Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 58 del 10 febbraio 2026
Rinnovo dell'Accordo tra il Governo italiano e l'Organizzazione Mondiale della Sanità - Ufficio Regionale per l'Europa concernente l'Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo per il quinquennio 2026-2031. Legge 7 dicembre 2015, n. 205.
Con il presente atto si approva il rinnovo dell’Accordo tra il Governo italiano e l’Organizzazione Mondiale della Sanità - Ufficio Regionale per l’Europa concernente l’Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo - sottoscritto il 23 novembre 2012 tra il Governo italiano, l’Ufficio Regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e la Regione del Veneto - per il quinquennio 2026-2031 (22 febbraio 2026 - 21 febbraio 2031). Contestualmente si prevede a favore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità - Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo un finanziamento annuale, per il periodo di validità del rinnovo, a valere sulle risorse per finanziamenti della GSA (LS GSA n. 138 “Ufficio Europeo OMS per gli investimenti in salute e per lo sviluppo con sede a Venezia ‘Venice Office’ – contributo annuale”) afferenti al capitolo 103285 del bilancio regionale, da erogarsi per il tramite dell’Azienda Zero.
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
In data 11 gennaio 2001 veniva sottoscritto a Roma un Accordo tra il Governo Italiano e l’Organizzazione Mondiale della Sanità - Ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS (di seguito anche OMS/EURO), cofirmataria la Regione del Veneto, per l’istituzione dell’Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo con sede a Venezia (di seguito anche Ufficio OMS di Venezia), quale centro di eccellenza dell’Ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS volto allo studio dei determinanti sociali ed economici della salute e dell’equità in salute nonché punto di riferimento tecnico-specialistico per lo sviluppo di piani globali, nazionali e subnazionali di investimenti per la salute e il benessere e la riduzione delle iniquità nello stato di salute.
Tale Accordo, ratificato dal Parlamento italiano con la Legge 15 gennaio 2003, n. 12 ed entrato in vigore il 1° giugno 2003, aveva validità per un periodo di dieci anni, terminando pertanto il 31 maggio 2013.
Allo scopo di rafforzare il perseguimento congiunto degli obiettivi di promozione della salute e di riduzione delle diseguaglianze nella salute tra gli Stati Membri della Regione Europea dell’OMS e all’interno degli stessi, attraverso le strategie previste nella politica europea di riferimento “Health 2020”, il 23 novembre 2012 il Governo Italiano, l’OMS/EURO e la Regione del Veneto hanno sottoscritto a Roma un secondo Accordo, con validità quinquennale dalla data della sua entrata in vigore, per mantenere a Venezia l’Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo.
La Giunta regionale ha preso atto del succitato Accordo con DGR n. 2683 del 18 dicembre 2012.
La procedura di ratifica, autorizzata dal Parlamento italiano con la Legge 7 dicembre 2015, n. 205, si è conclusa il 22 febbraio 2016 con il perfezionamento dello scambio delle notifiche tra le Parti.
Conformemente all’art. 11 dell’Accordo, lo stesso ha durata quinquennale e può essere rinnovato per ulteriori periodi di cinque anni sulla base di una intesa tra l’OMS/EURO, il Ministero della Salute e la Regione del Veneto e di una valutazione del Liaison Board (cfr. art. 11.3 Accordo).
Sulla base di tali disposizioni, alla prima scadenza dell’Accordo, con DGR n. 37 del 19 gennaio 2021 la Giunta regionale ha autorizzato il rinnovo per il periodo 22 febbraio 2021 - 21 febbraio 2026.
In vista della prossima scadenza dell’Accordo, il Liaison Board, durante la seduta svoltasi in data 11 dicembre 2024, presso la sede dell’Ufficio OMS di Venezia, ha espresso valutazione positiva in merito ad un ulteriore rinnovo dell’Accordo sottoscritto il 23 novembre 2012 per il periodo 22 febbraio 2026 – 21 febbraio 2031.
Il Liaison Board è un organismo, costituito ai sensi dell’art 1.3 del suddetto Accordo, composto da tre membri in rappresentanza rispettivamente dell’Ufficio regionale OMS di Copenaghen, del Ministero della Salute italiano e della Regione del Veneto, con funzione di analisi dell’attività corrente dell’Ufficio OMS di Venezia, di raccolta e valutazione delle proposte delle Istituzioni ospitanti relative a nuove tematiche scientifiche di interesse prioritario a livello nazionale e regionale, nonché di disamina delle principali questioni di natura legale relative all’Accordo.
Per quanto concerne gli aspetti procedurali del rinnovo, i componenti del Liaison Board hanno concordato che la formalizzazione dello stesso, trattandosi di estensione temporale di un atto esistente, possa avvenire con una “Letter of agreement” sottoscritta dalle Parti, conformemente all’iter seguito per il primo rinnovo.
I componenti del Liaison Board hanno convenuto che il lavoro svolto finora dall’Ufficio OMS di Venezia, a sostegno dell’Italia e di tutti i Paesi della Regione Europea dell’OMS, ha ricoperto un ruolo cruciale nel generare soluzioni politiche innovative e nel promuovere percorsi appropriati e coerenti con le diverse problematiche nazionali e regionali in molteplici ambiti, in particolare per quanto concerne la promozione degli investimenti in salute e sviluppo, la ricerca e lo studio dei determinanti sociali ed economici della salute, la revisione delle politiche sanitarie e intersettoriali per l’equità sanitaria e la salute, lo sviluppo sostenibile e la crescita inclusiva. Nel corso dei suoi primi due decenni di attività, l’Ufficio Europeo per gli Investimenti per la Salute e lo Sviluppo dell’OMS ha costruito solide basi per supportare i paesi della regione europea dell’OMS nell’affrontare le grandi sfide odierne in materia di salute e sviluppo, tra cui l’invecchiamento della società, la salute mentale dei giovani, l’uguaglianza di genere, i sistemi pubblici resilienti e i divari urbano-rurali. Ha individuato altresì parametri efficaci, prove, strumenti, know-how, nonché promosso e sostenuto partenariati per la salute, qualificandosi quale soggetto internazionale ideale per incoraggiare le autorità nazionali, regionali e locali ad adottare soluzioni innovative per società più forti e resilienti, incentrate sulle persone secondo il modello emergente dell’economia del benessere.
L’Ufficio OMS di Venezia è anche coordinatore di Regions for Health Network - RHN-WHO, la Rete delle Regioni che promuovono la Salute. Si tratta di una tra le più importanti reti sulla Salute della Regione europea dell’OMS alla quale aderiscono oltre 40 regioni e partner associati di OMS/EURO con lo scopo di condividere conoscenze ed esperienze sulla salute e il benessere della popolazione a livello subnazionale. Il Veneto è membro di RHN-WHO dal 1998, quale prima Regione italiana con un sistema sanitario in linea con i requisiti previsti per l’adesione alla Rete; condivide l’impegno dell’Ufficio OMS di Venezia per rendere RHN-WHO sempre più protagonista nel panorama europeo, con un ruolo tecnico specifico orientato a supportare i responsabili politici regionali nella formulazione e attuazione di politiche sostenibili e indirizzi operativi che consentano di tradurre in azioni concrete i principi di promozione della salute, prevenzione e contrasto alle disuguaglianze contenuti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La materia degli uffici OMS/EURO geograficamente dislocati (GDO) è disciplinata dal documento EUR/RC62 “WHO/Europe’s 2012 strategy for geographically dispersed offices (GDOs)” adottato con la decisione EUR/RC62(2) e integrato, per gli aspetti procedurali relativi al rinnovo dei GDO, dal documento “Standard Operating Procedures and processes for the establishment, renewal and discontinuation of GDOs”.
Alla luce delle richiamate valutazioni di merito e procedurali, espresse dal Liaison Board riguardo al rinnovo del vigente Accordo, e in conformità a quanto previsto dalla richiamata normativa, l’Ufficio Europeo per gli Investimenti per la Salute e lo Sviluppo dell’OMS, nel mese di dicembre 2024, ha dato avvio alla procedura di rinnovo; a tal fine ha elaborato, in collaborazione con i competenti uffici del Ministero della Salute e dell’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto, il documento propositivo “Proposed renewal of the WHO European Office for Investment for Health and Development” concernente il rinnovo dell’Accordo per il periodo 22 febbraio 2026 - 21 febbraio 2031. La suddetta proposta è stata valutata dal 32° Comitato permanente del Comitato regionale per l'Europa dell'OMS che, nel corso della sua 4ª sessione tenutasi a Copenaghen (01-02 luglio 2025), ha espresso in merito una valutazione positiva.
Il documento “Proposed renewal of the WHO European Office for Investment for Health and Development”, descrive il profilo tecnico e le attività di alto livello dell’Ufficio OMS di Venezia per il quinquennio 2026- 2031, individuando quale obiettivo generale dell’Ufficio la fornitura di evidenze, la presentazione di prove, dati, ricerche e sviluppo di strategie adeguate, finalizzate a sostenere i Paesi nell’adottare un approccio globale alla salute per una vita sana e il benessere fisico, mentale e sociale per tutti a tutte le età. L’obiettivo generale si declina in tre obiettivi strategici specifici e dettagliati, che costituiscono le componenti chiave per il raggiungimento dell’obiettivo generale: sostenere la salute durante tutta la vita per invecchiare bene; rafforzare la salute nei primi anni di vita come fondamento della salute per tutta la vita; promuovere la creazione di ambienti che supportino uno stile di vita sano, sia a livello individuale che collettivo.
A seguito di intese intercorse tra l’OMS/EURO, il Governo Italiano e la Regione del Veneto, il Direttore Regionale dell'Ufficio Regionale per l'Europa dell'OMS con nota dell’11 settembre 2025 ha inviato al Ministro della Salute e al Presidente della Regione del Veneto la Letter of agreement “Renewal of Memorandum of Agreement between the Government of Italy and the World Health Organization Regional Office for Europe 2026-2031 concerning the WHO European Office for Investment for Health and Development, Venice, Italy (the “Venice Office”)” per l’approvazione e la sottoscrizione.
La succitata Letter of agreement rinnova per un periodo di 5 anni con decorrenza dal 22 febbraio 2026 il vigente Accordo tra il Governo italiano e l’Organizzazione Mondiale della Sanità - Ufficio Regionale per l’Europa concernente l’Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo, sottoscritto il 23 novembre 2012.
Si precisa che il rinnovo in questione non comporta modifiche degli oneri a carico della Regione del Veneto, rimanendo invariato il contributo annuo di euro 300.000,00 a favore di OMS/EURO, già stabilito dall’art. 4.1 dell’Accordo originario, finalizzato esclusivamente alla copertura dei costi relativi al personale impiegato nell’Ufficio OMS di Venezia e dei costi di realizzazione dei programmi e delle attività operative, dando atto altresì della necessità di aggiornare i riferimenti alla sede del suddetto Ufficio riportati all’art. 3 dell’Accordo.
La partecipazione della Regione del Veneto all’Accordo per un ulteriore quinquennio è in linea con il quadro definito dal vigente Piano Socio-Sanitario Regionale (Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 e s.m.i.) che, in un approccio di ricerca continua dell’eccellenza aperto al confronto europeo ed internazionale, favorisce il pieno coinvolgimento della Regione nel dibattito sanitario internazionale e incentiva il dialogo tra la dimensione sanitaria territoriale e locale e la visione internazionale e multicentrica dell’Unione Europea, dell’OMS e delle altre Agenzie Internazionali di settore. In particolare, si rileva che gli obiettivi programmatici dell’Ufficio OMS di Venezia, sopra illustrati, risultano coerenti e funzionali con le linee strategiche del sistema di prevenzione della Regione del Veneto basato su un modello coordinato e integrato sanità e sociale, incentrato sulla promozione della salute come bene condiviso. A tal riguardo, il Piano Regionale Prevenzione (Vivo Bene Veneto 2020-2025 - Deliberazione della Giunta regionale 29 dicembre 2021, n. 1859) prevede, secondo l’approccio “One Health” promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, azioni intersettoriali per la prevenzione in tutte le fasi della vita, con particolare attenzione alla popolazione anziana, ed interventi mirati a favore di uno stile di vita attivo e sano, dell’inclusione sociale, del sostegno all'autonomia e alla creazione di ambienti favorevoli alla salute lungo tutto il corso della vita e age-friendly.
In considerazione della rilevanza dell'iniziativa nell'ambito delle politiche sanitarie regionali, si propone pertanto di esprimere assenso al rinnovo dell’Accordo tra il Governo italiano e l’Organizzazione Mondiale della Sanità - Ufficio Regionale per l’Europa concernente l’Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo, sottoscritto a Roma il 23 novembre 2012 tra Governo italiano, OMS/EURO e Regione del Veneto, per un ulteriore quinquennio, con decorrenza dal 22 febbraio 2026.
Si propone altresì di approvare lo schema di Letter of agreement “Renewal of Memorandum of Agreement between the Government of Italy and the World Health Organization Regional Office for Europe 2026-2031 concerning the WHO European Office for Investment for Health and Development, Venice, Italy (the “Venice Office”)” quale Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La sottoscrizione della Letter of agreement “Renewal of Memorandum of Agreement between the Government of Italy and the World Health Organization Regional Office for Europe 2026-2031 concerning the WHO European Office for Investment for Health and Development, Venice, Italy (the “Venice Office”)”, da effettuare in data successiva all’apposizione della firma da parte del Ministro della Salute, viene demandata al Presidente della Giunta regionale o suo delegato.
Sul punto si specifica che, nel rispetto delle pratiche consolidate in ambito internazionale, la Direzione Relazioni Internazionali con nota del 22 dicembre 2025 prot. n. 687357 ha richiesto al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale la concessione dei pieni poteri necessari a procedere alla firma dell’Accordo. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con nota del 16 gennaio 2026, acquisita a prot. reg. n. 26704 del 20 gennaio 2026, ha autorizzato il Presidente della Giunta regionale alla sottoscrizione dell’Accordo.
I costi che verranno sostenuti nell’ambito dell’Accordo tra il Governo italiano e l’Organizzazione Mondiale della Sanità - Ufficio Regionale per l’Europa concernente l’Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo del 23 novembre 2012, per il periodo del rinnovo 2026-2031 (22 febbraio 2026 – 21 febbraio 2031), concernenti esclusivamente le spese per il personale impiegato nell’Ufficio OMS di Venezia e le spese per la realizzazione dei programmi e delle attività operative (cfr. art. 4.1 Accordo), sono quantificati nell’importo massimo di euro 1.500.000,00 ripartiti in euro 300.000,00 per ciascuna annualità.
Tali oneri troveranno copertura nelle risorse per finanziamenti della GSA (LS GSA n. 138 “Ufficio Europeo OMS per gli investimenti in salute e per lo sviluppo con sede a Venezia ‘Venice Office’ – contributo annuale”) afferenti al capitolo 103285 del bilancio regionale.
Il Direttore dell’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’Area Sanità e Sociale provvederà ad assegnare annualmente con proprio atto il finanziamento a favore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità - OMS/EURO - Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo, con sede a Venezia, per il tramite di Azienda Zero.
Si propone di incaricare l’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’Area Sanità e Sociale dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e s.m.i.;
VISTA la L. n. 205 del 7 dicembre 2015 “Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo italiano e l'Organizzazione mondiale della sanità -- Ufficio regionale per l'Europa -- concernente l'Ufficio europeo OMS per gli investimenti in salute e per lo sviluppo, con Emendamento e con Allegati, fatto a Roma il 23 novembre 2012”;
VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 e s.m.i.;
VISTA la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016;
VISTA la Legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2018 e s.m.i.;
VISTA la DGR n. 2683 del 18 dicembre 2012;
VISTA la DGR n. 37 del 19 gennaio 2021;
VISTA la DGR n. 1078 del 15 settembre 2025;
VISTI gli esiti della seduta dell’11 dicembre 2024 del Liaison Board dell’Ufficio OMS di Venezia;
VISTA la nota dell’Assessorato alla Sanità - Servizi sociali - Programmazione Socio Sanitaria prot. n. 110315 del 3 marzo 2025 “Letter of Intent concerning the WHO Venice Office Hosting Agreement”;
VISTA la nota dell’11 settembre 2025 a firma del Direttore Regionale dell'Ufficio Regionale per l'Europa dell'OMS;
VISTA la nota del Ministero della Salute – Dipartimento della salute umana, della salute animale e dell’ecosistema (One Health) e dei rapporti internazionali prot. n. 12109-19 dicembre 2025-DOHRI-MSD- P;
VISTA la nota della Direzione Relazioni Internazionali prot. n. 687357 del 22 dicembre 2025;
VISTA la nota del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale del 16 gennaio 2026, acquisita a prot. reg. n. 26704 del 20 gennaio 2026;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro