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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 28 del 11 marzo 2014


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 144 del 20 febbraio 2014

Sperimentazione per la semplificazione ed unificazione del procedimento di accertamento dell'invalidità civile: approvazione del Protocollo d'intenti tra Regione del Veneto ed Inps per l'affidamento in via sperimentale ad Inps delle funzioni relative all'accertamento dei requisiti sanitari in materia dell'invalidità civile e della bozza di Protocollo Operativo Sperimentale riguardante le Aziende Ulss nn. 10, 12, 14, 20, 21, 22 del Veneto.

Note per la trasparenza

Si procede all'approvazione del protocollo d'intenti l'Inps e della bozza di protocollo operativo sperimentale per l'affidamento in via sperimentale ad Inps delle funzioni relative all'accertamento dei requisiti sanitari in materia dell'invalidità civile.La presente delibera non comporta spesa per il bilancio regionale.

Nota per la trasparenza:

Si procede all'approvazione del protocollo d'intenti l'Inps e della bozza di protocollo operativo sperimentale per l'affidamento in via sperimentale ad Inps delle funzioni relative all'accertamento dei requisiti sanitari in materia dell'invalidità civile.
La presente delibera non comporta spesa per il bilancio regionale.

L'Assessore Daniele Stival riferisce quanto segue.

Con l'entrata in vigore dell'articolo 20 della legge 102/2009 è stato riformulato il procedimento di accertamento dei requisiti sanitari dell'invalidità civile, introducendo il ruolo di soggetti istituzionali diversi. E' stata attribuita all'Inps la competenza alla ricezione delle domande di accertamento dei requisiti sanitari dell'invalidità civile da parte dei cittadini, mentre la competenza all'accertamento sanitario è rimasta in capo alle Commissioni Invalidi delle Aziende Ulss. Peraltro anche la composizione delle commissioni è stata modificata con l'introduzione della presenza di un medico Inps. L'articolo 20 del D.L. 1/7/2009 n.78 convertito in L. 3 agosto 2009 n. 102, infatti, ha stabilito che "A decorrere dal 1° gennaio 2010 ai fini degli accertamenti sanitari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità le Commissioni mediche delle Aziende Sanitarie Locali sono integrate da un medico dell'INPS quale componente effettivo( ..)".

Sono state poi modificate le modalità di presentazione delle istanze, mediante l'obbligo di presentazione esclusivamente in via telematica.

L'introduzione della competenza di diversi soggetti istituzionali all'interno del procedimento di accertamento dell'invalidità civile ha fatto venir meno l'unitarietà del procedimento stesso con l'articolazione di più sottofasi endoprocedimentali.

A ciò si aggiunga che a seguito delle modalità di realizzazione delle verifiche straordinarie che l'Inps ha scelto di effettuare nei confronti degli invalidi, titolari di benefici economici, già soggetti a revisione ordinaria da parte della Commissione Invalidi delle Aziende Ulss, si è determinato il doppio accertamento che causa numerosi disagi agli utenti ed un carico di lavoro raddoppiato, gravante sul sistema pubblico nel suo complesso.

I tempi di attesa dalla presentazione della visita all'effettuazione della visita, nel corso delle varie fasi, si sono dilatati e ciò anche anche all'esito delle indicazioni della D.G.R. n. 2621 del 18/12/2012 con la quale sono state date disposizioni per la revisione della spesa pubblica all'Allegato A - Disposizioni in materia di personale del SSR, lettera J), che ha previsto l'effettuazione delle commissioni solo in orario di servizio sia per le Commissioni concorsuali che per le Commissioni invalidi civili.

L'articolo 6, comma 1, della legge 80/2006 aveva previsto - a normativa invariata- che "Le regioni, nell'ambito delle proprie competenze, adottano disposizioni dirette a semplificare e unificare le procedure di accertamento sanitario di cui all'articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, per l'invalidità civile, la cecità, la sordità, nonché quelle per l'accertamento dell'handicap e dell'handicap grave di cui agli articoli 3 e 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni, effettuate dalle apposite Commissioni in sede, forma e data unificata per tutti gli ambiti nei quali è previsto un accertamento legale".

Poi è intervenuta la disposizione ancor più incisiva dell'art. 18, comma 22, della Legge 111/2011 "Ai fini della razionalizzazione e dell'unificazione del procedimento relativo al riconoscimento dell'invalidità civile, della cecità civile, della sordità, dell'handicap e della disabilità le regioni anche in deroga alla normativa vigente possono affidare all'Inps, attraverso la stipula di specifiche convenzioni, le funzioni relative all'accertamento dei requisisti sanitari", alla luce della quale la Presidenza Inps aveva proposto alla Regione Veneto la stipula di una convenzione per il trasferimento delle funzioni citate.

La Regione Veneto, ritenendo utile alla semplificazione ed all'unificazione del procedimento dell'invalidità civile il trasferimento dell'accertamento sanitario dell'invalidità civile all'Inps, aveva chiesto e proposto l'avvio di un percorso in tal senso che prevedesse una convenzione quadro regionale che poi si declinasse con specifiche convenzioni per le Aziende Ulss, anche unificate all'ambito provinciale.

Restano, del resto, sempre attuali e oggi ancor più pressanti le esigenze di semplificazione, unificazione e razionalizzazione dei procedimenti di accertamento dell'invalidità civile per fornire un servizio migliore che dia risposte in tempi più brevi all'utenza ed occorre, quindi, proporre l'attuazione di un percorso regionale di sperimentazione in collaborazione con l'Inps per unificare i procedimenti dell'invalidità civile, in vista del passaggio integrale delle funzioni dell'accertamento sanitario dell'invalidità civile a quest'ultimo.

A tal fine si è delineato un processo graduale complessivo.

Da un lato, infatti, si prevede il trasferimento all'Inps delle funzioni di accertamento sanitario relativamente alle revisioni dell'invalidità civile mediante un apposito Protocollo d'intenti tra la Regione del Veneto e la Direzione Regionale Inps del Veneto, da attuarsi mediante Protocolli Operativi Sperimentali sottoscritti dalle singole Aziende Ulss con le Direzioni Provinciali Inps, risolvendo in questo modo il disagio delle doppie visite ai medesimi soggetti, senza previsione di costi aggiuntivi a carico del SSR.

Dall'altro, con il presente atto si predispone il percorso di trasferimento delle funzioni di accertamento sanitario dell'invalidità civile, dell' handicap e dell'inserimento lavorativo disabili tout court, mediante la sottoscrizione di un Protocollo di intenti tra la Regione del Veneto e la Direzione Regionale Inps, di cui all'Allegato "A" che costituisce parte integrante della presente deliberazione, che si declinerà mediante la stipulazione di Protocolli Operativi Sperimentali con Inps, da attuarsi in relazione agli specifici contesti territoriali su base locale e da sottoscriversi da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti (Regione del Veneto, Aziende Ulss, Inps).

In questa prima fase, relativamente al trasferimento integrale delle funzioni di accertamento sanitario dell'invalidità civile, dell'handicap e dell'inserimento lavorativo disabili, la sperimentazione, i cui risultati andranno periodicamente monitorati e che si propone anche come modello di funzionamento da valutarsi all'esito della sperimentazione della durata di un anno, per una sua eventuale estensione all'intera Regione Veneto, riguarderà le Aziende Ulss n. 10, 12, 14, 20, 21, 22, per le quali si approva la bozza del Protocollo operativo sperimentale di cui rispettivamente all'Allegato "B" che costituisce parte integrante della presente deliberazione.

Tali Aziende sono state individuate in base alle caratteristiche e ad aree territoriali provinciali diverse per le quali l'Inps ha ritenuto di potersi assumere il carico di lavoro che l'esercizio delle funzioni in via sperimentale comporterà, senza che ciò determini costi aggiuntivi a carico del SSR.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTA la Legge 295/1990;

VISTA la Legge 5 febbraio 1992, n.104;

VISTA la Legge 68/99;

VISTO l'articolo 6, comma 1, della legge 80/2006;

VISTO l'articolo 20 del D.L. 1/7/2009 n.78 conv. in L. 3 agosto 2009 n.102;

VISTO l'articolo 18, comma 22, della Legge 111/2011;

VISTO il D.M.5 agosto 1991 n. 387;

VISTA la L.R. n. 1 del 10/01/1997;

VISTO l'articolo 2, comma 2, lett. f) della L.R. n. 54/2012;

VISTA la D.G.R. n. 3104 del 23 ottobre 2003 ;

VISTA la D.G.R. n. 3701 del 28 novembre 2006;

VISTA la DGR n.2621 del 18.12.2012 ;

VISTA la D.G.R. n.2147 del 25.11.2013;

delibera

1. di procedere alla semplificazione ed unificazione del procedimento di accertamento dell'invalidità civile mediante l'approvazione e la stipula di un Protocollo d'intenti tra la Regione del Veneto e la Direzione Regionale Inps del Veneto che prevede il trasferimento all'Inps delle funzioni di accertamento sanitario dell'invalidità civile, di cui all'Allegato "A" che costituisce parte integrante del presente atto ;

2. di procedere all'approvazione della bozza del Protocollo Operativo Sperimentale di cui all'Allegato "B", che costituisce parte integrante della presente deliberazione, autorizzandone l'applicazione alle Aziende Ulss del Veneto nn. 10, 12, 14 , 20, 21, 22;

3. di incaricare il Direttore della Sezione Prevenzione e Sanità Pubblica all'esecuzione del presente atto ed alla sottoscrizione del Protocollo d'intenti di cui al punto 1 da stipularsi con la Direzione Regionale Inps del Veneto, nonché alla sottoscrizione degli specifici Protocolli Operativi Sperimentali con Inps conformi alla bozza di cui al punto 2, relativamente alle aziende Ulss del Veneto nn. 10,12, 14,2 0,21,22;

4. di stabilire che la valutazione dell'efficacia del protocollo d'intenti e dei protocolli operativi sperimentali con l'Inps verrà effettuata con cadenza periodica nel corso ed al termine dell'attuazione degli stessi, mediante modalità concordate di monitoraggio congiunto da parte degli enti sottoscrittori coinvolti;

5. di dare atto che la presente delibera non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 23 del D.lgs. n. 33 del 14/03/2013;

7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

(seguono allegati)

144_AllegatoA_268834.pdf
144_AllegatoB_268834.pdf


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