale è collocata presso il Centro Regionale di Riferimento per la Medicina Convenzionata di Assistenza Primaria.
Compito della Segreteria organizzativa è garantire l’organizzazione e l’attuazione delle attività previste dalla programmazione regionale, la gestione del Consiglio di Scuola e dell’Esecutivo, nonché il coordinamento con le attività dei referenti amministrativi dei Poli didattico-formativi.
b) Commissione regionale per la Formazione Continua
Definisce gli indirizzi dei programmi della Formazione Continua e ne recepisce le modalità attuative.
La Segreteria Organizzativa della Commissione regionale per la Formazione Continua è collocata presso il Centro Regionale di Riferimento per la Medicina Convenzionata di Assistenza Primaria.
Compito della Segreteria organizzativa è garantire l’organizzazione e l’attuazione delle attività previste per la Commissione.
Art. 8 Ufficio regionale per la Formazione Specifica e Continua
Il Centro informa puntualmente l’Ufficio regionale per la formazione specifica e continua sulle attività in corso e invita i tecnici regionali alle riunioni operative per l’attuazione dei compiti previsti dal programma annuale.
Art. 9 Sede del Centro
Il Centro Regionale di Riferimento per la Medicina Convenzionata di Assistenza Primaria ha sede presso l’Azienda Ulss n. 9 via Terraglio, 58 - 31022 Preganziol (TV).
Vista la Dgr n. 3168 del 10 ottobre 2006.
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