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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 76 del 03 settembre 2013


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1514 del 12 agosto 2013

"Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali". Rilascio dell'accreditamento istituzionale del Centro Diurno per persone con disabilità Filo Continuo con sede in Pescantina VR Via Dei Sassi 3/A (L.R. n. 22/2002).

Note per la trasparenza
Il provvedimento riconosce l'accreditamento istituzionale del Centro Diurno per persone con disabilità in oggetto identificato, la cui titolarità è ascritta alla Società Cooperativa Sociale Filo Continuo Onlus con sede in Pescantina VR Via Dei Sassi 3/A.

Note per la trasparenza:

Il provvedimento riconosce l'accreditamento istituzionale del Centro Diurno per persone con disabilità in oggetto identificato, la cui titolarità è ascritta alla Società Cooperativa Sociale Filo Continuo Onlus con sede in Pescantina VR Via Dei Sassi 3/A.


Il Vice Presidente On. Marino Zorzato riferisce quanto segue.

Al fine di promuovere e garantire la qualità assistenziale, la Regione del Veneto, con la legge n. 22 del 16 agosto 2002, ha stabilito i criteri per l'autorizzazione alla realizzazione e l'esercizio di strutture per attività sanitarie, socio sanitarie e sociali subordinando l'emissione del parere positivo al riscontro della coerenza dei progetti presentati con la programmazione socio-sanitaria regionale.

Con lo stesso atto normativo è stato introdotto, inoltre, l'istituto dell'accreditamento istituzionale definito quale processo che varia lo stato del richiedente, da soggetto autorizzato ad esercitare attività socio- sanitaria a soggetto idoneo a prestare tale attività per conto del sistema socio sanitario regionale, pertanto, potenziale erogatore; detto accreditamento è previsto venga rilasciato dalla Giunta Regionale - competente anche per la vigilanza nel settore - previa verifica della sussistenza delle condizioni di cui all'art. 16 ed ai requisiti di cui all'art. 18 della legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002.

Con DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 e DGR n. 84 del 16 gennaio 2007 la Giunta Regionale ha dato attuazione a quanto disposto dalla L.R. n. 22/2002, individuando, fra l'altro i requisiti necessari per il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale, e con DGR n. 2067 del 3 luglio 2007 ha definito le procedure applicative in tema di procedimento di autorizzazione all'esercizio ed accreditamento dei Centri di Servizi socio-sanitari e sociali, successivamente modificate con DGR n. 1145 del 5 luglio 2013.

In ossequio alla disciplina sovraesposta, con Decreto del Dirigente della Direzione Regionale Servizi Sociali n. 319 del 17 novembre 2011, il Centro Diurno per persone con disabilità "Filo Continuo" gestito dalla Società Cooperativa Sociale Filo Continuo Onlus con sede in Pescantina VR Via Dei Sassi 3/A, ed ivi ubicato, è stato autorizzato all'esercizio per una capacità ricettiva di 30 posti. Con nota acquisita agli atti al prot. 81179 del 23 febbraio 2012 della Direzione Regionale Servizi Sociali, la struttura assistenziale in parola ha formulato richiesta anche di accreditamento per il medesimo Centro di Servizi. Come contemplato dalle precitate procedure operative, la Direzione Regionale Servizi Sociali, con nota emessa al prot. 132802 del 20 marzo 2012, ha incaricato l'Agenzia Regionale Socio Sanitaria (A.R.S.S.) alla verifica "di parte terza" per l'accertamento in ordine alla presenza e possesso dei requisiti di qualificazione richiesti per l'emanazione del presente provvedimento.

L'A.R.S.S., a seguito dell'incarico ricevuto, ha costituito il Gruppo Tecnico Multiprofessionale (G.T.M.) - individuando i componenti tra gli iscritti al Registro dei Valutatori per l'accreditamento istituzionale approvato giusta Decreto del Commissario Straordinario A.R.S.S. n. 10 del 12 ottobre 2010 - ed in esito al sopralluogo svolto il 27 novembre 2012 dal precitato gruppo, ha trasmesso alla Direzione Regionale Servizi Sociali, con nota acquisita al prot. 41139 del 29 gennaio 2013 la relazione di esito positivo circa la rispondenza alla normativa del Centro Diurno in epigrafe indicato. Dalla medesima documentazione, in ordine alla conformità al dettato normativo di cui alla DGR n. 84/07, è risultato che:

•   il requisito CD-DIS.AC.4.3. "E' garantita l'esistenza di modalità di controllo dei risultati" è stato valutato non conforme e per questo oggetto di un percorso di adeguamento i cui esiti saranno verificati entro il 30 novembre 2013;

•   il requisito CD-DIS.AC.4.7.2. "Il progetto personalizzato è documentato" è stato valutato "coerente in linea di massima con i principi e le finalità per cui è stato posto, ma suscettibile di miglioramento" e per questo oggetto di un percorso di miglioramento, i cui esiti saranno riscontrati in sede di verifica triennale.

Parallelamente è stata verificata la congruità con la programmazione socio-sanitaria regionale così come definita dal Piano di Zona dell'Azienda Ulss n.22 di Bussolengo, cui è stato posto il visto di congruità con Decreto del Dirigente della Direzione Regionale Servizi Sociali n. 240 del 7 ottobre 2011, e successivo Decreto n. 346 del 17 ottobre 2012.

Ciò premesso, in esito all'attività istruttoria condotta dalla struttura amministrativa competente, ritenendo integrati i requisiti e le condizioni per l'emanazione del provvedimento conclusivo, ai sensi e per gli effetti dell'art. 19 della L.R. n. 22/2002, con l'odierno provvedimento si ritiene di proporre l'accreditamento del Centro Diurno per la medesima capacità ricettiva autorizzata.

Come prescritto dall'art. 19 della L.R. n. 22/2002 il mantenimento dei requisiti di accreditamento dovrà essere verificato con periodicità triennale dall'accertamento tecnico degli stessi e al venir meno delle condizioni di cui all'art. 16 l'accreditamento è sospeso o revocato.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-      UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

-      VISTA la L.R. n. 22 del 16 agosto 2002;

-      VISTA la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004;

-      VISTA la DGR n. 84 del 16 gennaio 2007;

-      VISTA la DGR n. 2067 del 3 luglio 2007;

-      VISTA la DGR n. 1145 del 5 luglio 2013;

-      VISTO il DDR Servizi Sociali n. 319 del 17 novembre 2011;

delibera

  1. di accreditare, ai sensi e per gli effetti della L.R. n. 22/2002, dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, il Centro Diurno per persone con disabilità "Filo Continuo", gestito dalla Società Cooperativa Sociale Filo Continuo Onlus con sede in Pescantina VR Via Dei Sassi 3/A, ed ivi ubicato, per una capacità ricettiva di 30 posti;
  1. di dare atto che ai sensi dell'art. 19 della L.R. n. 22/2002 il mantenimento dei requisiti di accreditamento venga verificato con periodicità triennale dall'accertamento tecnico degli stessi e che al venir meno delle condizioni di cui all'art. 16 l'accreditamento è sospeso o revocato;
  1. di stabilire che in sede della prima verifica del mantenimento dei requisiti di accreditamento, vengano verificati i miglioramenti apportati al requisito CD-DIS.AC.4.7.2. "Il progetto personalizzato è documentato";
  1. di stabilire che l'adeguamento agli standard di cui alla DGR n. 84/07 del requisito CD-DIS.AC.4.3. "E' garantita l'esistenza di modalità di controllo dei risultati" dovrà essere verificato entro il 30 novembre 2013;
  1. di dare atto che, ove si verifichino le condizioni indicate all'art. 20 della L.R. n. 22/2002 l'accreditamento può essere sospeso o revocato, secondo le procedure vigenti;
  1. di disporre che qualsiasi mutamento intervenuto nello stato di fatto e di diritto della struttura e delle funzioni esercitate deve essere immediatamente comunicato alla Direzione Regionale Servizi Sociali;
  1. di trasmettere copia del presente atto all'ente richiedente, all'Azienda Ulss 22 di Bussolengo, al Comune di Pescantina, e alla Conferenza dei Sindaci dell'Azienda Ulss 22 di Bussolengo, rappresentando, che avverso lo stesso è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o alternativamente ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica del presente provvedimento;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

  2. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

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