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Bur n. 28 del 06 marzo 2026


AZIENDA ZERO

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 5 posti di Dirigente Medico nella disciplina di Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro - Area di Sanità Pubblica Profilo Professionale: Dirigente Medico - Ruolo Sanitario a tempo pieno, indeterminato ed a rapporto esclusivo ovvero Dirigente Medico nella disciplina di MEDICINA LEGALE Area della Medicina Diagnostica e dei Servizi Profilo Professionale: Dirigente Medico - Ruolo Sanitario a tempo pieno, indeterminato ed a rapporto esclusivo per lo svolgimento delle funzioni di medico competente.

In esecuzione della Deliberazione del Direttore Generale n. 113 del 23/2/2026 è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di:

n. 5 posti di Dirigente Medico nella disciplina di MEDICINA DEL LAVORO E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Area di Sanità Pubblica Profilo Professionale: Dirigente Medico – Ruolo Sanitario a tempo pieno, indeterminato ed a rapporto esclusivo

ovvero

Dirigente Medico nella disciplina di MEDICINA LEGALE

Area della Medicina Diagnostica e dei Servizi Profilo Professionale: Dirigente Medico – Ruolo Sanitario a tempo pieno, indeterminato ed a rapporto esclusivo

per lo svolgimento delle funzioni di medico competente

Azienda Zero, ente per il governo della sanità della Regione del Veneto, svolge le procedure di selezione del comparto sanità, per conto delle aziende ed enti del S.S.R. della Regione del Veneto (di seguito denominati “aziende”), ai sensi dell’art. 2, c. 1, lett. g), punto 2), della L.R. n. 19/2016.

La presente procedura, quindi, viene svolta da Azienda Zero unitariamente, ai soli fini procedurali, ma con riferimento alle seguenti singole aziende interessate:

  • Azienda Ulss n. 1 Dolomiti – n. 1 posto;
  • Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana – n. 2 posti;
  • Azienda Ulss n. 4 Veneto Orientale – n. 1 posto;
  • Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona – n. 1 posto;

per complessivi n. 5 posti.

Si ricercano professionisti per lo svolgimento delle funzioni di medico competente ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008.

Il candidato dovrà indicare una sola azienda per cui intenda concorrere: tale indicazione non potrà più essere modificata dopo la scadenza dei termini di presentazione della domanda di partecipazione.

La scelta dell’azienda per la quale concorrere implica la consapevolezza di poter essere destinati a prestare servizio presso qualunque sede della stessa: il candidato è pertanto invitato a prendere adeguata visione dell’ambito territoriale dell’azienda di interesse.

La procedura si svolgerà con modalità che ne garantiscano l’imparzialità, l’efficienza, l’efficacia nel soddisfare prontamente i fabbisogni di personale dell’Amministrazione interessata e la celerità di espletamento, ricorrendo anche all’ausilio di sistemi automatizzati, al fine precipuo di garantire i livelli essenziali di assistenza previsti dalla normativa vigente.

La procedura si conforma ai principi e alla normativa attualmente vigente, per quanto applicabile, in merito al reclutamento del personale presso il S.S.N. e il S.S.R. della Regione del Veneto, tra cui principalmente:

  • Reg. U.E. n. 679/2016, recante disposizioni in merito al trattamento dei dati personali;
  • L. n. 241/1990, recante disposizioni generali in merito al procedimento amministrativo;
  • D.Lgs. n. 502/1992, recante disposizioni generali in materia sanitaria;
  • D.Lgs. n. 368/1999, recante disposizioni relative alla formazione e all’attività di medico-chirurgo;
  • D.Lgs. n. 165/2001, recante disposizioni generali in materia di lavoro alle dipendenze della P.A. e in materia concorsuale;
  • D.Lgs. n. 82/2005, recante disposizioni in merito al processo di digitalizzazione della P.A., il cui art. 12, in particolare, prevede che la P.A. debba utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei rapporti con i privati per realizzare gli obiettivi di efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione, partecipazione e non discriminazione, nonché per conseguire l’effettivo riconoscimento dei diritti di cui al medesimo decreto;
  • D.Lgs. n. 81/2008, recante disposizioni in materia della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro,
  • L. n. 145/2018, il cui art. 1, cc. 547, 548, 548-bis e 548-ter, consente la partecipazione ai concorsi per il profilo di dirigente medico di cui al D.P.R. n. 483/1997 anche ai medici regolarmente iscritti, a partire dal secondo anno, al corso di formazione specialistica di cui al D.I. n. 68/2015;
  • D.P.R. n. 483/1997, recante disposizioni relative al reclutamento del personale dirigenziale afferente al S.S.N., i cui artt. 24 e ss., in particolare, riportano specifiche disposizioni relativamente al reclutamento della dirigenza medica;
  • D.P.R. n. 484/1997, il cui art. 4, c. 2 (così come modificato ed integrato dagli Accordi del 21/3/2002, dell’11/7/2002 e del 29/7/2004 della Conferenza Stato – Regioni), elenca le discipline oggetto di specializzazione ai fini della partecipazione ai concorsi per la dirigenza medica, in relazione a quanto disposto dall’art. 24, c. 1, lett. b), del D.P.R. n. 483/1997;
  • D.P.R. n. 445/2000, recante disposizioni in materia di documentazione amministrativa, il cui art. 38, c. 2, in particolare, prevede che le domande per la partecipazione a selezioni e concorsi per l'assunzione, a qualsiasi titolo, presso la P.A. debbano considerarsi valide se presentate secondo le modalità telematiche previste dall'art. 65 del D.Lgs. n. 82/2005;
  • D.M. 4/3/2009, recante disposizioni relativamente all’istituzione dell'elenco nazionale dei medici competenti in materia di tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro di cui all’art. 38, c. 4, del D.Lgs. n. 81/2008;
  • D.I. del 15/11/2010, recante disposizioni relative al master abilitante per le funzioni del medico competente;
  • D.I. n. 68/2015, così come integrato dal D.I. n. 1109/2021, recante disposizioni in merito alle scuole di specializzazione di area sanitaria;
  • C.C.N.L. dell’Area della Sanità vigente;
  • Reg. R. n. 3/2017, recante disposizioni in merito alle procedure selettive del comparto sanità espletate da Azienda Zero, ente per il governo della sanità della Regione del Veneto.

Inoltre, la procedura è disciplinata dalle ulteriori norme e disposizioni riportate nel presente bando di concorso, il quale costituisce lex specialis della procedura stessa in quanto atto amministrativo generale.

Conformemente a quanto disposto dall’art. 28 della L.R. Statutaria n. 1/2012 e con particolare riferimento alla presente procedura, l’attività amministrativa dell’Amministrazione procedente, quale ente del S.S.R. della Regione del Veneto, è orientata al conseguimento del risultato, nel rispetto dell’opportuno, puntuale e concreto bilanciamento dei principi di legalità, imparzialità, partecipazione, semplicità ed efficienza, nonché di tutti gli altri principi fondamentali dell’azione amministrativa, tra cui, principalmente, quelli caratterizzanti le procedure selettive della P.A., anche in ragione delle eventuali e contingenti circostanze di necessità ed urgenza.

Ai sensi dell’art. 7, c. 1, del D.Lgs. n. 165/2001, la procedura garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne, nonché l’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua nell’accesso al lavoro presso la P.A..

MOBILITÀ COLLETTIVA


Viene subordinata all’esito negativo della mobilità collettiva di cui all’art. 34-bis del D.Lgs. n. 165/2001 la partecipazione alla presente procedura da parte delle seguenti aziende:

  • Azienda Ulss n. 1 Dolomiti;
  • Azienda Ulss n. 4 Veneto Orientale.

Il candidato che sceglierà di partecipare per una delle suddette aziende dovrà necessariamente indicare, come seconda opzione, un’azienda non condizionata alla procedura di mobilità collettiva: qualora tale procedura dovesse consentire la copertura dei posti messi a bando dall’azienda scelta come prima opzione, il candidato verrà considerato partecipante per l’azienda scelta come seconda opzione.

In caso contrario e, quindi, in caso di mancata copertura dei posti a mezzo della predetta procedura, rimarrà efficace esclusivamente la prima opzione.

La partecipazione per l’azienda scelta come prima opzione o per l’azienda scelta come seconda opzione sarà disposta con Deliberazione del Direttore Generale in ragione degli esiti della procedura di mobilità collettiva.

REQUISITI GENERALI PER L’AMMISSIONE


Ai fini dell’ammissione alla procedura e a pena di esclusione, il candidato deve essere necessariamente in possesso di tutti i seguenti requisiti generali sia entro il termine di scadenza di presentazione delle domande sia al momento dell’eventuale assunzione:

  1. cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno degli Stati appartenenti all'U.E.;

ovvero, in alternativa:

ai sensi dell'art. 38, c. 1, del D.Lgs. n. 165/2001, i familiari dei cittadini degli Stati appartenenti all’U.E. possono iscriversi alla procedura qualora, pur non avendo la cittadinanza di uno degli Stati appartenenti all’U.E., siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente (per la definizione di “familiare” si rinvia all’art. 2 del D.Lgs. n. 30/2007): il candidato è invitato ad allegare, nella procedura telematica di iscrizione, il documento in corso di validità rilasciato dall’Autorità competente e comprovante tali requisiti;

ovvero, in alternativa:

ai sensi dell’art. 38, c. 3-bis, del D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 25, c. 2, del D.Lgs. n. 251/2007, possono iscriversi alla procedura anche i cittadini titolari del permesso di soggiorno U.E. per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria: il candidato è invitato ad allegare, nella procedura telematica di iscrizione, il documento in corso di validità rilasciato dall’Autorità competente e comprovante tali requisiti;

  1. idoneità alle mansioni specifiche del profilo professionale ricercato: l'accertamento di tale requisito, con l'osservanza delle norme in tema di categorie protette, sarà effettuato a cura dell’azienda, attraverso la visita preventiva all’assunzione eseguita prima dell'immissione in servizio, ai sensi dell’art. 41, c. 2, lett a), del D.Lgs. n. 81/2008;
  1. età inferiore a quella prevista dall’ordinamento vigente per il collocamento a riposo d’ufficio;
  1. adeguata conoscenza della lingua italiana, la quale verrà accertata dalla Commissione Esaminatrice contestualmente alla valutazione delle prove d’esame;
  1. godimento dei diritti civili e politici: per il candidato non cittadino italiano e non titolare dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito allo Stato di cittadinanza.

Ai sensi dell’art. 1, c. 2, del D.P.R. n. 483/1997, non possono accedere all’impiego coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo, nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una P.A. per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. Non possono accedere all’impiego, altresì, coloro che siano stati licenziati da una P.A. a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo.

Coloro che hanno a proprio carico provvedimenti iscritti nei casellari di cui al D.P.R. n. 313/2002, ancorché ricompresi nelle fattispecie di cui all'art. 28, c. 8, del D.P.R. n. 313/2002, o che hanno in corso, altresì, procedimenti iscritti o iscrivibili nei medesimi registri devono necessariamente darne notizia all’Amministrazione procedente al momento della presentazione della candidatura, precisando gli estremi identificativi del provvedimento iscritto nei suddetti casellari (comprensivi del nominativo dell’Autorità che lo ha emanato), nonché gli estremi identificativi di un eventuale procedimento in corso iscritto o iscrivibile nei medesimi registri (comprensivi del nominativo dell’Autorità procedente). Nella consapevolezza delle sanzioni di cui agli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, le suddette circostanze devono necessariamente essere riportate dal candidato nella domanda di iscrizione: l’Amministrazione procedente si riserva di valutare se tali circostanze possano risultare ostative all’eventuale futura instaurazione del rapporto di lavoro, tenendo conto, segnatamente, del profilo professionale a concorso e delle attività attribuite allo stesso dalla normativa vigente: la ritenuta ostatività delle medesime circostanze comporterà necessariamente l’esclusione del candidato dalla procedura selettiva, in qualsivoglia fase della stessa e ad ogni conseguente effetto.

REQUISITI SPECIFICI PER L’AMMISSIONE


In relazione al fabbisogno di personale relativamente al profilo professionale di medico competente, tenendo conto, altresì, della mutata denominazione intervenuta relativamente ai titoli di studio conseguente al riordino dei corsi universitari, così come disposto dall’art. 4, c. 3, lett. a), del Reg. R. n. 3/2017, nonché in considerazione di quanto disposto dall’art. 38 del D.Lgs. n. 81/2008, relativamente ai titoli e requisiti per lo svolgimento dell’attività di medico competente, per quanto compatibile con la disciplina attualmente prevista in materia di accesso alla dirigenza medica nel S.S.N., ai fini dell’ammissione alla procedura e unitamente ai suddetti requisiti generali, a pena di esclusione, il candidato deve necessariamente essere in possesso di tutti i seguenti requisiti specifici sia entro il termine di scadenza di presentazione delle domande sia al momento dell’eventuale assunzione:

  1. laurea magistrale appartenente alla classe “LM-41 MEDICINA E CHIRURGIA”, rilasciata secondo il D.M. n. 270/2004;

ovvero, in alternativa:

titolo equiparato alla suddetta classe di laurea magistrale secondo il D.I. del 9/7/2009 e i criteri di equiparazione ivi tassativamente stabiliti con riferimento esclusivo ai bandi che fanno riferimento all’ordinamento di cui al D.M. n. 270/2004;

  1. diploma di specializzazione, rilasciato ai sensi dell’art. 5 del D.I. del 4/2/2015 o ai sensi della normativa previgente, in una delle seguenti scuole di specializzazione:
  • MEDICINA DEL LAVORO;
  • MEDICINA PREVENTIVA DEI LAVORATORI E PSICOTECNICA;

ovvero, in alternativa:

diploma di specializzazione, rilasciato ai sensi dell’art. 5 del D.I. del 4/2/2015 o ai sensi della normativa previgente, in una delle seguenti scuole di specializzazione:

  • IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA;
  • MEDICINA LEGALE;

unitamente al diploma di master di II livello abilitante allo svolgimento delle funzioni di Medico competente di cui al D.M. del 15/11/2010, rilasciato ai sensi dell’art. 3, c. 9, del D.M. n. 270/2004, in conformità a quanto prescritto dall’art. 38, c. 2, del D.Lgs. n. 81/2008;

ovvero, in alternativa:

diploma di specializzazione, rilasciato ai sensi dell’art. 5 del D.I. del 4/2/2015 o ai sensi della normativa previgente, in una delle seguenti scuole di specializzazione:

  • IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA;
  • MEDICINA LEGALE;

unitamente al requisito di aver svolto le attività di medico competente per almeno un anno nell’arco dei tre anni anteriori all’entrata in vigore del D.Lgs. n. 81/2008 (15/5/2008), ai sensi dell’art. 1, c. 1, del D.M. del 15/11/2010: il candidato è invitato ad allegare, nella procedura di iscrizione, idonea documentazione attestante tale attività. L’idoneità della documentazione allegata sarà oggetto di insindacabile valutazione di merito da parte dell’Amministrazione procedente;

ovvero, in alternativa:

ai sensi dell’art. 1, cc. 547, 548, 548-bis e 548-ter della L. n. 145/2018, regolare iscrizione al corso di formazione specialistica, a partire dal secondo anno, nella scuola di “MEDICINA DEL LAVORO” di cui al D.I. del 4/2/2015, afferente alla classe della sanità pubblica inclusa nell’area servizi clinici: ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 81/2008, le funzioni di medico competente potranno essere attribuite solamente dopo il conseguimento del diploma di specializzazione;

  1. iscrizione all’albo italiano dell’ordine dei medici-chirurghi;

ovvero, in alternativa:

iscrizione al corrispondente albo professionale in uno degli Stati appartenenti all’U.E.: ai sensi dell’art. 1, c. 1, lett. d), del D.P.R. n. 483/1997, il candidato ha l’obbligo di iscrizione al corrispondente albo italiano prima dell’assunzione in servizio.

I candidati che non siano iscritti, alla data di scadenza del bando, nell’elenco dei medici competenti di cui all’art. 38, c. 4, del D.Lgs. n. 81/2008, in caso di assunzione e successiva attribuzione delle funzioni di medico competente, saranno tenuti all’iscrizione nel suddetto elenco ai sensi del D.M. del 4/3/2009.

Il candidato in possesso di un titolo conseguito all’estero, necessario ai fini dell’ammissione alla procedura selettiva, è invitato ad allegare, nella procedura di iscrizione, il provvedimento di riconoscimento di tale titolo, rilasciato dall’Autorità competente secondo la normativa vigente, che lo autorizzi ad esercitare in Italia la professione regolamentata di cui alla presente procedura.

Saranno esclusi dalla procedura coloro che risulteranno essere già dipendenti a tempo indeterminato, nel profilo professionale di Dirigente Medico in possesso dei requisiti per il conferimento dell’incarico di medico competente, presso l’azienda per la quale richiedono di partecipare.

PROCEDURA TELEMATICA DI ISCRIZIONE


La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere prodotta, a pena di esclusione, tramite la specifica procedura telematica di iscrizione descritta di seguito entro il 30° giorno successivo alla data di pubblicazione, per estratto, del presente bando nella G.U. della Repubblica Italiana, accedendo alla piattaforma telematica di iscrizione tramite il link https://azeroveneto.concorsismart.it indicato nella pagina web dedicata alla presente procedura della sezione “Concorsi e Avvisi” del sito istituzionale di Azienda Zero (quest’ultimo accessibile tramite il link https://azero.veneto.it).

Sarà esclusa ogni altra forma di presentazione e trasmissione della domanda: eventuali domande pervenute con differenti modalità saranno inammissibili e, conseguentemente, non verranno prese in considerazione.

La procedura telematica di iscrizione sarà attiva a partire dal giorno successivo alla pubblicazione, per estratto, del presente bando nella G.U. della Repubblica Italiana e verrà automaticamente disattivata alle ore 18:00 del giorno di scadenza: il termine sarà perentorio e dopo tale termine non sarà più possibile provvedere alla compilazione della domanda telematica di iscrizione, né sarà ammessa la produzione di altri titoli o documenti a corredo della stessa, né tantomeno sarà più possibile effettuare aggiunte o rettifiche.

La compilazione della domanda telematica di iscrizione potrà essere effettuata 24 ore su 24 (salvo momentanee interruzioni per manutenzione del sito) da un terminale connesso alla rete internet e dotato di un motore di ricerca aggiornato e ricompreso tra quelli di maggiore diffusione (si consiglia l'utilizzo di “Google Chrome” aggiornato alle versioni più recenti): sarà possibile accedere alla piattaforma telematica di iscrizione anche da dispositivi mobili, quali smartphone e tablet.

Si consiglia di effettuare la compilazione della domanda telematica di iscrizione con un congruo anticipo onde evitare un sovraccarico del sistema per il quale Azienda Zero non si assume alcuna responsabilità.

Per la presentazione della domanda telematica di iscrizione il candidato dovrà attenersi scrupolosamente alle istruzioni operative contenute nella sezione dedicata alla presente procedura del sito istituzionale di Azienda Zero.

Per la modifica e la variazione di eventuali informazioni erroneamente inserite o mancanti, il candidato potrà effettuare la riapertura della domanda telematica di iscrizione dalla sezione “riepilogo domanda” della piattaforma telematica, selezionando il tasto “annulla invio domanda”: una volta effettuate le modifiche, il candidato dovrà inviare nuovamente la domanda di partecipazione cliccando il tasto “invia domanda” presente nella sezione “conferma e invio”.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

Il candidato è invitato ad allegare quanto indicato nel presente bando o prescritto dalla normativa vigente, tra cui:

  1. per il candidato non avente cittadinanza italiana o di uno degli Stati appartenenti all’U.E.: documentazione comprovante i requisiti generali che consenta allo stesso di partecipare alla procedura;
  2. per il candidato affetto da disabilità: certificazione rilasciata dalle Commissioni di cui all’art. 4 della L. n. 104/1992 comprovante lo stato di disabilità di cui all’art. 3 della L. n. 104/1992. Sarà esonerato dall’eventuale preselezione chi, sulla base della suddetta certificazione, risulterà avere un’invalidità superiore o uguale all’80%. Ai sensi dell’art. 20 della L. n. 104/1992, il candidato che intende avvalersi di ausili o tempi aggiuntivi dovrà indicarli nella procedura in relazione alla propria disabilità. L’adozione di tali benefici, nel caso in cui non siano riportati nella certificazione prodotta, sarà valutata ad insindacabile giudizio della Commissione Esaminatrice sulla scorta della certificazione stessa;
  3. per il candidato affetto da D.S.A.: adeguata certificazione rilasciata dalla Commissione Medico-Legale dell’A.S.L. di riferimento o da equivalente struttura pubblica ai sensi dell’art. 3, c. 4-bis, del D.L. n. 80/2021. Tale candidato dovrà fare esplicita richiesta, nella domanda di iscrizione, relativamente alla misura dispensativa, allo strumento compensativo e/o ai tempi aggiuntivi necessari in funzione della propria esigenza: l’adozione dei benefici indicati sarà valutata ad insindacabile giudizio della Commissione Esaminatrice sulla scorta della certificazione prodotta e, comunque, nell’ambito delle modalità individuate dal D.M. del 9/11/2021;
  4. per il candidato in possesso di un titolo conseguito all’estero: documentazione attestante il riconoscimento in Italia di tale titolo secondo la normativa vigente;
  5. per il candidato che abbia svolto le attività di medico competente per almeno un anno nell’arco dei tre anni anteriori all’entrata in vigore del D.Lgs. n. 81/2008 (15/5/2008): idonea documentazione comprovante tali attività;
  6. per il candidato che ha svolto servizi sanitari all’estero: documentazione attestante il riconoscimento in Italia di tali servizi secondo la normativa vigente;
  7. per il candidato che intenda allegare delle pubblicazioni alla domanda di iscrizione: massimo 10 pubblicazioni edite a stampa, attinenti al profilo professionale ricercato e ritenute dal candidato maggiormente rilevanti.

Si precisa che, ai sensi dell’art. 49, c. 1, del D.P.R. n. 445/2000, i certificati medici e sanitari non possono essere sostituiti da autocertificazione.

In conformità e nei limiti di quanto disposto dall’art. 3 del D.P.R. n. 445/2000, gli stati, le qualità personali e i fatti non certificabili o non attestabili da parte di soggetti pubblici italiani sono documentati mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati da traduzione in lingua italiana autenticata dall’autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all’originale.

Il caricamento della documentazione dovrà essere effettuato nella sezione “allegati” della piattaforma telematica di iscrizione, cliccando l’icona “allega” nei limiti della dimensione massima prevista nel format, nonché dei formati supportati dalla stessa.

CONTRIBUTO SPESE PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Entro il termine di scadenza per la presentazione delle domande, il candidato deve obbligatoriamente procedere al pagamento di un contributo spese, non rimborsabile in nessun caso, per la copertura dei costi della procedura pari ad € 15,00 a favore di Azienda Zero, da effettuarsi seguendo le istruzioni operative contenute nella sezione dedicata alla procedura del sito istituzionale di Azienda Zero.

CODICE IDENTIFICATIVO PERSONALE

Successivamente alla trasmissione della domanda, la procedura telematica invierà automaticamente, alla mail indicata dal candidato, il riepilogo della domanda di iscrizione contenente un codice identificativo alfanumerico riconducibile esclusivamente alla specifica candidatura: sarà onere del candidato conservare tale codice identificativo, il quale verrà utilizzato nelle successive fasi della procedura per identificare il candidato in luogo del suo cognome e nome, ad eccezione, per i soli vincitori, della graduatoria finale di merito.

ASSISTENZA APPLICATIVO

È consultabile e scaricabile, nella piattaforma telematica di iscrizione, il “manuale d’uso” contenente ulteriori informazioni specifiche oltre a quelle presenti nella fase di compilazione.

Per informazioni o assistenza tecnica relative alla compilazione della domanda è possibile utilizzare la chat cliccando sul tasto “contattaci” oppure inviare una mail agli indirizzi “concorsismart@dromedian.com” o “assistenza@concorsismart.it”: gli operatori saranno disponibili dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18:00 (le richieste pervenute fuori dall’orario lavorativo saranno evase il prima possibile).

L’U.O.C. Gestione Risorse Umane – Ufficio Concorsi di Azienda Zero potrà essere contattata alla mail “concorsi@azero.veneto.it” o telefonicamente, il lunedì ed il giovedì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, ai seguenti numeri: 049.8778310 – 8314 – 8437– 8191 – 8312 – 8170 – 8324 – 8439 – 8231 (sarà data risposta esclusivamente alle richieste di informazioni inerenti alla procedura di selezione e non relative alla compilazione della domanda).

ISTRUTTORIA


La trasmissione della domanda di partecipazione alla presente procedura selettiva costituisce dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000: pertanto, in ossequio al principio di autoresponsabilità del concorrente, si invita il candidato a compilare la domanda con precisione ed accortezza, prestando particolare attenzione ad effettuare la scelta corretta nel caso in cui la piattaforma telematica offra una serie di opzioni tra cui scegliere e si precisa, altresì, che il contenuto della domanda dovrà essere dichiarato conforme al vero, sotto la propria responsabilità e nella consapevolezza delle sanzioni previste dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000.

Nel rispetto del principio della par condicio tra i concorrenti, nonché della conseguente e necessaria natura decadenziale dei termini a cui è soggetta la presente procedura, l’attività istruttoria sarà svolta esclusivamente sulla scorta delle informazioni fornite dal candidato nella procedura di iscrizione, nonché sulla base della documentazione che, eventualmente, lo stesso dovrà allegare per attestare alcune di tali informazioni

Ai sensi dell’art. 6, c. 1, lett. b), della L. n. 241/1990, l’Amministrazione procedente potrà compiere attività di soccorso istruttorio nei confronti del candidato: tale attività istruttoria è volta a chiarire unicamente mere irregolarità emergenti dalle dichiarazioni o dalla documentazione contenute nella domanda di iscrizione e, pertanto, non sarà consentito in alcun modo al candidato di modificare quanto già dichiarato o allegato nella suddetta domanda.

In ossequio al principio della certezza pubblica, il quale comporta necessariamente, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000 e dell’art. 16 del Reg. R. n. 3/2017, la possibilità di un adeguato controllo sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal candidato, nonché in ragione dei principi di economicità dell’azione amministrativa e di speditezza delle operazioni concorsuali, potrà essere richiesto allo stesso candidato di produrre, sia al momento dell’iscrizione sia successivamente, idonea documentazione attestante le dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione, anche qualora, conformemente ai principi di leale collaborazione e buona fede tra P.A. e cittadini, il suddetto accertamento dovesse risultare gravoso o impossibile per l’Amministrazione procedente, tale da poter alterare il perseguimento del risultato dell’azione amministrativa.

In particolare, l’Amministrazione procedente potrà compiere, in qualsiasi fase della procedura, attività istruttoria di controllo sulle dichiarazioni rese dal candidato nella domanda di iscrizione, nonché sulla documentazione ivi allegata, secondo le modalità previste dall’art. 43 del D.P.R. n. 445/2000. Qualora gli stati, le qualità personali e i fatti non risultino o non possano risultare da certificati o attestazioni rilasciati da altre PP.AA. italiane, si procederà con le modalità ritenute più idonee in relazione al dato da accertare, tra cui la richiesta diretta di documentazione al dichiarante, ad ogni conseguente effetto secondo gli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, anche nel caso di rifiuto o di inerzia dello stesso. L’accertamento della mancanza dei requisiti di ammissione comporterà necessariamente l’esclusione del candidato dalla procedura, in qualsiasi fase della stessa, oltre alle sanzioni di cui agli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000.

PRESELEZIONE


Ai sensi dell’art. 35, c. 3, lett. a), del D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 4, c. 3, lett. b), del Reg. R. n. 3/2017, Azienda Zero, in base al numero delle domande pervenute, si riserva la facoltà di far precedere la prove d’esame da una preselezione, anche con l’eventuale ausilio di aziende specializzate nella preselezione del personale.

La preselezione non è una prova d’esame e, pertanto, il punteggio ottenuto non concorrerà in alcun modo alla valutazione finale del candidato riportata nella graduatoria di merito.

La convocazione alla preselezione sarà pubblicata nella pagina web dedicata alla presente procedura della sezione “Concorsi e Avvisi” del sito istituzionale di Azienda Zero (quest’ultimo accessibile tramite il link https://azero.veneto.it) con un preavviso di almeno 15 giorni. Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti e, pertanto, il candidato dovrà controllare frequentemente la suddetta pagina web: il candidato potrà identificarsi tramite il proprio codice identificativo personale.

La convocazione riporterà indicazioni relativamente alla sede, alla data e all’orario della preselezione, nonché ulteriori specifiche rispetto a quelle già indicate nel presente bando.

Il candidato che si trovi nella condizione di cui all’art. 20, c. 2-bis, della L. n. 104/1992, il quale stabilisce che la persona affetta da invalidità uguale o superiore all’80% non sia tenuta a sostenere la preselezione, deve necessariamente allegare idonea certificazione di cui di cui all’art. 4 della L. n. 104/1992 comprovante il suddetto stato di invalidità: accertata la sussistenza del diritto e successivamente alla verifica del possesso dei requisiti generali e specifici, il candidato sarà ammesso alla presente procedura, secondo le modalità indicate nella sezione “ammissione ed esclusione” del presente bando, e sarà altresì direttamente convocato a sostenere le prove d’esame, secondo le modalità indicate nella sezione “convocazione alle prove d’esame” del presente bando, unitamente ai candidati che supereranno la preselezione e che saranno ammessi.

Il candidato che non si trovi nella condizione di cui all’art. 20, c. 2-bis, della L. n. 104/1992 sarà convocato alla preselezione indipendentemente dalla verifica del possesso dei requisiti di ammissione previsti dal presente bando: Azienda Zero si riserva di procedere successivamente all’accertamento di tali requisiti secondo quanto disciplinato nel presente bando.

Nell’ipotesi di un elevato numero di partecipanti, Azienda Zero si riserva la facoltà di organizzare l’eventuale preselezione con le modalità logistiche ritenute più opportune, anche contemporaneamente in più sedi: in tal caso non sarà possibile sostenere la preselezione in una sede diversa da quella assegnata.

L’ingresso del candidato presso la sede di svolgimento della preselezione è subordinato al suo riconoscimento mediante esibizione di un valido documento di identità personale.

Il candidato che non si presenterà a sostenere la preselezione nella sede, nella data e nell’ora stabiliti sarà considerato rinunciatario, qualunque sia la causa dell’assenza, anche se non imputabile alla volontà dello stesso.

Il risultato della preselezione sarà disponibile nell’area riservata a ciascun candidato della piattaforma di iscrizione, accedendo alla stessa tramite il link https://azeroveneto.concorsismart.it

Supererà la preselezione un numero di candidati pari a dieci volte il numero dei posti totali messi a bando, nonché tutti coloro che conseguiranno un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile.

Previa ammissione alla presente procedura, secondo le modalità indicate nella sezione “ammissione ed esclusione” del presente bando, coloro che supereranno la preselezione, unitamente ai candidati che si trovino nella condizione di cui all’art. 20, c. 2-bis, della L. n. 104/1992, saranno convocati a sostenere le prove d’esame secondo le modalità indicate nella sezione “convocazione alle prove d’esame” del presente bando.

AMMISSIONE ED ESCLUSIONE


L’ammissione e l’esclusione dei candidati alla presente procedura saranno disposte con Deliberazione del Direttore Generale.

L’ammissione e l’esclusione saranno comunicate ai candidati esclusivamente mediante pubblicazione nella pagina web dedicata alla presente procedura della sezione “Concorsi e Avvisi” del sito istituzionale di Azienda Zero (quest’ultimo accessibile tramite il link https://azero.veneto.it). Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti e, pertanto, il candidato dovrà controllare frequentemente la suddetta pagina web: il candidato potrà identificarsi tramite il proprio codice identificativo personale.

L’esclusione dalla partecipazione alla procedura sarà altresì notificata al candidato non ammesso tramite P.E.C. o raccomandata con avviso di ricevimento entro 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento di esclusione.

COMMISSIONE ESAMINATRICE


La Commissione Esaminatrice sarà nominata con Deliberazione del Direttore Generale e la stessa sarà costituita in conformità alle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 165/2001, al D.P.R. n. 483/1997 e al Reg. R. n. 3/2017, tenendo conto della specifica professionalità ricercata.

Ai sensi dell’art. 5, c. 3, del D.P.R. n. 483/1997, ove i candidati presenti alla prova scritta siano in numero superiore a mille, potranno essere nominate una o più sottocommissioni, unico restante il presidente.

Le operazioni di sorteggio di cui all'art. 6 del D.P.R. n. 483/1997 avranno luogo presso la sede di Azienda Zero – Passaggio Gaudenzio 1 – Padova, alle ore 10:00 del giorno successivo (non festivo) alla data di scadenza del presente bando: qualora i titolari e/o i supplenti della commissione di sorteggio siano impossibilitati a partecipare, sarà effettuato un nuovo sorteggio dopo ulteriori giorni sette e così via.

La funzione di segreteria sarà assunta dal personale in servizio presso l’U.O.C. “Gestione Risorse Umane” di Azienda Zero.

CONVOCAZIONE ALLE PROVE D’ESAME


Il diario delle prove d’esame e la sede di espletamento delle stesse verranno comunicati al candidato esclusivamente mediante pubblicazione nella pagina web dedicata alla presente procedura della sezione “Concorsi e Avvisi” del sito istituzionale di Azienda Zero (quest’ultimo accessibile tramite il link https://azero.veneto.it) con un preavviso di almeno 15 giorni per la prova scritta e di almeno 20 giorni per le prove pratica e orale. Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti e, pertanto, il candidato dovrà controllare frequentemente la suddetta pagina web. Il candidato potrà identificarsi tramite il proprio codice identificativo personale.

Il candidato che, per qualsiasi motivo, non si presenterà a sostenere le prove nei giorni, nell'ora e nella sede stabilita, sarà considerato rinunciatario qualunque sia la causa dell’assenza, anche se non dipendente dalla volontà dello stesso.

PROVE D’ESAME


Ai sensi del D.P.R. n. 483/1997, il candidato dovrà sostenere le seguenti prove secondo l’ordine di seguito riportato:

  1. prova scritta;
  2. prova pratica;
  3. prova orale.

Il mancato superamento di una prova comporta necessariamente la non ammissione alla successiva prova.

L’ingresso del candidato nella sede di svolgimento di ogni prova sarà subordinato al suo riconoscimento mediante esibizione di un valido documento di identità personale.

Il risultato di ogni prova sarà disponibile nell’area riservata a ciascun candidato della piattaforma di iscrizione, accedendo alla stessa tramite il link https://azeroveneto.concorsismart.it.

L’eventuale convocazione alla successiva prova, secondo l’ordine sopra riportato e a condizione del superamento della precedente prova, sarà pubblicata nella pagina web dedicata alla presente procedura della sezione “Concorsi e Avvisi” del sito istituzionale di Azienda Zero (quest’ultimo accessibile tramite il link https://azero.veneto.it). Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti e, pertanto, il candidato dovrà controllare frequentemente la suddetta pagina web: il candidato potrà identificarsi tramite il proprio codice identificativo personale.

La Commissione Esaminatrice avrà a disposizione un massimo di 80 punti totali per la valutazione delle prove.

PROVA SCRITTA

La prova scritta consisterà in una relazione su un caso clinico simulato o su argomenti inerenti alle funzioni del medico competente, ovvero nella soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alle funzioni stesse.

Il punteggio massimo attribuibile alla prova scritta sarà di 30 punti ed il suo superamento sarà subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza pari ad almeno 21 punti: l'ammissione alla successiva prova pratica sarà subordinata, almeno, al raggiungimento del punteggio minimo previsto.

PROVA PRATICA

La prova pratica verterà su tecniche e manualità peculiari su argomenti inerenti alle funzioni del medico competente: tale prova, comunque, deve essere anche illustrata schematicamente per iscritto.

Il punteggio massimo attribuibile alla prova pratica sarà di 30 punti ed il suo superamento sarà subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza pari ad almeno 21 punti: l'ammissione alla successiva prova orale sarà subordinata, almeno, al raggiungimento del punteggio minimo previsto.

PROVA ORALE

La prova orale verterà sugli argomenti inerenti alle funzioni del medico competente, nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire.

Nell'ambito della prova orale sarà accertata la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse: del giudizio conclusivo di tale verifica si terrà conto ai fini della determinazione del voto relativo alla prova orale.

La Commissione Esaminatrice potrà essere integrata da membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, nonché per l’accertamento della conoscenza della lingua inglese.

Il punteggio massimo attribuibile alla prova orale sarà di 20 punti ed il suo superamento è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza pari ad almeno 14 punti.

La prova orale si svolgerà in un’aula aperta al pubblico: l’accesso, per chi vorrà assistere, potrà essere subordinato al riconoscimento personale.

TITOLI


I titoli saranno valutati successivamente allo svolgimento della prova orale ed esclusivamente per coloro che avranno superato tutte le prove d’esame, secondo i criteri e le modalità di valutazione stabiliti dalla Commissione Esaminatrice conformemente alle disposizioni di cui al D.P.R. n. 483/1997 e al Reg. R. n. 3/2017.

La Commissione Esaminatrice avrà a disposizione un massimo di 20 punti per la valutazione dei titoli, con la seguente ripartizione:

  • titoli di carriera: massimo 10 punti;
  • titoli accademici e di studio: massimo 3 punti;
  • pubblicazioni e titoli scientifici: massimo 3 punti;
  • curriculum formativo e professionale: massimo 4 punti.

I titoli fatti valere come requisiti specifici di ammissione non saranno oggetto di valutazione, salvo specifiche disposizioni di legge.

Per la valutazione dei servizi e dei titoli di studio nelle discipline equipollenti o affini si farà riferimento, rispettivamente, al D.M. del 30/1/1998 e al D.M. del 31/1/1998.

In conformità a quanto disposto dall’art. 11, c. 1, lett. b), del D.P.R. n. 483/1997, le pubblicazioni potranno essere oggetto di valutazione solamente se allegate alla domanda di partecipazione ed edite a stampa (nelle stesse dovrà comparire necessariamente il nominativo del candidato tra gli autori: diversamente, le stesse non saranno oggetto di valutazione).

I titoli conseguiti all’estero potranno essere oggetto di valutazione solamente se riconosciuti in Italia secondo le disposizioni normative vigenti.

In particolare, ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. n. 483/1997, i servizi sanitari svolti all’estero potranno essere oggetto di valutazione solamente se riconosciuti secondo la normativa vigente: il candidato è invitato ad allegare il provvedimento di riconoscimento nella domanda di partecipazione alla procedura selettiva.

La valutazione dei titoli sarà resa disponibile nell’area riservata a ciascun candidato accedendo alla piattaforma di iscrizione tramite il link https://azeroveneto.concorsismart.it.

GRADUATORIE DI MERITO


In conformità a quanto disposto dall’art. 12, c. 1, del Reg. R. n. 3/2017, la Commissione Esaminatrice, successivamente all’espletamento delle prove d’esame e al termine della valutazione dei titoli, formulerà, esclusivamente sulla base della valutazione delle prove sostenute e della valutazione dei titoli in possesso dei candidati, le graduatorie di merito nelle quali risulteranno presenti i vincitori di merito ed eventuali idonei.

In conformità a quanto disposto dall’art. 1, c. 547, della L. n. 145/2018, gli eventuali specializzandi che supereranno tutte le prove d’esame saranno collocati, per ogni singola azienda partecipante alla procedura, in graduatorie separate rispetto a quelle predisposte per gli specialisti.

Le graduatorie di merito saranno formulate per ordine di punteggio totale (dal maggiore al minore) costituito, per ogni candidato, dalla somma tra il punteggio complessivo ottenuto nelle prove d’esame e il punteggio complessivo ottenuto nella valutazione dei titoli.

Con riguardo all’applicazione di eventuali titoli preferenziali nella formulazione delle graduatorie di merito (che devono comunque essere specificamente indicati dal candidato nella procedura di iscrizione), a parità di punteggio totale tra candidati, nonché in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, si farà riferimento alla normativa di settore con esclusivo riguardo alla formulazione già applicata al reclutamento del personale del S.S.N..

Secondo quanto disposto dall’art. 2-ter, c. 3 del D.L. n. 18/2020, le attività professionali svolte presso le aziende ed enti del S.S.N. ai sensi dell’art. 2-ter, cc. 1 e 2, del D.L. n. 18/2020 in ragione delle esigenze straordinarie ed urgenti derivanti dalla diffusione del COVID-19, costituiscono titoli preferenziali nelle procedure concorsuali per l'assunzione presso le aziende ed enti del S.S.N.: tale titolo preferenziale, costituendo un beneficio previsto da legge speciale, precederà qualsivoglia altra tipologia di preferenza.

Assume carattere residuale, in assenza di altri titoli preferenziali, l’applicazione della previsione di cui all’art. 3, c. 7, della L. n. 127/1997 relativa alla preferenza del candidato più giovane di età anagrafica.

Ai sensi dell’art. 18 del D.P.R. n. 483/1997 e dell’art. 12, c 2, del Reg. R. 3/2017, il Direttore Generale di Azienda Zero, con propria Deliberazione, prenderà atto dei verbali rimessi dalla Commissione Esaminatrice, approverà le graduatorie e dichiarerà i vincitori di merito.

Le comunicazioni in ordine all’esito della procedura saranno rese al candidato esclusivamente mediante la pubblicazione delle graduatorie di merito nella pagina web dedicata alla presente procedura della sezione “Concorsi e Avvisi” del sito istituzionale di Azienda Zero (quest’ultimo accessibile tramite il link https://azero.veneto.it).

Ai sensi dell’art. 12, c. 3, del Reg. R. 3/2017, Azienda Zero provvederà alla pubblicazione delle graduatorie di merito nel B.U.R. della Regione del Veneto, comprensiva dei vincitori di merito e degli eventuali idonei, e le trasmetterà alle aziende partecipanti alla procedura. Queste, a loro volta, provvederanno alla pubblicazione nel rispettivo sito istituzionale.

Le pubblicazioni delle graduatorie di merito avverranno per i vincitori di merito mediante il nome e il cognome e per gli idonei mediante il codice identificativo personale, unitamente al punteggio totale conseguito.

L’utilizzo delle graduatorie di merito avverranno mediante scorrimento per ordine di punteggio totale (dal maggiore al minore): ai sensi dell’art. 1, c. 548, della L. n. 145/2018, l’utilizzo delle graduatorie degli specializzandi è subordinato all’esaurimento della rispettiva graduatoria degli specialisti.

In conformità e nei limiti di quanto disposto dagli indirizzi specifici in materia di personale per le aziende del S.S.R. della Regione del Veneto, definiti annualmente ai sensi dell’art. 29, c. 1, della L.R. n. 30/2016, una volta soddisfatto il fabbisogno delle aziende partecipanti al concorso, le graduatorie di merito saranno rese disponibili anche alle altre aziende del S.S.R. della Regione del Veneto.

Ai sensi dell’art. 35, c. 5-ter, del D.Lgs. n. 165/2001, le graduatorie di merito rimangono efficaci per un termine di due anni dalla data della loro approvazione per eventuali coperture di posti inerenti al profilo professionale a concorso, e che, successivamente ed entro tale data, dovessero rendersi disponibili.

Ai sensi del Reg. R. n. 3/2017, Azienda Zero espleta esclusivamente la procedura concorsuale e, pertanto, informazioni in merito all’utilizzo e allo scorrimento delle graduatorie di merito potranno essere fornite esclusivamente dalle aziende per le quali le stesse graduatorie sono state formulate.

CONTRATTO INDIVIDUALE


L’azienda interessata, in ragione delle proprie esigenze di reclutamento ed in conformità alle disposizioni vigenti relativamente all’assunzione di personale, potrà stipulare contratti di lavoro subordinato con i candidati presenti nella graduatoria utilizzata, tenuto conto altresì della vigente normativa in materia e fatta salva la rilevazione di eventuali incompatibilità o di cause di esclusione dalla procedura, ancorché sopravvenute al termine di scadenza di presentazione delle domande.

Il contratto di lavoro subordinato stipulato in ragione della presente procedura sarà a tempo pieno, ai sensi della normativa e della contrattazione collettiva di settore vigente.

Il candidato sarà inquadrato nel ruolo, nel profilo professionale e nelle seguenti aree e discipline:

  • MEDICINA DEL LAVORO E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO (AREA DI SANITÀ PUBBLICA):
  1. per lo specialista o specializzando in medicina del lavoro;
  2. per lo specialista in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica;
  3. per lo specialista in igiene e medicina preventiva;
  • MEDICINA LEGALE (AREA DELLA MEDICINA DIAGNOSTICA E DEI SERVIZI), per lo specialista in medicina legale.

Ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 81/2008, le funzioni di medico competente potranno essere attribuite esclusivamente agli specialisti in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia per il conferimento di tali funzioni.

Lo specialista a cui verranno conferite le funzioni di medico competente sarà tenuto a conformarsi ad ogni disposizione vigente relativamente allo svolgimento delle funzioni di medico competente, tra cui l’iscrizione nell’elenco dei medici competenti secondo quanto disposto dall’art. 38, c. 4, del D.Lgs. n. 81/2008 e dal D.M. del 4/3/2009, qualora non già iscritti: in caso contrario, l’azienda si riserva la facoltà di revocare l’attribuzione di tali funzioni, conferendo differenti incarichi sulla base delle proprie esigenze e in relazione alla disciplina di inquadramento, in conformità e nei limiti della normativa vigente in materia.

Le funzioni di medico competente potranno essere conferite agli specializzandi solo successivamente al conseguimento del diploma di specializzazione.

Il rapporto di lavoro sarà disciplinato dalla normativa di settore vigente e, con particolare riferimento al trattamento giuridico ed economico, dalle disposizioni contenute nel C.C.N.L. dell’Area della Sanità vigente.

La scelta della sede presso la quale il candidato verrà destinato a prestare servizio sarà di esclusiva competenza dell’azienda interessata all’utilizzo della graduatoria nella quale il medesimo candidato risulterà utilmente collocato, sulla base delle esigenze della stessa azienda al momento di utilizzo della graduatoria e dell’eventuale assunzione: la rinuncia a prestare servizio a tempo indeterminato nella sede proposta comporterà l’immediato depennamento del nominativo del candidato dalla graduatoria, ad ogni conseguente effetto.

Fermo restando quando disciplinato da specifiche disposizioni in materia, ai sensi dell’art. 4, c. 7, della L. n. 412/1991, con il S.S.N. può intercorrere un unico rapporto di lavoro; tale rapporto è incompatibile con ogni altro rapporto di lavoro dipendente, pubblico o privato, e con altri rapporti anche di natura convenzionale con il S.S.N.; il rapporto di lavoro con il S.S.N. è altresì incompatibile con l'esercizio di altre attività o con la titolarità o con la compartecipazione delle quote di imprese che possono configurare conflitto di interessi con lo stesso. Il candidato che presenti o possa presentare tali incompatibilità è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’azienda interessata prima dell’assunzione e della conseguente immissione in servizio.

Ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 483/1997 e dell’art. 16 del Reg. R. n. 3/2017, le aziende interessate provvederanno autonomamente a porre in essere tutti gli atti e le verifiche funzionali alle assunzioni, tenendo conto che i requisiti di partecipazione al concorso devono essere in possesso del candidato anche al momento dell’eventuale assunzione.

ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO

Ai sensi dell’art. 35, c. 5-bis, del D.Lgs. n. 165/2001, l’assunzione in servizio a tempo indeterminato comporta l’obbligo di permanenza alle dipendenze dell’azienda di prima assunzione per un periodo di almeno 5 anni anche nel caso di utilizzo della graduatoria da parte di altre aziende del S.S.R. della Regione del Veneto.

Qualora un candidato, vincitore o idoneo, utilmente collocato nella graduatoria di merito, dovesse rinunciare alla proposta di assunzione a tempo indeterminato avanzata nei termini e alle condizioni proposte dall’azienda richiedente il concorso, il suo nominativo verrà immediatamente depennato dalla graduatoria e tale candidato non potrà più essere chiamato per qualsiasi ulteriore proposta in relazione all’utilizzo della medesima: in tal caso, si procederà con lo scorrimento della stessa per verificare la disponibilità all’assunzione degli eventuali idonei.

Ai sensi dell’art. 13, c. 2, del Reg. R. n. 3/2017, il candidato utilmente collocato nella graduatoria di merito a cui venga proposta l’assunzione a tempo indeterminato da aziende diverse rispetto a quella per la quale ha concorso, non decade dalla graduatoria in caso di rinuncia a tale proposta: qualora invece il candidato dovesse accettare la proposta di assunzione a tempo indeterminato, il suo nominativo verrà immediatamente depennato dalla graduatoria e tale candidato non potrà più essere chiamato per qualsiasi ulteriore proposta in relazione all’utilizzo della medesima (nemmeno da parte dell’azienda richiedente il concorso).

Ai sensi dell’art. 1, c. 548, della L. n. 145/2018, l'eventuale assunzione a tempo indeterminato dei candidati specializzandi risultati idonei e utilmente collocati nelle relative graduatorie è subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione.

ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Ai sensi dell’art. 1, c. 548-bis, della L. n. 145/2018, in conformità e nei limiti delle disposizioni vigenti, le aziende possono procedere all’assunzione degli specializzandi utilmente collocati nelle graduatorie di merito mediante contratto di lavoro subordinato e a tempo determinato: a decorrere dalla data del conseguimento del relativo titolo di formazione specialistica, coloro che sono assunti ai sensi del presente comma sono inquadrati a tempo indeterminato nell’ambito dei ruoli della dirigenza del S.S.N. ai sensi dell’art. 1, c. 548, della L. n. 145/2018.

Ai sensi dell’art. 36, c. 2, del D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 13, c. 3, del Reg. R. n. 3/2017, le graduatorie di concorsi a tempo indeterminato possono essere utilizzate per assunzioni a tempo determinato, ferma restando la posizione del candidato nella graduatoria a tempo indeterminato: la rinuncia all’assunzione a tempo determinato da parte del candidato collocato nella graduatoria di concorso per assunzione a tempo indeterminato non comporta la decadenza dalla stessa.

VARIAZIONE DEL DOMICILIO O DEL RECAPITO


Successivamente al termine di scadenza per la presentazione delle domande, il candidato dovrà comunicare le eventuali variazioni del domicilio o del recapito (che si verifichino durante l’espletamento della procedura e fino all'approvazione delle graduatorie di merito) esclusivamente all’indirizzo mail “concorsi@azero.veneto.it” o all’indirizzo P.E.C. “protocollo.azero@pecveneto.it”, precisando altresì gli estremi della procedura interessata.

Eventuali variazioni successive all’approvazione delle graduatorie dovranno essere comunicate dal candidato all’azienda prescelta.

Azienda Zero declina sin d'ora ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte degli aspiranti, o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi non imputabili a colpa dell'Amministrazione stessa o comunque imputabili al fatto di terzi, al caso fortuito o a forza maggiore.

DISPOSIZIONI FINALI


Con la partecipazione alla presente procedura è implicita, da parte del concorrente, l’accettazione senza riserve di tutte le prescrizioni e precisazioni contenute nel presente bando, nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico ed economico del personale delle aziende del S.S.N. e del S.S.R. della Regione del Veneto.

Ai sensi del Reg. U.E. n. 679/2016 e del D.Lgs. n. 196/2003, i dati personali forniti dall’interessato nella domanda di partecipazione saranno trattati nel rispetto di quanto previsto nell’informativa privacy, pubblicata nella procedura informatica di iscrizione.

Nel rispetto della disciplina in materia di trattamento dei dati personali, l'accesso agli atti è consentito in conformità alle disposizioni di cui al vigente regolamento aziendale, tenuto conto dell’interesse pubblico alla riservatezza e alla speditezza delle operazioni concorsuali, anche con riferimento alle competenze attribuite ex lege alla Commissione Esaminatrice quale organo straordinario dell’Amministrazione procedente: a tal fine, il candidato deve necessariamente compilare il modello disponibile nel sito istituzionale di Azienda Zero e trasmetterlo tramite P.E.C. o raccomandata con avviso di ricevimento. Ove l’accesso non possa essere temporaneamente consentito, anche in ragione del contingente espletamento della procedura selettiva, ne sarà disposto il relativo differimento.

In conformità e nei limiti di cui all’art. 73 del D.P.R. n. 445/2000, le PP.AA. e i loro dipendenti sono esenti da ogni responsabilità per gli atti emanati, quando l’emanazione sia conseguenza di false dichiarazioni o di documenti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, prodotti dall’interessato o da terzi.

Azienda Zero si riserva la possibilità di riapertura dei termini in caso di domande insufficienti a coprire il fabbisogno dell’azienda partecipante alla procedura, o per ragioni di pubblico interesse, ferme restando le condizioni e i requisiti previsti dal presente bando.

Alla presente procedura saranno applicate le disposizioni normative vigenti al momento dell’indizione e contestuale pubblicazione del presente bando nell’albo online di Azienda Zero, salvo che, in caso di ius superveniens, eventuali disposizioni normative non dispongano esplicitamente la propria applicazione anche per le procedure in corso.

Azienda Zero ha comunque la facoltà, in regime di autotutela, di modificare, sospendere, revocare o annullare la presente procedura per ragioni di pubblico interesse o anche per disposizioni normative sopravvenute.

Il Direttore Generale Dott. Roberto Toniolo

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