Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 125 del 18/09/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 125 del 18/09/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 125 del 18 settembre 2026


Materia: Settore primario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 954 del 08 settembre 2026

Approvazione dell'Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente DAFNAE, finalizzato alla realizzazione di studi e ricerche ambientali sull'uso dei fertilizzanti e l'applicazione del Programma d'Azione Nitrati in Veneto.

Note per la trasparenza

La presente proposta di collaborazione si propone di ampliare gli studi sull'efficacia dei Programmi d'Azione Nitrati attraverso strumenti tecnici e scientifici in applicazione della Direttiva 91/676/CEE. Lo scopo principale è di supportare gli uffici competenti della Regione del Veneto nella verifica sugli effetti delle limitazioni agronomiche rispetto alla concentrazione dei nitrati nei corpi idrici superficiali e sotterranee, alla luce delle recenti richieste della DG ENV della Commissione europea. Ugualmente, vengono elaborate le analisi necessarie a comprendere l’efficacia delle azioni poste in essere anche rispetto alle altre componenti ambientali quali la qualità dell’aria e la tutela del suolo, anche correlate all’uso di nuove tipologie di fertilizzanti approvati a livello comunitario (RENURE).

L'Assessore Dario Bond, di concerto con l'Assessore Elisa Venturini, riferisce quanto segue.

La Direttiva 91/676/CEE (cd. Direttiva Nitrati) ha quale obiettivo la tutela delle acque superficiali e sotterranee dall'inquinamento da nitrati provenienti da fonti agricole (principalmente fertilizzanti ed effluenti zootecnici).

Con nota del MASE prot. n. 0163869 del 30 luglio 2026 è stato reso noto alle Amministrazioni regionali che il processo di valutazione (fitness check) della Direttiva 91/676/CEE si è concluso e la Commissione europea ha pubblicato i relativi documenti valutativi. I documenti includono una sintesi esecutiva (executive summary), che riassume i punti chiave della valutazione, e lo staff working document, contenente le fasi del processo valutativo.

Inoltre, è stato pubblicato il documento country fiche, che fornisce una panoramica sintetica sull’attuazione della Direttiva Nitrati in Italia per il quadriennio di monitoraggio 2020-2023. Tale documento contiene anche un paragrafo di raccomandazioni generali, attraverso il quale la Commissione europea raccomanda, tra l’altro, di valutare l'introduzione di limitazioni alla fertilizzazione fosfatica, di predisporre programmi e misure che siano resilienti rispetto ai cambiamenti climatici, tenendo in considerazione gli obiettivi e le scadenze della Direttiva Quadro Acque al momento di disegnare, nei redigendi Programmi d’Azione Nitrati regionali, le Zone Vulnerabili da Nitrati (ZVN), ossia quelle aree di territorio individuate per proteggere le risorse idriche dall'inquinamento causato dai fertilizzanti e dagli effluenti zootecnici di origine agricola.

Con riferimento alla Direttiva 91/676/CEE, il confronto tra gli Uffici ministeriali e comunitari competenti si è focalizzato in particolare su aspetti rilevanti, quali la quantificazione dei flussi di azoto e fosforo per i sistemi idrici più impattati, la gestione delle misure obbligatorie e volontarie, e il controllo della performance a livello di singola azienda agricola, dovendo monitorare i comportamenti aziendali a monte della verifica dell’efficacia delle misure adottate.

Per questo motivo risulta appropriato avvalersi delle esperienze maturate nel recente passato dall’Amministrazione regionale che hanno portato, nel corso del 2026, a trattazioni di ampio interesse, data l’esigenza di rispondere alle istanze nazionali e comunitarie sul tema del rispetto della Direttiva Nitrati. Infatti, già sulla base della DGR n. 1420 del 20 novembre 2023 è stato dato seguito ad un’attività che ha visto coinvolte la Regione del Veneto e il Dipartimento DAFNAE dell’Università degli Studi di Padova per confutare le principali criticità imputate al Veneto dal Parere Motivato della Commissione UE del febbraio 2023, per il quale sono state adottate le Misure aggiuntive e le Azioni rafforzate dettagliate dalla DGR n. 837 del 4 luglio 2023 a valere del Quarto Programma d’Azione Nitrati (DGR n. 813 del 22 giugno 2021).

In tale contesto di indagine è stato possibile sviluppare degli elaborati scientifici inerenti la caratterizzazione della dinamica del sistema acquifero e della concentrazione dei nitrati tra Brenta e Piave mediante traccianti isotopici, con un focus particolare sui tempi di risposta in questi acquiferi alle misure stringenti adottate dai PDA Nitrati. Inoltre, sono stati identificati i principali fattori che influenzano la concentrazione dei nitrati nelle acque di falda attraverso l’applicazione di tecniche di machine learning ed è stata valutata, in termini ambientali, l’efficacia del Quarto Programma d'Azione. È stato, altresì, possibile quantificare gli effetti delle misure aggiuntive e restrittive poste recentemente in essere dal PDA Nitrati (DGR n. 837/2023) e delle misure agro-climatico-ambientali di accompagnamento del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Veneto sulla base di una serie di indicatori ambientali rilevanti.

Poiché tale approccio si è dimostrato in linea con quanto manifestato anche nelle recenti comunicazioni del MASE e della Commissione europea, si propone di darne continuità con un ulteriore sviluppo, grazie ad una nuova fase di collaborazione istituzionale, in cui potranno essere indagati temi emergenti e rilevanti, quali gli esiti in termini ambientali delle limitazioni all’uso dell’Urea e quelli della potenziale introduzione dei fertilizzanti RENURE, ai sensi della recente Direttiva (UE) 2026/288 nonchè del monitoraggio di indicatori collegati al Piano di Qualità dell'Aria (PRTRA) della Regione del Veneto.

Tali informazioni risultano ancora più rilevanti, dato che indubbiamente il Programma d’Azione Nitrati - attualmente in fase di aggiornamento ai sensi della DGR n. 1265 del 14 ottobre 2025 - dovrà tenere conto degli esiti scientifici sulle misure adottate.

Allo stesso modo, risulta importante continuare l’attività di studio, partecipando alle attività delle Autorità di Distretto Idrografico che permettono di identificare le forzanti antropiche impattanti sulla qualità dei corpi idrici superficiali e allineare lo sforzo regionale ai Piani di Gestione della Direttiva Quadro Acque come raccomandato dalla Commissione UE.

Sulla base degli elementi rappresentati e dell’interesse pubblico condiviso (nota prot. 483815 del 27 agosto 2026) si rileva che sussistano i presupposti tecnici ed amministrativi per proporre una collaborazione tra la Regione del Veneto e il Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente DAFNAE dell'Università degli Studi di Padova, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990, per attività di interesse comune.

La Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente e il DAFNAE dell'Università degli Studi di Padova hanno pertanto condiviso il Progetto “Studi e ricerche ambientali sull’uso dei fertilizzanti e l’applicazione del Programma d’Azione Nitrati in Veneto”, come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il rapporto di collaborazione tra Regione del Veneto e DAFNAE è disciplinato dallo schema di Accordo di collaborazione riportato nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che consentirà lo svolgimento del Progetto.

Si individua quale responsabile del Progetto, ai sensi dell’art. 3 dell’Accordo, il Direttore della Unità Organizzativa Agroambiente.

L’Accordo prevede inoltre che il DAFNAE, stante la complessità degli studi di monitoraggio scientifico-ambientale necessari a dare riscontro alla richiesta della Commissione, può anche avvalersi di specifiche professionalità e conoscenze pertinenti alle tematiche oggetto della collaborazione. In particolare, verranno valorizzate le professionalità dell’Istituto ICEA dell’Università di Padova, come già avvenuto per la collaborazione di cui alla DGR n. 1420/2023.

Il Progetto prevede un costo massimo onnicomprensivo pari ad Euro 351.250,00. La Regione del Veneto contribuisce con un importo di Euro 320.000,00 (trecentoventimila/00), a copertura dei costi sostenuti dal DAFNAE per la realizzazione delle attività di ricerca. La restante quota pari ad Euro 31.250,00 è stanziata dal DAFNAE.

L’importo di Euro 320.000,00 a carico della Regione trova copertura nel Capitolo n. 12600 “Interventi regionali per favorire la ricerca e sperimentazione nel settore primario” del Bilancio di previsione 2026-2028, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente entro il corrente esercizio.

Le attività previste dall’Accordo di collaborazione dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026, fatta salva la concessione di proroghe, approvate dal Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente.

Si incarica il Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente della sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione, autorizzandolo ad apportare eventuali modifiche non sostanziali all’Accordo medesimo che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale, e ad approvare con proprio Decreto eventuali proroghe debitamente motivate.

Si incarica infine la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente dell’esecuzione del presente atto, inclusa la gestione tecnico-amministrativa degli atti necessari alla completa attuazione di quanto previsto dall’Accordo.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 15 “Accordi tra pubbliche amministrazioni”;

VISTA la DGR n. 813 del 22 giugno 2021;

VISTA la DGR 837 del 4 luglio 2023;

VISTA la DGR n. 1265 del 14 ottobre 2025;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001;

VISTA la L.R. n. 2 del 10 aprile 2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la L.R. n. 3 del 10 aprile 2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2026 - 2028;

VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 312 del 30 aprile 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XII Legislatura e preordinati all'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Artt. 11 e 12 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. Autorizzazione all'avvio delle procedure per addivenire al conferimento degli incarichi di Direttore di Area, di Direttore di Direzione e della struttura ACOR - Responsabile Anticorruzione e Trasparenza".

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare continuità alla collaborazione con il Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente DAFNAE dell'Università degli Studi di Padova per ampliare gli studi sull'efficacia dei Programmi d'Azione Nitrati attraverso strumenti tecnici e scientifici in applicazione della Direttiva 91/676/CEE, al fine di supportare gli Uffici competenti della Regione del Veneto nella verifica sugli effetti delle limitazioni agronomiche rispetto alla concentrazione dei nitrati nei corpi idrici superficiali e sotterranei;
  3. di approvare il Progetto “Studi e ricerche ambientali sull’uso dei fertilizzanti e l’applicazione del Programma d’Azione Nitrati in Veneto”, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nell’ambito delle azioni da porre in essere in relazione agli obblighi di cui alla Direttiva Nitrati, come condiviso dalla Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente e dal DAFNAE dell'Università degli Studi di Padova;
  4. di approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra Regione del Veneto e il Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente DAFNAE dell’Università degli Studi di Padova, Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la realizzazione del Progetto “Studi e ricerche ambientali sull’uso dei fertilizzanti e l’applicazione del Programma d’Azione Nitrati in Veneto”;
  5. di dare atto che la realizzazione del Progetto di cui al punto 3 prevede un costo complessivo di Euro 351.250,00, a cui la Regione del Veneto contribuisce con un importo di Euro 320.000,00, a copertura dei costi sostenuti dal DAFNAE per la realizzazione delle attività di ricerca. La restante quota pari ad Euro 31.250,00 è stanziata dal Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente dell’Università degli Studi di Padova;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente della sottoscrizione dell'Accordo, autorizzandolo ad apportare eventuali modifiche non sostanziali all’Accordo medesimo, che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
  7. di stabilire che le attività previste dall’Accordo di collaborazione dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026, fatta salva la concessione di proroghe, approvate dal Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente e debitamente motivate;
  8. di determinare in Euro 320.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa di parte regionale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 12600 "Interventi regionali per favorire la ricerca e sperimentazione nel settore primario", del Bilancio di previsione 2026-2028;
  9. di dare atto che la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  10. di individuare quale responsabile del Progetto, ai sensi dell’art. 3 dell’Accordo, il Direttore della UO Agroambiente;
  11. di incaricare la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente dell’esecuzione del presente atto, inclusa la gestione tecnico-amministrativa degli atti necessari alla completa attuazione di quanto previsto dall’Accordo;
  12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. n. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_954_26_AllegatoA_591379.pdf
Dgr_954_26_AllegatoB_591379.pdf


Torna indietro